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Nuova motoslitta per la squadra di montagna della Croce verde

La Croce Verde Torino, associazione aderente all’Anpas, si è dotata di una nuova motoslitta messa a disposizione della propria Squadra di Montagna per i servizi di soccorso sulle piste da sci. La motoslitta, acquistata grazie a una donazione di Fondazione Specchio dei Tempi, permetterà di raggiungere velocemente e soccorrere gli infortunati sulle piste del comprensorio sciistico di Bardonecchia, migliorando ulteriormente la qualità e l’efficienza del soccorso.

«La Squadra di Montagna – spiega il presidente della Croce Verde Torino, Mario Paolo Moiso – è una delle squadre specialistiche della Croce Verde di Torino. Si occupa prioritariamente di soccorso agli infortunati sulle piste da sci.

È composta da circa 100 volontari che, oltre ai normali corsi di formazione per operare sulle ambulanze di Torino e provincia, seguono appositi corsi di abilitazione per poter operare come soccorritori piste ai sensi della L.R. 2/2009.

Operano presso parecchie stazioni sciistiche della Regione quali: Bardonecchia, Vialattea (che si compone delle quattro aree di Sestriere, Sansicario, Sauze d’Oulx, Cesana/Claviere), Prali e Rucas, per un totale di circa 1400 giornate di servizio svolgendo una media di circa 850 interventi a stagione. Ringraziamo Fondazione Specchio dei Tempi per la donazione della motoslitta, già operativa e al servizio della comunità».

La Squadra di Montagna nasce nel 1926 come Gruppo Escursionistico Alpinistico Croce Verde, su iniziativa dell’allora presidente della Croce Verde Torino, Gino Olivetti. Ed è fra le più vecchie squadre di soccorso in montagna d’Europa.

Negli anni Trenta inizia a operare sulle piste da sci nella stazione del Sestriere. È conservata negli Archivi della Croce Verde la richiesta ufficiale dello Sci Club Sestriere per l’assistenza alla “Coppa del Re” del 1935.

Dal 1947 l’attività della Squadra di Montagna prosegue ininterrotta, ampliando la propria presenza in molte stazioni sciistiche piemontesi.

La Squadra di Montagna ha inoltre prestato servizio durante grandi eventi sportivi: continuativamente dal 1993 al 2011 alla Coppa del mondo di sci alpino presso Sestriere e Vialattea; Campionati del mondo di sci alpino tenuti nel 1997 in Vialattea; Test Events del 2005; patroller (controllo degli sciatori sulle piste e soccorso degli infortunati, primi operatori a intervenire) alle Olimpiadi invernali di Torino 2006; patroller alle Universiadi del 2007.

I volontari soccorritori della Squadra di Montagna della Croce Verde Torno sono tutti certificati per svolgere servizio in emergenza 118 e abilitati all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno. La formazione tecnica e sanitaria, fornita dalla Scuola soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”, è riconosciuta dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale e la Legge Regionale 2/2009 che ha definito in maniera puntuale le conoscenze che l’operatore del soccorso piste deve avere per ottenere l’abilitazione. I volontari sono anche in possesso di qualifiche aggiuntive: Trauma First Response (Tfr) e Pre-Hospital Trauma Life Support (Phtls), per un totale di 360 ore di formazione e relativi aggiornamenti annuali.

Bonus rottamazione Tv: si pensi al riciclo

Nell’ottica di una strategia di riciclo degli apparecchi tv obsoleti, il decreto MISE del 5 luglio 2021 ha previsto l’erogazione di un contributo per l’acquisto di nuovi apparecchi sotto forma di ‘bonus rottamazione TV’.

 

Ne possono beneficiare i cittadini residenti in Italia titolari di un contratto elettrico su cui è addebitato il canone tv o che pagano il tributo tramite modello F24 o che sono esenti dal pagamento dello stesso in quanto soggetti a basso reddito di età pari o superiore ai settantacinque anni. Di fatto, l’agevolazione, cumulabile con il precedente bonus Tv-decoder, consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d’acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro, rottamando apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018 che non risultano più idonei ai nuovi standard tecnologici di trasmissione televisiva del digitale terreste.

 

Il venditore potrà recuperare lo sconto come credito di imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione a partire dal secondo giorno lavorativo successivo alla ricezione dell’attestazione da parte del servizio telematico.

 

Un intervento per certo qualificante sotto il profilo del riciclo di apparecchi obsoleti e sotto forma di sostegno alle famiglie, ma non sufficiente agli stessi fini.

Agli effetti pratici, il contributo è marginale, sia con riferimento alla sostenibilità ambientale, vista la dimensione del problema rifiuti, sia come sostegno alla liquidità delle famiglie e delle imprese, in epoca di grande affanno a seguito dell’emergenza.

In più, il rivenditore è investito più adempimenti che si sovrappongono, con il rischio di incorrere in errori che potrebbero risultare gravi e rilevanti in futuri accertamenti fiscali riguardo l’utilizzo del credito a compensazione in F24.

 

Meritocrazia Italia reputa lungimirante pensare piuttosto a interventi seppur sotto forma di inventivi fiscali:

– calibrati sull’intera catena del riciclo, dalla rottamazione all’industrializzazione del vecchio televisore obsoleto secondo la logica dell’economia circolare, di propulsione all’azione della raccolta dell’apparecchio obsoleto e del suo riutilizzo come materia prima, per non aggravare il problema delle discariche e tutti i problemi a questi connessi;

– snellendo gli adempimenti fiscali, sia pur mantenendo il necessario controllo sull’utilizzo dell’incentivo e dell’utilizzatore.

 

 

Meritocrazia Italia

 Il Presidente Walter Mauriello

Covid in aumento tra i 14 e i 18 anni

In età scolastica, nella settimana dal 13 al 19 dicembre, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, è in aumento rispetto alla settimana precedente (6-12 dicembre).

La crescita maggiore nella fascia tra i 14 ed i 18 anni: i casi sono 392.4 (+70,6%).

A seguire, la fascia 3-5 anni: 336.3 casi (+52,7 %).

La fascia tra i 6 ed 10 anni si conferma quella con più casi: sale a 758.5 (+31.1%).

Nella fascia 11-13 anni i casi sono 550 (+ 22,1%).

La fascia con meno casi è sempre quella tra 0-2 anni che sale a 183.3 casi(+33,%).

SCREENING SCUOLA SICURA PIEMONTE
Sono ad oggi 483 le scuole elementari e circa 18.930 i piccoli studenti che hanno aderito allo screening del Piano Scuola Sicura della Regione Piemonte, che prevede ogni 15 giorni un test salivare a scuola su base volontaria. Più di 500.000 i test salivari acquistati dal Piemonte per gli screening.
183 invece le scuole medie aderenti, con circa 3.700 studenti che si sottopongono a un test ogni mese presso gli hotspot delle Asl.

FOCUS VACCINAZIONE STUDENTI 12-19 ANNI

Sulla platea complessiva di 313.000 studenti dai 12 ai 19 anni, sono 247.500 gli aderenti alla campagna vaccinale, ovvero quasi l’80%. Di questi, circa 242.000 hanno ricevuto la prima dose (pari al 97,8% degli aderenti e al 77,3% della platea potenziale). Sono invece oltre 221.000 i giovani che hanno completato il ciclo (quasi il 90% degli aderenti e il 70,6% della platea potenziale).

FOCUS VACCINAZIONE PERSONALE SCOLASTICO

Sulla platea complessiva di 126.500 operatori del personale scolastico gli aderenti sono circa 119.500. 119 mila hanno già ricevuto la prima dose (94% della platea potenziale e 99,5% degli aderenti), mentre 116.700 hanno completato il ciclo vaccinale (92% della platea potenziale e
97,5% degli aderenti).
In Piemonte è di oltre il 95% l’adesione del personale scolastico alla campagna vaccinale. I non aderenti ad oggi sono circa 6000.

Valle (Pd): Quanti posti di terapia intensiva in Piemonte?

 “Ho interrogato l’Assessore regionale alla Sanità per sapere quanti siano e dove siano i posti letto in terapia intensiva attivi per i malati di Covid in Piemonte.

In questo periodo di recrudescenza della pandemia, infatti, in cui l’allarme per la variante Omicron aumenta la preoccupazione degli esperti, è fondamentale fare chiarezza su come la Regione Piemonte si sia preparata a affrontare i casi più gravi” spiega il Consigliere regionale del Partito Democratico Daniele Valle.

“Sarebbe importante – prosegue Valle – al di là dei dati riportati in materia dal sito della Regione Piemonte, capire in quale direzione si stia muovendo la nostra Regione”.

“L’Assessore alla Sanità, la cui risposta è stata letta in Aula dall’Assessore Marnati, mi ha comunicato che attualmente i posti di terapia intensiva sarebbero potenzialmente 628. Di questi 87 sono però di semi-intensiva, convertibili eventualmente in posti di intensiva a seconda delle esigenze. Ricordiamo che il colore della regione si basa sui calcoli di occupazione di tutti i 628 posti, come fossero tutti pronti all’uso, cosa molto lontana dalla realtà. Visto che il passaggio in ZONA GIALLA si basa sia sull’occupazione delle TI che dei posti disponibili in area NON critica, e visto che il Piemonte ha raggiunto un’occupazione di questi ultimi del 13% su una soglia del 15%, se tenessimo conto solamente dei posti in terapia intensiva effettivamente attivati, la nostra regione sarebbe praticamente in zona gialla”. “Il Piemonte tra l’altro continua ad essere sotto la media italiana per i posti in TI su 100.000 abitanti: 14,7 su 15,3 (media nazionale)”.

“L’Assessore ha dato informazioni generiche e non verificabili, che non rispondono a quanto richiesto nella mia interrogazione e che non consentono di capire esattamente se esistano veramente e dove si trovino i posti in terapia intensiva “potenziali”. Da tenere conto tra le altre cose che continua ad essere forte la carenza di personale medico negli ospedali regionali, ormai supera le 200 unità, ed a cui nei mesi passati non è stata trovata soluzione. Purtroppo questa amministrazione si conferma ancora una volta non all’altezza della situazione, la speranza è che l’emergenza possa essere mitigata dalle misure nazionali, ormai è difficile aspettarsi un cambio di passo della stanza macchina regionale” conclude Valle.

“Nessun dorma”, nella vita di Tosca la storia del Novecento

Con stile scorrevole e garbato, il nuovo libro di Rosanna De Amicis intitolato “ Nessun Dorma”, come la famosa romanza di Giacomo Puccini, racconta la storia di Tosca a partire dalla nascita , durante la seconda guerra mondiale, per proseguire  con la fanciullezza, la maturità e la vecchiaia.

Fa da sfondo agli avvenimenti lo splendido territorio collinare di Vignale Monferrato dove si svolge la sua esistenza e in cui  in una lussuosa villa vive la protagonista, ormai anziana e vedova, che la scrittrice ha capacita’ di far conoscere immediatamente sia fisicamente che nello spirito gia’ dalle prime pagine.

Con grande efficacia descrittiva viene presentata la “Signora di Villa Tosca“ mentre legge un libro scelto dalla ricca biblioteca ascoltando brani di musica lirica a cui si e’ appassionata da quando il marito Filippo , rendendosi pigmalione, la trasformo’ da semplice maestrina di campagna ,figlia di modesti locandieri, in conoscitrice della grande musica colta.

Le ampie e silenziose stanze ogni giorno si animano al suono dei capolavori di Puccini e Mascagni che ella ama particolarmente perche’ forieri di pathos e di rimandi ai giorni felici della gioventu’ aiutandola a vivere di ricordi.

Con intuito psicologico l’autrice scava la personalita’ di Tosca, donna vivace, generosa, tenace e di forte tempra come lo sanno  essere le donne monferrine; allo stesso modo viene penetrata psicologicamente la personalita’ di chi le sta intorno , figli, nipoti, la fedele governante Rosa, il solerte giardiniere Giuseppe e l’affidabile autista Giovanni, in modo cosi’ efficace da farci immaginare di averli conosciuti realmente.

Interessante e’ notare come ogni avvenimento della sua lunga vita venga inserito in particolari momenti storici, politici e sociali che hanno contraddistinto il novecento a partire dagli anni quaranta, fornendo vari spaccati d’epoca che arricchiscono ulteriormente il romanzo andando oltre le vicende personali della protagonista.

Stimolanti gli accenni alle bellezze paesaggistiche e architettoniche di Vignale che, possedendo antichi palazzi e chiese settecentesche, vanto del barocco e del neoclassicismo piemontese, costituisce un invito a una visita turistica.

Unendo nel libro passato e presente, tradizione e contemporaneita’ rappresentata dal famoso internazionale “ Festival della danza “,Rosanna De Amicis riesce a conciliare in modo intrigante una storia immaginaria romanzata e la realta’ visibile.

Giuliana Romano Bussola

“Diploma di grande coraggio” ai bambini vaccinati al Mauriziano

Durante il Vaccino Day pediatrico, presso l’ospedale di Torino

Mercoledì 22 dicembre 2021 dalle ore 13 alle ore 16 si terrà il Vaccino Day pediatrico presso l’ospedale Mauriziano di Torino. L’attività vaccinale è riservata alla fascia di età 5 – 11 anni. Domani verranno vaccinati 30 piccoli pazienti con priorità ai fragili. Poi ogni mercoledì di ogni settimana ne verranno vaccinati circa una settantina. I bambini ed i loro genitori saranno accolti presso il corridoio Turati di fianco all’Aula Carle nell’atrio pianoforte ed accompagnati in ospedale dalla musica, da attività ludico / ricreative e riceveranno, insieme ad un piccolo dono, un vero e proprio diploma di grande coraggio da portare a casa come segno del valore e dell’importanza del gesto vaccinale.

Il progetto, condiviso con la Direzione Aziendale ed il Direttore di Pediatria e Neonatologia (dottoressa Emilia Parodi), vede la collaborazione del Gruppo Salutearte Mauriziano con altre Associazioni torinesi.

L’attività si inserisce nell’ambito delle progettualità di umanizzazione dei luoghi e delle relazioni di cura e di Promozione della Salute, che vede da tempo impegnato l’ospedale Mauriziano, secondo la metodologia di Teatro Sociale e di Comunità.

Donna partorisce in taxi. La bimba nata ora è al Maria Vittoria

Il tassista aveva  fatto salire sulla sua vettura  una coppia di stranieri, lei incinta, che gli avevano chiesto di portarli all’ospedale Sant’Anna.

Passati pochi minuti il conducente, un 45enne da anni in servizio a Torino, si è reso conto che la donna stava già partorendo.

A questo punto il tassista ha portato i due al più vicino Maria Vittoria, dove il parto è stato completato in sicurezza.

La donna è stata affidata alle cure dei medici. Ed è nata una bimba. Per i genitori e per il tassista torinese sarà un periodo natalizio da ricordare!

Ragazzina di 16 anni investita da auto

DAL PIEMONTE

Ad Acqui Terme (Al) una ragazzina di 16 anni  è stata investita mentre attraversava in via Mariscotti, una delle arterie più trafficate del centro cittadino.

La giovane è stata soccorsa dall’ambulanza del 118 e trasferita in codice giallo all’ospedale infantile Cesare Arrigo di Alessandria.

Tanta paura ma la ragazza non è fortunatamente in pericolo di vita.

Tragedia della gru, in Regione un minuto di silenzio per le vittime: “Più sicurezza, prevenzione, formazione”

Il Consiglio regionale del Piemonte, all’inizio della seduta odierna, ha ricordato le tre vittime del grave incidente sul lavoro a Torino, verificatosi in via Genova sabato 18 dicembre.

“Quanto accaduto conferma che è necessario intensificare i controlli. Troppo spesso purtroppo la sicurezza, la prevenzione, la formazione sono considerati costi e impedimenti di cui fare a meno. Le vittime sui luoghi di lavoro, in Piemonte come in Italia, hanno raggiunto livelli inaccettabili per un paese moderno e civile” ha ribadito il presidente Stefano Allasia.

“Il nostro pensiero va alle famiglie di Filippo Falotico, Roberto Peretto e Marco Pozzetti che hanno perso la vita, e ai feriti, comprendendo che nulla può alleviare un dolore così grande” ha concluso.

L’Aula ha poi osservato un minuto di silenzio.

Made in Italy, “Parlaconme” torna in onda

In onda su Radiovidanetwork mercoledì 15 dicembre la puntata di PARLACONME dedicata ai paladini e difensori del made in Italy. Ospiti Gian Giacomo Centinaio e Ettore Prandini

 


E’ andata in onda mercoledì 15 dicembre  sulla Radio web Radiovidanetwork, dalle 18 alle 19, la puntata registrata della trasmissione PARLACONME condotta da Simona Riccio, Agrifood & Organic Specialist, Social Media Marketing del CAAT, Centro agroalimentare di Torino.

Ospiti della trasmissione dedicata al tema ‘I paladini del “made in Italy” e della filiera agroalimentare’ Gian Giacomo Centinaio, Sottosegretario di Stato delle Politiche agricole, alimentari e forestali dal primo marzo 2021, già Ministro dell’Agricoltura negli anni 2018/-19, e Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti dal 2018.
Il primo giugno 2018 il senatore Gian Marco Centinaio veniva nominato Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e giurava davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La grossa novità relativa alla struttura del “nuovo governo del cambiamento” era rappresentata dal fatto che il Ministero dei Beni Culturali avrebbe preso in carico il Turismo, che sarebbe stato affiancato dal comparto dell’agroalimentare. Il Senatore aveva maturato una lunga e forte esperienza nel settore turistico e ha sempre sostenuto che: “Gli stranieri vengono in Italia sia per le sue bellezze storiche, architettoniche, naturalistiche, sia per l’enogastronomia”.
Il suo mandato terminava l’anno successivo, ma il suo lavoro per il settore turistico e enogastronomico non si è mai fermato, anzi, si è sempre più concentrato e rivolto a dare valore ai prodotti che rappresentano le eccellenze italiane riconosciute in Italia e nel mondo, tanto che dal 1° marzo scorso è stato nominato Sottosegretario di Stato delle politiche agricole, alimentari e forestali. Con l’ospite Gian Marco Centinaio sono stati discussi alcuni temi inerenti il distretto del cibo, dato che da qualche giorno è stato sottoscritto lo Statuto della Consulta dei Distretti del Cibo, una realtà importante del nostro Paese, che ha il duplice scopo di valorizzazione dei territori e del settore agroalimentare italiano. Valorizzare un prodotto significa, infatti, anche valorizzare le aree interne, in quanto dietro ogni prodotto sono presenti storia, arte e cultura, che è necessario saper raccontare. Sono state discusse le possibili strategie vincenti e quali possano essere le aziende in grado di investire nelle attività di piccole realtà territoriali quali musei, botteghe, fabbriche storiche, squadre sportive.
Il secondo tema affrontato riguarda il nutriscore, rischi e difesa, alla base del confronto con Centinaio, che ha risposto ad alcune domande relative alla presenza o meno di una task force di professionisti individuati dal settore al fine di supportare il settore agroalimentare. Il nutriscore rappresenta il sistema di etichettatura a colori e talora rischia di essere fuorviante e tale da indurre i consumatori a esprimere valutazioni sbagliate sulla salubrità dei prodotti. Sono state anche espresse alcune riflessioni sulla tematica dei vini, che rappresentano il motore trainante del turismo enogastronomico italiano. Ultimo tema affrontato con Centinaio quello della comunicazione digitale, già in parte anticipato in occasione del Festival del Giornalismo Alimentare, tenutosi a Torino, in cui è emerso come questo tipo di comunicazione sia alla base della trasmissione dei valori del prodotto e dell’intera filiera agroalimentare.

 

Insieme al Sottosegretario, unito nella difesa del nostro Made in Italy e delle nostre eccellenze Italiane in Italia ed all’estero, e’ intervenuto il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini che, in realtà, è anche imprenditore agricolo e conosce molto bene la realtà di ciò che è presente dietro un prodotto. Solo pochi giorni fa egli ha ribadito che il valore economico che l’agricoltura muove oggi è pari a 570 mld di euro. Questo dato conferma che si tratta assolutamente di un settore strategico per il sistema Paese. Con il Presidente Prandini si è parlato dello stato del settore agroalimentare in tempi di pandemia; della consapevolezza che deve acquisire il consumatore nei confronti dei prodotti che acquista e dell’importanza della collaborazione e dell’introduzione di una sinergia tra distribuzione e agricoltura. Il secondo tema affrontato, quello delle pratiche sleali. Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 4 novembre scorso, ha finalmente approvato il decreto sulle pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese della filiera.
Fortemente voluta da Coldiretti, rappresenterà il nuovo punto di partenza per la formazione dei prezzi a garanzia del reddito degli agricoltori. Con questa norma si auspica che gli agricoltori possano essere giustamente retribuiti ed avere la giusta redditualita’, perché venga riconosciuto il lavoro svolto in modo adeguato. Esiste, infatti, purtroppo un caporalato che riguarda le imprese agricole: il non riconoscere il giusto prezzo. Così si sottopaga il lavoro.
Altro tema trattato quello dell’italian sounding e della lotta per contrastarlo. Da anni il Presidente Prandini e Coldiretti combattono a favore della difesa del nostro Made in Italy in Italia e nel mondo, evidenziando il fatto che sui mercati mondiali ci sono oltre 100 miliardi di falso Made in Italy, mentre sarebbe necessaria la presenza di 100 miliardi di vero prodotto italiano.
La trasmissione viene trasmessa in diretta web-radio da Radio Vida Network sul sito www.vidanetwork.it e tramite app Radio Vida Network.

Mara Martellotta

Per collegarsi ed ascoltare la trasmissione:

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–  REPLICA la domenica successiva – alle ore 9.00