ilTorinese

Nuovi servizi alle Poste di Givoletto

Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di Givoletto sito in via San Secondo 25, dal prossimo 5 luglio, sarà interessato da interventi di ammodernamento per migliorare la qualità dei servizi e dell’accoglienza.

La sede, infatti, rientra in “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il progetto di Poste Italiane per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti con l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese e il superamento del digital divide.

In particolare, i lavori presso l’ufficio postale comprendono la riorganizzazione degli spazi e il restyling della sala al pubblico, con nuovi arredi progettati per facilitare l’accesso ai servizi e le operazioni ai clienti.

Alla riapertura sarà possibile richiedere oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia, anche i servizi INPS, i servizi anagrafici con quindici certificati anagrafici e di stato civile disponibili ed entro il 2026 avviare le pratiche di richiesta del passaporto.

Durante il periodo dei lavori Poste Italiane garantirà ai cittadini la continuità di tutti i servizi presso l’ufficio postale di San Gillio Torinese – Piazza Bovetti 8, aperto da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.

Attraverso questa iniziativa Poste Italiane conferma ancora una volta il proprio ruolo di attore capillare al servizio del territorio, al fine di garantire la gestione delle esigenze di tutti i cittadini.

670° anniversario delle nozze tra il “Conte Verde” e Bona di Borbone

Domenica 29 giugno 2025 l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv ha organizzato ad Avigliana (TO) la commemorazione del 670° anniversario delle nozze tra il Conte di Savoia Amedeo VI, detto il “Conte Verde” e Bona di Borbone.
Hanno concesso il patrocinio all’evento: il Consiglio Regionale del Piemonte, la Città Metropolitana di Torino, il Comune di Avigliana,  l’Associazione Amici di Avigliana e l’Opera Principessa di Piemonte.
La commemorazione è iniziata alle ore 10 con una Santa Messa celebrata da Don Sergio Vazzaz del Santuario della Madonna dei Laghi nella Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista. Successivamente le autorità e i gruppi storici hanno raggiunto in corteo Piazza Conte Rosso, dedicata al Conte di Savoia Amedeo VII (figlio e successore di Amedeo VI) ed ubicata ai piedi dei ruderi del maniero fatto edificare intorno al 960 d.C. dal Marchese Arduino III detto “il Glabro” e che dal 1046 al XV secolo fu una delle sedi della Corte Sabauda quando essa soggiornava al di qua delle Alpi.
Davanti al Municipio si è tenuta una solenne cerimonia aperta dai saluti di Andrea Archinà, Sindaco di Avigliana e Piero Troielli, Sindaco di Reano.
Dopo i discorsi di Pierangelo Calvo, Vice Presidente dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv e Delegato per il Piemonte e di Milo Ferrua, Presidente del Coordinamento Sabaudo e Vice Presidente del Sodalizio, lo scrivente ha fatto scoprire alle numerose persone presenti la figura del Conte di Savoia Amedeo VI, detto il “Conte Verde”.

Nato al Castello di Chambéry il 4 gennaio 1334, Amedeo era figlio primogenito del Conte di Savoia Aimone e della consorte Violante Paleologa. Salì al trono il 22 giugno 1343 a soli nove anni in seguito alla morte del padre, sotto la reggenza del cugino il Barone Luigi II di Savoia-Vaud e del Conte Amedeo III di Ginevra. Nel 1348, tornato a Chambéry dopo una campagna militare che gli aveva permesso di sottomettere Cherasco, Savigliano, Mondovì e Chieri, organizzò un grande torneo presentandosi in campo vestito di verde, colore che amava. Da quel giorno venne soprannominato il “Conte Verde”. Il 28 settembre 1350 in occasione delle nozze di sua sorella Bianca con Galeazzo Visconti, Co-Signore di Milano, celebrate al Castello di Rivoli, creò l’Ordine del Cigno Nero, onorificenza ripresa dallo stesso sovrano nel 1362 come Ordine del Collare e dedicata nel 1518 dal suo discendente il Duca di Savoia Carlo III alla Santissima Annunziata. Nel 1355 Amedeo VI sposò a Parigi Bona di Borbone, figlia del Duca Pietro I di Borbone, cugino del Re di Francia Giovanni II. Dalla loro unione nacquero tre figli, tra i quali il futuro Conte di Savoia Amedeo VII, che vide la luce nel Castello di Avigliana il 24 febbraio 1360.
Amedeo il 12 maggio 1365 ricevette dall’Imperatore dei Romani Carlo IV di Lussemburgo il titolo di Vicario Imperiale per la Savoia, parte del Piemonte e diverse diocesi dell’attuale Svizzera occidentale; l’anno seguente, per liberare suo cugino l’Imperatore di Bisanzio Giovanni V Paleologo, fatto imprigionare dallo Zar Ivan Alessandro di Bulgaria, indisse  la “Crociata Sabauda” e nel mese di giugno salpò da Venezia. Sulla sua galea veneziana fece issare una bandiera azzurra con raffigurata l’effigie di Nostra Signora in campo seminato di stelle oro. Da questo atto di fede il colore azzurro diventò la tinta ufficiale della Dinastia Sabauda ed è ancora oggi presente sulle maglie delle Nazionali sportive italiane e sulle sciarpe degli ufficiali delle Forze Armate. Nell’autunno del 1382 scese verso Napoli per sostenere le pretese al trono di Luigi I d’Angiò-Valois, fratello del Re di Francia Carlo V, ma il suo esercito venne decimato dalla peste, malattia, che portò alla morte lo stesso Amedeo VI il primo marzo 1383 nel Castello di Santo Stefano di Campobasso. Gli succedette il figlio Amedeo VII, sotto la vigilanza della madre, alla quale il Conte Verde riconobbe il diritto di governare gli Stati di Savoia fin quando sarebbe stata in vita. Amedeo VII, sposato con Bona di Berry, nel settembre 1383 mentre era nelle Fiandre impegnato in una campagna militare a sostegno del Duca di Borgogna, ricevette la notizia della nascita del suo primogenito il futuro Amedeo VIII e per festeggiare vestì abiti rossi. Questo gli valse il soprannome di “Conte Rosso”.
Il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi ha quindi conferito uno speciale attestato di benemerenza ai protagonisti della commemorazione: il Conte Amedeo VI e Bona di Borbone, magistralmente impersonati da Giuseppe Raggi, presidente dell’Associazione “La Terra dei Cavalli”, giunto a cavallo accompagnato da uno scudiero e Ivonne Allais, presidente del gruppo storico “La Corte del Conte Rosso”.
Alla commemorazione l’Associazione Internazionale Regina Elena Odv è stata rappresentata dai Vice Presidenti Pierangelo Calvo e Milo Ferrua; dal Vice Segretario Amministrativo Nazionale; dalla Vice Delegata Nazionale Claudia Rusu; dalla Presidente del Centro Studi Principe Oddone Aurelia Mattalia, dalla Dama Maria Vittoria Pelazza e da diversi soci.
Tra i presenti, l’Assessore alla Cultura di Reano Vincenzo Corraro.
La giornata è stata impreziosita dalla presenza dei seguenti gruppi storici: “La Corte del Conte Rosso” di Avigliana, i cui membri hanno impersonato tra gli altri il Conte di Savoia Amedeo VII, la consorte Bona di Berry e Valentina Visconti; “Gruppo Storico di Fénis”, il cui presidente Francesco Canio ha impersonato Aimone di Challant-Fénis, Balivo della Val di Susa e Castellano di Avigliana; “La Gente di Nichilinum del medioevo”, impersonata dal Gruppo Storico Conte Occelli; i “Marchesi Paleologi” di Chivasso, i cui membri hanno vestito i panni, tra gli altri, del Marchese Teodoro I del Monferrato e della consorte Argentina Spinola, nonni materni del Conte di Savoia Amedeo VI.
I gruppi storici sono stati molto apprezzati dal pubblico ed in particolare dai turisti provenienti da Soresina (CR) che casualmente erano in Piazza Conte Rosso con la loro guida.

ANDREA CARNINO

To Dream presenta “Summer Dream. Un’estate da sogno”

Musica, intrattenimento e divertimento per tutta la famiglia nel più grande Urban District del Piemonte

 L’estate torinese si accende con “Summer Dream – Un’estate da sogno”, il nuovo palinsesto di eventi estivi firmato To Dream, il più grande Urban District del Piemonte. Un programma pensato per offrire serate all’insegna della musica, del gusto e del divertimento, pensato per coinvolgere tutta la famiglia e animare il distretto fino al 27 luglio.

Il calendario ha preso ufficialmente il via ufficialmente venerdì 20 giugno con l’inaugurazione della nuova food court musicale: un’area pronta a trasformarsi in un punto d’incontro dove vivere sei serate speciali, ogni venerdì fino al 25 luglio. A partire dalle ore 19.00, l’atmosfera si scalderà con DJ set, karaoke, live music e aperitivi in collaborazione con i principali brand della ristorazione del distretto – Rossopomodoro, Old Wild West, Signorvino, Löwengrube e Caffè Vergnano.
L’ingresso è libero, e per chi si registra tramite Xceed è previsto un 10% di sconto sull’aperitivo durante l’evento.

Ma l’estate di To Dream è pensata anche per i più piccoli: dal 12 al 27 luglio arriva un parco giochi gratuito con tante attrazioni che conquisteranno bambini e famiglie. Tra le attività: un adrenalinico scivolo toboga, un’area gonfiabile dedicata, un paintball estivo con pistole ad acqua, salterelli colorati e una porta da calcio per sfide all’ultimo goal.
L’accesso è gratuito e attivo tutti i giorni dalle 15.30 alle 20.00, con apertura straordinaria fino alle 23.30 nei venerdì del 18 e 25 luglio, in occasione delle serate musicali. I bambini potranno inoltre ricevere uno speciale passaporto del divertimento al desk informazioni e collezionare un timbro per ogni attrazione visitata.

Con “Summer Dream – Un’estate da sogno”, To Dream si conferma il luogo ideale dove vivere il tempo libero tra shopping, intrattenimento, ristorazione e socialità, in un contesto architettonico contemporaneo, green e sostenibile.

cs

Inter fuori dal Mondiale per Club: la Fluminense la elimina

 

Intanto Inzaghi vola ai quarti con l’Al Hilal

Delusione per l’Inter al Mondiale per Club: i nerazzurri sono stati eliminati dalla Fluminense, che ha avuto la meglio con una prestazione solida e concreta. La squadra brasiliana si è imposta grazie a un gioco organizzato e a una maggiore incisività nei momenti chiave del match.
Mentre l’Inter saluta prematuramente la competizione, sorride Simone Inzaghi: l’ex tecnico nerazzurro ha infatti centrato i quarti di finale alla guida dell’Al Hilal. La sua squadra continua a sorprendere e a macinare risultati, confermando la bontà del lavoro dell’allenatore italiano anche lontano dall’Europa.
Una doppia fotografia che racconta bene i paradossi del calcio: l’Inter inciampa proprio nel torneo internazionale più atteso, mentre il suo ex allenatore brilla in una nuova avventura asiatica.

Enzo Grassano

Specchio dei Tempi in soccorso delle famiglie colpite dall’esplosione

Dopo via Roma la Sala Rossa vuole pedonalizzare le piazze Lagrange e Paleocapa

Mentre proseguono i lavori per la pedonalizzazione del tratto di via Roma da piazza San Carlo a piazza Castello, una mozione approvata  in Sala Rossa (prima firmataria Dorotea Castiglione, M5S) invita l’Amministrazione comunale a includere le piazze Lagrange e Paleocapa all’interno del progetto di pedonalizzazione di Via Roma.

“Questo al fine di una più completa riqualificazione dell’asse storico e commerciale che va da Piazza Castello alla stazione ferroviaria di Porta Nuova”.

Il documento approvato dal Consiglio comunale chiede pertanto di avviare in via sperimentale, con il coinvolgimento della Circoscrizione 1, la pedonalizzazione delle due piazze che fiancheggiano simmetricamente piazza Carlo Felice.

La proposta di mozione, messa ai voti, ha ricevuto 25 sì, l’unanimità dei votanti.

Prima della votazione, sono intervenuti a sostegno del documento i consiglieri e consigliere Tony Ledda e Lorenza Patriarca (PD), Sara Diena (Sinistra Ecologista), Silvio Viale (Radicali + Europa) e Ferrante De Benedictis (FdI), mentre hanno espresso alcune perplessità e annunciato la non partecipazione al voto i consiglieri Pierlucio Firrao (TO Bellissima) e Simone Fissolo (Moderati). L’assessora Chiara Foglietta ha dato parere positivo sul provvedimento a nome della Giunta comunale.

(C.R. – Ufficio stampa del Consiglio comunale)

“ALAM! Ode alla Natura” al “Museo del Tessile” di Chieri

Mostra e sfilata di creazioni tessili “uniche nel loro genere” di Emin – Giulia Perin

Sabato 5 luglio

Chieri (Torino)

Mestiere e capacità di seguire nei meandri del segno le magiche voci della poesia e della più libera fantasia. Ma soprattutto, i dettami ben noti di un’arte, quella del “tessile”, profondamente legata al rispetto e alla “sacralità” della natura. In tal senso “sbocciano” al “Museo del Tessile” di Chieri, le nuove “collezioni” di abiti “one-of-a-kind” ed accessori in tessuti e colori naturali creati da Giulia Perin, in arte Emina. Antropologa e fashion designer, l’artista sarà ospite, dal prossimo sabato 5 luglio (inaugurazione alle 18) e fino a venerdì 11 luglio, al “Museo” di via Santa Chiara (dove lavora in residenza stabile dal 2019) con una sua personale dal titolo assolutamente emblematico di “ALAM! Ode alla Natura”, dove Oriente e Occidente alzano al cielo un doppio inno al “Mondo”. A madre “Natura”.

Giulia Perin, infatti,  è specializzata in tecniche di tintura e stampa di tradizione europea, asiatica e indonesiana, “declinate nel contemporaneo con lo stile fresco ed evanescente che contraddistinguono i suoi manufatti tessili, così come la sua pratica etica e sostenibile”. Suo intento, “quello di realizzare manufatti tessili che uniscano culture sviluppatesi in tempi e luoghi diversi, e proporre così un modello di produzione a misura dell’essere umano e in armonia con il creato”. Le sue creazioni nascono sempre attraverso un dialogo profondo con la natura. Dalle piante tintorie che coltiva estrae il colorante riscoprendo ricette, materiali e metodi antichi, pur se il suo fare, radicato in tecniche e conoscenze maturate fra Oriente e Occidente, è frutto, sempre e tuttavia, di gesti assolutamente creativi e originali. La tecnica artistica che predilige è il “Batik”, patrimonio immateriale dell’“UNESCO”, che prevede l’uso di cera d’api applicata con speciali pennini per disegnare e proteggere il tessuto durante le varie fasi di tintura. “Ogni lavoro – sostiene la stessa artista – nasce per stratificazione: di colore, di materia, di senso”. Costante fil rouge: la ricerca della “sostenibilità”, parte fondamentale del processo, “che riguarda la filiera, il tempo impiegato, i materiali scelti e la relazione tra chi crea e chi riceve”.

Sarà la mostra a raccontare in toto e con chiarezza il mondo creativo di Emina.

Ma non solo!

Alle ore 19 di sabato 5 luglio, nel Porticato del “Museo del Tessile” si svolgerà, infatti, anche una sfilata delle nuove “Collezioni Emina”, organizzata in collaborazione con l’Agenzia “Fashion Team” di Torino e “Benessere e Capelli” di Chieri.

Al termine, sarà possibile incontrare l’artista, riservare eventuali acquisti e accedere all’“Orto del Tessile” per vedere le piante tessili e tintorie coltivate al “Museo”, dove seguirà un rinfresco a tema.

Ingresso con biglietto ridotto Euro 3Prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti a: prenotazioni@fmtessilchieri.org

Spiega Melanie Zefferino, presidente della “Fondazione chierese per il Tessile” e del “Museo del Tessile”“Le collezioni presentate in questa sfilata, ed esposte in mostra, sembrano spaziare fra gli elementi di acqua e aria, terra e fuoco: motivi vegetali e astratti si combinano con l’uso dell’ ‘indigo’ (‘indigofera tinctoria’), nei diversi toni di blu e verde, e con la ‘garanza’ (‘rubia tinctorum’) nelle sue nuances rosate. Kimono rivisitati, delicati foulard in seta ma anche top di cotone con delicate cromie e impressioni floreali danno forma e colore al meraviglioso mondo di Emina”.

Gianni Milani

“ALAM! Ode alla Natura”

Museo del Tessile, via Santa Chiara 6, Chieri (Torino); tel. 329/4780542 o www.fmtessilchieri.org

Fino all’11 luglio

Orari: mart. 9/13; merc. 15/18 e sab. 14/18

Nelle foto: Giulia Perin – Emina; Stola in seta e batik indigo (particolare); “Stola Ecoprinting”  

Night Buster per spostarsi la notte. Servizio potenziato e percorsi ampliati

L’estate torinese si muove anche di notte. Dal 28 giugno al 7 settembre, ogni venerdì, sabato e nei giorni prefestivi, torna il servizio Night Buster con una rete di trasporto notturno potenziata e percorsi ampliati.

Saranno 17 le linee attive, in grado di collegare il centro di Torino a 29 Comuni dell’Area Metropolitana, nella fascia oraria compresa tra le 23.00 e le 5.00 del mattino. Un servizio pensato per offrire un’alternativa sicura, comoda e sostenibile agli spostamenti notturni, in particolare per i più giovani, che vogliono vivere la città e il territorio senza l’auto privata.

Piazza Vittorio Veneto sarà il nodo centrale di tutte le linee Night Buster, garantendo così un punto di riferimento unico per i viaggiatori. I titoli di viaggio restano invariati: saranno validi gli stessi biglietti e abbonamenti del servizio diurno.

L’ampliamento del servizio è il risultato di una sinergia tra GTT, l’Agenzia per la Mobilità Piemontese e la Città di Torino, con l’obiettivo di rafforzare la mobilità serale e notturna nei mesi estivi e favorire una fruizione più ampia e accessibile delle occasioni di svago e aggregazione.

“Il servizio Night Buster è frutto di una scelta precisa: investire in un servizio pubblico che accompagni le persone nei loro momenti di socialità, lavoro o svago, rispondendo alle richieste dei territori della cintura metropolitana. Night Buster significa mobilità inclusiva, sostenibile, capillare, ma vuol dire anche offrire un servizio che permetta soprattutto ai giovani di divertirsi in modo responsabile e sicuro”– commenta l’assessora alla Mobilità e all’Innovazione Chiara Foglietta.

“In estate la domanda di mobilità cambia, e noi cambiamo con lei. Abbiamo scelto di ampliare la rete notturna anche ai Comuni dell’area metropolitana per garantire un collegamento stabile tra Torino e il suo territorio. Un servizio pubblico che accompagna le persone, anche di notte, dove davvero serve” – dichiara Antonio Fenoglio, Presidente di GTT.

“Il potenziamento del Night Buster è un segnale concreto di attenzione verso le esigenze di chi vive e frequenta l’area metropolitana di Torino, soprattutto nei fine settimana e durante l’estate. La mobilità notturna non è solo un’opportunità di svago magari per i più giovani, ma anche un diritto per chi desidera muoversi in sicurezza e senza usare l’auto privata. Come Agenzia, abbiamo voluto rafforzare il servizio, ampliandolo per rendere il trasporto pubblico ancora più capillare, sostenibile e al passo con le esigenze dei cittadini” dichiara Cristina Bargero, Presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese.

Tutti i dettagli su linee, orari e pianificazione del viaggio sono disponibili sul sito ufficiale GTT: www.gtt.to.it

Le linee nel dettaglio:

  • LINEA W1 ARANCIONE, da Rivoli, Collegno, Alpignano e ritorno
  • LINEA N4 ROSSA, da Volpiano, Leinì, Mappano e ritorno
  • LINEA N4B ROSSA, da Falchera e ritorno
  • LINEA S4 AZZURRA, da piazzale Caio Mario e ritorno
  • LINEA S5 VIOLA, da Orbassano, Rivalta, Beinasco e ritorno
  • LINEA S5B VIOLA, da Rivalta, Orbassano, Beinasco e ritorno
  • LINEA N8 ORO, da Settimo e ritorno
  • LINEA S18 BLU, da Candiolo, Vinovo, Nichelino e ritorno
  • LINEA S18B BLU, da Vinovo e ritorno
  • LINEA N10 GIALLA, da Caselle, Borgaro e ritorno
  • LINEA W15 ROSA, da Collegno, Grugliasco e ritorno
  • LINEA W15B ROSA, da via Brissogne e ritorno
  • LINEA S45 MARRONE, da Chieri, Cambiano, Trofarello, Moncalieri e ritorno
  • LINEA S45B MARRONE,  da Santena, Cambiano, Trofarello, Moncalieri e ritorno
  • LINEA W60 ARGENTO, da Venaria, Druento, Pianezza e ritorno
  • LINEA E68 VERDE, da Gassino, Castiglione, San Mauro e ritorno
  • LINEA E68B VERDE, da Chieri, Pino Torinese e ritorno

TORINO CLICK

Accesso al credito e finanza innovativa: da oggi è più facile con l’aiuto della Regione

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore allo Sviluppo delle Attività Produttive Andrea Tronzano, ha approvato  un intervento mirato a rafforzare il sistema del credito e a sostenere strumenti innovativi di finanziamento, stanziando complessivamente 15 milioni di euro.

L’iniziativa ha l’obiettivo di favorire l’accesso al credito per le imprese piemontesi e di incentivare soluzioni finanziarie innovative, così da stimolare nuovi investimenti e accrescere lo sviluppo economico del territorio.

“Siamo consapevoli – dichiara l’assessore Tronzano – delle difficoltà che molte imprese incontrano nell’ottenere credito per finanziare nuovi progetti e accrescere la propria competitività. Con questa misura vogliamo offrire un aiuto concreto alle piccole e medie imprese e alle imprese a media capitalizzazione che hanno la volontà di investire sul nostro territorio, puntando anche sulla finanza innovativa, quali i basket bond e le operazioni con la BEI, come strumento di crescita e sviluppo”.

La misura è destinata a piccole e medie imprese per il sostegno alle operazioni di emissione di bond, nonché a imprese a media capitalizzazione (mid cap, come definite dall’art. 2 del Regolamento UE 2015/1017) per il supporto ai finanziamenti attivati tramite provvista BEI, a condizione che dispongano di almeno un’unità operativa attiva in Piemonte.

Il provvedimento prevede la concessione di sovvenzioni in regime “de minimis”, destinate a ridurre i costi legati all’accesso al credito, compresi gli interessi passivi, e a cofinanziare strumenti di finanza innovativa. L’obiettivo è semplificare l’attivazione di nuove linee di credito e sostenere programmi di investimento che rafforzino la competitività del tessuto imprenditoriale piemontese.

Le risorse complessive, pari a 15 milioni di euro, saranno suddivise su due annualità: 4 milioni nel 2025 e 11 milioni nel 2026. Inoltre, fino a 600.000 euro saranno destinati alle attività di assistenza tecnica e gestione degli interventi.

A seguito dell’approvazione della delibera, gli uffici regionali elaboreranno il bando attuativo, che definirà tutti i dettagli operativi, i criteri di ammissibilità, la modulistica per le domande e le modalità di erogazione delle agevolazioni.

Le imprese interessate potranno presentare domanda non appena sarà pubblicato l’avviso pubblico, che disciplinerà le procedure e i termini per la partecipazione. La gestione delle domande sarà affidata a Finpiemonte e la valutazione seguirà l’ordine cronologico di presentazione, secondo la modalità dei bandi a sportello, fino a esaurimento delle risorse disponibili.