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Coronavirus, 552 positivi in Piemonte di cui 77 ricoveri in terapia intensiva

Dalla Regione Piemonte / BOLLETTINO CONTAGI ore 18.30

In Piemonte le persone risultate positive al “Coronavirus Covid-19” sono al momento 552.

Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti: 169 a Torino, 68 ad Asti, 124 ad Alessandria, 39 a Biella, 20 a Cuneo, 31 a Novara, 25 a Vercelli  e 18 nel Verbano-Cusio-Ossola. I casi positivi provenienti da fuori regione sono 20, mentre 38 sono ancora in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoveri in terapia intensiva sono 77, in altri reparti 368, in isolamento domiciliare 87.  I decessi sono 20.

La difformità del dato dei deceduti positivi, rispetto a quello comunicato ieri, è dovuta all’esito del riscontro autoptico e alla verifica specifica, eseguiti sull’uomo di 57 anni deceduto all’ospedale di Asti, risultato negativo al test del Covid19, anziché positivo.

Rispetto ai dati diffusi ieri, si rileva che, a seguito di riscontro autoptico e verifica specifica, l’uomo di 57 anni deceduto all’ospedale di Asti, contrariamente a quanto comunicato, è risultato negativo al test del Covid19.

Ravetti (Pd): “Il Piemonte avrà il suo bilancio”

 “Confermo, inoltre, la posizione del Partito Democratico a tutela della salute”

“Oggi in videoconferenza ho assicurato a nome del Gruppo PD che il 24 marzo il Piemonte avrà il suo bilancio. E domani, quando il Presidente Cirio ci chiederà un parere su nuove misure restrittive, confermerò la nostra posizione a tutela della salute. In accordo con le imprese, i professionisti e i rappresentanti dei lavoratori, chiederemo garanzie affinché non vengano interrotti i servizi primari per la nostra vita. Per il resto chiederemo di fermarci. Lo dobbiamo a voi tutti. Sarà un bel giorno quello in cui torneremo a riaprire sorridenti le finestre delle nostre case. E arriverà presto”.

Domenico Ravetti  Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale

Scontro mortale, vittima un motociclista

Oggi pomeriggio incidente mortale alle porte di Leinì, in via Torino

In uno scontro tra una moto Honda CBR 600, un furgone e una Fiat Panda ha perso la vita il motociclista che è stato sbalzato sull’asfalto, ed è  morto sul colpo.

La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia municipale, la strada è stata chiusa per alcune ore.

Addio anche a Messer Tulipano

Alla luce delle ultime disposizioni contenute nel DPCM 9 marzo 2020 per contrastare il diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale, comunichiamo che la manifestazione “Messer Tulipano” in programma dal 28 marzo al 1° maggio 2020 al Castello di Pralormo (TO) è stata annullata

Il rammarico è grande, ma la decisione – presa in accordo con l’Amministrazione comunale di Pralormo – è necessaria per tutelare gli ospiti visitatori, gli espositori, i volontari e gli abitanti di Pralormo, il nostro personale e quello del Comune.

Siamo consapevoli che “Messer Tulipano”, giunto alla XXI edizione, sarebbe stato anche quest’anno un importante volano per l’economia di Pralormo e del suo territorio, che nel 2019 ha ottenuto il riconoscimento “Spiga Verde” che premia la tutela del paesaggio e la gestione sostenibile del patrimonio rurale.

Il parco del Castello sarà comunque inondato come sempre di 100.000 tulipani fioriti, peculiarità che gli ha permesso, in occasione del World Tulip Summit tenutosi a L’Aja in Olanda nell’ottobre 2019, di essere inserito nel Circuito Mondiale dei Giardini di Tulipani selezionati dalla World Tulip Society. Sarà possibile ammirare il percorso della fioritura sui nostri canali social, Facebook (Pagine ufficiali: Castello di Pralormo – Messer Tulipano) e Instagram (Pagine ufficiali: @castellodipralormo_official – @messertulipano_official) dove verranno pubblicate le immagini più suggestive del parco.

Gli affezionati visitatori di Messer Tulipano potranno godersi un assaggio di fioritura visitando i comuni di Alba, di Chieri o a Torino in piazza Emanuele Filiberto dove su iniziativa di Consolata Pralormo sono stati donati migliaia di tulipani che daranno mostra di sé dall’inizio della primavera e pennelleranno con i loro vivaci colori le aiuole cittadine.

Ecco le prime denunce per la violazione del decreto

Non tardano ad arrivare le prime denunce per la violazione delle disposizioni del DPCM del 9 Marzo che stabilisce le misure per il contenimento del Virus CoVid-19

Questa notte, alle ore 2.30, un cittadino rumeno è stato sorpreso fuori casa, da una pattuglia della Squadra Volante, senza valido motivo. L’uomo, trentenne, si trovava all’angolo in via Ormea/via Cellini

Alla richiesta degli agenti della motivazione per cui stesse violando l’obbligo di rimanere a casa l’uomo è apparso molto imbarazzato; infatti, non se la sentiva di ammettere che si trovava a quell’angolo in quanto in cerca di una prostituta. Per l’uomo, che ha contravvenuto senza fondato motivo alle disposizioni previste nel Decreto, è scattata la denuncia per inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità.

 

Poco prima, due cittadini italiani di 38 e 45 anni, in una centralissima via Garibaldi deserta, si introducono all’interno del negozio Lush dopo averne rotto la vetrata a calci. L’arrivo di una Volante del Comm.to Centro li disturberà e impedirà la piena consumazione del furto. Si tratta di due cittadini italiani con numerosissimi precedenti di polizia; i due, oltre ad essere arrestati per tentato furto aggravato in concorso, sono anche stati denunciati per l’inosservanza dei provvedimenti di cui al DPCM emanato il 9 Marzo u.s.

 

Coronavirus, le nuove regole da seguire

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale / Il Presidente del Consiglio ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 che ha introdotto nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale

È vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e sono da evitare gli spostamenti se non per comprovati motivi di lavoro, necessità o urgenze sanitarie.

Alcune risposte alle domande più comuni:

  • Posso andare dai parenti? Non è uno spostamento necessario. Bisogna stare il più possibile nella propria abitazione per evitare il contagio.
  • Posso fare la spesa? Sì, una persona per famiglia, rispettando la distanza di un metro dagli altri clienti ed evitando contatti.
  • Posso uscire a fare una passeggiata coi bambini? Sì, ma in posti dove non c’è assembramento e mantenendo le distanze. Non è vietato uscire, ma occorre evitare contatti con chi non vive nello stesso nucleo familiare.
  • Posso andare ad assistere i miei cari non autosufficienti? Questa è una condizione di necessità, quindi sì. Ricordiamo però che gli anziani sono i più fragili al Coronavirus, quindi se possibile è meglio evitare.
  • Bar, gelaterie, ristoranti? Possono aprire dalle 6.00 alle 18.00, rispettando la distanza di un metro tra i clienti.
  • Medie e grandi superfici di vendita? Chiuse nei giorni festivi e prefestivi, tranne gli alimentari.
  • Chi deve assolutamente stare in casa? Anziani e persone immunodepresse o con patologie.
  • Farmacie e Parafarmacie? Aperte.
  • Asili, scuole e Università? Chiuse fino al 3 Aprile.
  • Riunioni, convegni, eventi, manifestazioni? Vietati.
  • Pub, cinema, palestre, piscine, discoteche, musei, biblioteca? Chiusi.
  • Uffici Comunali? Quasi tutti i servizi sono fruibili on line. Sono garantiti i servizi essenziali e urgenti.
  • Se ho la febbre? Sopra i 37.5C° chiamare il medico di base, stando in casa e NON andare al pronto soccorso.
  • Posso andare in altri comuni? Assolutamente NO, salvo situazioni di necessità.
  • Posso muovermi per motivi di salute? Sì sempre.
  • Posso spostarmi per lavoro anche in un altro comune? Sì, gli spostamenti per motivi lavorativi sono consentiti. È bene avere con se l’autocertificazione.ALTRE DISPOSIZIONI
  • Chiusura impianti sciistici, palestre, centri sportivi, piscine, centri benessere, culturali, sociali, ricreativi.
  • Sospensione attività cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, discoteche.
  • Sospensione di manifestazioni, eventi culturali, sportivi, religiosi, fieristici, pubblici e/o privati.
  • Sospese le procedure concorsuali.

Atc, proroga dei termini di morosità incolpevole

Dalla Regione Piemonte / “Per far fronte alla grave emergenza epidemiologica che investe il nostro Paese, e in particolare il Piemonte, la Giunta ha approvato, con una delibera di ieri, la mia proposta di proroga dei termini per la corresponsione della quota minima per il riconoscimento della morosità incolpevole, destinata agli assegnatari di case popolari.

Credo che sia un provvedimento necessario per dare respiro anche a quelle persone che vivono maggiormente, e in particolari condizioni abitative, la difficoltà di questo momento”. Queste le parole dell’assessore al Welfare, Chiara Caucino (nella foto).

La misura straordinaria sarà quindi applicata fino al 30 giugno 2020 e riguarderà gli assegnatari degli alloggi di edilizia sociale e il versamento della quota minima stabilita per il riconoscimento della condizione di morosità incolpevole. È consentito, così, agli enti gestori di comunicare alla struttura regionale competente l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il 31 luglio 2020, in deroga eccezionale al termine previsto. Il provvedimento non comporta alcun onere per il Bilancio regionale.

Coronavirus, consigli aperti, Fdi: “Si vanifica decreto”

“Chiederemo formalmente ai prefetti di consentire sedute di consiglio comunale esclusivamente virtuali in remoto via internet”

CORONAVIRUS, MONTARULI-MARRONE (FDI): CONSIGLI COMUNALI APERTI VANIFICANO DECRETO, PREFETTO LI VIETI, DISPONENDO VOTAZIONI PEC SOLO PER BILANCI.

“Diverse amministrazioni comunali piemontesi, anche superiori a quindicimila abitanti come ad esempio Pianezza, hanno convocato consigli comunali aperti, addirittura aperti al pubblico, in questi giorni di giuste restrizioni al movimento delle persone, un controsenso che rischia di vanificare le misure già deboli previste dal decreto. Capiamo l’esigenza dei Sindaci di approvare i bilanci, ma la salute delle persone viene prima, insieme alla coerenza delle istituzioni tra loro” segnalano Augusta Montaruli e Maurizio Marrone, parlamentare e capogruppo regionale di Fratelli d’Italia, che annunciano “Chiederemo formalmente ai prefetti di consentire sedute di consiglio comunale esclusivamente virtuali in remoto via internet, così come sta facendo da giorni il Consiglio Regionale, con votazione via Pec limitata ai bilanci per ragioni di urgenza. Non si può pensare di mantenere la credibilità se da una parte si fa appello alla responsabilità dei privati cittadini invitandoli a rimanere a casa e dall’altra parte li si convoca a sedute amministrative pubbliche”.

L’interferone cubano sta funzionando in Cina contro il Covid 19

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Urbano Cairo: “Ok stop al calcio, si poteva fare prima”

“E’ giusto sospendere il campionato e  si poteva fare forse prima. Adesso vedremo come proseguirà il numero dei contagi: se diminuiscono si potrà riprendere a giocare, altrimenti è complicato”

Lo ha detto il presidente del Torino Calcio, Urbano Cairo, a proposito dello stop al calcio, nel corso della trasmissione Otto e Mezzo su La 7.