I 50 anni dell’allunaggio sono stati celebrati anche a Torino con le immagini di Armstrong e della missione Apollo 11 proiettate sulla Mole sabato sera. La foto è di Fabio Liguori

I 50 anni dell’allunaggio sono stati celebrati anche a Torino con le immagini di Armstrong e della missione Apollo 11 proiettate sulla Mole sabato sera. La foto è di Fabio Liguori

Tornano da lunedì le temperature elevate che già hanno fatto boccheggiare i torinesi nelle scorse settimane

Il caldo africano durerà tutta la prossima settimana, e forse anche fino a fine luglio. La causa del nuovo picco di calore è l’espansione di un anticiclone africano che porterà il termometro a 34 / 35 gradi da martedì sino a venerdì, con punte fino a 38 gradi sul Piemonte meridionale. Il cielo potrà tuttavia essere velato ma in assenza di pioggia.
Sul sito della Fondazione Nazionale (www.fondazionenazionalecommercialisti.it). Focus sul documento “Rating advisory e pianificazione finanziaria alla luce dell’evoluzione del quadro regolamentare”.
Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno pubblicato l’Informativa dell’Area “Finanza Aziendale”.Uno studio incentrato sulla ricognizione dell’attività istituzionale svolta dal CNDCEC e sulle tematiche di maggior interesse e attualità in materia. Tre le sezioni. Nella prima ampio spazio ai documenti tra cui “Rating advisory e pianificazione finanziaria alla luce dell’evoluzione del quadro regolamentare: il nuovo rapporto banca-impresa e il ruolo del commercialista”. Nell’ambito delle PMI italiane, che rappresentano la struttura portante del tessuto economico e produttivo del Paese, il credito bancario continua a rappresentare la principale fonte di risorse finanziarie esterne.
Per le imprese, alla luce di richiesta di requisiti patrimoniali sempre più severi e una gestione del credito più prudente da parte delle banche, si impone una adeguata pianificazione finanziaria. Un processo dove si riscontrano difficoltà specie per predisporre e condividere in maniera continuativa un set informativo per le banche. Diventa dunque fondamentale il supporto di un vero Rating advisory, incaricato di analizzare, valutare ed elaborare in modo efficace le informazioni relative alla condizione economica, finanziaria e patrimoniale dell’azienda nell’ambito del processo di assegnazione di un giudizio di rating da parte degli istituti di credito. Un ruolo dove è cruciale la figura del commercialista.
Nella seconda parte dell’informativa si passa in rassegna l’attività del CNDCEC, in particolare i progetti dei gruppi di lavoro “Wealth management e family office”, “Pianificazione Finanziaria e rating” e “Brexit”.Conclude il lavoro, una sezione riservata alle novità e opportunità con una analisi approfondita delle modifiche del “decreto crescita”, Incentivi allo sfruttamento di brevetti e beni immateriali, Agevolazioni per attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’economia circolare, Modifiche alla disciplina del crowdfunding e consultazione Consob.
L’informativa completa online sul sito della Fondazione Nazionale dei Commercialisti (www.fondazionenazionalecommercialisti.it).
Tre medaglie per gli arcieri piemontesi
Si è conclusa sul podio l’avventura di Alex Boggiatto nella seconda tappa di European Youth Cup, terminata oggi a Bucarest. Il giovane alteta dell’Ar.Co. Arcieri Collegno, classe 1999, ha conquistato la medaglia di bronzo nella gara individuale del compound Junior, superando 146-145 il britannico Kai Thomas-Prause. Sfida molto equilibrata, con i due arcieri che si sono divisi i primi due parziali con analogo punteggio di 29-28. 29-29 il terzo, quindi il capolavoro del giovane piemontese, capace di spedire tutte le successive sei frecce nel 10 (parziali 30-29 e 30-30) e aggiudicarsi la medaglia. Dopo aver chiuso la qualifica al quinto posto con 698 punti, Alex ha battuto 145-141 agli ottavi lo svedese Marcus Arlefur-Wallstedt e ai quarti ha poi sconfitto 144-143 l’olandese Max Verwoerdt. In semifinale ha ceduto di misura 147-146 al russo Sergei Shenkhorov, poi vincitore della gara. Sempre tra gli Junior ma nell’arco olimpico si è arrestata agli ottavi la corsa di Alessandro Paoli (Iuvenilia), fermato 6-4 dal russo Sodnom Budaev. Al primo turno Alessandro aveva vinto 6-4 con l’estone Karl Kivilo, dopo la qualifica conclusa in settima posizione con 653 punti. Ottavi di finale amari anche per Aiko Rolando (Iuvenilia) nell’arco olimpico Allieve. Dopo il sesto posto in qualifica con 655 punti e la vittoria 6-2 sull’israeliana Rivka Monassevitch, Aiko si è arresa 6-0 alla francese Alyssa Chambraud.
I due giovani arcieri tesserati per la Iuvenilia avevano già raccolto medaglie nel mixed team. D’argento quella conquistata dagli Allievi dell’arco olimpico Aiko Rolando e Matteo Balsamo, fermati soltanto allo shoot off dai padroni di casa della Romania (Amaistroaie, Timpu). 5-4 (18-17) il punteggio della sfida, dopo che gli azzurrini avevano superato 6-0 la Croazia (Cervoski, Sulik), 5-3 la Germania (Reincke, Linke) e 5-4 (20-16) allo shoot off l’Ucraina (Zhuk, Kostyk). Bronzo invece per gli Junior dell’arco olimpico Karen Hervat e Alessandro Paoli. Dopo la vittoria 5-3 contro la Romania (Halus, Frai) i due giovani azzurri hanno piegato allo shoot off 5-4 (18-17) l’Olanda (Van Der Winkel, Vaes). Si sono arresi in semifinale, nuovamente alle frecce di spareggio 5-4 (17-16), alla Gran Bretagna (Piper, Donaldons), prendendosi poi la finale per il terzo posto 6-2 contro la Germania (Tartler, Vetter).
Da segnalare, sempre nel mixed team, il quarto posto nel compound Junior di Elisa Roner e Alex Boggiatto. Quarte nella prova a squadre anche le Allieve Chiara Compagno, Aiko Rolando e Ginevra Landi, sconfitte 5-4 (27-22) allo shoot off nella finale per il terzo posto dalla Gran Bretagna (Healey, Piper, Rogers). In precedenza le azzurrine avevano piegato 6-0 la Repubblica Ceca (Lettlova, Novotna, Venhudova) e l’Ucraina (Illiash, Suslenka, Zhuk), fermandosi in semifinale (6-0) contro la Germania (Reincke, Reisenweber, Wollbring). Gli Junior Niccolò Lovo, Alessandro Paoli e Matteo Santi hanno invece perso ai quarti, 6-0 contro l’Olanda (Broeksma, Vaes, Wilthagen) dopo il successo agli ottavi 6-0 sulla Repubblica Ceca (Vitovec, Kresala, Herak).
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Il Gruppo Walser di Campello Monti, in alta valle Strona, ospiterà sabato 27 luglio la 27° giornata di studio su “Campello e i Walser”

L’evento, organizzato da Rolando Balestroni, instancabile Presidente del “Walsergemeinschaft Kampel”, si terrà presso la Chiesa Parrocchiale di Campello Monti e vedrà coinvolti anche il comitato unitario delle isole linguistiche storiche germaniche in Italia, l’Ecomuseo Cusius e il Parco regionale della Valle Sesia. A partire dalle 9,30 del mattino si alterneranno quattro interventi: Rosella Reali (Storia del paese scomparso di Agaro);Paolo Crosa Lenz (Le “Quattro Rosine”,alpinismo risorgimentale nella seconda metà dell’Ottocento);Roberto Fantoni ( Campello 1907,un’assemblea della sezione C.A.I. di Varallo Sesia oltre i confini della valle); Giuseppe Bergamaschi (Le quattro fornaci di calce del territorio di Campello Monti). Il pranzo sarà curato dalla locanda “Alla vetta del Capezzone”. Alle 21, con il patrocinio del Parco Nazionale Val Grande, il dott. Massimo Mattioli, già comandante del Corpo Forestale dello Stato, interverrà su “Il ritorno del lupo nel Vco”. Correlatore della serata, sul progetto Life WolfAlps, sarà la guardia parco della Valsesia Tito Princisvalle.

Come sempre le varie Comunità Walser sono invitate a partecipare con i loro costumi tradizionali. Campello Monti è un piccolo paese situato a 1305 metri sul versante meridionale alpino ‑ zona del Monte Rosa ‑ dove circa seicento anni fa un esiguo gruppo di contadini-pastori vallesani, provenienti da Rimella, in Valsesia, dette vita ad un modello di sviluppo non solo economico ma anche culturale, oggetto di crescente interesse da parte degli studiosi. Attualmente il paese è disabitato in inverno, mentre nella bella stagione riprende la sua vita normale.La Walsergemeinschaft Kampel, il gruppo Walser di Campello, è un’associazione culturale senza fini di lucro costituitasi nel dicembre di ventotto anni fa con lo scopo di promuovere iniziative culturali e ricerche tese a valorizzare e far conoscere questa comunità Walser. Fin dal 1993 organizza un convegno annuale denominato “Campello e i Walser” cui hanno partecipato, in veste di relatori, esponenti di quasi tutte le comunità Walser italiane. È la sola associazione walser della Valle Strona riconosciuta ed iscritta alla Internationale Vereinigung fűr Walsertum con sede in Briga, in Svizzera.
Marco Travaglini
E’ durato nove ore al Cto di Torino, l’intervento chirurgico da parte di una equipe di sole donne che ha riattaccato la mano sinistra di un uomo
Era stata mozzata da una sega circolare. In sala operatoria sono intervenute la chirurga della mano Maddalena Bertolini, insieme con un aiuto e una specializzanda. Il paziente è un uomo di 62 anni, della provincia di Cuneo, sportivo e amante della montagna,feritosi per una disattenzione mentre tagliava la legna. E’ stato trasportato in elicottero al Cto, dove è stato operato. La mano tornerà a funzionare.
Durante la notte personale della Squadra Mobile della Questura di Novara ha tratto in arresto A.C., classe 1962, cittadino turco con passaporto olandese, ricercato in quanto responsabile del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Tutto inizia nel 2002, quando A.C., partito dalla Turchia, viene fermato in Olanda con 100 chili di eroina, merce destinata al mercato illegale di quel paese. Per questo, il Tribunale di Istanbul, nel 2013, aveva condannato A.C. alla pena di 15 anni di reclusione.
La prolungata latitanza del trafficante si è interrotta la scorsa notte, quando alla sala operativa della Questura giunge la segnalazione che A.C. si trova temporaneamente alloggiato presso una struttura alberghiera situata in questa provincia.
Personale della Squadra Mobile si è quindi recato sul posto ed ha tratto in arresto il cittadino turco, eseguendo il provvedimento di cattura internazionale, dopo aver appurato che A.C. – sottoposto ai rilievi foto-dattiloscopici di rito – fosse l’effettivo destinatario del mandato di cattura, anche grazie all’ausilio Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia.
Il cittadino turco è ora associato alla locale casa circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Nella serata di ieri, nell’ambito dell’annuale “CAMPEGGIO STUDENTESCO NO TAV”, in corso di svolgimento dal 19 al 24 luglio presso il presidio permanente di Venaus, circa 200partecipanti provenienti da diversi contesti territoriali, dopo essersi concentrati presso il campo sportivo di Giaglione, in corteo, attraverso il sentiero Gallo Romano, in violazione dell’ordinanza interdittiva del Prefetto di Torino, hanno raggiunto la “cancellata metallica rinforzata” preventivamente dislocata sul sentiero boschivo al fine di evitare che i manifestantiraggiungessero l’area di interesse strategico nazionale del cantiere Tav .
I manifestanti, oltre a proferire i consueti slogan contrari all’opera e contro le Forze dell’Ordine hanno iniziato ad ammassare legname, pedane in legno e altro materiale infiammabile, provocando fiamme alte circa 4 metri, cercando nel contempo di sfondare la porta della cancellata metallica utilizzando un grande tronco di legno come ariete.
Subito dopo, alcuni facinorosi tentavano con un flessibile elettrico di creare un varco nella cancellata metallica senza riuscirci grazie all’utilizzo di un idrante artigianale realizzato proprio per l’impiego in area boschiva.
Dopo pochi minuti, mentre la maggior parte dei manifestanti arretrava di qualche metro, una quindicina di facinorosi travisati si èresa responsabile del lancio, per circa dieci di minuti, di grosse pietre, petardi, bombe carta e razzi da segnalazione nautica.
Subito dopo l’azione criminosa, il gruppo di antagonisti si allontanava dalla cancellata metallica ricompattandosi con gli altri manifestanti ed in corteo facevano rientro nel comune di Giaglione ove la manifestazione aveva termine.
Nella concomitanza dei fatti personale della DIGOS è riuscito a riconoscere 20 militanti antagonisti che verranno denunciati per violazione del provvedimento prefettizio ex art. 650 c.p. e, taluni di loro, anche per accensioni pericolose. Inoltre, due di questi saranno deferiti all’Autorità Giudiziaria per inottemperanza al “foglio di via obbligatorio” dal comune di Giaglione, tra cui una militante catanese e un esponente di Askatasuna.
Sono in corso indagini della Digos per individuare anche gli altri responsabili degli episodi criminosi tramite la visione delle immagini delle telecamere che sono state appositamente posizionate e nascoste nell’area interessata dalle azioni violente poste in essere dai facinorosi.
A seguito del lancio verosimilmente di un razzo di segnalazione da parte dei manifestanti verso le Forze dell’Ordine, si è registrato un principio di incendio nell’ area boschiva, con grave rischio di espansione, che ha richiesto l’intervento con urgenza di personale specializzato del cantiere e delle Forze dell’Ordine che con difficoltà sono riusciti a spegnerlo utilizzando alcuni estintori.