L’edizione 2026 del progetto “Uscite di sicurezza”, nato per volontà della Città di Torino per costruire e diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole, nell’attività sportiva e nell’ingresso nel mondo del lavoro è intitolata “Sicurezza è salute-i danni invisibili”, traendo spunto da uno dei dieci punti del manifesto sulla sicurezza elaborato nell’edizione 2024 dai giovani partecipanti. Il focus è rivolto a quelle forme di sofferenza emotiva e relazionale che spesso non emergono, ma condizionano profondamente la vita delle persone. Al centro di analisi e attività ci sono i giovani, tra i più esposti a stress e fragilità emotive di varia natura.
Partendo da un’analisi del contesto, i numeri sul lavoro e sui giovani occupati sono positivi, poiché in Piemonte, secondo fonti regionali, gli occupati salgono al 69%, mentre la percentuale di NEET scende al 21%, dall’altro lato crescono ancora gli incidenti mortali sul lavoro (1093 in Italia, di cui 798 in occasione di lavoro e 295 in itinere). Guardando ai decessi in occasione di lavoro, il Piemonte conta 65 vittime nel 2025. Nella fascia presa in considerazione dall’Osservatorio Vega, che confronta le morti in rapporto agli occupati, il Piemonte rientra in zona arancione, il che significa che l’incidenza degli incidenti mortali sul lavoro è superiore alla media nazionale. Inoltre si registrano sempre con maggiori frequenze difficoltà relazionali e stati di malessere psicofisico che impediscono alle persone di vivere le proprie esperienze in modo soddisfacente e sereno, e che rischiano di mutare in danni psicosociali soltanto apparentemente invisibili, perché incidono profondamente su chi li vive.
“Nell’edizione 2026 del progetto ‘Uscite di sicurezza’ – spiegano gli organizzatori – si intende declinare il tema della sicurezza come componente del benessere lavorativo: sono i lavoratori stessi a indicarlo quale priorità che supera anche la dimensione economica. Proporre il tema a chi si sta affacciando al mondo del lavoro significa fare prevenzione e cogliere aspetti che possono proporsi già nell’esperienza scolastica”.
Come nelle scorse edizioni, la realizzazione del progetto è affidata alla Cooperativa Sociale Motiva, che prende forma tra l’unione tra le cooperative Alice, Il Ginepro, Orso e il Consorzio CIS, Ismel-Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali, e l’Associazione Job Film Days.
La Regione Piemonte ha inserito i rischi psicosociali tra le priorità strategiche del Piano Regionale della Prevenzione, in coerenza con il Piano Nazionale 2020-2025. Il territorio registra un incremento significativo di condizioni di stress, sovraccarico emotivo e difficoltà relazionali nei contesti lavorativi e comunitari, con ricadute dirette sulla salute, sulla produttività e la coesione sociale.
Una recente indagine condotta dall’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, nel gennaio 2026, ha evidenziato la necessità di un’azione mirata sulla prevenzione della violenza, sulla discriminazione e sulla criticità relativa al carico di lavoro.
“I danni invisibili – spiegano gli organizzatori – sono quelli che pesano maggiormente, soprattutto per i giovani. Con questa edizione vogliamo dare voce a ciò che spesso resta nascosto e offrire nuove possibilità di benessere e partecipazione. Vogliamo riflettere su questi temi con l’aiuto di esperti e con la mediazione di educatori professionali, insieme ai giovani prossimi all’entrata nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di fornire spunti per educare anche a questi rischi, che hanno ripercussioni tutt’altro che invisibili”.
Dopo il successo delle scorse edizioni verrà riproposto #PROUDTOBESAFE, un urban game, un gioco a squadre finalizzato alla sensibilizzazione e all’informazione riguardanti la sicurezza in città. Lo scopo del gioco è superare una serie di prove incentrate sui temi della sicurezza, che forniscono un punteggio crescente in rapporto alla difficoltà. Alle prime tre squadre classificate verrà attribuito un premio in buoni acquisto.
L’edizione 2026 di #PROUDTOBESAFE si terrà sabato 9 maggio con partenza dal Polo del ‘900 e arrivo ai Magazzini OZ
Mara Martellotta
Leggi qui le ultime notizie: IL TORINESE

