Prosegue il piano di assunzioni mirate nelle aree strategiche dell’azienda
Da gennaio ad aprile 2026 si contano 129 ingressi: 90 autisti del TPL urbano e 39 figure tra operai e impiegati/e
Si è svolto questa mattina, presso la sede aziendale di Corso Turati, un evento di benvenuto dedicato a 69 nuove risorse (55 conducenti di linea, 8 operai, 6 impiegati/e) entrate in azienda tra marzo e aprile 2026.
Alla cerimonia hanno preso parte Guido Mulè e Antonio Fenoglio, rispettivamente Amministratore delegato e Presidente di GTT, insieme all’Assessora alla Mobilità della Città di Torino Chiara Foglietta, che hanno consegnato simbolicamente alcune lettere di assunzione e le chiavi dei bus.
I numeri del 2026
Grazie agli ingressi celebrati oggi, le assunzioni totali da inizio anno salgono a 129 (90 conducenti di linea, 25 operai, 14 impiegati/e). L’organico complessivo GTT conta ora 3.841 dipendenti, di cui 1.739 conducenti urbani.
“Quello di oggi – ha dichiarato l’Assessora Foglietta – sarà un momento significativo non solo per i nuovi assunti, ma per l’intero sistema del trasporto pubblico cittadino. L’ingresso di nuove professionalità rappresenta un investimento concreto nel futuro della mobilità urbana. Significa rafforzare competenze, migliorare i servizi e accompagnare con responsabilità i processi di innovazione e sviluppo della rete. A tutte e tutti i nuovi assunti rivolgo un sincero augurio di buon lavoro, certa che contribuiranno con impegno e professionalità a rendere il trasporto pubblico sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini”.
“Le 129 assunzioni di questo primo quadrimestre portano in azienda nuove energie, fondamentali per un ingranaggio vitale per Torino – ha dichiarato Antonio Fenoglio, Presidente GTT – In un contesto di mercato particolarmente complesso, abbiamo scelto di investire sulla formazione e sull’attrattività: vedere tanti giovani e nuovi professionisti pronti a mettersi alla guida o a supportare le nostre officine e uffici è il segno di un’azienda solida che guarda al futuro con fiducia. Il nostro impegno è garantire loro un ambiente di lavoro stimolante, sicuro e capace di valorizzare il loro talento di ciascuno”.
Strategia e mercato del lavoro
L’incontro è stato l’occasione per illustrare la strategia di rafforzamento degli organici nei servizi strategici e, più in generale, per condividere all’interno dell’azienda le linee guida che in questa fase di sviluppo orientano le politiche di assunzione.
Per una grande azienda, in particolare se impegnata nell’erogazione di servizi essenziali, la gestione strategica del personale rappresenta uno dei fattori più rilevanti, poiché incide direttamente sull’esperienza quotidiana dei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico.
Parallelamente alla gestione ordinaria delle assunzioni (turnover, dimissioni e nuovi ingressi), l’azienda ha avviato un’analisi approfondita dei propri fabbisogni di recruiting con un orizzonte temporale di medio periodo, sui prossimi 3-5 anni, dedicando particolare attenzione ad alcune figure professionali strategiche, tra cui appunto i conducenti.
Secondo le stime più recenti di ASSTRA, nel 2025 in Italia si è registrata una carenza di circa 8.000 conducenti nel settore del trasporto pubblico locale e oltre l’80% delle aziende di trasporto passeggeri segnala difficoltà nel reclutamento del personale. Le cause sono molteplici: fattori demografici, economici e culturali. Negli ultimi dieci anni, inoltre, il numero di patenti D rilasciate dalle motorizzazioni civili ha registrato una riduzione dell’80%.
In un contesto nazionale così complesso, GTT sta rispondendo con efficacia: ad aprile 2026 il numero dei conducenti impegnati nel TPL urbano ha raggiunto quota 1.739, con un incremento di 99 unità rispetto all’anno precedente. Questo risultato è il frutto di:
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Nuovi percorsi di formazione interna ed esterna
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Ottimizzazione dei turni per garantire una migliore gestione operativa
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Piano di incentivi, anche economici, per i neo-assunti
Se l’ingresso di nuovi conducenti contribuisce direttamente al miglioramento del servizio e alla riduzione dei tempi di attesa alle fermate, la complessità di GTT richiede allo stesso tempo l’innesto continuo di professionalità qualificate anche nella manutenzione, nei settori tecnici e nei servizi alla clientela, pilastri fondamentali per la qualità del servizio offerto ai cittadini.
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