La Città dell’aerospazio è pronta a decollare con un investimento di oltre 1 miliardo di euro che creerà 70 nuove imprese e 2.500 posti di lavoro.
Se ne è parlato alla prima giornata di Aerospace & Defense meetings all’Oval a Torino.
La Città dell’aerospazio è pronta a decollare con un investimento di oltre 1 miliardo di euro che creerà 70 nuove imprese e 2.500 posti di lavoro.
Se ne è parlato alla prima giornata di Aerospace & Defense meetings all’Oval a Torino.
È un giorno storico per l’Aquatica Torino, atteso quindici anni. Era tanto tempo, infatti, che il sodalizio di Corso Galileo Ferraris attendeva una medaglia agli Assoluti di nuoto. È arrivata ieri grazie a Francesca Fresia, che negli Assoluti Invernali di Riccione ha conquistato una splendida medaglia di bronzo nei 400 misti, giungendo alle spalle di Ilaria Cusinato e Anna Pirovano. Un risultato ottenuto con il tempo di 4’38″42, nuovo record personale per la nuotatrice dell’Aquatica.
L’imperiese, classe 2000, si era già messa in luce nella giornata di ieri, giungendo quarta nei 200 misti, segnando anche in quel caso il record personale. «Sono estremamente contenta del risultato odierno – ha affermato Fresia – ma ero già soddisfatta di quanto avevo fatto ieri. Non potrei essere più felice di così, in due giorni ho fatto registrare i miei primati personali nei 200 e 400 misti. È un risultato importante che arriva a stagione appena iniziata e ciò mi rende ancora più contenta».
Oltre a Fresia, martedì erano arrivati i primati personali anche di Sara Pusceddu, quinta nei 200 dorso, e Giada Gorlier, nona sempre nei 200 misti. Non poteva esserci un inizio migliore per l’Aquatica Torino.
Recuperata refurtiva per un valore di oltre 2500 euro
Sono le 18.30 di sabato pomeriggio quando un cittadino riceve sul proprio cellulare una chiamata da parte degli agenti del commissariato San Secondo. Questi, dopo aver ascoltato incredulo le parole dell’operatore di Polizia, raggiunge gli uffici di via Massena.
Una volta in commissariato all’uomo vengono restituiti un notebook, del valore di 2000 euro, una mountain bike ed alcuni documenti personali.
I poliziotti riferiscono alla vittima di aver fermato poco prima un soggetto in piazza Robilant e di aver rinvenuto, durante le fasi del controllo, i suoi effetti personali. Rintracciare il proprietario della refurtiva era poi risultato semplice grazie all’”assist” fornito involontariamente dal ladro che, tra i vari documenti trafugati, aveva portato con sé anche la dichiarazione dei redditi della vittima, completa di tutti i dati anagrafici.
In seguito ad ulteriori accertamenti è emerso come il reo, cittadino italiano di 36 anni, si fosse introdotto in casa della vittima attraverso una porta finestra del balcone.
Il trentaseienne, con precedenti di Polizia, un obbligo alla firma giornaliera ed un obbligo di dimora nella Città Metropolitana di Torino, è stato arrestato per furto in abitazione.
I fatti avvenuti nel quartiere Madonna di Campagna
Ha afferrato dagli scaffali del supermercato diverse confezioni di parmigiano e di cioccolatini, li ha messi in una grossa busta di plastica ed è uscito correndo, attraversando le barriere senza pagare. L’uomo, inseguito da un’addetta del supermercato, che riceveva poco dopo dallo stesso un pugno al viso, è successivamente corso verso la recinzione del vasto cantiere ferroviario della linea Torino-Ceres, scavalcandolo. Una pattuglia del Comm.to Madonna di Campagna intervenuta prontamente lo ha intercettato mentre si apprestava ad uscire. Si tratta di un ventisettenne maliano, con diversi precedenti specifici; l’uomo è stato arrestato per rapina impropria.
Poche ore dopo, un episodio simile ha visto protagonista il medesimo punto vendita: questa volta ad opera di una coppia; una donna di 29 anni in compagnia di un cinquantenne, entrambi con precedenti di polizia, si sono impossessati di alcuni articoli alimentari, formaggi e liquori e, dopo averne tolto le etichette antitaccheggio e averli riposti in uno zaino, sono scappati all’esterno, minacciando il personale dell’esercizio commerciale che si era accorto dei fatti. Una pattuglia della Squadra Volante e una pattuglia del Comm.to Madonna di Campagna li ha individuati nel complesso popolare di fronte, traendoli in arresto per rapina impropria aggravata in concorso.
«CON IL TERRITORIO MASSIMO CONFRONTO, L’INCERTEZZA RIGUARDA LE SCELTE DEL GOVERNO»
«Tutte le proposte delle Aziende sanitarie locali sul Pnrr sono state vagliate e condivise dagli Uffici dell’Assessorato e dall’assessore alla Sanità, dopo di che i direttori generali sono stati incaricati di confrontarsi con i sindaci del territorio e di raccogliere le loro proposte. Allo stesso modo si è agito con Torino, dove c’è già stato un primo incontro con l’assessore comunale alla Sanità, a cui ne seguirà un altro venerdì prossimo. Abbiamo lavorato all’insegna del dialogo e del confronto istituzionale con tutti. Mi riesce pertanto difficile accettare l’affermazione secondo cui la gestione dei fondi del Pnrr per le Case e gli Ospedali di comunità stia avvenendo da parte della Sanità regionale senza alcun coinvolgimento del territorio. Semmai occorre dire, invece, che ancora ieri il ministro della Salute ha prospettato un ulteriore taglio del 5 per cento delle risorse del Pnrr destinate alle Regioni del Nord per darle a quelle del Sud, mettendo di nuovo in forse la programmazione generale degli interventi, già penalizzati dal precedente taglio del 10 per cento. Sono queste le vere incertezze, non certo l’iter programmatorio della nostra Regione, che sta agendo in piena condivisione con il territorio».
Cosi l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, replicando alle dichiarazioni dei Gruppi di opposizione in Consiglio regionale sulla gestione dei fondi del Pnrr per la Sanità.
«Dopo che il Ministero aveva deciso di sottrarre al Nord il 10 per cento delle risorse a favore del Sud – continua l’assessore Icardi -, il numero delle Case di comunità realizzabili in Piemonte era sceso da 93 a 90. Con l’ulteriore ridimensionamento proposto ieri dal ministro, si passerebbe per il Piemonte a 82 Case di Comunità, il che vorrebbe dire dover ridiscutere gran parte del Piano. Uno scenario che costringerebbe il Piemonte, come tutte le altre Regioni, ad una ulteriore corsa contro il tempo, subendo decisioni che certamente non appartengono alla nostra volontà».
Usavano i nomi ‘Professore’ e ‘Helsinki’, quelli della celebre serie televisiva ‘Casa di Carta’, i due pregiudicati torinesi che sono stati arrestati dagli Squadra Mobile di Torino, insieme a una donna, ora ai domiciliari, per la rapina avvenuta lo scorso settembre in una banca di Milano. Il 22 settembre i due uomini, mascherati, erano entrati nella banca di via delle Forze Armate angolo via Rismondo e, impugnando una pistola, avevano preso in ostaggio per trenta minuti i dipendenti e i clienti, rapinando 320.000 euro. Poi si erano allontanati dalla banca, a bordo di un’auto guidata dalla donna. I due insieme un altro complice il 2 novembre erano poi stati arrestati per una tentata rapina aggravata alla filiale di un’altra banca. Durante la perquisizione in casa sotto alcune piastrelle del pavimento, gli investigatori hanno ritrovato 56 mila euro e hanno sequestrato altri 40mila euro che la donna teneva in una cassetta di sicurezza.
Venerdì 3 dicembre alle ore 18 appuntamento in sala Punt&Mes per un evento speciale: Fulvio Marino, maestro panificatore e Responsabile delle Panetterie di Eataly, porta a Torino il suo nuovo libro Dalla terra al pane (Cairo Editore), per raccontare tutti i segreti dei lievitati e della panificazione, insieme alla giornalista gastronomica Nadia Afragola. A seguire, degustazione del Panettone Eataly.
Fulvio Marino, rappresentante della terza generazione di Mulino Marino, mulino di Cossano Belbo specializzato in farine da grani antichi e che ancora oggi macina secondo tradizione e in maniera artigianale, in questo libro spiega come si scelgono le farine, quando una farina è buona e adatta per il lievitato che vogliamo fare, che si tratti di pane, focaccia o pizza e svelerà alcuni segreti pratici. Non mancano ricette con spiegazione dettagliata, per fare a casa alcuni dei più comuni panificati.
La presentazione di venerdì sarà l’occasione perfetta per presentare e assaggiare anche il Panettone Eataly, ideato da Fulvio Marino stesso. Grande novità del Natale 2021 e prodotto d’eccellenza perché impastato e lavorato a mano, fatto con la farina del Mulino Marino, il lievito madre della Panetteria di Eataly Lingotto, il burro piemontese del Caseificio Fiandino, il mandarino Tardivo di Ciaculli, l’arancia e il limone canditi di Agrimontana, le uova fresche piemontesi dell’azienda agricola Tavernola, il miele millefiori italiano e la vaniglia del Madagascar.
Appuntamento gratuito su prenotazione. www.torino.eataly.it
Al via il 15 dicembre prossimo la quarta edizione della trasmissione condotta da Simona Riccio, dal titolo PARLACONME, sulla web radio Radiovidanetwork
Mercoledì 15 dicembre prossimo riprenderà sulla web radio Radiovidanetwork la quarta edizione della trasmissione PARLACONME, condotta da Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist, oltre che Social Media Marketing Manager del CAAT (Centro Agroalimentare di Torino) e Linkedin Top Voice Italia.
A differenza dello scorso anno le puntate potranno essere registrate, al fine di agevolare gli impegni dei rispettivi relatori.
La prima puntata, registrata il primo dicembre scorso, ha visto la partecipazione di Gian Marco Centinaio, Sottosegretario di Stato delle Politiche agricole, alimentari e forestali dal 1 marzo 2021 e già ministro dell’Agricoltura negli anni 2018-’19; di Ettore Prandini, presidente di Coldiretti dal 2018 e, in videomessaggio, del ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli.
“PARLACONME vuol dare voce – spiega la sua ideatrice e conduttrice Simona Riccio – a numerosi soggetti appartenenti alla filiera agroalimentare, dando loro l’opportunità di raccontare le proprie storie e esperienze e facendo emergere le criticità del settore ma, in particolar modo, anche le numerose opportunità che si dimostrano capaci di cogliere, creando una sinergia in grado di rendere il settore agroalimentare trainante per l’economia italiana e tale da costituire un’eccellenza a livello internazionale.
La mission della trasmissione è quella di rivolgersi alla filiera agroalimentare per valorizzarla, promuoverla, per tutelare e comunicare le sue iniziative, creando nel pubblico una consapevolezza sul ruolo importante che questa filiera riveste nel valorizzare l’identità della cultura materiale dell’Italia e sul ruolo strategico che dovrebbe avere nel nostro Paese”.
La trasmissione, dopo il primo palinsesto alla Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola del 2020, è approdata sulla web Radio il 10 dicembre 2020; dopo il grande successo della prima edizione radiofonica, il 6 maggio 2021 ha preso avvio la seconda edizione. Il 27 agosto scorso PARLACONME ha fatto ritorno alla Fiera del Peperone di Carmagnola, a distanza di un anno dall’inizio, con un’edizione speciale dal palco della Fiera, con la partecipazione di ospiti importanti e finalmente in presenza e del pubblico in piazza.
Mara Martellotta
Tra pochi giorni aprirà a due passi da corso Allamano PALAVILLAGE, una location unica in Italia che unisce sport e lavoro, tempo libero e cura di sé.
8000 mq tutti da scoprire. Palavillage non è solo uno dei più grandi poli italiani di padel indoor. È un recupero industriale, una location green, un nuovo centro di aggregazione che strizza l’occhio anche al sociale.
È una realtà economica che darà lavoro a 150 addetti, una location che lascia senza fiato, un posto da vivere da soli, in famiglia o con gli amici, 365 giorni all’anno, dalle 8 alle 24, che porta la filosofia del villaggio vacanza in città.
Più nel dettaglio, per quanto riguarda gli interventi di rete per i cittadini in condizione di marginalità estrema, sono diciassette (Diaconia Valdese, Arci Torino, Opportunanda, Aeris, Asili Notturni Umberto I, PG Frassati, Fermata Autobus, Comunità Papa Giovanni XXIII, Terramia, San Lorenzo dei Romeni, Croce Rossa Italina, Gruppo Arco, Relamondo ODV, Materiali di ScARTO, Progetto Leonardo onlus, Damamar, Parrocchia San Luca Evangelista) le realtà che, attraverso i loro diciotto progetti, garantiscono un prezioso apporto all’attività di accoglienza, assistenza e inclusione sociale per le persone senza dimora e che, tra le altre cose, offrono spazi di accoglienza notturna e diurna, assicurano monitoraggio e assistenza in strada, pasti caldi e generi di prima necessità, e organizzazione di attività culturali e di socializzazione.
Sono invece ventitré, tra associazioni, cooperative e organizzazioni senza scopro di lucro (Figlie Maria Ausiliatrice, Progetto Tenda, Frati Minori Piemonte, Caritas, Sermig, Fondazione Difesa Fanciulli, Damamar, Almaterra, Altro Canto, Altrimodi, L’isola di Ariel, Diaconia Valdese CSD, Ufficio per la Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino, LiberiTutti, La Fonte Solidale, GVV Servizi Vincenziani, Retedonna, CISV Solidarietà, Terza Settimana, Gruppo Arco, Articolo 10, ERI, Centro Puzzle), le realtà che, attraverso i loro ventisei progetti, sono coinvolte nelle attività di accoglienza solidale e abitare sociale previste dal “Piano comunale di inclusione”.
I progetti di queste realtà, presentati e approvati, offrono a persone singole e a nuclei familiari soluzioni abitative temporanee per far fronte alla loro condizione di fragilità economica e sociale e, al contempo, le accompagnano in un percorso finalizzato ad acquisire autonomia lavorativa e a trovare condizioni abitative stabili.
Il valore complessivo delle progettualità approvate stamani dall’esecutivo di Palazzo civico è di 4 milioni e 135mila euro.
“In relazione alle iniziative di rete per l’accoglienza temporanea, l’inclusione sociale e la ricerca di soluzioni abitative stabili per le persone in difficoltà economiche, vulnerabili e che vivono una condizione grave marginalità, tra gli obiettivi prioritari della coprogettazione del “Piano cittadino di inclusione sociale” – ricorda l’assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli – vi è quello di sviluppare un sistema territoriale in grado di offrire opportunità differenziate e, anche in via preventiva, di essere capace di intercettare e rispondere alla crescente e sempre più complessa e articolata domanda di accoglienza, proponendo, anche attraverso approcci innovativi e soluzioni personalizzate, percorsi che possano aiutare concretamente le persone a uscire dalla situazione di estremo disagio, sociale ed economico”.