ilTorinese

Agli arresti domiciliari, coltivava in casa marijuana in serra

Sequestrati 86 panetti e 14 piante

Aveva anche adattato un cucina giocattolo per bambini foderandola con materiale termo riflettente, lampade e neon per conservare la sostanza. L’uomo, un cittadino italiano di 51 anni, era sottoposto al regime degli arresti domiciliari proprio per reati inerenti agli stupefacenti; nonostante avesse nascosto molto bene i panetti di marijuana e le piantine alla vista dei poliziotti che regolarmente si recavano presso il suo domicilio per il controllo dell’osservanza della misura, mercoledì scorso è stato tradito dal forte odore. Così, i poliziotti del Comm.to Centro hanno perquisito l’alloggio, trasformato in un vero e proprio laboratorio per la produzione, la lavorazione ed il confezionamento di sostanza stupefacente. I panetti di marijuana, 86, per un peso complessivo di 623 grammi, erano nascosti per lo più all’interno del mobiletto/giocattolo appositamente modificato per la nuova destinazione d’uso.

2 serre in legno costruite artigianalmente, dotate di sistema di areazione forzata sia in entrata che in uscita  custodivano, invece, 14 vasi di marijuana. Sono stati, inoltre, ritrovati nell’appartamento anche moltissimi barattoli in vetro  e materiale utile al confezionamento dei panetti e delle dosi (bilancini di precisione e bustine in cellophane.)

L’uomo è stato portato in carcere, le piantine e i panetti sottoposti a sequestro.

Dal Recovery fund alle nuove tasse. Per i popoli è sempre una fregatura

A far comprendere che non era e non è più possibile proseguire nella strada dell’austerità, dei tagli alla sanità, dei tagli ai servizi pubblici, dell’aumento delle imposte ai poveri cristi e nelle politiche della “crescita” economica, che non è affatto illimitata, che genera spirali incontrollate, inquinamento ambientale ed è pagata unicamente dalle fasce povere della popolazione, a vantaggio di quelle ricche e in grado di investire i loro danari nelle speculazioni economico-finanziarie…

… continua a leggere:

Dal Recovery Fund alle nuove tasse. Per i popoli è sempre una fregatura

Volontariato, aggiornata la convenzione con la protezione civile

Ferma da 5 anni, la convenzione che regola i rapporti con le organizzazioni di volontariato della Protezione civile è stata aggiornata e approvata oggi dalla Giunta della Regione Piemonte.

La convenzione biennale 2020-2021 è stata aumenta di oltre il 10% per ogni Associazione per un importo complessivo di 2.686.000 euro a favore del Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte, del Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte Odv, del Coordinamento delle sezioni piemontesi dell’Associazione Nazionale Alpini, della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale del Piemonte, del Coordinamento Protezione Civile ANC Regione Piemonte, dell’ANPAS-Comitato Regionale Piemonte, del Banco Alimentare Piemonte ONLUS e del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.

Il contributo è destinato al mantenimento in efficienza del parco materiali e mezzi della colonna mobile regionale e della capacità di risposta operativa del sistema regionale di protezione civile, e sarà liquidato alle organizzazioni in un’unica soluzione.

L’Assessore regionale alla Protezione civile evidenzia come si sia andati oltre le belle parole che da anni vengono unanimemente spese per i Volontari e ci si sia adoperati per realizzare un gesto concreto. L’incremento dei contributi approvato giunge in un momento in cui le casse non sono certamente piene, ma è stata fatta una scelta strategica di destinazione dei fondi evitando voli pindarici in questo momento non attuabili.

In dettaglio, l’incremento della convenzione è quantificato in 392.000 euro per il biennio 2020-2021. Prevede 150.000 euro annui a favore Coordinamento Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte; 15.000 euro annui a favore del Coordinamento delle sezioni piemontesi dell’Associazione Nazionale Alpini; 5.000, euro annui a favore della Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale del Piemonte; 15.000 euro annui a favore del Coordinamento Protezione Civile ANC Regione Piemonte; 2.000 euro annui a favore dell’ANPAS-Comitato Regionale Piemonte, 5.000 annui a favore del Banco Alimentare Piemonte ONLUS, 150.000 euro a favore del Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte Odv e 50.000 euro per il Soccorso Alpino e Speleologico piemontese (questi ultimi due per l’anno 2020).

 

Manutenzione stradale, lavori nei quartieri

La Giunta Comunale ha approvato  un progetto per ulteriori opere di manutenzione e riqualificazione di strade cittadine per un totale di quasi 552mila euro, a seguito del riutilizzo dei ribassi di gara.

Il lavori consistono nell’ampliamento di alcuni interventi già previsti e riguarderanno in particolare: corso Vittorio Emanuele II, da corso Cairoli a Porta Nuova, a tratti in ambo le direzioni, e corso San Maurizio, nel territorio della Circoscrizione 1; corso Ferrucci, da piazza Bernini a via Boggio, a tratti in ambo le direzioni, nel territorio della Circoscrizione 3; corso Francia, da piazza Rivoli a corso Marche, nel territorio della Circoscrizione 4; corso Casale, tra piazza Pasini e piazzale Marco Aurelio e il controviale nord corso Regina Margherita, tra via Fontanesi e corso Belgio nel territorio della Circoscrizione 7.

Locatelli (Prc-Se): “le rassicurazioni di Fca sul futuro valgono zero”

 “Si riprenda la lotta”

“Le rassicurazioni che Fca ha fornito all’Unione Industriali  per quanto riguarda gli impegni in divenire  valgono zero” sostiene Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc-Se di Torino.

Continua Locatellli . “Tra le tante parole al vento  leggiamo che Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee di Fca, ha ribadito la centralità dell’area torinese, nell’ambito della valorizzazione della filiera nazionale e delle competenze nazionali,  per quanto attiene agli impegni assunti sul piano delle produzioni e degli investimenti del settore automobilistico. “Fiducioso” sulle ampie rassicurazioni date il presidente degli industriali di Torino Giorgio Marsiaj, alla faccia della decisione dell’azienda di spostare la piattaforma di Fiat e Lancia fuori dall’Italia, ultimo scippo in ordine di tempo operato da Fiat-Fca dopo aver usato e abusato di una montagna di soldi pubblici. Siamo alle solite. Alla vigilia della nascita del nuovo gruppo automobilistico per via della fusione Fca Psa l’azienda continua a fare i propri comodi senza alcun vincolo o intervento di controllo da parte dello Stato italiano. Così si va a finire male. Nessun credito alle promesse di Fca e degli industriali torinesi, nessun affidamento ad un governo latitante. Si riprenda la lotta per salvare l’automotive a Torino e in Italia”.

(foto: il Torinese)

Giampaolo arriva al Toro: “Grande entusiasmo e voglia di ricominciare”

 Marco Giampaolo sarà  presto allenatore del  Torino: ha firmato un contratto biennale

 “Sono davvero molto felice di  riprendere a fare quello che è il mio mestiere e di farlo in una società gloriosa,  ricca di storia come il Torino”.

Così  Marco Giampaolo parlando con Torino Channel, che ha aggiunto: “Troverò un ambiente passionale. E quello che auguro a me stesso e ai tifosi è toglierci delle belle soddisfazioni. Ho un  grande entusiasmo e voglia di ricominciare”.

Con Affini rinasce l’antico brand Distillerie subalpine

Lo storico brand di liquori e distillati “Distillerie Subalpine”, fondato nel 1920 dalla famiglia Levi Montalcini, ritorna a nuova vita grazie al Gruppo Affini. 

Primo nato di questo nuovo corso del brand sarà il Fernet, uno dei liquori italiani più conosciuti, a base di Aloe e prodotto in collaborazione con un liquorificio artigianale della Valle di Susa
La linea “Distillerie Subalpine” si arricchirà nei mesi successivi con nuove creazioni in un mix di tradizione e originalità. Una produzione artigianale e limitata che si fonda su nuove collaborazioni e sul recupero delle materie prime.
Domenica 9 agosto presso i due locali Affini ( “Affini Porta Palazzo Riv.2” in Piazza della Repubblica 3 e Affini San Salvario Riv.1” in Via Belfiore 16C) una serata per degustare il Fernet in purezza o come ingrediente di interessanti cocktail
Per tutta l’Estate, inoltre, le due insegne del Gruppo Affini resteranno aperte, affiancando alla consueta proposta Food&drink un ricco programma di appuntamenti.
Qui di seguito e in allegato il comunicato stampa di presentazione delle “Distillerie Subalpine”, un paio di foto del nuovo Fernet e il calendario appuntamenti di Affini per l’estate.

In prima a Bardonecchia “La civiltà liberale” di Quaglieni

Martedì 11 agosto alle ore 17,30, nel Palazzo delle Feste di Bardonecchia, sala Giolitti, avrà luogo la prima presentazione nazionale del libro di Pier Franco Quaglieni Mario Pannunzio. La civiltà liberale, Golem Edizioni. Presentatori: prof. Maurizio Ceccon e prof. Giuseppe Piccoli.

Il libro ricostruisce storicamente la figura di Mario Pannunzio, uomo di cultura, giornalista e uomo politico tra i più importanti del Novecento, attraverso saggi, articoli e testimonianze di numerose personalità ed amici tra i quali Giovanni Spadolini, Alberto Ronchey, Indro Montanelli, Marco Pannella,  il cardinale Ravasi ,Mario Soldati, Pierluigi Battista, Mirella Serri.

Nel “decreto Agosto” gli aiuti per le attività commerciali di Torino

Tra le 29 città Italiane  in cui le attività commerciali e turistiche otterranno un contributo a fondo perduto a seguito di un calo di fatturato dovuto all’emergenza coronavirus c’è anche Torino.

E’ quanto previsto nel “decreto agosto“ approvato ieri sera a Palazzo Chigi.

Soddisfazione della sindaca Chiara Appendino e della vice ministro dell’economia, la torinese Laura Castelli.