ilTorinese

Eredità Agnelli, Elkann pagherà spese legali a Margherita

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Nel contenzioso sull’eredità Agnelli, John Elkann esce sconfitto in tribunale in Svizzera: dovrà sostenere circa un milione di euro di spese legali.

Il giudice di Thun ha dichiarato inammissibili le richieste di trasferire in Svizzera la successione di Marella Caracciolo. I legali di Margherita Agnelli parlano di una vittoria destinata ad avere ripercussioni anche sul procedimento in corso a Torino.

Dal canto loro, i difensori di John, Lapo e Ginevra Elkann hanno annunciato ricorso, sottolineando che la decisione non incide sulla validità del patto e dell’accordo siglato nel 2004.

Evaso per 7 minuti dai domiciliari giovane arrestato per aggressione ad agente

E’ uno dei giovani (quello riconosciuto dal giaccone rosso) arrestato a Torino il 31 gennaio durante la manifestazione pro Askatasuna per l’aggressione a un poliziotto, si tratta di Angelo Simionato, 22 anni, originario della provincia di Grosseto. Ora deve rispondere anche del reato di evasione: nel giorno di Pasqua si è allontanato di pochi passi oltre il cancello della propria abitazione per fare gli auguri a un’amica.

L’episodio è avvenuto a Montelaterone, frazione di Arcidosso, sul Monte Amiata, dove il giovane si trova agli arresti domiciliari nella casa dei genitori. Simionato è rimasto fuori dal perimetro della proprietà per circa sette minuti, ma è stato notato dai carabinieri di Arcidosso durante un controllo di routine e fermato.

Il fatto si è verificato poco dopo le 20 del giorno di Pasqua. Fino a quel momento, i militari lo avevano sempre trovato regolarmente in casa durante le verifiche.

Anziana investita da auto muore in ospedale

E’ morta in ospedale la donna di 94 anni che  è stata investita ieri dalla vettura guidata da un uomo di 60 anni a Traves, nel Torinese. Era stata portata all’ospedale di Ciriè  in condizioni disperate dal personale del 118 di Azienda Zero. L’incidente è  avvenuto in frazione Grangia.

“Ivan e i cani” a OFF TOPIC, un assolo dolce e disperato nella Russia  anni Novanta

Per “Iperspazi”, la stagione 2025-2026 di Fertili Terreni Teatro, andrà in scena presso OFF TOPIC in via Pallavicino 35, a Torino, lunedì 13 e martedì 14 aprile in prima regionale, lo spettacolo “Ivan e i cani”, testo di Hattye Naylor, tradotto da Monica Capuani, per un progetto ideato, diretto e interpretato da Federica Rosellini.

Lo spettacolo è programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo, nell’ambito del progetto Cortocircuito. Drammaturga inglese, co-fondatrice della compagnia Gallivant, Hattye Naylor, con “Ivan e i cani”, testo candidato all’Olivier Award nella categoria Outstanding Achievement, ha riscosso grande successo sui palcoscenici di mezzo mondo, dall’Inghilterra agli Stati Uniti e al Brasile, passando per Olanda, Belgio, Georgia e Grecia.

In scena, il protagonista Ivan racconta una storia di quando aveva 4 anni, e lo fa come se stesse accadendo all’interno di una fiaba dei Fratelli Grimm. In realtà la narrazione è da ricondurre a quanto avvenuto a un bambino nella Russia degli anni Novanta, la Russia poverissima di Boris Eltsin, dove la popolazione era talmente in difficoltà che padri e madri cominciarono a sbarazzarsi di ciò che si mangiava e si beveva, addirittura degli animali da compagnia come i cani, i primi ad essere forzatamente abbandonati. A peggiorare un quadro già di per sé ingarbugliato, la presenza del compagno della madre, uomo dedito a un consumo sfrenato di vodka che non lesina quotidiane violenze sulla donna, di fronte alle quali Ivan decide di fuggire una volta per tutte. Indossato un cappotto pesante e guanti di lana per combattere il Generale Inverno, con in tasca due pacchetti di patatine, il giovane esce per le strade di Mosca alla ricerca di un posto dove dormire, tra gente che sembra ti voglia sbranare. L’elemosina è ormai merce rara, non vi è più spazio per la pietà, e la realtà assume foschi contorni destinati a risolversi in una tragica Odissea, con un’annessa morte solitaria, se Ivan non incontrasse una muta di cani randagi, anime affini che lo accolgono tra loro e gli regalano l’inaspettata sopravvivenza. Questo è l’inizio della storia…

Federica Rosellini, ad oggi tra le più apprezzate interpreti della scena italiana, nella veste di musicista e performer con la sua strumentazione elettronica, racconta e compone contemporaneamente, fa interagire la voce della propria madre, registrata in russo, con melodie, nenie, pulsazioni ritmiche, tracciando con le dita la partitura sonora. “Ivan e i cani” diventa un assolo dolce e disperato, spettacolo tenerissimo nel suo farsi canto d’anima intimo e personale, capace di raccontare inaspettatamente l’infanzia di tutti noi.

Biglietti: 13 euro se acquistato online,15 euro la sera dell’evento. Ridotto: 11 euro se acquistato online, 13 euro in cassa la sera dell’evento – resta la possibilità di lasciare un biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35 grazie alla collaborazione con Torino Giovani.

Mara Martellotta

Imprese forti, occupazione fragile: il doppio volto del Nord

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Industria Felix:  a Torino la premiazione di 42 imprese eccellenti

TORINO –  Sarà dedicato al sistema produttivo del Nord Italia il 69° appuntamento di Industria Felix – L’Italia che compete, in programma l’8 aprile, presso l’Unione Industriali Torino (evento su invito).

L’indagine, realizzata da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved, analizza le principali società di capitali delle regioni settentrionali con fatturati superiori ai 2 milioni di euro. Ne emerge un quadro complessivamente solido, caratterizzato da livelli elevati di redditività e da una crescita dei ricavi non uniforme, mentre sul fronte occupazionale si registrano andamenti più disomogenei.

In Piemonte sono state esaminate 10.417 imprese, per un volume d’affari complessivo di 320,1 miliardi di euro, in lieve flessione (-2,4%), a fronte di oltre 915mila addetti in crescita (+0,9%). Il dato più significativo riguarda la redditività: l’87% delle aziende presenta un ROE positivo e l’87,6% chiude l’esercizio in utile, con il comparto delle costruzioni tra i più performanti.

Il Veneto si conferma uno dei principali motori economici del Nord, con oltre 18mila imprese analizzate, 438,5 miliardi di fatturato (+2,9%) e più di 1,36 milioni di addetti (+8,2%). Anche qui si registra un’elevata redditività, con l’88,2% delle aziende in territorio positivo e il settore aerospaziale tra i più dinamici.

Performance particolarmente brillanti anche per l’Emilia-Romagna, che conta oltre 15mila imprese e 455,1 miliardi di fatturato, con una crescita significativa sia dei ricavi (+4,2%) sia dell’occupazione (+1,7%). Elevata anche la quota di imprese redditizie (85,5%), trainate in particolare dall’aerospazio.

Nel Friuli Venezia Giulia si osserva una lieve contrazione dei ricavi (-2,6%), a fronte però di una crescita sostenuta dell’occupazione (+10,2%), mentre la redditività resta elevata (85% di imprese con ROE positivo).

Situazione più contrastata in Liguria, dove a un aumento degli occupati (+3,5%) si accompagna una flessione significativa del fatturato (-8,8%), pur in presenza di livelli di redditività solidi (86,5%), con il settore ambientale in evidenza.

Il Trentino-Alto Adige mostra invece un andamento equilibrato, con ricavi in crescita (+2,5%) e occupazione in aumento (+4,7%), accompagnati da una quota elevata di imprese redditizie (87%).

In Valle d’Aosta, nonostante dimensioni più contenute, si registra un forte incremento degli addetti (+10,6%) e una redditività tra le più alte (oltre l’89%), a fronte però di un calo dei ricavi (-4,6%).

L’evento è promosso da Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved, con il patrocinio dell’Unione Industriali Torino e del Tecnopolo del Mediterraneo, e con il supporto di numerosi partner nazionali.

Nel corso della mattinata saranno premiate 42 imprese con sede legale nel Nord Italia, selezionate attraverso un’analisi dei bilanci basata su un algoritmo proprietario che ha individuato le realtà più performanti in termini gestionali e di solidità finanziaria. Le aziende premiate si distinguono per affidabilità, crescita e capacità competitiva, validate anche dal Comitato scientifico del progetto.

L’associazione “V.I.T.A. ottiene conformità Linee Guida Europa Donna Italia

 L’associazione di pazienti “V.I.T.A. – Vivere Il Tumore Attivamente è tra le prime in Italia a ottenere l’attestazione di conformità alle linee guida di Europa Donna Italia, il movimento fondato da Umberto Veronesi che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno.

Gestita dall’organismo di valutazione della conformità Italcert, l’attestazione è promossa da Europa Donna Italia per favorire la professionalizzazione delle associazioni di volontariato in senologia. Il percorso di certificazione verifica il rispetto di numerosi standard che riguardano elementi fondamentali dell’operato di un’associazione di pazienti, come la competenza e la formazione dei volontari, l’organizzazione delle attività, la tutela della privacy, la trasparenza delle operazioni svolte e la qualità dei servizi offerti alle pazienti nei percorsi di cura.

Una novità nell’ambito del volontariato: «Molto diffuse in ambito aziendale, le certificazioni di qualità rappresentano un elemento nuovo nell’associazionismo e lo caratterizzano all’insegna della responsabilità e della competenza – dichiara Roberto Cusolito, Amministratore Delegato di Italcert -. Nel nostro Paese, solo nell’ultimo anno, sono sei le associazioni di pazienti che hanno conseguito l’attestazione di conformità alle linee guida di Europa Donna Italia, e tutte con un ottimo esito. Al loro impegno va la nostra stima, non solo per le finalità del loro lavoro ma anche e soprattutto per il modo in cui lo portano avanti».

L’attestazione di conformità rappresenta un riconoscimento del lavoro costruito giorno dopo giorno sul territorio, a favore delle pazienti. «Raggiungere questo importante riconoscimento – dichiara Valeria Martano, Presidente di V.I.T.A.è per noi motivo di grande orgoglio. Il percorso di certificazione ha rafforzato la nostra identità organizzativa e ci ha offerto strumenti concreti per migliorare costantemente il supporto alle donne che affrontano il tumore al seno. Continueremo a operare con dedizione e impegno per essere un punto di riferimento accogliente e qualificato nel percorso di cura e di vita delle pazienti».

È un volontariato che cambia volto: «Le Linee Guida alla base della certificazione definiscono criteri di qualità che crediamo imprescindibili per il volontariato di oggi – afferma Rosanna D’Antona, Presidente di Europa Donna Italia. Siamo orgogliose delle prime associazioni che hanno completato questo percorso, perché il sistema ha il bisogno di realtà sempre più professionali e competenti. Anche per questo, da anni portiamo avanti un ampio percorso di formazione e accompagnamento per le circa 190 associazioni della nostra rete, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità di rappresentanza e renderle interlocutrici sempre più qualificate nei tavoli istituzionali e sui territori».

L’attestazione di conformità alle Linee guida di Europa Donna Italia è stata conseguita, oltre che dall’associazione V.I.T.A.”, anche da Agata per il sostegno alle donne operate al seno” di Foggia, Amiche per Mano” di Bergamo, C.A.O.S.” di Varese, “Cuore di Donna “di Casazza (BG) e dall’associazione campanaNoi in Rosa”.

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Europa Donna Italia è il movimento che tutela i diritti alla prevenzione e alla cura del tumore al seno, fondato nel 1994 su intuizione dell’oncologo Umberto Veronesi con l’obiettivo di rispondere efficacemente alle esigenze delle donne prima, durante e dopo la malattia. Oggi Europa Donna Italia comprende una rete di circa 190 associazioni di volontariato con la stessa missione in tutto il territorio nazionale e lavora per sensibilizzare le istituzioni nazionali e regionali affinché attuino delibere, leggi e norme per facilitare la prevenzione e cura del tumore al seno.

V.I.T.A. ODV nasce a Chieri nel 1998 per volontà di un gruppo di donne colpite da tumore al seno, che hanno sentito l’esigenza di mettere la propria esperienza al servizio di altre donne; è aperta anche a tutti coloro che, pur non vivendo in prima persona la malattia, desiderano condividere un cammino comune. È una organizzazione territoriale con sede a Chieri e sportelli a Montaldo Torinese e a Castelnuovo Don Bosco. Attualmente conta 140 associati.

Italcert è un Organismo di Valutazione della Conformità, fondato nel 1992 e svolge la sua attività nel campo della Certificazione di Sistemi di Gestione (qualità, ambiente, sicurezza e altri schemi volontari settoriali) e per la Certificazione delle Persone e delle Professioni attraverso un sistema di valutazione della conformità regolamentato dalla norma ISO 17024.

Gli italiani ai Campionati del Mondo di Sci Nautico Under 17

Si sono conclusi sulle acque del Lago Ahumada Esquí Náutico i Campionati del Mondo di Sci Nautico Under 17, prestigiosa competizione internazionale che, dall’ 1 al 5 aprile, ha visto confrontarsi i migliori atleti Under 17 del panorama mondiale nelle discipline classiche.

La Nazionale italiana torna dalla trasferta in Argentina con un risultato di assoluto rilievo grazie alla straordinaria prestazione di Scarlett Graham, che ha conquistato la medaglia d’oro nella specialità del salto, laureandosi campionessa del mondo di categoria. L’atleta azzurra ha evidenziato una condizione tecnica eccellente sin dalle qualificazioni, chiuse al primo posto con il nuovo record personale di 42,6 metri, per poi confermarsi in finale con un salto da 42 metri, misura che le ha garantito il titolo iridato.

Importante anche il risultato ottenuto da Alessandro Schonauer nello slalom. Il giovane atleta italiano ha conquistato l’accesso alla finale, riservata ai migliori specialisti della competizione, concludendo la gara al decimo posto. Un piazzamento che testimonia il valore dell’atleta e il suo percorso di crescita in ambito internazionale.

Non ha preso parte alla competizione Michela Graham, costretta a rinunciare alla trasferta a causa di un infortunio occorso nei giorni immediatamente precedenti alla partenza.

La squadra italiana è stata guidata dal Direttore Tecnico Elisabetta Galli, e chiude la partecipazione ai Campionati del Mondo con un bilancio estremamente positivo. Il titolo conquistato rappresenta un risultato di grande prestigio per il movimento nazionale e conferma l’efficacia del lavoro di sviluppo del settore giovanile.

Le prestazioni degli atleti azzurri, in un contesto di elevato livello tecnico e competitivo, evidenziano solidità, qualità e prospettive di crescita, elementi che rafforzano la presenza dell’Italia nello scenario internazionale dello sci nautico.

In Piemonte la Giornata dell’energia sociale

Sabato 11 aprile il Piemonte si ricaricherà di relazioni umane per contrastare l’isolamento sociale e vivere una giornata speciale all’insegna della condivisione e dello stare insieme: 15 comuni coinvolti tra chierese e alto astigiano, circa 50 eventi disseminati sul territorio e oltre 60 tra Associazioni, istituzioni, scuole e realtà commerciali impegnate attivamente per costruire, insieme, qualcosa di unico e virtuoso che possa diventare un appuntamento fisso annuale A chiudere la Giornata, a Chieri, un flashmob collettivo per mandare un messaggio di Pace

Passeggiate guidate in collina e immersi tra i ciliegi, giochi da tavola comunitari e sfide di scacchi in piazza, wellness experience e laboratori culturali e artistici, orti collettivi, spettacoli teatrali, di danza e canori, flash mob, swap party e urban art, iniziative di sensibilizzazione e solidarietà e attività ludico – didattiche per i più piccoli. Ma anche letture di gruppo, piacevoli chiacchierate nelle vie per conoscersi e relazionarsi e addirittura la creazione condivisa di un programma radiofonico.

Sono solo alcune delle circa 50 attività gratuite e ad accesso libero che sabato 11 aprile animeranno, per l’intera giornata, il Chierese e l’Alto Astigiano trasformando il territorio in un vero e proprio “ecosistema di energia umana” grazie alla prima Giornata dell’Energia Sociale: un progetto corale e partecipativo ideato e realizzato dalla Fondazione della Comunità Chierese, che si avvale del fondamentale sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo e del patrocinio di Regione Piemonte e Città metropolitana.

Sono 15 i comuni che hanno dato il patrocinio a questa prima edizione tra Chierese e alto Astigiano: a cominciare da Chieri e poi Albugnano, Andezeno, Arignano, Cambiano, Castelnuovo Don Bosco, Marentino, Moncucco, Moriondo, Pavarolo, Pecetto, Pino Torinese, Pino d’Asti, Poirino e Santena.

Sono più di 60 gli attori che con entusiasmo e dedizione hanno aderito a questo primo grande esperimento sociale. A partire dalle istituzioni comunali che metteranno a disposizione strutture, idee e spazi condivisi, per passare alle numerose piccole e grandi realtà associative, prezioso patrimonio sociale del territorio, così come le scuole, le biblioteche, i musei e una significativa rappresentanza del tessuto commerciale e imprenditoriale.

Un vero e proprio “movimento dal basso” che unisce pubblico e privato e che vuole fare rete per rimarcare l’importanza dello stare insieme, del conoscersi in modo più personale e autentico e del condividere esperienze reali e identitarie.

“Quando abbiamo iniziato a lavorare al progetto non avremmo mai pensato di raccogliere così tanto entusiasmo e partecipazione – Spiega Riccardo Civera, Presidente della Fondazione della Comunità Chierese – Quello che sta nascendo è un evento diffuso, corale e partecipativo fatto dalle persone per le persone. L’11 aprile sarà una giornata di aggregazione, divertimento, cultura ma anche riflessione, perché partendo dal nostro territorio vogliamo dimostrare al mondo che può esistere un modello virtuoso e propositivo per vivere insieme e costruire una comunità unita”.

 

“La Città metropolitana appoggia convintamente questa importante  iniziativa che nasce dal basso e che dà forma alle energie della comunità”. Così Sonia Cambursano consigliera metropolitana allo sviluppo economico.

 

Tutte le realtà pubbliche e private che hanno aderito alla Giornata dell’Energia Sociale, coadiuvate e coordinate dalla Fondazione della Comunità Chierese, hanno deciso di mettere in gioco le proprie risorse per creare ognuna un’iniziativa che ne rappresenti la storia, le tradizioni e i valori di riferimento, attingendo da quattro diverse aree tematiche: da quella della Curache concerne il giardinaggio, la semina, il cucito, la botanica e l’hobbistica, a quella dell’Espressione con il teatro, la musica e la danza. Da quella del Gioco e Sport con spazi ludici per tutte le età, ma anche con scacchi, enigmi e giochi da tavola, fino alla tematica della Parola e Comunità con incontri culturali, letture, dialoghi, volontariato e racconti di territorio.

Il risultato finale è un programma eterogeneo rivolto a un pubblico di ogni età, diffuso geograficamente sul territorio e temporalmente nell’arco dell’intera giornata.

A cominciare dalla mattina, che si aprirà in contemporanea intorno alle 11 con le diverse iniziative organizzate nei singoli Comuni.  A chiudere idealmente la Giornata dell’Energia Sociale sarà un grande flashmob collettivo in Piazza Cavour a Chieri, coordinato dai Gruppi Scout del territorio e a cui sono invitate a partecipare tutte le Associazioni che hanno aderito al progetto e tutti i cittadini interessati. Una enorme coreografia umana, ripresa anche dai droni, formerà la parola PACE per mandare un messaggio di fratellanza e amicizia che superi i confini.  Ospite della cerimonia conclusiva sarà la giovane cantante chierese Marta Viola, vincitrice di Io Canto Generation, che si esibirà in un piccolo concerto di chiusura.

“L’energia che arriva da una Comunità unita e solidale ha una forza dirompente che può davvero cambiare le cose – racconta Marina Zopegni, Vice Presidente della Fondazione della Comunità Chierese – L’energia sociale può scaturire da una esperienza condivisa, da un laboratorio creativo, da una passeggiata di scoperta, ma anche da una semplice chiacchierata per la strada o da una canzone cantata insieme in piazza. Grandi e piccoli gesti quotidiani che è giusto tutelare ed esaltare per l’importanza che rappresentano. È questa la filosofia alla base della Giornata dell’Energia Sociale, un’iniziativa che ci auguriamo diventi anno dopo anno sempre più condivisa in Piemonte e sul territorio nazionale”.

“In un periodo in cui prevalgono le narrazioni negative, abbiamo aderito alla proposta della Fondazione perché fa emergere le energie positive del territorio”. Così Alessandro Sicchiero sindaco di Chieri e consigliere metropolitano delegato all’ambiente, in rappresentanza dei Sindaci di tutti i Paesi coinvolti nel Progetto.

 

La Fondazione della Comunità Chierese invita tutti i cittadini dei comuni coinvolti così come di quelli limitrofi, ma anche i turisti e semplici curiosi, a prendere parte in modo attivo alla Giornata dell’Energia Sociale e alle varie iniziative disseminate sul territorio. Un modo per “prendere una pausa” dal virtuale per “ricaricare” il reale e farsi portavoce di un modello di cittadinanza attiva e consapevole che contrasti l’isolamento sociale.

Per maggiori informazioni sulla Fondazione della Comunità Chierese e sul programma della Giornata dell’Energia Sociale è possibile visitare il sito www.fondazionecomunitachierese.it e i canali social della Fondazione.

A Saluzzo “A” come “Artigianato”

Nell’antica “Capitale del Marchesato”, prende il via con l’88^edizione della “Mostra Nazionale dell’Artigianato”, la Rassegna “start/storia e arte – Saluzzo”

Dall’11 aprile al 17 maggio: “Casa Cavassa” e “Il Quartiere”

Saluzzo (Cuneo)

Il via sabato 11 aprile, negli spazi rinascimentali del “Museo Civico – Casa Cavassa” (via San Giovanni, 5), per arrivare fino a domenica 17 maggio. C’è più di un mese di tempo per visitare l’88^ “Mostra Nazionale dell’Artigianato”, primo grande evento inserito nella 10^ edizione di “start/storia e arte – Saluzzo”, promossa dal “Comune di Saluzzo”, con l’attenta regia della “Fondazione Amleto Bertoni”. Preziosa chicca di quest’anno, l’esposizione – a ricco ampliamento della “Mostra” – intitolata “Di bosco, di legno, disegno”, curata da Axel Iberti, designer di “formazione politecnica”, già protagonista del rilancio del marchio iconico “Gufram” (fondato nel 1996 in Piemonte) chiamato a interpretare il materiale simbolo del territorio con lo sguardo e gli strumenti del “design contemporaneo”.

“Casa Cavassa” si trasforma così in un “hub internazionale e d’avanguardia” da cui parte un suggestivo percorso che mette in dialogo i “pezzi unici” degli artigiani, dislocati anche negli spazi legati al “Premio Matteo Olivero”, fino ad arrivare a “Il Quartiere – ex Caserma Musso” (piazza Montebello, 1), “polo socio culturale” che ospita botteghe, laboratori e storie di chi fa dell’artigianato la propria vita. L’itinerario espositivo propone una ricca passerella di opere firmate da “maestri storici” e “talenti contemporanei”, autori spesso fantastici e visionari impegnati in creazioni uniche  e “bizzarre” tradotte attraverso il confronto creativo con un materiale “duttile, naturale e vivo come il legno”. Fra i “designer iconici”, si va dunque da Philippe Starck pioniere francese del cosiddetto “design democratico”, attivo dagli anni ’80, con “Dick Deck”, sedia in legno che “sfida la gravità” con gambe asimmetriche, enfatizzando la venatura naturale come firma materica, a (sempre per restare in tema e solo per citarne alcuni) Godefroy de Vireau con la sua “Echelle”, seduta-scala in legno di betulla che evoca equilibri precari, in gentile concessione della “Fondazione Ferrero Comotto” fino a Ettore Sottsass (con la madia “Freemont” in legno laccato) e ad Alighiero Boetti (con il leggio “Leggi” di ispirazione “minimalistico – concettuale”).

E ancora  gli artisti olandesi Ward Wijnant con le opere della serie “Blend” e Onno Adriansee con le opere della serie “Dawn”. Fra i nomi più contemporanei in mostra saranno presenti (in una selezione necessariamente compiuta a grandi balzi) opere da “Studio Nucleo” (Piergiorgio Robino e Daphne Forestieri, Torino) a Monoferments (Monostudio Associati, Milano), con la sedia e panca “Tempesta” in ciliegio recuperato da uragani, “forme curve che onorano cicli naturali e forza primordiale del legno urbano”. La mostra infine apre uno sguardo attento agli artisti e designer piemontesi di diverse generazioni: da Luca Federico Ferrero (Torino, 1995, Accademia Albertina) ad Enzo Mastrangelo (Alba, 1975, architetto-artista), fino a Enzo Bersezio (Lesegno Cuneo, 1943, allievo di Sandro Cherchi), all’ebanista saluzzese Omar Barbero e alla ditta “Salvi Harps” fondata da Victor Salvi negli anni 50 del ‘900.

Nei due fine settimana di sabato domenica 11-12 e 18-19 aprile, il pubblico potrà immergersi nelle “Botteghe del Fare”, con oltre sessanta tra botteghe e Associazioni, dislocate “Il Quartiere” di Piazza Montebello, con spazi aperti sabato dalle 15 alle 20 e domenica dalle 10 alle 20, dove mani esperte modellano i materiali più disparati intrecciando tradizione e avanguardia. Qui siamo nel grande cuore della “Mostra Nazionale dell’Artigianato, in cui scoprire di tutto e di più, tessuti stampati a mano e capi in lana “scalda-anima”, sartoria “upcycling” che ridà vita a scarti tessili in abiti pezzi unici, accessori “outdoor” lavorati a ferri e uncinetto, fino ad arredi tessili confortevoli e ricami creativi che narrano storie locali. Per non dimenticare gioielli contemporanei d’ogni forma e fattura, mentre il cuoio si piega in lavorazioni precise e il ferro si forgia in creazioni robuste e naturalmente, protagonista assoluto, il “legno del Monviso”. Nelle stesse giornate dedicate alle botteghe al “Quartiere”, gli Artigiani esporranno le loro opere nei luoghi della città che ospitano i “Premi Matteo Olivero” degli anni passati, quali il “Foyer del Cinema Teatro Magda Olivero”, i “Fondi Storici” presso l’“Ex Biblioteca Civica” e la “Sala Capitolare” del “Chiostro di San Giovanni.

Durante tutto il periodo della “Mostra”, saranno moltissimi anche gli appuntamenti collaterali, mostre e concertidomenica 19 aprile, inoltre, a “Casa Cavassa” per tutta la giornata ci sarà una sezione del “Museo” dedicata completamente ai bambini, con il “Progetto Bimbi Materio”, a cura dell’ “Associazione Sinergia Outdoor”, nato “come risposta concreta a una crisi silenziosa:l’impoverimento dell’intelligenza manuale”.

Per infowww.startsaluzzo.it

g.m.

Nelle foto: Immagini di repertorio; Philippe Starck “Dick Deck; Godefroy de Vireau “Echelle”; Monoferments “Tempesta” (Ph. Anna Ramashova)