ilTorinese

Riparte il Premio GammaDonna per l’imprenditoria innovativa

Giunge all’undicesima edizione il Premio che dal 2004 porta alla luce, da ogni angolo del Paese, imprenditrici che si siano distinte per la capacità di innovare. Ad affiancare il Premio, anche quest’anno il QVC Next Award per la creatività Made in Italy e il Giuliana Bertin Communication Award. Iscrizioni entro il 5 agosto.

 

 Esiste un tessuto imprenditoriale nuovo e innovativo, spesso poco noto ma diffuso in tutti gli angoli del Paese, che contribuisce in maniera significativa alla nostra economia. Si tratta di donne, imprenditrici con spiccata propensione all’innovazione, il cui numero è in costante crescita, anno dopo anno. In Italia, in particolare, le imprese a conduzione femminile crescono con un tasso tre volte superiore rispetto a quelle maschili e contribuiscono per un terzo alla crescita dell’imprenditoria italiana. È proprio a loro che si rivolge il Premio GammaDonna, giunto quest’anno alla sua 11° edizione, al quale è possibile iscriversi da oggi fino al 5 agosto.

IL PREMIO

Il Premio è destinato a imprenditrici che si siano distinte per aver innovato con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi nuovi all’interno della propria azienda, costituita entro il 1° gennaio 2017. Imprenditrici che hanno saputo coniugare con successo innovazione, impresa e società, sperimentando attività e assetti nuovi e facendo del “valore condiviso” un vero e proprio vantaggio competitivo.

Le candidature che entreranno in short-list avranno uno spazio sulla piattaforma GammaDonna (www.gammaforum.it) che, dal 2004, racconta e diffonde storie di innovazione, leadership, visione. La rosa delle 6 finaliste aprirà il 15 novembre a Milano, nella sede de Il Sole 24Ore, l’11° Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, dove una Giuria composta da personalità del mondo dell’impresa, del venture capital e dell’innovazione[1] decreterà il vincitoreIN PALIO, un Master della 24Ore Business School, un percorso d’incubazione in Polihub – Politecnico Milano, incontri con gli investitori del network BacktoWork24, 6 mesi di mentoring affiancati da un manager selezionato ValoreD, attività di comunicazione dedicate.

GLI AWARD

Tra le candidature pervenute saranno inoltre assegnati 2 Award.

* Il QVC Next Award per il prodotto più innovativo – giunto alla sua terza edizione e promosso da QVC Next, il programma di accelerazione per startup di prodotto – premierà l’eccellenza creativa Made in Italy. L’impresa vincitrice si aggiudicherà un percorso di mentoring su business model e strategie di mercato con il team QVC (Merchandising, Legal, Quality & Cerifications, Brand&Comms, Supply Chain). Avrà inoltre accesso alla valutazione commerciale per onboarding e vendita del proprio prodotto attraverso le piattaforme QVC.

* All’imprenditrice che si sia distinta nel campo della comunicazione on e offline è invece destinato il Giuliana Bertin Communication Award, speciale riconoscimento di Valentina Communication, ideatrice del format GammaForum, istituito in memoria della sua fondatrice (in premio, un pacchetto di attività di comunicazione, un Master della 24Ore Business School, incontri con gli investitori del network BacktoWork24, un percorso di mentoring ValoreD).

Candidature entro il 5 agosto 2019.

Info e regolamento sul sito http://www.gammaforum.it/premiogammadonna

Informazioni GammaDonna

Il Premio GammaDonna è il solo premio che mette in luce la capacità imprenditoriale innovativa delle donne in un evento unico nel suo genere, il Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, oggi il più importante evento nazionale dedicato alla valorizzazione delle donne e dei giovani nel mondo dell’economia e dell’impresa. L’undicesima edizione – promossa dall’Associazione GammaDonna® in collaborazione con la Commissione Europea e il contributo di QVC Italia – si terrà il 15 novembre 2019 a Milano, nella sede de Il Sole 24Ore, con il titolo “Connexions. Strategie per lo sviluppo dell’imprenditoria innovativa”

Dc e Pd, correnti di ieri e di oggi

In un partito autenticamente e sinceramente democratico le correnti esistono. Da sempre. Che poi
siano correnti di pensiero, correnti di potere o bande organizzate per la conquista del potere come
capita oggi poco importa. Sempre di correnti si tratta

L’esatto contrario dei partiti cosiddetti
“personali” o del “capo”. Detto questo, che non è affatto un elemento secondario ai fini della qualità
della democrazia nel nostro paese e della stessa concezione democratica dei partiti, e’ indubbio
che la situazione della prima repubblica non è lontanamente paragonabile alla fase politica
contemporanea. Al netto delle profonde diversita’ politiche, culturali, sociali e di sistema tra i due
periodi storici.
Ma, per fermarsi al capitolo delle correnti e del loro ruolo all’interno dei partiti, non si può non
registrare che anche la democrazia interna ha un senso solo se la politica è protagonista e non un
semplice accessorio. Perché delle due l’una. E cioè, o le correnti sprigionano un forte e qualificato
dibattito politico e allora non solo vanno mantenute ed incentivate ma addirittura regolamentate e
garantite, oppure sono puri strumenti di potere nelle mani di qualche ras che hanno come unico
obiettivo quello di interdire e di condizionare la linea del segretario nazionale da un lato, e di
perseguire un uso spregiudicato del potere nella scelta delle candidature e nella spartizione del
sottogoverno dall’altro. Locale e nazionale. Ed è proprio qui che emerge la profonda diversità tra
un partito della prima repubblica e quelli dell’attuale stagione politica – la Dc e il Pd, nello specifico
– che coltivano al proprio interno una infinita’ di articolazioni di sfumature. Con una differenza di
fondo, però. Nella Democrazia Cristiana esisteva certamente la degenerazione correntizia ma, per
citare Donat-Cattin, le “correnti di pensiero” rappresentavano una specificità e una qualità non
indifferente che contribuivano a guidare un grande partito popolare, di massa, interclassista e di
governo. Una presenza che ancora oggi viene ricordata, e citata, per la sua elaborazione politica e
culturale e per la sua organizzazione profondamente democratica. Accanto, ovviamente, a gruppi
vari di potere legati a mere cordate clientelari e di tessere. Nel Pd, oggi, facendo un doppio salto
temporale, la molteplicità e la continua proliferazione delle correnti assomiglia più ad una gamma
di gruppi organizzati alla ricerca del potere che non a movimenti e correnti dediti al progetto politico
e alla costruzione di un dibattito tra i diversi filoni ideali presenti in quel partito. E’ appena il caso di
ricordare che le svariate dispute locali all’interno dl Pd – in qualsiasi parte d’Italia da Torino Palermo
– assomiglia più ad uno scontro tra persone, ognuna con la propria banda o corrente organizzata
che non ad un confronto politico e culturale tra i vari filoni ideali. Al punto che la notizia che da
sempre domina incontrastata in qualsiasi città o paese quando si parla del Pd e’ la conta delle
correnti interne in quella o in quell’altro luogo. Altroché la barzelletta dello scioglimento delle
correnti o dei gruppi organizzati all’interno del Partito democratico. Quelle, con le primarie, restano
i due capisaldi essenziali della natura del Pd. Almeno sino ad oggi. Certo, la fase decadente della
Democrazia Cristiana con la molteplicità delle correnti prive ormai di qualsiasi respiro politico
ricorda molto l’attuale organizzazione del Pd dove la politica e’ drasticamente secondaria rispetto
allo scontro tra le varie cordate interne per la distribuzione del potere. Ma, per non fare di tutta
l’erba un fascio, non posso dimenticare che proprio la Dc e’ stata per molti anni un modello
esemplare di come in un grande partito possa esistere un forte e qualificato dibattito senza per
questo lacerare il tessuto e l’unità profonda dello stesso partito. E anche oggi nel Pd, per citare un
altro grande partito democratico e popolare dopo la stagione renziana del “partito personale “,
l’ormai famoso “Pdr”, e’ possibile recuperare un fecondo dibattito politico, purché sia un confronto
dettato dalla politica e non da uno scontro del tutto artificiale e virtuale tra singoli detentori di
tessere, di potere clientelare interno che prescinde, come ovvio, da qualsiasi valutazione politica,
culturale o sociale.
Comunque sia, ieri la Dc e oggi il Pd, partiti diversi ma comunque attraversati da una qualificata e
robusta democrazia interna. Con molti limiti e molte imperfezioni. Ma sempre meglio di quei partiti
o movimenti politici, soprattutto contemporanei, che si caratterizzano solo e soltanto per la
strategia del capo, con tanti saluti alla democrazia, alla partecipazione interna e al rispetto delle
minoranze. Perché alla fine, meglio un partito un po’ balcanizzato e confuso che un partito guidato
da una sola persona. Perché la conservazione della democrazia, sino a prova contraria, resta la
strada maestra rispetto alle intuizioni di una modernità che ha come effetto, tra gli altri, quello di
incrementare la deriva autoritaria e illiberale delle stesse istituzioni.

Giorgio Merlo

No Olimpiadi? Allora si’ agli Special Olympics

La Regione si candida ad ospitare, nel 2025, gli Special Olympics invernali. Si tratta dei giochi mondiali per atleti con disabilità intellettive o altri tipi di difficoltà. Il Piemonte intende supportare tutte le città del suo territorio, con Torino e le Valli Olimpiche,  per ospitare una grande manifestazione sportiva che muove  18mila atleti, 8mila volontari e 332 team accreditati. Il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale allo Sport Fabrizio Ricca stanno verificando l’iter per ottenere l’evento in Piemonte.

Ragazzo di 19 anni cade dalle scale e muore

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Cronache italiane

Era  ipovedente il giovane di 19 anni morto a Genova cadendo dalla tromba delle scale del palazzo dove abitava, un condominio  di Sampierdarena. Il ragazzo aveva anche problemi motori. Ieri ha preceduto sulle scale la mamma, con cui stava uscendo, per chiamare l’ascensore ma quando la donna è arrivata era ormai precipitato per diversi metri. Inutili i soccorsi per quella che è stata una tragica fatalità.

Ecco la nuova app dell’aeroporto

Da oggi è disponibile la nuova App “Torino Airport”, in italiano e in inglese, scaricabile gratuitamente da Google Play e Apple Store.

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Tra le funzionalità della App:
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Il Pd chiede la commissione autonomia “in tempi stretti”

Domenico Ravetti (Pd): “Una mozione per istituire in tempi stretti la Commissione speciale per l’autonomia”

“Il Gruppo del Partito Democratico presenterà una mozione, primo firmatario il Consigliere Daniele Valle, che impegna il Consiglio regionale a istituire entro il mese di settembre 2019 una Commissione speciale per l’Autonomia per dare attuazione all’articolo 116, comma 3, della Costituzione. Chiederemo che questa mozione venga iscritta all’ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio regionale e auspichiamo che venga approvata, in coerenza con quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio Allasia durante la seduta di insediamento” ha dichiarato il Presidente del Gruppo del Partito Democratico Domenico Ravetti.

“Il Presidente Allasia – ha proseguito Ravetti – aveva, infatti, affermato con forza che “questa sarà la legislatura dell’autonomia e che avrebbe chiesto l’istituzione di una Commissione speciale sul tema”. Il nostro Gruppo ha deciso di assecondare questa richiesta, anticipandola, addirittura, con un atto di indirizzo che si colloca in linea con quanto dichiarato dall’esponente leghista. La Commissione speciale sarà sicuramente la sede migliore per discutere le modalità e i tempi di attuazione dell’autonomia, tema che anche il Presidente Cirio ha definito a lui “carissimo”, pur non entrando nel merito dell’istituzione di una Commissione speciale incaricata di esaminare l’argomento”.

“La Commissione speciale – ha concluso Domenico Ravetti – consentirà di ottenere quell’accelerazione dell’iter tanto invocata dagli esponenti leghisti. Nell’ottica di un’opposizione seria e responsabile, proponiamo, pertanto, di costituire in tempi stretti questa sede di confronto nella quale ci impegneremo per sviluppare il tema dell’autonomia come uno strumento utile alle dinamiche piemontesi e italiane”.

Arrestati i rapinatori mascherati

I carabinieri della Stazione Torino La Falchera hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di due torinesi di 58 e 48 anni, già noti alle forze dell’ordine, per più rapine aggravate in concorso. La coppia, ritenuta responsabile di due colpi  a mano armata con il volto coperto  da maschere di lattice, risponde  a vario titolo di una rapina a un  supermercato e alla  reception di un hotel,  cui si riferiscono le immagini, entrambi  del quartiere Barriera Milano. Rispettivamente il 26 novembre e i 21 dicembre scorsi.  L’analisi delle immagini di videosorveglianza e le testimonianze raccolte dai carabinieri hanno permesso di identificare i due rapinatori, già arrestati in flagranza il 27 dicembre scorso quando avevano derubato la titolare della tabaccheria di via Montebello 9, di 800 euro in contanti, dopo averla sequestrata rinchiudendola nel retro del negozio. Nell’occasione i carabinieri avevano sequestrato una pistola scenica, priva di tappo rosso e canna forata, completa di caricatore, un passamontagna, un paio di guanti in lattice,  una maschera in lattice e una bomba a mano inattiva.

Fine dell’anticiclone, torna l’estate

Cessato il maltempo in Piemonte, dopo piogge abbondanti e neve oltre i 2500 metri. La centralina Arpa a Treiso (Cuneo), ha registrato 122 mm, Torino, 121, Acqui Terme , 119 mm, Loazzolo (Asti) 110 mm. Ora la rapida espansione dell’anticiclone africano sul Mediterraneo occidentale porta tempo stabile e soleggiato su tutti i settori, con temperature in aumento fino a valori prossimi ai 30 gradi in pianura. Un po’ di aria fresca mercoledì.

 

(Foto M. Bursuc)

Nuoto per salvamento: 58 medaglie piemontesi

Campionati Italiani di Categoria a Roma
Al termine di cinque giornate di gare si sono conclusi a Roma i Campionati Italiani di Categoria Estivi di nuoto per salvamento. Un’edizione ricca di soddisfazioni per gli atleti del comitato regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta, tornati a casa con 21 ori, 15 argenti e 22 bronzi. 58 medaglie complessive raccolte in tutte le categorie – Esordienti A, Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior – quattro in più rispetto all’edizione 2018 della manifestazione (furono 17 ori, 18 argenti e 19 bronzi). Alle medaglie si aggiungono due record italiani di categoria (Ragazze), tanti piazzamenti a ridosso del podio che insieme alle medaglie hanno contribuito a risultati di spicco anche nelle classifiche di società. La Sa-Fa 2000 ha vinto la graduatoria Junior davanti a Fiamme Oro e Padova Nuoto. Nella stessa classifica è quarto il GS Vigili del Fuoco Salza, decima la Rari Nantes Torino. Rari Nantes che è quinta tra i Cadetti, dove in top 10 entra anche il CS Roero, nono. Rari Nantes sul podio, invece, tra i Senior, terza dietro Fiamme Oro e Rane Rosse e seguita dall’Aquatica Torino, settima. Tra i Ragazzi la Sa-Fa 2000 Torino è seconda alle spalle dell’In Sport Rane Rosse; quinto è il Centro Nuoto Nichelino, decima la Polisportiva UISP River Borgaro. Sa-Fa 2000 Torino e Centro Nuoto Nichelino si sono poi piazzate rispettivamente sesta e nono tra gli Esordienti A. Di seguito l’elenco delle medaglie piemontesi
ORI 21
Cristina Leanza (Aquatica Torino) 50 manichino Senior
Davide Petruzzi (Rari Nantes Torino) 100 manichino pinne e torpedo Senior
Francesca Cristetti (Rari Nantes Torino) 100 percorso misto Senior
Cristian Barbati (Rari Nantes Torino) 200 super lifesaver Cadetti
Maddalena Daraio (Sa-Fa 2000 Torino) 200 ostacoli Junior
Luca Serano (GS Vigili del Fuoco Salza) 200 super lifesaver Junior
Mattia Faccinti (Sa-Fa 2000 Torino) 100 percorso misto Junior
Elisa Dibellonia (Centro Nuoto Nichelino) 100 ostacoli Ragazze con record italiano di categoria
Elisa Dibellonia (Centro Nuoto Nichelino) 100 manichino pinne e torpedo Ragazze
Gaia Cappelli (Centro Nuoto Nichelino) 100 percorso misto Ragazze
Sara Pilloni (Sa-Fa 2000 Torino) 50 manichino Ragazze
Aquatica Torino 4×50 mista Senior F
Polisportiva UISP River Borgaro 4×50 ostacoli Cadette
GS Vigili del Fuoco Salza 4×50 mista Cadette
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 mista Junior F
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 ostacoli Junior F
Sa-Fa 2000 Torino 4×25 manichino Junior F
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 mista Junior M
Centro Nuoto Nichelino 4×50 ostacoli Ragazze con record italiano di categoria
Sa-Fa 2000 Torino 4×25 manichino Ragazze
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 mista Esordienti A M
ARGENTI 15
Francesca Cristetti (Rari Nantes Torino) 50 manichino Senior
Francesca Cristetti (Rari Nantes Torino) 200 ostacoli Senior
Nadia Iacobellis (GS Vigili del Fuoco Salza) 100 manichino pinne e torpedo Junior
Valentina Pasquino (Nuotatori Canavesani) 100 manichino pinne Junior
Andrea Vivalda (Sa-Fa 2000 Torino) 100 manichino pinne Junior
Lorenzo Mancardo (Sa-Fa 2000 Torino) 100 percorso misto Ragazzi
Tommaso Chiadò Viret (Sa-Fa 2000 Torino) 50 manichino Esordienti A
Gaia Cappelli (Centro Nuoto Nichelino) 50 manichino Ragazze
Aquatica Torino 4×50 ostacoli Senior F
Rari Nantes Torino 4×50 mista Senior F
Rari Nantes Torino 4×25 manichino Senior F
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 ostacoli Junior M
Sa-Fa 2000 Torino 4×25 manichino Ragazzi
Sa-Fa 2000 Torino 4×50 ostacoli Ragazzi
Centro Nuoto Nichelino 4×50 mista Ragazze
BRONZI 22
Federico Gilardi (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino) 200 ostacoli Senior
Rossella Fimiani (Aquatica Torino) 100 manichino pinne e torpedo Senior
Jacopo Musso (Rari Nantes Torino) 200 super lifesaver Senior
Cristian Barbati (Rari Nantes Torino) 200 ostacoli Cadetti
Veronica Trucco (Polisportiva UISP River Borgaro) 200 ostacoli Cadette
Nadia Iacobellis (GS Vigili del Fuoco Salza) 100 manichino pinne Junior
Maddalena Daraio (Sa-Fa 2000 Torino) 100 percorso misto Junior
Nicolò Muccione (Libertas Nuoto Rivoli) 100 manichino pinne e torpedo Ragazzi
Davide Vivalda (Sa-Fa 2000 Torino) 100 manichino pinne e torpedo Ragazzi
Gionata Lanfranco (Sa-Fa 2000 Torino) 100 manichino pinne Ragazzi
Giacomo Baiardi (Aquarium Novi Ligure) bronzo 100 percorso misto Ragazzi
Gaia Cappelli (Centro Nuoto Nichelino) 200 super lifesaver Ragazze
Andrea Franchini (Sa-Fa 2000 Torino) 100 ostacoli Ragazzi
Rari Nantes Torino 4×50 ostacoli Senior F
Polisportiva UISP River Borgaro 4×50 mista Cadette
Nuotatori Canavesani 4×50 ostacoli Cadette
GS Vigili del Fuoco Salza 4×25 manichino Cadette
Rari Nantes Torino 4×50 mista Junior F
Rari Nantes Torino 4×50 ostacoli Junior F
Rari Nantes Torino 4×25 manichino Junior F
Polisportiva UISP River Borgaro 4×25 manichino Ragazzi
Centro Nuoto Nichelino 4×50 mista Esordienti A M