ilTorinese

Pullulano le scritte nazi con nuove fantasie grafiche

Ora è la volta di due piccole etichette adesive con la scritta “Sieg Heil”, il famigerato simbolo delle SS e una svastica. Le nuove inquietanti scritte sono state trovate a Torino, in zona  Vanchiglia, sul campanello di una donna iscritta all’Anpi e figlia di un partigiano, che ha presentato denuncia alla Digos. Un nuovo episodio dopo le scritte antisemite sui muri di Torino, di Mondovì, Brescia e Giaveno. Che gli autori di tali “gesta” siano tutti autentici filonazisti ancora non si sa. Ma che si tratti di imbecilli non c’è dubbio.

Cirio in pista per Automotoretrò e Automotoracing

“AMR è un grande evento che ha le sue radici a Torino e nel nostro Piemonte e noi vogliamo difenderlo perché i grandi eventi vanno tenuti in questa città, alimentati e incrementati”

Così il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha inaugurato il lungo weekend di motori di Automotoretrò e Automotoracing in programma fino a domenica 2 febbraio al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino.

“Nella mia esperienza come europarlamentare a Bruxelles ho visto come Paesi estremamente evoluti nella tutela ambientale organizzino manifestazioni motoristiche perché i motori e l’ambiente possono tranquillamente convivere. Siamo una regione che sostiene e incentiva la ricerca nel settore dell’auto e al tempo stesso continuiamo a difendere questo mondo che alimenta una passione in cui c’è la storia dell’Italia, ma anche perché è economia: ricambisti, officine, meccanici, appassionati, persone che lavorano e turismo sportivo che si muove. Tutto funziona e noi siamo qui perché non sia soltanto nostalgia del passato, ma siamo convinti che proprio attraverso i motori e la loro evoluzione il Piemonte sarà”. Dopo il taglio del nastro, Cirio è stato protagonista di un giro in pista su una vettura da rally al fianco del Vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, Assessore all’Urbanistica e rallysta.

Nuovo polo d’avanguardia per l’assistenza della terza età

L’Assessore all’Urbanistica, Antonino Iaria, è intervenuto oggi, insieme a Thibault Sartini, CEO Orpea Italia e a Carlotta Salerno, Presidente Circoscrizione 6 Torino alla cerimonia per la Posa della Prima pietra del nuovo complesso Residenziale per Anziani “Il Giardino degli aironi”, del Gruppo Orpea Italia, che verrà realizzato in via Rubens Fattorelli fronte 96/zona Bertolla

150 nuovi posti di lavoro e 200 posti letto accreditati con la Regione Piemonte e l’ASL di riferimento all’interno di un grande complesso nel verde, a due passi dalla Riserva naturale del Meisino.

Iniziano oggi a Torino, in zona Bertolla, i lavori per la costruzione di una nuova RSA di Orpea  Italia, divisione italiana del Gruppo francese Orpea, attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella cura delle persone fragili.

La residenza si inserirà all’interno di un grande Polo all’avanguardia per l’assistenza della terza età – Il Giardino degli Aironi – che sorgerà in via Rubens Fattorelli. Già stanziati da Orpea 33 milioni di euro.

Il Giardino degli Aironi porterà a Torino un nuovo modello residenziale, già esistente in paesi esteri, che consentirà agli ospiti di creare una comunità mantenendo la propria autonomia. Nei 27.000 mq di superficie complessiva, accanto alla RSA, sorgeranno abitazioni indipendenti immerse nel verde e numerosi servizi: bar, ristorante, palestra, parrucchiere, estetista, area riservata alla balneoterapia e alla stimolazione multisensoriale, oltre che un giardino pubblico. Tutti i servizi saranno accessibili e aperti anche ai cittadini.

Un vero e proprio villaggio di moderna concezione, immerso nella natura ma ancora all’interno della città, comodamente raggiungibile dal centro in auto o con i mezzi pubblici, a soli 4 km dall’Ospedale San Giovanni Bosco e non lontano dalle Molinette. Un complesso green pensato per armonizzare con il territorio circostante: classe energetica A4, pannelli solari e fotovoltaici e diverse aree verdi che consentono di ridurre al minimo i consumi e l’impatto sull’ambiente.

Il progetto rientra all’interno del più ampio Piano Convenzionato voluto dal Comune di Torino riguardante la trasformazione e il recupero di diversi lotti nell’area di Bertolla, con lo scopo di rinnovare l’intera zona. Questo Piano convenzionato era stato concordato e condiviso con l’ex Vicesindaco Montanari e ultimato dall’Assessore all’Urbanistica Antonino Iaria.

I tempi stimati per la costruzione sono 18 mesi per l’RSA e circa 24 mesi per l’intero complesso.

Il Giardino degli Aironi è la seconda struttura del Gruppo Orpea a Torino, dopo Residenza Richelmy, la 6° in Piemonte e la 20° in Italia.

Il Dott. Thibault Sartini, CEO di Orpea Italia ha dichiarato che: Secondo i dati Istat in Italia ci sono 173 anziani (over 65) ogni 100 giovani (0-14 anni), nel 1951 erano 31La nostra è una società che invecchia rapidamente e il nostro Gruppo da anni investe in Italia per offrire strutture e opportunità per la terza età che vadano oltre la semplice ospitalità. Il Giardino degli Aironi sarà un centro all’avanguardia, costruito secondo la più moderna concezione di residenzialità e assistenza. Frutto di una fattiva collaborazione tra privato e pubblica amministrazione, il nuovo complesso creerà posti di lavoro e si propone come punto di riferimento per le famiglie in cerca di una sistemazione adeguata per i propri cari”.

Il Politecnico ha richiamato gli studenti dalla Cina

Allarme coronavirus / Il rettore del Politecnico, Guido Saracco ha comunicato di avere già provveduto a richiamare dalla Cina ” i nostri studenti, circa una ventina, garantendo una continuità di percorso formativo

Sono quasi tutti rientrati. Apprezzo  la trasparenza e la rapidità con cui le autorità cinesi hanno trattato il problema: dimostra come la globalizzazione ha portato ricchezza, ma anche un modo trasparente di affrontare le emergenze”. Ha aggiunto: “Con la Cina abbiamo importanti collaborazioni, ho legami anche personali. C’è stato sicuramente iperallarmismo, ma  dovuto proprio alla notevole trasparenza”.

 

(foto: il Torinese)

Italpress, uno sguardo sul Nordovest. L’agenzia stampa lancia un nuovo notiziario

L’agenzia di stampa Italpress continua la sua penetrazione nei territori e vara una nuova iniziativa editoriale con la quale punta a crescere ulteriormente in tre regioni nelle quali è già presente da tempo: Liguria, Piemonte e Val d’Aosta.

Dopo Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Sicilia, il notiziario Mezzogiorno, e quello Regioni, dedicato alle notizie più importanti da tutti i contesti regionali italiani, nasce dunque un nuovo contenitore informativo nel quale troveranno spazio tutte le tematiche di rilievo per una delle aree più vivaci del Paese.

A cominciare dalla politica e dall’economia. Con le news dalle istituzioni e dagli enti locali, i principali avvenimenti dell’agenda politica quotidiana. Le interviste ai protagonisti della vita delle amministrazioni pubbliche, centrali e locali. E poi l’economia, i temi dell’occupazione, le opportunità che vengono dall’Europa e dai fondi comunitari. Studi, ricerche, statistiche, indicatori economici da una pluralità di fonti, sempre aggiornati, 365 giorni all’anno, sette giorni su sette.

Ma anche interviste, commenti, opinioni, focus e approfondimenti. E spazio alle aziende, agli imprenditori e ai loro bisogni, alle associazioni di categoria, al sindacato e ai lavoratori. Focus sulle principali vertenze, sulle crisi e sulle opportunità economiche e finanziarie, sulle opportunità occupazionali. Con uno sguardo privilegiato al mondo delle fondazioni, a quello del credito, dei trasporti e delle infrastrutture.

Il nuovo notiziario Nordovest dell’Italpress è stato presentato a Torino, nella prestigiosa cornice di Palazzo Madama, alla presenza delle più importanti istituzioni regionali.

All’evento hanno preso parte, oltre ai vertici dell’Italpress, guidati dal fondatore e direttore responsabile Gaspare Borsellino e dal direttore editoriale Italo Cucci, più di 100 persone, rappresentanti del mondo istituzionale, politico ed imprenditoriale delle 3 regioni fra cui Chiara Appendino, Sindaco di Torino; Stefano Allasia, Presidente del consiglio regionale Piemonte; Chiara Caucino, Assessore regionale Piemonte per Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità; Ilaria Cavo, Assessore regionale Liguria per la comunicazione istituzionale e le politiche giovanili; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio e membro Fifa; Lucio  Parente, vice Prefetto di Torino; Teresio Testa, Direttore regionale Intesa San Paolo per Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta; Paolo Gagliardo, Ceo di Qooder; Carlo de Fernex, Responsabile comunicazione di Reale Mutua; Maria Grazia Monaci, Rettore dell’Università di Aosta; Andrea Adorno, Amministratore delegato di Saga; Marco Gay amministratore delegato di Digital Magics; Giancarlo Aneri, presidente di Aneri Vini.

 

Nella foto: in alto Gaspare Borsellino, Chiara Appendino, Evelina Christillin, Italo Cucci
Al centro dell’articolo: Chiara Caucino con Gaspare Borsellino

M5S: “Togliere i contributi a chi delocalizza”

Le imprese beneficiarie di contributi regionali avranno l’obbligo di restituirli in caso di delocalizzazione fuori dal Piemonte o di mancata applicazione delle norme sulla sicurezza sul luogo di lavoro e di legislazione ambientale

È questo l’obiettivo principale della legge anti delocalizzazione, a prima firma Francesca Frediani (M5s), illustrata oggi in Terza Commissione, presieduta da Claudio Leone.

La Pdl era stata presentata nella passata legislatura: la commissione aveva concordato sull’opportunità di non ripetere le consultazioni già effettuate.

“Si tratta di uno strumento utile per arginare, almeno in parte, casi fin troppo frequenti in Italia e nella nostra regione dove aziende in piena salute, dopo aver beneficiato di contributi pubblici, spostano la produzione in paesi in cui il costo del lavoro è più basso” ha sottolineato Frediani.

Il testo prevede anche l’istituzione dell’Osservatorio per il controllo sulle delocalizzazioni produttive con il compito di acquisire e di monitorare i dati e le informazioni relativi al fenomeno delle delocalizzazioni, nonché di avanzare proposte che neutralizzino le incidenze negative del fenomeno.

Si prevede inoltre la stipula di “Contratti di insediamento” tra le imprese e la Regione Piemonte attraverso i quali si impegnano le imprese al mantenimento dell’attività per almeno sette anni dall’erogazione del contributo regionale.

Dopo l’illustrazione, sono intervenuti per chiarimenti i consiglieri Mauro Fava e Angelo Dago (entrambi della Lega), Raffaele Gallo (Pd) e Sean Sacco (M5s).

www.cr.piemonte.it

 

Poliziotto si uccide in Questura con l’arma di ordinanza

Dramma ieri sera, in Questura, a Torino, dove un  poliziotto si è suicidato con la pistola di ordinanza

L’ uomo era un  tecnico sovrintendente di 56 anni, e si è sparato nel suo ufficio. Cordoglio e sconforto da parte dei colleghi. Da inizio 2020 in Italia i suicidi tra gli appartenenti alle forze dell’ordine sono stati  otto.

Bimbi e teatro, nuovo polo in Borgo Vittoria. Anche per le famiglie

Accanto agli spettacoli della domenica e alle Matinée dedicate alle scuole, Teatro Murialdo amplia la sua offerta e fa partire in questi giorni due nuovi progetti, Dietro le Quinte BiblioTeatro, per coinvolgere i bambini

 

Nasce a Torino in Borgo Vittoria un nuovo polo per il teatro dedicato a bambini e ragazzi, un centro che punta a diventare un riferimento per tutte le famiglie e le scuole della città grazie a progetti tanto ambiziosi quanto innovativi.

Nella nuova gestione del Teatro Murialdo di Art. 9 “il pubblico dei più piccoli ha grande importanza – racconta la direttrice Martina Soragna che prima di approdare a Torino è stata la fondatrice di Le 2 e un quarto, una delle prime compagnie al femminile di teatro di strada – sia per offrire dei momenti di cultura dedicati a tutta la famiglia sia perché, in un momento in cui si parla spesso di crisi di pubblico nei teatri, ciò che conta è trovare la chiave giusta per appassionare il pubblico, compresi i più piccoli”.

Accanto agli spettacoli della domenica e alle Matinée dedicate alle scuole, Teatro Murialdo amplia la sua offerta e fa partire in questi giorni due nuovi progetti, Dietro le Quinte BiblioTeatro, per coinvolgere i bambini.

Visitare il teatro dietro le quinte e salire sul palco, entrare nei camerini e scoprire i segreti di una cabina di regia ma anche assistere alle prove di un vero spettacolo, parlare con gli attori, vedere come funziona la biglietteria e scoprire chi sia e cosa faccia la maschera…Dietro le Quinte e Biblioteatro sono l’occasione per avvicinarsi al teatro da un punto di vista particolare e divertente.

Il centro di entrambi i progetti è un antico carretto, allestito come quello di un vecchio burattinaio, che contiene tantissimi volumi sul teatro dedicati ai più piccoli, in italiano, inglese, francese. Una vera e propria biblioteca tematica su ruote, unica nel suo genere, dove ogni libro è un’affascinante scoperta.

L’occasione è unica anche perché i ragazzi potranno conoscere gli attori del teatro e quelli ospitati nelle residenze artistiche, in arrivo dalle più grandi compagnie del mondo, e scoprire con loro in assoluta anteprima le novità dei loro prossimi spettacoli. Un vero e proprio viaggio esperienziale, fisico e di conoscenza per guardare, toccare ed ascoltare tutto quello che gravita intorno al magico mondo del teatro.

DIETRO LE QUINTE…

Il progetto permette di effettuare una visita guidata del Teatro e assistere alle prove di uno spettacolo ospite in residenza artistica. I bambini saranno accompagnati a scoprire tutti gli spazi nascosti al pubblico (camerini, sala regia, biglietteria, palco) in una sorta di viaggio/navigazione, con mappa del tesoro e bussola appositamente costruite insieme con la carta, durante il quale verranno mostrate le attrezzature principali del teatro e le figure professionali che le adoperano. Infine i “navigatori” scopriranno cosa accade durante le prove di uno spettacolo, assistendo così ad un momento inedito e magico di creazione artistica: gli artisti saranno a disposizione per rispondere a domande e curiosità che i bambini vorranno sottoporre. Una chiacchierata informale come ulteriore stimolo alla fantasia e alla conoscenza del fascinoso mondo del Teatro!

BIBLIOTEATRO

Il Teatro si trasforma in libreria e i libri si trasformano in palcoscenico: Biblioteatro propone un incontro di lettura ad alta voce e consultazione di libri sul teatro per bambini e si conclude con una visita guidata al Teatro Murialdo. Grazie ad un carretto che ricorda un antico teatrino dell’Ottocento, un piccolo sipario si apre e dietro magicamente appare una libreria: i bambini possono così scoprire, nelle opere a disposizione, brani sulle emozioni, sulla musica, sul teatro classico, sul circo contemporaneo e su alcuni grandi attori e registi internazionali.

Un’attrice accompagnerà questo momento di lettura ad alta voce per poi condurre i partecipanti alla scoperta del luogo, grazie ad una visita guidata interattiva dove il teatro viene presentato come un’isola da scoprire e i bambini saranno i protagonisti navigatori del viaggio.

Utilizzando una mappa (che ognuno porterà poi a casa come ricordo) i naviganti potranno orientarsi negli spazi e vivere la visita come una vera e propria avventura: apprendendo “sul campo” le informazioni tecniche scoperte in precedenza e perlustrando quelle sale che normalmente sono chiuse al pubblico (camerini, sala regia, biglietteria e palco).

Dal dire al fare, dai libri al viaggio, il Biblioteatro si propone come una mattinata esperienziale, per far vivere ai bambini il teatro con un approccio di conoscenza, esplorazione e partecipazione!

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Per entrambi i progetti il numero dei partecipanti è di 1 classe per volta, fino ad un massimo di 25 bambini ad incontro. Nel caso in cui ci siano più classi interessate, per la selezione dei partecipanti si terrà conto dell’ordine di arrivo della prenotazione.

La partecipazione è gratuita e si formalizza tramite compilazione e invio di un modulo e di una liberatoria immagini/privacy* all’indirizzo: scuole@art9.it. Nell’oggetto della mail va indicata la dicitura: Candidatura Biblioteatro e/o Candidatura Dietro le quinte.

TEATRO MURIALDO

Piazza Chiesa della Salute, 17/D, 10147 Torino

Tel. 011- 2480648

www.teatromurialdo.it

Allontanare i minori? Ultima ratio

“L’allontanamento dei minori, a parte i casi di abusi gravi e accertati, dovrebbe essere sempre l’ultima ratio”

DA PALAZZO LASCARIS – Lo hanno affermato unanimi i rappresentanti delle famiglie che hanno segnalato casi relativi ai lavori dell’indagine conoscitiva sul sistema regionale di segnalazione e presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento sui minori, di allontanamento dai nuclei familiari di appartenenza e della collocazione in comunità o affido che si è svolta  in Commissione Sanità, presieduta da Alessandro Stecco, alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche della famiglia Chiara Caucino.

L’opinione comune dei rappresentanti delle associazioni intervenute – Comitato dei cittadini per i diritti umani (Ccdu), Unione nazionale associazione vittime italiane (Unavi) e #Bambinistrappati – è che, a differenza di quanto raccomandato dalle Carte internazionali e della Costituzione italiana, non sempre nei procedimenti siano al centro il minore e i suoi diritti.

“I bambini non sono né di destra né di sinistra – ha sottolineato Paolo Roat del Ccdu – rappresentano il futuro della società e, in quanto tali vanno aiutati a crescere. Molti allontanamenti potrebbero essere evitati se ci si basasse sui diritti del bambino”.

“L’abuso diagnostico – ha evidenziato Massimo Proietti di Unavi – può portare a ‘etichettare’ le famiglie con patologie psicopatologiche, quando a volte potrebbe essere sufficiente un aiuto di tipo economico per preservare l’unità familiare e permettere al minore di crescere nella propria famiglia d’origine. L’attenzione degli operatori, inoltre, è spesso rivolta verso i genitori, verso le problematiche tra gli adulti, e non verso il rapporto affettivo tra figli e genitori”.

“Quello che colpisce – ha osservato Sara Deceglia di #Bambinistrappati – è la discrezionalità delle relazioni degli operatori, talora in contraddizione le une con le altre. E la mancanza di progetti, che lascia le famiglie in oblio autodistruttivo”.

È stata anche sottolineata la carenza di operatori che, obbligati a gestire un gran numero di pratiche, non di rado faccia sì che si rimanga arroccati sulle prime decisioni prese senza possibilità di valutare eventuali cambiamenti e miglioramenti intervenuti, e proprio a tal fine è stata sottolineata la necessità d’individuare linee guida rigorose che permettano agli operatori revisioni periodiche del proprio operato.

Sono intervenuti, per richieste di approfondimenti, i consiglieri Marco Grimaldi (Luv) e Maurizio Marrone (Fdi).

Softball, Alice Midiri debutta in Texas

Giovedì 30 gennaio, a Snyder in Texas  Alice Midiri debutta con la maglia numero 3 delle “Indians”

E’ la squadra di softball del McCook Community College, Nebraska, dove da matricola la ragazza classe 2000 di Condove, tesserata con l’Avigliana Rebels, ha iniziato quest’anno il proprio percorso di studi universitari negli States.

60 sono i match in programma della regular season, la squadra nonostante sia formata da 13 “freshman” come Alice, punta a migliorare lo score dello scorso anno (29 W-33L) che l’ha comunque consentito di prendere parte alla post-season 2019, fino a disputare le finali regionali.

Cambiato interamente lo staff tecnico guidato dal manager Kevin Kaalberg, ex Iowa, che ha come assistente sua figlia Madison.