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Torino Ferita

TORINO FERITA 11dicembre1979

MOSTRA FOTOGRAFICA

Titolo​​Torino Ferita 11dicembre1979

Fotografie​: Immagini su gentile concessione dell’Archivio Storico della Città di Torino (fondo Gazzetta del Popolo) e dell’Archivio La Stampa

Dove​​: Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino Piazza Carlo Alberto 3, Torino

Per informazionilaportadivetro@gmail.cominfo@artphotobonomo.it (+39 335 7815940)

Con la mostra fotografica Torino Ferita 11dicembre 1979” si conclude il percorso sulla memoria degli “Anni di piombo” che l’associazione La Porta di Vetro ha intrapreso con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte l’11 dicembre 2019. In quella giornata a palazzo Lascaris, un convegno ricordò, a quarant’anni esatti dall’avvenimento, uno dei più gravi episodi terroristici che subì Torino: l’assalto alla Scuola d’Amministrazione Aziendale da parte del gruppo terroristico di Prima Linea. Fu un’azione cruenta che provocò il ferimento di dieci persone, cinque docenti e altrettanti studenti.

La data dell’inaugurazione della mostra, che si giova anche dell’apporto della Biblioteca Nazionale Universitaria e dell’Associazione Amici, non è casuale: l’11 marzo è il giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo voluto dal Parlamento europeo dopo i contemporanei attentati messi in atto dal radicalismo islamico a Madrid l’11 marzo del 2004 in cui morirono 193 persone e oltre duemila furono quelle ferite.

L’attentato alla SAA (Scuola di Amministrazione Aziendale) dell’11 dicembre 1979 è stato uno tra i tanti che ha contrassegnato quel drammatico periodo per il nostro Paese, periodo documentato dai tanti fotografi che lavoravano per i quotidiani cittadini. Le immagini, infatti, sono state recuperate dagli archivi sia del quotidiano La Stampa sia di quello della Gazzetta del Popolo acquisito dall’Archivio Storico della Città di Torino. La mostra, a cura di Tiziana Bonomo, riporta alla memoria attraverso trenta istantanee il clima – oppressivo e ossessivo per la sequenza ripetuta e l’intensità di attentati – in cui si viveva a Torino.

Quattro le sezioni in cui si articola la mostra: l’Assedio, che descrive le fasi della “militarizzazione”, soprattutto durante i processi alle Brigate rosse, in cui si ritrovò catapultata la città: gli Attentati, dominati da escalation che dalle minacce verbali alle auto bruciate, dalle aggressioni e ai sequestri di persone, portarono alle cosiddette “gambizzazioni” e agli omicidi; il Doloreaffinché la memoria ci restituisca il sacrificio per aver conservato il senso della convivenza civile e con essa il valore della resistenza alla violenzae per concludere con l’Attacco alla Scuola di Amministrazione Aziendale in cui furono ferite gravemente dieci persone.

Le immagini in esposizione sono accompagnate dai testi di Michele Ruggiero,autore del libro “Pronto qui Prima Linea”, da quelli di Paolo Turin, all’epoca docente alla SAA, che ha vissuto la brutale esecuzione dai terroristi, dalla curatrice Tiziana Bonomo e dai dettagliati ricordi degli allievi del primo anno tenuti ostaggio durante l’esecuzione.  

Biografie

Michele Ruggiero, giornalista professionista, presidente de La Porta di Vetro, di cui è responsabile del sito www.laportadivetro.org, è autore di alcune pubblicazioni sul terrorismo.

Tiziana Bonomo, nata a Torino, ha lavorato a lungo nel marketing e nella comunicazione di grandi aziende internazionali. Negli ultimi anni ha fondato” ArtPhotò” (https://www.artphotobonomo.it/) con cui promuove e sperimenta progetti legati alla fotografia di documentazione e impegno sociale. Autrice del libro “Il fascino dell’imperfezione. Dialoghi con Domenico Quirico”, edito da Jaca Book.

Ventiduenne evaso dagli arresti domiciliari Arrestato dagli agenti della Squadra Volante

Lo hanno notato stazionare nei pressi di una scuola elementare, transitando in zona Campidoglio. Il giovane, un ventunenne di origini maghrebine, avendo un atteggiamento sospetto, veniva sottoposto a perquisizione personale dagli agenti. Nelle sue tasche, un coltello dalla lama lunga circa 10 cm, immediatamente sequestrato. I poliziotti effettuavano degli accertamenti sul giovane, acclarando che lo stesso fosse sottoposto agli arresti domiciliari per il reato di rapina presso il proprio domicilio in un paesino della Val di Susa. Il ventunenne è stato arrestato per evasione e denunciato per porto abusivo di armi.

Scippo dello smartphone alla fermata dell’autobus

 

Arrestati in due dagli agenti della Squadra Volante

 

Mercoledì sera, poco dopo le 22 una giovane donna è seduta su una panchina di una fermata GTT di corso Molise in attesa dell’autobus. La ragazza sta ascoltando della musica con i suoi auricolari quando le si avvicinano due persone e uno dei due le strappa il cellulare di ultima generazione. Gli autori del gesto si danno alla fuga all’interno di un cortile condominiale per poi scavalcare un cancello.

La vittima dà l’allarme, grazie alle indicazioni ricevute gli agenti rintracciano i due in corso Ferrara angolo via Traves. Per entrambi, due cittadini marocchini di 23 e 21 anni, scatta l’arresto per furto.

Lo smartphone recuperato verrà poi riconsegnato alla legittima proprietaria.

Disturbi alimentari, Pd: potenziare gli interventi

XI GIORNATA NAZIONALE DEL FIOCCHETTO LILLA

Il  15 marzo 2022, in occasione dell’XI Giornata Nazione del Fiocchetto Lilla, la Mole sarà illuminata del colore simbolo dell’iniziativa, per sensibilizzare sul tema dei Disturbi del Comportamento Alimentare.
Tali disturbi sono patologie, classificate dagli esperti nell’ambito delle malattie psichiatriche, caratterizzate da un’alterazione delle abitudini alimentari e da un’ossessione per il peso e le forme del corpo. Patologie aumentate del 30% nell’ultimo anno, anche a causa del distanziamento sociale e dell’isolamento provocati dalla pandemia. Un incremento che ha messo in seria difficoltà i servizi impegnati ad offrire percorsi di cura.
Come Gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Torino abbiamo presentato una mozione, condivisa da tutti i gruppi consiliari di Maggioranza, che sollecita azioni concrete per arginare e gestire il problema.
“Chiediamo di potenziare, di concerto con l’ASL, la Rete dei servizi socio assistenziali, di sostegno psicologico, anche domiciliare, culturali ed educativi volta a prevenire e affrontare i soggetti che sviluppano tali patologie alimentari” spiega la capogruppo Nadia Conticelli, proponente della mozione “perché è fondamentale un intervento tempestivo. La sensibilizzazione deve partire dalle scuole: studenti, docenti e dirigenti scolastici devono condividere un programma educativo in tal senso”.
“Ringrazio l’Assessore Jacopo Rosatelli e i capigruppo di Maggioranza, Simone Fissolo (Moderati), Alice Ravinale (Sinistra Ecologista), Silvio Viale (Lista civica per Torino), Tiziana Ciampolini (Torino Domani) perché hanno immediatamente condiviso lo spirito dell’iniziativa.

Prosegue Conticelli: “Ringrazio inoltre i colleghi regionali Raffaele Gallo (presidente gruppo PD) e Silvio Magliano (presidente gruppo Moderati) che hanno presentato la proposta di legge ‘Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e per il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie’. Insieme a loro ci auguriamo che venga approvata in tempi rapidi in Commissione e in Consiglio regionale ma, soprattutto, chiediamo che abbia un adeguato stanziamento finanziario”.
Raffaele Gallo sottolinea: “E’ importante aver raggiunto un testo unico sulla legge regionale alla quale abbiamo lavorato insieme su stimolo del PD, affinché famiglie e pazienti avessero finalmente risposta al loro bisogno di cura e di prossimità della presa in carico. Il nostro impegno non si ferma qui, e saremo vigili perché la legge abbia i soldi necessari a finanziarla. Non servono scatole vuote ma strumenti efficaci per combattere quella che è la pandemia del nuovo millennio”
“La rete territoriale della neuropsichiatria infantile” segnala Conticelli “è in forte sofferenza,così come il reparto ospedaliero di questa specialità presso il Regina Margherita, i cui 18 posti letto risultano saturi da anni, con conseguente necessità di appoggio presso altri reparti pediatrici”.
“Analoga richiesta”, prosegue la Capogruppo PD, “verrà presentata dalla collega della Città metropolitana Rossana Schillaci (capogruppo della lista Città di Città). Un segnale di continuità importante affinché le azioni concrete vengano sollecitate e sostenute a tutti i livelli delle istituzioni.

Il Gruppo consiliare Pd della Città di Torino

Dalla Città di Torino “No alla guerra” in Ucraina

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Al termine della seduta il Consiglio comunale ha approvato tutti gli ordini del giorno, quattro, presentati sul conflitto innescato dall’aggressione dell’Ucraina da parte della Russia.

L’ordine del giorno “No guerra, sì dialogo” (prima firmataria Elena Apollonio – Lista Civica per Torino) ha ottenuto 30 voti. Al netto delle assenze, lo hanno approvato tutti i gruppi consiliari, con l’eccezione di Torino Bellissima che non ha partecipato al voto.

Il secondo documento messo ai voti, “Sostegno al Governo, all’Unione Europea e alle Nazioni Unite nel conflitto in Ucraina” (firmatario, Silvio Viale – Lista Civica per Torino) ha incassato il sostegno di 21 consiglieri e consigliere, 3 voti contrari (Fd’I e FI) e 4 astensioni (Sinistra Ecologista, Torino Domani e Apollonio della Lista Civica per Torino).

Mobilitazione a sostegno del popolo ucraino” (prima firmataria, Nadia Conticelli – PD) è stato approvato con 26 voti (PD, Lista Civica, Lega, Sinistra ecologista, Moderati, Forza Italia).

Infine, l’ordine del giorno “Solidarietà e vicinanza al popolo ucraino”, presentato da Elena Maccanti (Lega) ha raccolto 25 sì (PD, Lega, Torino Domani, Lista Civica, Moderati, Forza Italia e un’astensione (Diena, Sinistra ecologista), mentre M5S, Cioria (PD) e Ravinale (SE) non hanno partecipato al voto.

La votazione dei documenti è stata preceduta da un articolato dibattito, iniziato con l’illustrazione dei quattro provvedimenti. Sono intervenuti i consiglieri e consigliere Apollonio, Viale, Conticelli, Catizone, Sganga, Fissolo, Saluzzo, Cioria, Ciampolini, Ravinale, Firrao, Pidello e Santiangeli. Unanimi il rifiuto della guerra, il sostegno al popolo ucraino e la condanna dell’aggressione da parte della Federazione Russa, la difesa della democrazia e dell’autodeterminazione dei popoli, il richiamo ad una rapida soluzione diplomatica del conflitto e ad un maggiore e più unitario impegno in questo senso da parte dell’Europa, nonché l’invito a predisporre l’accoglienza per i profughi. Meno condivisi aspetti come la richiesta di adesione dell’Ucraina all’UE e le critiche all’assessore Marrone per le sue posizioni sul Donetsk (oggetto di votazione separata nel documento di Viale). Sono anche risuonati l’invito a non attribuire le responsabilità all’intero popolo russo nonché le forti preoccupazioni per le ricadute del conflitto su un tessuto socio-economico, in Italia e nel mondo, già fortemente danneggiato da due anni di pandemia e dalla crisi economica.

Capire il presente ricordando il passato

A cura di lineaitaliapiemonte.it

Un inquietante parallelo tra la crisi del ‘29, e le sue premesse, e quanto è accaduto negli ultimi anni. La guerra ha evitato che scoppiasse una gigantesca bolla alimentata dalla finanza? A volte per capire il presente conviene dare uno sguardo al passato

Continua a leggere:

https://www.lineaitaliapiemonte.it/2022/03/13/mobile/leggi-notizia/argomenti/messaggi-in-bottiglia/articolo/capire-il-presente-ricordando-il-passato-di-marco-corrini.html

La Sala Rossa contro l’automatismo del cognome paterno

Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, un ordine del giorno firmato dalla presidente Maria Grazia Grippo che impegna il Sindaco, anche in qualità di Ufficiale di Governo, a farsi parte attiva in tutte le sedi nazionali con l’obiettivo di modificare l’attuale regola dell’automatismo del cognome paterno.

Nell’illustrare il provvedimento, Grippo ha ricordato come, nell’ordinamento italiano, la normativa vigente prevede l’assegnazione automatica del cognome del padre per i nuovi nati. Una scelta che la Corte europea dei diritti dell’uomo, nel 2014, ha stabilito risultare “eccessivamente rigida e discriminatoria nei confronti delle donne” e in contrasto con il principio di uguaglianza tra i coniugi.

Anche la Consulta, con una sentenza del 2016 del relatore, Giuliano Amato, è intervenuta sulla materia dichiarando incostituzionale la normativa nella parte in cui non consente ai genitori, d’accordo tra loro, di attribuire ai figli anche il cognome della madre.

Grippo ha poi evidenziato che oggi, solo se i genitori concordano, possono aggiungere al cognome del padre quello della madre e solo come secondo cognome, una regola che deriva da una concezione patriarcale della famiglia e una visione superata dalla Costituzione Repubblicana che sancisce il principio di uguaglianza e la parità morale e giuridica dei coniugi.

Il documento è stato approvato con 27 voti favorevoli e un astenuto.

Il bollettino Covid di lunedì 14 marzo

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.892 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 7,7% di 24.543 tamponi eseguiti, di cui 22.062 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 1.007.496, così suddivisi su base provinciale: 84.271 Alessandria, 46.208 Asti, 38.907 Biella, 133.537 Cuneo, 76.113 Novara, 535.601 Torino, 35.881 Vercelli, 36.388 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.983 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.607 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 27 (invariati rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 621 (+24 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 42.835

I tamponi diagnostici finora processati sono 16.024.539 (+24.543 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.127

Sono 5, nessuno di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.127 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.763 Alessandria, 786 Asti, 500 Biella, 1.597 Cuneo, 1.055 Novara, 6.261 Torino, 606 Vercelli, 424 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

950.886 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 950.886 (+1.728 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 79.089 Alessandria, 44.033 Asti, 37.179 Biella, 127.377 Cuneo, 73.115 Novara, 509.250 Torino, 33.747 Vercelli, 34.206 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.852 extraregione e 9.038 in fase di definizione.

Accadde oggi: protagonisti! 14 marzo 2000 – 14 marzo 2004

Simone Inzaghi e Roberto Baggio entrano nella storia del calcio italiano ed europeo!

14 marzo 2000 Simone Inzaghi lascia un segno indelebile nella Champions League. L’attaccante della Lazio, nel corso della partita contro il Marsiglia,riesce nell’impresa di segnare 4 reti, record fino a quel momento appartenuto al solo Marco Van Basten. L’attuale allenatore dell’Inter sbagliò anche un rigore sempre nella stessa gara.
Il 14 marzo del 2004,  Roberto Baggio stabiliva un altro grande record personale.Nella partita di Serie A tra Parma e Brescia siglò la rete numero 200 della sua carriera.
L’ex viola siglò la rete del definitivo 2-2 allo stadio “Tardini” di Parma.
Inzaghi e Baggio,2 grandi calciatori ma soprattutto grandi uomini dal carattere forte ma mai sopra le righe,sempre rispettosi di tutto e di tutti.

Enzo Grassano

Caro-carburanti, Montaruli (Fdi): Pieno sostegno a benzinai piemontesi

Governo intervenga su taglio accise

“Pieno sostegno all’iniziativa promossa dai benzinai piemontesi di lasciare al buio nelle ore notturne gli impianti per protestare contro il caro-carburanti. Comprendo assolutamente le parole del presidente Faib- Confesercenti Enzo Nettis che lamenta la situazione sempre più insostenibile, anche a danno dei consumatori. Condanno allo stesso tempo la debolezza del Governo con il suo ministro Roberto Cingolani che proprio ieri ha affermato che l’aumento dei prezzi è una truffa a danno dei cittadini senza però battere ciglio sugli interventi da mettere in campo. I consumi sono già scesi del 15%, nessuno tra imprese, lavoratori e cittadini riuscirà a reggere a lungo questa situazione. Ci vuole fermezza a partire dal taglio delle accise” commenta in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli.