ilTorinese

Reale Mutua Basket Torino – Biella 67 a 54: una vittoria senza gloria

La Reale Mutua vince la prima partita ufficiale in un palazzetto che riapre al basket dopo le ultime vicissitudini dell’altra stagione.

Dopo la sconfitta con l’Urania Milano, la vittoria contro Biella, una squadra che definire approssimativa è fare un complimento (almeno allo stato attuale), era semplicemente un atto dovuto.

Torino del basket continua a giocare male, molto male, sebbene i commentatori “televisivi” si ostinino in un ottimismo eccessivo ad ogni tocco di palla o passaggio non buttato in tribuna, comprensibile dal punto di vista del marketing ma non dal punto di vista oggettivo.

Quando Torino del basket rientrava anni fa nel mondo della pallacanestro che conta (stiamo parlando del 2012 circa) in quel campionato non si giocava così male. Va bene ipotizzare che si sia in un precampionato forzato, va bene che mancano giocatori fondamentali in tutte le squadre, ma il basket è basket e infrazioni di metacampo commesse come in un campionato di minibasket, passaggi gettati o alle panchine o direttamente agli avversari o tiri che non si avvicinano nemmeno al canestro in improbabili terzi tempi o spigoli del tabellone colpiti dagli angoli e altre amenità del genere non sono frutto di poco allenamento ma poca qualità.

Ma questo è quello che c’è e l’insofferenza di alcuni giocatori è evidente. Torino gioca male ed è poco armonica. I singoli playmaker sommati insieme non ne fanno uno buono (speriamo in Tray Davies in arrivo …) e il loro tiro da fuori fa rimpiangere il nostro “amato” Penna … .

Alibegovic gioca da solo e solo quando gli va. Landi ci prova e sembra essere l’unico a credere in questa squadra insieme a Pagani che cerca finalmente di trovare spazio per giocare in serie A2. Scott ha giocato senza avversari tanto in attacco che in difesa e quindi giudizio sospeso, anche se sembra essersi un pochino meglio adattato al gioco in questa partita. Giudizio sospeso e speriamo in bene. Manca ancora De Vico che dovrebbe portare un discreto …” e più mattoni” alla causa gialloblù e Toscano sembra giocare più sulla memoria che con la voglia che aveva l’annata passata.

Il campionato sarà di basso profilo un po’ per tutti in quanto le ristrettezze economiche nei bilanci sono ben chiare e quindi si può fare con ciò che si ha. Non saprei cosa suggerire e non mi piace dover solo fare critiche ma non è gradevole lo spettacolo offerto. Il prezzo del biglietto non sarà eccessivo ma per quello che si vede al momento lo è.

La supercoppa di Lega Nazionale Pallacanestro (a me piace più chiamarla A2) non vale pressoché nulla dal punto di vista sostanziale però esiste e va giocata. La prossima partita sarà decisiva contro Casale. Torino deve vincere se vuole continuare e “arrabattarsi” un po’ per vedere le possibili combinazioni per verificare il passaggio eventuale.

Ma non è vincere che conta, almeno oggi, ma entusiasmare la piazza di Torino dopo due anni di delusioni cocenti all’ultimo istante. Non so come si possa se si gioca così. Ma provare a migliorare è doveroso.

Paolo Michieletto

Anteprima Torino Fashion Week al Teatro Sociale di Pinerolo

Dal 5 al 26 settembre 2021. In mostra lo stile italiano indipendente tra arte, cibo e colori

Le sfilate della TFW, in digital streaming, si svolgeranno a Palazzo Madama | Torino | 15-21 novembre

Taglio del nastro venerdì 10 settembre ore 18 per la Rassegna “Artigianato Pinerolo”

TModa, CNA Torino e CNA Federmoda, con il supporto della Camera di commercio di Torino, sono orgogliosi di portare a Pinerolo in occasione della Rassegna dell’Artigianato l’Anteprima della Torino Fashion Week 2021, l’evento più importante a livello piemontese per la promozione del made in Italy nel comparto moda-accessori che ha saputo affermarsi anche nel panorama internazionale.

La sesta edizione della TFW si terrà anche quest’anno in versione 100% digital a causa della pandemia di Coronavirus dal 15 al 21 novembre. Un’edizione che avrà però due anteprime «reali»: la prima a Pinerolo attraverso la mostra “La moda tra arte, cibo e colori. Peccati di gusto e per gli occhi”, fruibile da tutti; e la seconda, su inviti, il 13 novembre alle ore 19, nella Sala Grande del Circolo dei lettori, in via Bogino 9 a Torino, con un defilé in presenza e la premiazione degli stilisti.

La sala “Caramba” del Teatro Sociale di Pinerolo, accoglie dal 5 al 26 settembre gli abiti e gli accessori moda che solcheranno in modalità virtuale la catwalk di Palazzo Madama, una sfilata che sarà possibile vedere in diretta streaming sul sito www.torinofashion­week.eu


CNA Torino nel presentarli in anteprima, ha deciso di giocare con i colori delle mele, frutto tipico del territorio, e di tutte le altre eccellenze enogastronomiche del Pinerolese, e di far incontrare questi colori e le emozioni che in noi suscitano con altri colori, quelli dei tessuti e degli accessori moda, per realizzare una grande mostra che è al tempo stesso vetrina e provocazione.
Una vetrina di bellezza e di bontà firmata dalla scenografa Eleonora Rasetto per la curatela di Vitaliano Alessio Stefanoni che diventa provocazione per gli occhi e per i sensi, con le creazioni a tema food di Non Mangiarlo by Crisiplastica, le immagini del fotografo pubblicitario Guido Siviero e le poltrone progettate e realizzate interamente in Italia dal designer italo­iracheno Hussain Harba progettate e realizzate interamente in Italia e l’abito scultura creato con le stoffe di Tessitura Corte dall’Istituto di Taglio e Confezione Ferrero Floriana di Pinerolo che accoglie i visitatori all’ingresso della mostra.

Come una grande tavola imbandita, questa sala propone al pubblico un menù d’eccezione i cui ingredienti non sono soltanto i frutti della terra e della sapiente trasformazione delle mani degli artigiani, ma anche i tessuti e le loro forme eleganti che gli stilisti della edizione 2021 della Torino Fashion Week hanno saputo loro attribuire con talento e creatività.

 

Orari:

venerdì, 15­-20
sabato, 10­-13 e 15­-20
domenica, 10­-13 e 15-­20
Ingresso gratuito

 

Elenco degli stilisti associati a CNA Federmoda
protagonisti della “Sfilata made in Italy” a La Rinascente nell’ambito della Torino Fashion Week e partecipanti all’Anteprima al Teatro Sociale di Pinerolo:
Adelyur Fashion by Adele Vasilache
Anyta Style by Sara Marrari
Cristina Doneddu
Soho by Daniela Bosco
Verman Style by Mioara Verman

Special Guest:
Hussain Harba

 

Informazione promozionale

 

45 anni di storia del Comitato Resistenza e Costituzione in Piemonte

Quarantacinque anni fa l’allora presidente del Consiglio regionale piemontese Dino Sanlorenzo (scomparso nel dicembre scorso a 89 anni) ebbe l’idea di dotare l’istituzione di un organismo come il Comitato Resistenza e Costituzione che vide la luce, con un’apposita legge, nel 1976.

L’obiettivo “di riaffermare i valori e gli ideali democratici della lotta di Liberazione che erano alla base della Costituzione repubblicana” era quanto mai attuale. E il primo banco di prova fu quello di rafforzare il senso dello Stato nel periodo più buio degli anni di piombo, nella convinzione che “il terrorismo andasse sconfitto anche sul piano politico, morale, culturale e ideale; che fosse cioè necessaria la mobilitazione degli uomini e delle istituzioni per far fronte a un acerrimo nemico della democrazia“. Un nemico spietato e violento che feriva e uccideva uomini innocenti responsabili soltanto di lavorare in una azienda, giornalisti, poliziotti che facevano il loro dovere, magistrati coraggiosi. Così il terrorismo che aveva fatto tante vittime venne isolato e battuto. Da quegli anni e per quasi mezzo secolo il Comitato Resistenza e Costituzione promuove e coordina le iniziative tese a riproporre e approfondire i valori di democrazia e di libertà della resistenza e dell’antifascismo, svolgendo una costante attività di ricerca e di studio sulla storia contemporanea, ponendo particolare attenzione ai principi fondamentali della nostra carta Costituzionale.

Un impegno condiviso con tutte le associazioni che ne fanno parte (dagli istituti storici alla galassia dell’associazionismo culturale), teso anche a valorizzare i luoghi che furono teatro degli episodi più significativi della lotta di liberazione in Piemonte e i monumenti che li ricordano. Tra le principali iniziative, oltre agli eventi collegati al calendario civile – dai giorni della Memoria e del Ricordo, alle feste della Liberazione del 2 giugno – va ricordato come il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale è stato tra le prime realtà italiane a promuovere progetti di studio sulla storia contemporanea, coinvolgendo – a partire dal 1981 – decine di migliaia di studenti medi piemontesi e organizzando centinaia di viaggi nei luoghi della memoria. Un esperienza formativa di assoluto valore che è augurabile continui anche in futuro.

Marco Travaglini

Quarta giornata di campionato serie A

Venerdì 17 settembre ore 20.45
Sassuolo-Torino

Domenica 19 settembre ore 20.45
Juventus-Empoli

In casa bianconera è tornata la “normalità”,  vincere giocando da Juve, senza affanni e patemi d’animo.
Dopo 3 clamorose papere in 3 gare di campionato anche Szczesny ha ritrovato la sicurezza facendosi trovare pronto in un  paio d’occasioni che avrebbero portato al gol il Malmo.
Ritrovata la sicurezza del suo portiere tutta la squadra ne ha beneficiato giocando bene in tutte le zone del campo. Difesa alta, centrocampisti pronti al pressing, attacco sempre pronto a cogliere le occasioni vincenti. Dybala è tornato ad esser lui: un fuoriclasse dai piedi fatati in grado di far girare la testa alle difese avversarie senza dare punti di riferimento. La gara di campionato contro il Milan dovrà segnare la svolta per i bianconeri.
In casa granata proseguono gli allenamenti intensi in vista della gara verità, fuori casa, contro il Sassuolo. Sarà una sfida che dirà se il Toro potrà ambire a qualcosa in più che una semplice e tranquilla salvezza navigando nel tranquillo centroclassifica. Ancora assente capitan Belotti, mancheranno anche Zaza, Izzo, Verdi, Kone. L’organico è ampio e, finalmente, di tanta qualità a centrocampo e non solo.

Modulo solito di Juric 3-4-2-1
Probabile formazione:
M.Savic
Zima Bremer Rodriguez
Singo Pobega Mandragora Ansaldi
Praet Brekalo
Sanabria

Vincenzo Grassano

La settimana della lettura ad alta voce

LIBRI / Dal 16 al 23 settembre 2021

LEGGERE UNISCE IL MONDO, A TORINO UNA SETTIMANA DEDICATA ALLA LETTURA AD ALTA VOCE

 

Adei, Associazione degli editori indipendenti italiani lancia la prima Settimana della lettura ad alta voce, dal 16 al 23 settembre 2021, per dare vita ad un’azione concreta a sostegno della lettura in tutte le sue forme.

 

Torino, si leggerà ad alta voce nel giardino della Bela Rosin, nelle librerie e sulle sponde della Dora. Le Biblioteche Civiche Torinesi alla Poloteca di piazzetta Franco Antonicelli con “Guerra in Rosa” giovedì 16 con Stefania Giuliani daranno voce alle testimonianze delle donne afghane e al Mausoleo della Bela Rosin con “Il funerale di Neruda” domenica 19 daranno spazio ai racconti del Golpe in Cile tratti dall’autobiografia di Neruda. A Borgo San Paolo sabato 18 con Open House si viaggia al “Polo Nord” in un tour con letture che attraversa il Borgo del Freddo e la storia della città fino alle Olimpiadi 2006 e al titolo di Capitale dello Sport 2015. In via Cavalcanti sabato 18 il flash mob “Leggo, t’affacci, t’invito” vuole sostenere la nascita di una biblioteca di condominio e in piazza Cavour “Angurie per Amadeus” vuole far riscoprire le prelibatezze gastronomiche e i cibi che hanno accompagnato (e chissà, forse ispirato) Mozart durante il Grand Tour. Al Polo del 900, martedì 21, è invece in programma la presentazione de “Il bosco buonanotte”libro illustrato per bambini nato da un laboratorio di scrittura creativa con 13 detenuti del carcere di alta sicurezza di Saluzzo. Frutto del progetto “Liberandia” – promosso dall’associazione Voci Erranti onlus in collaborazione con la Fondazione Mamre e lo scrittore Yosuke Taki – la fiaba, scritta collettivamente da tredici papà reclusi, nasce dal loro dolore e dal loro interrogarsi su come essere padri a distanza di figli lontani, visti poche volte l’anno, e su come dire loro la verità. L’ultimo appuntamento, giovedì 23, è alla Poloteca per “Diritti in Strada” con la lettura della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e di testi di Gino Strada.

 

L’idea della settimana dedicata alla lettura ad alta voce nasce sulla scia del successo del progetto Lettura Day che ogni giovedì, dallo scorso 23 aprile, promuove eventi, sia dal vivo e sia in digitale, che coinvolgono lettori e luoghi di ogni tipo (bar, cinema, strade, chiese, scuole, librerie, ecc…). Il tema proposto è “Leggere unisce il mondo”, con l’obiettivo di condividere e diffondere brani che abbiano le più varie origini culturali e linguistiche.

 

PROGRAMMA  

 

Giovedì 16 ore 17

Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94

RACCONTI SULLA DORA

Sulle sponde del fiume c’è una bella biblioteca, e davanti una piazzetta per leggere tante storie ai bambini. Isadora Brillo e Manuela Escobar, volontarie del Servizio Civile, accompagneranno l’inizio della scuola leggendo ad alta voce per bambini e genitori.

 

Giovedì 16 ore 19,30

Poloteca, piazzetta Franco Antonicelli (via del Carmine angolo corso Valdocco)

GUERRA IN ROSA

Voce alle donne afghane. Articoli e testimonianze

Stefania Giuliani e lo staff in lettura ODS con Biblioteche civiche torinesi

 

Sabato 18 ore 17,30 – via Cavalcanti

LEGGO, T’AFFACCI, T’INVITO

Un flash mob per la nascita di una biblioteca di condominio, a cura di Sei Cavalcanti! e in collaborazione con lo staff di lettura di ODS

 

Sabato 18 ore 18,30 – Sala La Mansardata, via Da Verrazzano 13

ConTesto Diverso incontra l’autore

Il gruppo di lettura “ConTesto Diverso” di Periferia Letteraria incontra e dialoga con l’autore dell’ultimo libro analizzato dal loro gruppo di lettura, “La vita sessuale delle sirene” di Andrea Malabaila (Clown Bianco), leggendo alcuni passi del libro ad alta voce.

 

Sabato 18 ore 15 – Borgo San Paolo

TOUR VIAGGIO AL POLO NORD

Nel Borgo del Freddo, un sistema di parchi dedicati allo sport. Chiamavano “Polo Nord” questa zona di Torino perché qui si raccoglieva la neve caduta per i venti freddi dalle valli chi si incanalavano lungo il tracciato del treno. Da qualche anno la trasformazione di una fabbrica, la MaterFerro, ha lasciato spazio a un parco di 35mila metri quadrati e a una grande piazza sopra il passante ferroviario. Arredi contemporanei, giochi per i bambini e sport per tutti, installazioni ispirate al nome originario della borgata: il tour a cura di Open House attraversa la storia della città fino alle Olimpiadi 2006 e al titolo di Capitale dello Sport 2015. Sono in programma letture durante il tour tratte dal libro “Borgo San Paolo. Storie di un quartiere operaio”. Partenza da piazza Marmolada angolo corso Racconigi. Iscrizioni su www.openhousetorino.it

 

Sabato 18 ore 16 – Piazza Cavour

ANGURIE PER AMADEUS. Il viaggio in Italia del giovane Mozart (con suggerimenti gastronomici)

Presentazione con letture del libro “Angurie per Amadeus” con l’autore Andrea Maia, divulgatore instancabile di aneddoti, per riscoprire le prelibatezze gastronomiche e i cibi che hanno accompagnato (e chissà, forse ispirato) il musicista durante il Grand Tour. Seguirà concerto d’arpa con le allieve di Federica Mancini. La presentazione è inserita all’interno dell’evento organizzato dall’associazione Giardino forbito.

 

Domenica 19 ore 10 – Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148/7

MAMMA LINGUA. STORIE PER TUTTI, NESSUNO ESCLUSO

Letture bilingui nell’ambito del progetto promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche, rivolto alla fascia di bambini 0-6 anni delle più numerose comunità straniere del nostro paese. Il riconoscimento delle diverse lingue d’origine e delle diverse situazioni di bilinguismo costituiscono il modo più efficace per favorire l’apprendimento dell’italiano e migliorare l’integrazione delle famiglie straniere.

 

Domenica 19 ore 18 – Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148/7

IL FUNERALE DI NERUDA

Nell’ambito della mostra “Le case di Neruda. Viaggio nel Cile di Neruda” letture dall’autobiografia di Neruda in particolare le pagine del Golpe, con Biblioteche civiche torinesi, Assemblea Teatro e Fondazione Neruda

A 12 giorni dal golpe militare, muore Neruda: omicidio o morte naturale? Al suo funerale, nonostante il coprifuoco, partecipò una folla sterminata, atto d’amore e stima per il cantore della cultura latino-americana e insieme unica manifestazione di massa di quei giorni contro il regime.

 

Lunedì 20 ore 17,30 – Bibliobus e Dirittibus, via Negherville – Giardini Pugno

Dal BIBLIOBUS, dedicato a DIRITTIBUS: LE FERITE

Con il progetto Dirittibus i racconti che 14 grandi scrittori e scrittrici hanno scritto per i 50 anni di Medici Senza Frontiere (Einaudi). Legge lo staff in lettura di ODS coordinato da Stefania Giuliani.

 

Martedì 21 ore 18,30 – Polo del 900, via Del Carmine 14

IL BOSCO BUONANOTTE

Presentazione de “Il bosco buonanotte”, libro illustrato per bambini nato da un laboratorio di scrittura creativa con tredici detenuti del Carcere di alta sicurezza di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Frutto del progetto “Liberandia” promosso dall’Associazione Voci Erranti Onlus in collaborazione con la Fondazione Mamre e lo scrittore Yosuke Taki, la fiaba, scritta collettivamente dai tredici papà reclusi, nasce dal loro dolore e dal loro interrogarsi su come essere padri a distanza di figli lontani, visti poche volte l’anno, e su come dire loro la verità. Ed è solo attraversando il fitto bosco in cui sono finiti una volta persa la strada che riescono trovare il coraggio per dire il “non detto” e ritrovare, infine, la via di casa e degli affetti. Intervengono: Grazia Isoardi (Voci erranti), Francesca Vallarino Gancia (Fondazione Mamre), uno dei papà detenuti del Carcere di Saluzzo, autori della fiaba. Modera: Stefano Delmastro (Scritturapura).

Presentazione libro Scritturapura con letture presso Polo del Novecento all’interno della rassegna Bookstop, un ciclo di momenti informali in cui proposte letterarie e di valorizzazione del patrimonio si alternano a momenti di riflessione sui temi della contemporaneità, organizzati dagli archivisti e dai bibliotecari del Polo del 900.

 

Mercoledì 22 ore 17 – Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148/7

SE SON LIBRI FIORIRANNO…

Leggere ad alta voce nel giardino della Bela Rosin

Un leggio, un libro e la nostra voce. Nel giardino di lettura delle Biblioteche civiche torinesi, uno spazio a disposizione di tutti coloro che in qualsiasi momento vorranno leggere liberamente ad alta voce.

 

Giovedì 23 ore 17 – Biblioteca civica Italo Calvino, lungo Dora Agrigento 94

RACCONTI SULLA DORA

Sulle sponde del fiume c’è una bella biblioteca, e davanti una piazzetta per leggere tante storie ai bambini. Isadora Brillo e Manuela Escobar, volontarie del Servizio civile universale, accompagneranno l’inizio della scuola leggendo ad alta voce per bambini e genitori.

 

Giovedì 23 ore 19,30 – Poloteca, piazzetta Franco Antonicelli (via del Carmine angolo corso Valdocco)

DIRITTI IN STRADA

Lettura della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo e di testi di Gino Strada con Biblioteche civiche torinesi, Stefania Giuliani e lo staff in lettura ODS

 

 

 

Lettura Day è realizzato da Adei, Associazione degli Editori Indipendenti

In collaborazione con il Cepell, Centro per il Libro e la Lettura

in media partnership con Rai Cultura

con il patrocinio di Anci, SIAE, AIB

in collaborazione con Sistema Bibliotecario e Assessorato Cultura Comune di Milano, Federculture, Lucca Comics & Games, Bologna Children’s Book Fair, Portici di Carta, Bookpride, Taobuk, Rassegna Microeditoria Chiari, Testo/Pitti Immagine, Borghetto del Libro, La via dei Librai, Palermo Città che legge, Nati per Leggere, Associazione culturale pediatri – ACP, Centro per la salute del bambino – CSB, Institut Ramon Llull e la Delegazione del Governo della Catalogna, Opera di Santa Croce, Alleanza delle Cooperative Comunicazione, COLTI – Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Librerie di Roma, SIL – Sindacato Italiano Librai e Cartolai, Libri da asporto, Bookdealer.

 

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Smog, il Piano e i danni all’agricoltura

Il piano per la qualità dell’aria crea pesanti danni al comparto cerealicolo zootecnico piemontese

 

Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte: “Inascoltate le nostre proposte. Le misure straordinarie antismog nella loro formulazione attuale non solo risultano molto difficili da applicare dal punto di vista agronomico, ma rischiano anche di causare un danno economico rilevante alle aziende agricole”.

Confagricoltura ritiene che ci siano le condizioni tecniche per una loro modulazione e chiede l’immediata convocazione di un tavolo di confronto, seppur tardivo, per discutere dell’argomento. “È indispensabile applicare le misure straordinarie per la qualità dell’aria in modo uniforme in tutte le regioni del bacino padano per poter rispondere in modo adeguato sia alle esigenze di carattere ambientale, sia agli obblighi derivanti dalla procedura di inflazione”.

 

 

Il 15 settembre sono sntrate in vigore le misure antismog definite dalla Regione Piemonte il 26 febbraio scorso con l’adozione delle disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell’aria.

“Constatiamo con rammarico – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – che finora non sono state prese in considerazione le nostre proposte volte a centrare l’obiettivo del contenimento dell’inquinamento attenuando nel contempo i danni subiti dalle imprese agricole. Dall’incontro che abbiamo avuto lunedì 13 settembre con il vicepresidente della Regione Fabio Carosso e gli assessori all’agricoltura Marco Protopapa e all’ambiente Andrea Marnati purtroppo non sono emerse novità rispetto alla situazione della primavera scorsa. Il settore primario – sottolinea Enrico Allasia – non deve subire altre penalizzazioni perché le responsabilità politiche di questa situazione, che si sono accumulate nel corso degli anni, sono enormi e oggi le misure, purtroppo, non sono rinviabili: per l’agricoltura però esistono soluzioni praticabili, che chiediamo di applicare senza indugio”.

Confagricoltura ricorda che le regioni del bacino padano (Piemonte Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto) hanno sottoscritto un accordo per l’attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell’aria, definendo una serie di misure che si sviluppano su tre assi: ambiente, con interventi per contenere soprattutto l’inquinamento dovuto agli impianti di riscaldamento; trasporti, con iniziative per contenere le emissioni di ossidi di azoto dovute al traffico veicolare; agricoltura

“La questione – sostiene il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaro – è delicata e richiede la massima responsabilità: i nostri tecnici hanno stilato un documento di proposte praticabili che abbiamo illustrato ai vertici politici della Regione. Le nostre indicazioni partono dalla considerazione che le misure straordinarie antismog nella loro formulazione attuale non solo risultano molto difficili da applicare dal punto di vista agronomico, ma rischiano anche di causare un danno economico rilevante alle aziende agricole: riteniamo che ci siano le condizioni tecniche per una loro modulazione e per questo chiediamo l’immediata convocazione di un tavolo di confronto, seppur tardivo, per discutere dell’argomento”.

Confagricoltura in una nota spiega che con la deliberazione della giunta regionale del 26 febbraio scorso sono state approvate una serie di disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell’aria, che per il settore agricolo si traducono essenzialmente in divieti, applicati nei periodi di superamento delle soglie di inquinamento, riguardanti la combustione all’aperto di paglie e residui colturali e la distribuzione in campo di tutte le matrici fertilizzanti contenenti azoto (reflui e digestati, sia palabili, sia non palabili, concimi minerali, ammendanti e correttivi). Le misure – sottolinea Confagricoltura – sono state adottate praticamente senza possibilità di confronto e discussione.

Entrando nello specifico Confagricoltura rileva che nell’estendere l’obbligo di interramento immediato a tutti i concimi azotati non si è tenuto conto del fatto che questa operazione risulti agronomicamente impossibile qualora vi sia già una coltura in atto (per esempio grano o orzo).

Anche la letamazione dei prati in primavera, pratica agronomica non solo consigliata, ma addirittura raccomandata per quanto riguarda le coltivazioni biologiche, risulterebbe irrealizzabile, oltre che distruttiva per il cotico erboso, se il letame dovesse essere interrato.

Il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia evidenzia che le misure straordinarie per la qualità dell’aria dovrebbero essere applicate in modo uniforme in tutte le regioni del bacino padano per poter rispondere in modo adeguato sia alle esigenze di carattere ambientale, sia agli obblighi derivanti dalla procedura di inflazione.

“Esaminando dei provvedimenti adottati dalle altre regioni – spiega il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaro – si può notare che il quadro non è omogeneo. La Regione Lombardia prevede il divieto di spandimento degli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione in tutti i casi di superamento dei limiti di inquinamento dell’aria. Sono però state definite con precisione le matrici fertilizzanti soggette alle limitazioni, tra l’altro con l’esclusione dei letami, e consentite numerose modalità di applicazione al terreno oltre all’iniezione e interramento immediato, tra le quali la distribuzione localizzata su colture in atto”.

Anche l’Emilia-Romagna, pur estendendo territorialmente le misure come Piemonte e Lombardia, ha limitato il divieto allo spandimento dei liquami, facendo salva l’applicazione con interramento immediato o iniezione diretta.

Confagricoltura ritiene che vi siano spazi per una parziale revisione della delibera del Piemonte o comunque per la definizione di indicazioni operative più dettagliate riguardo alle fertilizzazioni, prendendo in considerazione quanto stabilito dalle altre regioni. “Inoltre – afferma Allasia – riteniamo che si possa anche prendere in considerazione, quale modalità non dannosa per l’ambiente, la distribuzione controllata dei concimi minerali in prossimità di eventi piovosi, previsti dal servizio meteo regionale; la loro distribuzione con pressoché  immediata infiltrazione negli strati superficiali del terreno contribuirebbe a migliorare la qualità dell’aria e consentirebbe un assorbimento più veloce dell’azoto con limitate dispersioni in atmosfera. Alla Regione chiediamo di ascoltare le proposte degli agricoltori, che sono i primi custodi dell’ambiente: il comparto cerealicolo zootecnico con gli attacchi dei selvatici in costante aumento e una crisi di mercato che non dà tregua è già in profonda crisi e non è in grado di sopportare altri danni”.

To Expo e Valentino, via alla riqualificazione

Via libera all’inizio delle attività propedeutiche alla realizzazione del progetto ‘Torino, il suo parco e il suo fiume: memoria e futuro’, per la riqualificazione del parco del Valentino compreso il recupero di Torino Esposizioni, previsto nel quadro degli interventi previsti dal Pnrr finanziati con risorse europee nell’ambito del piano Next Generation Eu e con fondi statali.

La Giunta comunale ha approvato una delibera in merito che riguarda, in particolare, lo schema di convenzione quadro con la Scr Piemonte, la società di committenza della Regione, per un supporto relativo alle attività tecniche e amministrative per la realizzazione del progetto.

Il piano prevede la riqualificazione dei padiglioni 1, 3A e 3B di Torino Esposizioni da destinare, in accordo con Politecnico e Università, a campus universitario, dei padiglioni 2 e 4 a centro culturale e biblioteca, del padiglione 5 a spazio logistico connesso al centro culturale e al campus universitario e la riqualificazione del Teatro Nuovo.

Inoltre, sono previste anche la valorizzazione dell’orto botanico, la digitalizzazione del sistema bibliotecario a supporto di un nuovo modello di fruizione del patrimonio librario e documentale e la progettazione di un sistema che aumenti il livello di sicurezza per i frequentatori del parco.

Treni e stazioni, bilancio dei controlli estivi: 18 in manette, 4600 pattuglie impegnate

Anche quest’anno, in concomitanza con il periodo estivo, il Compartimento della Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle D’Aosta ha intensificato i controlli di prevenzione e contrasto dei reati in ambito ferroviario per garantire la sicurezza dei viaggiatori.

18 arrestati e 135 indagati. 4.600 pattuglie impiegate in stazione, a bordo treno e lungo linea hanno permesso di controllare circa 60.000 persone, di cui 10.800 risultate positive in banca dati, 9 armi da taglio e diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui cannabinoidi e cocaina, sono stati sequestrati. Oltre 2.000 i treni presenziati con particolare attenzione alle tratte più sensibili e ai convogli a lunga percorrenza. 5 persone sono state tratte in salvo.

Le attività di controllo sono state potenziate attraverso 3 operazioni straordinarie “Stazioni Sicure”, per contrastare le attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario e 3 giornate “Rail Safe Day”, per la prevenzione di comportamenti scorretti e pericolosi. Tutte le operazioni sono state effettuate in sinergia con le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine e le Unità Cinofile.

3 le operazioni “oro rosso” per il contrasto del fenomeno dei furti di rame, causa di disagi e ritardi nella circolazione dei treni. 70 i controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, 14.000 euro l’importo totale delle sanzioni amministrative elevate per irregolarità nella gestione documentale. Un indagato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata

A tali iniziative si è aggiunta, il 2 e 3 luglio, l’operazione “Rail Action Day Active Shield” organizzata a livello internazionale dall’associazione di Polizia ferroviarie e dei trasporti europei RAILPOL cui aderisce anche la Polizia ferroviaria, mirata a una più efficace azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario, anche con un’attenta vigilanza alle stazioni interessate al traffico ferroviario internazionale proveniente da Svizzera e Francia.

Sindaco, i candidati

Sono  tredici i candidati  sindaco alle elezioni di Torino:

  • Paolo Alonge: Movimento 3V
  • Davide Betti Balducci: Partito Gay. Partito Animalista
  • Massimo Chiesi: Partito Comunista dei Lavoratori
  • Paolo Damilano: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Popolo della Famiglia, Torino Bellissima, Progresso Torino, Sì Tav Sì Lavoro
  • Greta Giusi Di Cristina: Partito Comunista, Torino Città Futura
  • Angelo D’Orsi: Potere al Popolo, Partico Comunista Italiano, Sinistra in Comune, Sinistra Anticapitalista, DemA, Torino Ecosolidale
  • Stefano Lo Russo: Partito Democratico, Articolo 1, Sinistra Ecologista, Moderati, Torino Domani
  • Ugo Mattei: Futura Torino
  • Emilio Mazza: Torino Capitale d’Europa Basta Isee
  • Roberto Salerno: Mat – Movimento Ambientalista Torino
  • Valentina Sganga: Movimento 5 Stelle, Europa Verde
  • Lorenzo Varaldo: Divieto di Licenziare
  • Ivano Verra: Italexit, Noi Cittadini

Baseball, l’Italia gioca a Settimo Torinese contro la Croazia

EUROPEO BASEBALL:AD AVIGLIANA L’ITALIA SUPERA PER 14-1 L’AUSTRIA E VOLA AI QUARTI DI FINALE DOVE INCONTRERA’ LA CROAZIA.
Campionato Europeo: Definiti gli accoppiamenti dei quarti di finale. L’Italia gioca giovedì pomeriggio a Settimo Torinese contro la Croazia.
Al termine della fase a gironi, ecco quali sono gli accoppiamenti dei quarti di finale che si disputeranno giovedì 16/9 ad Avigliana (To), a Settimo Torinese ed a Torino (To). Nei gruppi A e C per definire i piazzamenti dalla 2^ alla 4^ posizione, a causa di alcuni pari merito, si è dovuto ricorrere al TQB (Team Quality Balance).
L’Europeo non ha pause oggi scendono in campo le squadre posizionatesi al terzo ed al quarto posto nei gironi della prima fase, le quali si contenderanno dalla 9^ alla 16^ posizione finale.
RISULTATI MARTEDÌ 14 SETTEMBRE
Ore 10:00 Israele-Gran Bretagna (Settimo Torinese) 11-4
Ore 10:30 Francia-Russia (Torino) 5-4
Ore 11:00 Germania-Ucraina (Avigliana) 15-5 inn:7
Ore 15:00 Olanda-Svezia (Settimo Torinese) 15-5 inn:8
Ore 15:30 Repubblica Ceca-Slovacchia (Torino) 13-3 inn:8
Ore 16:00 Belgio-Grecia (Avigliana) 5-4
Ore 20:30 Spagna-Croazia (Torino) 12-0 inn:7
Ore 20:30 Italia-Austria (Avigliana) 14-1 inn:7
accoppiamenti di consolazione
MERCOLEDI’ 15 SETTEMBRE
Ore 15:00 B4 Ucraina – C3 Russia (Settimo Torinese)
Ore 15:30 B3 Germania – C4 Francia (Torino)
Ore 16:00 A3 Austria – D4 Slovacchia (Avigliana)
Ore 20:30 A4 Grecia – D3 Svezia (Avigliana)
accoppiamenti dei quarti di finale
GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE
Ore 15:00 A1 Italia- B2 Croazia (Settimo Torinese)
Ore 15:30 B1 Spagna – A2 Belgio (Torino)
Ore 20:30 C1 Israele – D2 Repubblica Ceca (Avigliana)
Ore 20:30 D1 Olanda – C2 Gran Bretagna (Torino)
foto by FIBS/erz nadoc