Al Lingotto la Russian National Orchestra

in CULTURA E SPETTACOLI
domenica 24 novembre 2019 ore 20.30

Auditorium Giovanni Agnelli
Via Nizza 280, Torino
RUSSIAN NATIONAL ORCHESTRA

KIRILL KARABITS

direttore

MIKHAIL PLETNEV

pianoforte

PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ (1840-1893)

Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23

NIKOLAJ RIMSKIJ-KORSAKOV (1844-1908)

Shéhérazade. Suite sinfonica op. 35

 

Prima orchestra russa non governativa finanziata privatamente, la Russian National Orchestra è stata fondata nel 1990 dal grande pianista e direttore Mikhail Pletnev, con l’assenso dell’allora presidente dell’Unione Sovietica Mikhail Gorbaciov, e dopo 11 anni di assenza torna ospite dei Concerti del Lingotto con un programma di sicuro impatto dedicato a due grandi capolavori del repertorio nazionale tardoromantico. Ospite regolare delle più prestigiose sedi internazionali e protagonista di una pluripremiata discografia – memorabile, tra le altre, l’incisione di Pierino e il lupo di Prokof’ev sotto la direzione di Kent Nagano con le voci recitanti di Sophia Loren, Bill Clinton e Mikhail Gorbaciov – domenica 24 novembre 2019 alle 20.30 sarà sul palco dell’Auditorium Giovanni Agnelli guidata dal direttore Kirill Karabits, classe 1976, direttore principale del Deutsches Nationaltheater e della Staatskapelle di Weimar, nonché della Bournemouth Symphony Orchestra. Insieme a loro non poteva mancare Mikhail Pletnev il padre fondatore della formazione, già molte volte ospite di Lingotto Musica sia in veste di direttore che di solista, unanimemente considerato tra i grandi maestri della tastiera del nostro tempo.

Il programma della serata prende il via con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Scritto negli ultimi mesi del 1874 e più volte rivisto negli anni successivi fu dedicato al celebre pianista e direttore d’orchestra Hans von Bülow – tra le altre cose primo direttore stabile dei Berliner Philharmoniker – che lo tenne a battesimo a Boston nell’ottobre del 1875. La critica accolse l’opera con prevalente scetticismo, contrastata da un entusiasmo del pubblico vieppiù crescente, che ha portato l’opera nel suo secolo e mezzo di vita ad essere uno dei lavori più noti ed amati dell’intero repertorio classico, usato, e talvolta abusato, nei più svariati contesti.

Meno di quindici anni dopo, nel 1888 il connazionale Rimskij-Korsakov iniziava la stesura della Suite sinfonica Shéhérazade op. 35, che sarà eseguita nella seconda parte del concerto, attingendo «all’inesauribile serbatoio di immaginazioni orientali» costituito da Le mille e una notte. Il lavoro, secondo le parole dello stesso autore «chiude un periodo della mia carriera, al termine del quale il mio modo di trattare l’orchestra aveva raggiunto un grado ragguardevole di virtuosità e di pienezza sonora, pur senza influenze wagneriane e limitandomi all’orchestra normale così come l’aveva usata Glinka».

La biglietteria è aperta nei giorni 21, 22, 23 e 24 novembre 2019 in via Nizza 280 interno 41, dalle 14.30 alle 19, e un’ora prima del concerto, dalle 19.30. Poltrone numerata da 27 a 54 euro, e ingressi non numerati da 20 e 13 euro (ridotto per i giovani con meno di trent’anni) in vendita un quarto d’ora prima del concerto secondo disponibilità. Vendite on line su www.anyticket.it. Informazioni: 011.63.13.721