ilTorinese

Bar e negozi chiusi per carenze igieniche

Martedì pomeriggio, gli agenti del Commissariato Barriera Milano insieme a personale della Polizia Municipale hanno effettuato controlli amministrativi presso alcuni esercizi del quartiere. Complessivamente sono stati controllati 6 locali: 3 bar; 2 market e una macelleria.

Un market e una macelleria, entrambi ubicate in corso Giulio Cesare, sono stati sanzionati per violazioni del regolamento comunale di igiene. In un altro market di corso Giulio Cesare sono stati trovati 116 chili di pesce e 12 di pollame in cattivo stato di conservazione, motivo per il quale la titolare del negozio è stata denunciata in stato di libertà dalla Polizia Municipale.

Nel corso dell’attività, a un bar di corso Giulio Cesare, è stata notificata la sospensione della licenza, con contestuale chiusura per 7 giorni, ai sensi dell’art.100.  A fine agosto, gli agenti del commissariato di zona, avevano assistito a una compravendita di stupefacenti, avvenuta all’interno dell’esercizio, a seguito della quale era stato arrestato, per spaccio e resistenza, un pusher gabonese con precedenti di polizia a carico.   

 

Volotea registra una crescita di passeggeri di oltre l’80 per cento

Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega tra loro città di medie e piccole dimensioni e capitali europee, nonostante un’estate caratterizzata da incertezze e cautela per il settore aviation, ha registrato risultati superiori alle previsioni: il vettore, infatti, ha totalizzato, durante i mesi estivi di luglio e agosto, circa 1,8 milioni di passeggeri nel suo network internazionale, operando un totale di oltre 13.700 voli.

 

Dopo aver ridisegnato la propria offerta commerciale, adattandola al contesto post-lockdown Covid-19 e aver focalizzato le proprie operazioni principalmente sui voli domestici, Volotea ha ottenuto quest’estate risultati in linea con l’anno precedente. A livello internazionale, è molto positivo il tasso di puntualità: l’On Time Performance 15 è dell’89,8%. Infine, si attesta su ottimi livelli anche il tasso di raccomandazione pari all’88,8%.

 

Numeri che trovano conferma a livello locale: a Torino, a luglio e agosto, infatti, il vettore ha totalizzato oltre 112.000 passeggeri (+82% vs estate 2019), collegando il capoluogo piemontese con 9 destinazioni, tutte domestiche. Presso lo scalo Volotea è scesa in pista con più di 810 voli (+79,3% vs estate 2019), registrando un load factor del 91% e un tasso di raccomandazione del 90%: ciò significa che 9 passeggeri su 10 consiglierebbero Volotea ad amici e parenti. Infine, è molto positivo anche il tasso di puntualità: l’On Time Performance 15 è dell’86,7%.

“Quest’estate, nonostante il clima di preoccupazione e l’incertezza che ha caratterizzato il comparto turistico a livello internazionale, Volotea ha registrato performance superiori alle aspettative, trasportando circa 2 milioni di passeggeri in tutto il suo network. Un risultato che premia la scelta di rafforzare i collegamenti domestici, non solo in Italia, ma anche in Spagna, Francia e Grecia, offrendo collegamenti ancora più frequenti e comodi per volare verso alcune delle più belle località estive. Per garantire poi la sicurezza a bordo dei nostri aeromobili, una volta ripresa la nostra operatività, abbiamo implementato una serie di misure di sicurezza, permettendo così ai nostri passeggeri di programmare le loro vacanze in tutta serenità. Infine, in stretta sinergia con gli aeroporti del nostro network, siamo già al lavoro per definire nuove proposte in linea con le esigenze di viaggio dei nostri clienti” – ha affermato Carlos Muñoz, Presidente e Fondatore di Volotea.

 

Durante l’estate 2020, Volotea ha collegato Torino con 9 destinazioni, tutte domestiche: Alghero (nuova rotta 2020), Napoli, Cagliari, Olbia, Palermo, Catania (nuova rotta 2020), Lamezia Terme (nuova rotta 2020), Lampedusa e Pantelleria. Ai collegamenti operati durante gli scorsi mesi estivi, già in vendita per volare nel 2021, si aggiungono anche le rotte per Mykonos e Skiathos.

Nel tragitto casa scuola più studenti in auto e moto, meno sui mezzi pubblici

In Piemonte più di 1 alunno su 4,  circa 157.000 bambini e ragazzi (il 27% del totale) dovrà  cambiare, del tutto o in parte, mezzo di trasporto per il percorso  casa-scuola

E’ “colpa” delle nuove norme anti Covid, per via  del possibile contagio, oltre che per i nuovi orari scaglionati di entrata e uscita dalle scuole. I dati emergono dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat. Crescerà il numero di  ragazzi che si sposteranno in auto o moto: più di 1 alunno su 2 (il 53,3%), pari a circa 310.000 bambini e ragazzi.

Lo scorso anno la quota  era il 45,9%. Scende invece  il numero di coloro che sceglieranno il trasporto pubblico: si tratterebbe  solo del 16,4% su autobus o tram, rispetto al 19,7% dello scorso anno

Torna la Prevostura Mtb, ma Virtual

Questi dovevano essere i giorni delle ultime verifiche sul percorso, della raccolta delle iscrizioni, della messa a punto di tutti i servizi. Sarebbe stato così senza la maledetta pandemia che tutto ha spazzato via anche nel mondo dello sport e della Mtb in particolare, rendendo pressoché impossibile allestire una Granfondo come siamo abituati a conoscerle.

Anche la Prevostura Mtb ha dovuto inchinarsi e rinunciare alla “messa in scena” per il 4 ottobre, destando una forte delusione in moltissimi appassionati, non solo del Piemonte. Anche per questo gli organizzatori dell’Mtb Lessona hanno quindi pensato di tenere un ideale legame con la gara anche in questo strano anno, proponendo la 22esima edizione de La Prevostura in versione Virtual Race.

Una scelta presa anche per presentare nella maniera dovuta il nuovo percorso della gara, cambiato dopo una decina d’anni, quella che doveva essere la grande novità di quest’edizione capace di interessare anche coloro che della Prevostura sono a tutti gli effetti degli aficionados. Ecco quindi che sulla piattaforma Strava nei prossimi giorni verranno caricate le tracce del nuovo tracciato e i biker potranno affrontarlo nel periodo che va dal 4 ottobre fino all’1 novembre. Ciò significa che tutti gli iscritti alla prova potranno effettuare anche più tentativi sul percorso, inserendo automaticamente in classifica il miglior risultato cronometrico.

La partecipazione alla Prevostura VirtualRace è completamente gratuita, aderendo attraverso il sito della manifestazione dove nei prossimi giorni verrà pubblicato il regolamento: gli organizzatori stanno comunque pensando a una serie di premi legati alla graduatoria finale che verranno successivamente inviati per posta. Il percorso, continuamente monitorato dai responsabili del club, sarà segnalato, ma naturalmente i biker dovranno affidarsi alla propria app e, perché no, al proprio senso dell’orientamento. In tal modo, per un mese intero, Lessona tornerà ad essere la capitale della Mtb.

Per informazioni: Amici Mtb Lessona, tel. 340.1516377 e 334.1342662, www.laprevosturamtb.it, mail mtblessona@libero.it

Torino verso il declino? I sindacati: “Non c’è un minuto da perdere”

I sindacati lanciano l’allarme:”Non c’è un minuto da perdere”. 

Il declino nell’area metropolitana di Torino deve essere combattuto con forza da istituzioni e mondo economico e sociale, per  evitare che nei prossimi mesi  altri 30.000 piemontesi restino disoccupati.

Urge, per le organizzazioni sindacali, un patto sociale per la ripartenza, “coraggioso e capace di portare investimenti in tutti i settori in crisi” Questo l’appello lanciato alla manifestazione unitaria organizzata oggi a Torino.

Tra i presenti  i segretari cittadini di Cgil, Cisl e Uil, Enrica Valfre’, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese.

Seduto in prima fila anche l’arcivescovo di Torino, mons Cesare Nosiglia, con Mino Giachino di Sì Tav Si’ Lavoro e l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Torino, Marco Giusta.

 

(foto Cgil Torino)

“Pittura, grafica, impronte” in mostra a Pomaro

Dal Piemonte / Alla Società Mutuo Soccorso di Pomaro Monferrato

Nell ambito della mostra domenica 13 settembre Maura Maffei presenterà alle ore 15   il  suo libro A QUEL CHE ABISSO TACE dialogando con Isabella Bocchio. Vincitore del premio Sezione  romanzo storico al premio letterario Bormio Contea 2019

La mostra curata dal critico d’arte Giuliana Romano Bussola sarà inaugurata alle ore 18 di domenica 30 agosto  nello spazio esterno della Società.

Espongono Mario Mazza, Federica Di Meo, Alberto Carraro, Isabella Bocchio.

Seguirà all’interno del salone la visita guidata secondo le vigenti disposizioni sanitarie.

Alle ore 17,30 si registrano le presenze.

Mario Mazza, calabrese di nascita, monferrino d’adozione, mette a confronto dipinti di solari paesaggi collinari, vigneti, campi di girasole, distese di grano punteggiate di rossi papaveri con nostalgiche visioni di ulivi della terra natale impressi nella memoria.

Alberto Carraro con i suoi graffiti e impronte concilia suggestioni di antichissime pitture e incisioni rupestri con il Movimento dell’Arte Povera, nato negli anni 60, avvalendosi di materiali quali il legno, il ferro e soprattutto il cemento.

Federica Di Meo, famosa disegnatrice e insegnate di tecnica Manga, introdurrà nell’affascinate mondo del fumetto giapponese, ormai considerato vera e propria arte, attraverso l’esposizione di avvincenti e intriganti tavole.

Isabella Bocchio, presidente della SOMS, usando una tecnica particolare, dipinge su metallo scorci di paesi monferrini oltre a soggetti religiosi, in particolare riesce a sintetizzare in pochi tratti le caratteristiche stilistiche delle chiese di Casale.

 

Orari settembre:  

sabato 5-  17-21

​​​​Domenica 6    11-21

Sabato 12     17-21

Domenica 13  11-21

Sabato 19      17-21 Chiusura mostra

 

Minorenne difende la fidanzatina, gli spaccano il naso a calci e pugni

Otto ragazzi, di cui sette minorenni tra i 14 e 17 anni, residenti a Settimo, sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso.

Lo scorso 1 settembre, alla fermata dei bus, i giovani scesi da un mezzo pubblico, hanno accerchiato un 17enne che viaggiava con loro e lo hanno preso a calci e a pugni fratturandogli il setto nasale. Tutto pare sia nato  da una lite tra la vittima del pestaggio e un ragazzo del gruppo, che avrebbe utilizzato un linguaggio maleducato con la fidanzata del 17enne. Il rimprovero di quest’ultimo ha scatenato l’ira del branco.

Coronavirus, nessuna nuova vittima e altri 93 contagi

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

27.145 PAZIENTI GUARITI E 343 IN VIA DI GUARIGIONE

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 27.145 (+53 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3391 (+3) Alessandria, 1616 (+1) Asti, 850 (+0) Biella, 2609 (+10) Cuneo, 2.435 (+11) Novara, 13.880 (+9) Torino, 1188 (+17) Vercelli, 992 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 184 (+1) provenienti da altre regioni.

Altri 343 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI RIMANGONO 4153

Nessun decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione.

Il totale rimane quindi di 4153 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 399 Cuneo, 374 Novara, 1838 Torino, 224 Vercelli, 133 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Sono 33.671(+93 rispetto a ieri, di cui 74 asintomatici; dei 93: 34 screening, 46 contatti di caso, 13 con indagine in corso, quelli importati sono 14 su 93)i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4240 Alessandria, 1930 Asti, 1095 Biella, 3237 Cuneo, 3114 Novara, 16.766 Torino, 1604 Vercelli, 1199 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 288 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 198 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 9 (come ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 104 (+2 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 1917.

I tamponi diagnostici finora processati sono 634.323, di cui 355.110 risultati negativi.

Rapinatore ultra sessantenne minaccia: “o i soldi o vi contagio”

Ha minacciato i cassieri dicendo loro che li avrebbe contagiati con il COVID e ha persino simulato alcuni colpi di tosse per farsi consegnare il denaro.

Il fatto è accaduto mercoledì mattina ma è stato reso noto oggi, presso un istituto bancario di via Bologna. Un uomo, che indossa una maschera in lattice, entra in banca e brandendo un bastone ortopedico minaccia i cassieri di consegnargli il denaro aggiungendo, come detto, che li avrebbe contagiati. In questo modo riesce a farsi dare denaro contante per 4200 euro. Per evitare di rimanere bloccato nella bussola, obbliga un dipendente della banca a seguirlo. Una volta fuori dall’istituto il rapinatore si allontana.

Gli agenti della Squadra Mobile intervenuti sul posto, raccolte le informazioni sul look del rapinatore e del suo modus operandi indirizzano le ricerche su un sessantaduenne italiano, residente nei pressi della banca, arrestato lo scorso dicembre per una rapina perpetrata in un supermercato in strada Altessano.

Le ipotesi trovano riscontro poiché a casa dell’uomo i poliziotti trovano la refurtiva, il materiale utilizzato per travisarsi, una pistola giocattolo, due paia di manette oltre che l’abbigliamento indossato durante la rapina, reato per il quale l’uomo è stato tratto in arresto

Nuovo reparto e interventi chirurgici anche al sabato per accorciare le liste di attesa

 All’ospedale Cto di Torino

 

Dalla prossima settimana all’ospedale Cto di Torino si opererà anche al sabato per accorciare le liste d’attesa di ortopedia. Una sperimentazione gestionale ed un progetto pilota con un reparto apposito ed una sala operatoria dedicata per 6 giorni alla settimana per interventi chirurgici extra di ortopedia ad alta complessità per poter accorciare le liste d’attesa, che nel periodo del lockdown Covid sono aumentate significativamente.

Tra le necessità emerse durante l’emergenza Covid19 si è identificata la priorità di ridisegnare i percorsi dei pazienti no Covid, che a vario titolo necessitano di una presa in carico. La Città della Salute di Torino, da subito in prima linea nella lotta al Coronavirus, non ha mai dimenticato i tanti malati ad alta complessità clinico-assistenziale, che ogni giorno hanno varcato la soglia dei propri ospedali e che ora popolano le liste di attesa per interventi chirurgici ad alta complessità.

Questa sperimentazione gestionale è un’arma in più messa in campo dalla Città della Salute per aggredire le liste di attesa ortopediche.

Efficienza, sostenibilità ed innovazione sono i tre pilastri per affrontare la ripartenza, con un nuovo modello clinico-assistenziale.

L’ospedale CTO diviene attore protagonista di una sperimentazione clinica gestionale, dove viene attivata una corsia dedicata ai pazienti affetti da patologie ortopediche.

Su iniziativa di Giovanni La Valle (Commissario Città della Salute di Torino), in accordo con l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte, si è predisposto un progetto pilota che ridisegni la presa in carico di tali pazienti, attraverso la rimodulazione delle liste d’attesa per le patologie ad alta complessità.

Una sperimentazione di 4 mesi per rispondere ai tanti malati iscritti nelle liste di attesa.

La durata prevista del progetto decorre dal 14 settembre al 31 dicembre 2020.

Un reparto di 20 posti letto sarà aperto in questi giorni presso il CTO, dove troveranno posto i pazienti affetti da tali patologie. Ogni giorno, per 6 giorni alla settimana dalle ore 7,30 alle ore 16, una sala operatoria verrà dedicata loro, con specifici iter clinico-assistenziali.

Queste saranno le tipologie di intervento effettuate: – stabilizzazione vertebrale in patologie degenerative del rachide, esiti di scoliosi complesse e di patologie traumatiche (508 pazienti in attesa); – protesi d’anca in patologie degenerative e patologie oncologiche (1203 pazienti in attesa);   – protesi di ginocchio in patologie degenerative e patologie oncologiche (636 pazienti in attesa).
Il professor Alessandro Massè (Direttore di Ortopedia universitaria), in collaborazione con il professor Giuseppe Massazza (Direttore Dipartimento Ortopedia traumatologia e riabilitazione) ed il dottor Maurizio Berardino (Direttore Dipartimento Anestesia, rianimazione ed emergenza), sarà il coordinatore del progetto chirurgico, che vedrà collaborare tutte le eccellenze chirurgiche e non ad alta specializzazione del CTO.

Tecniche chirurgiche consolidate ed interventi riabilitativi integrati, con una semplificazione dei percorsi, sono gli ingredienti semplici di uno sforzo organizzativo gestionale e clinico per dare una risposta concreta alle richieste dei pazienti. L’équipe chirurgica verrà assistita da un percorso anestesiologico, riabilitativo ed assistenziale integrato. Il progetto riabilitativo sarà integrato in tutte le fasi del ricovero ed alla dimissione, grazie alla collaborazione stretta con la rete riabilitativa territoriale, così da ottimizzare non solo i tempi di degenza, ma anche la presa in carico del paziente dimesso.