Mancano 9 giorni alla chiusura di questo lungo calciomercato. Juve e Toro ancora protagonisti per completare i propri organici e renderli sempre più competitivi.
La squadra bianconera di Max Allegri ha necessità di chiudere la trattativa col PSG per acquistare il regista di centrocampo Leandro Paredes. Un’operazione resa di fatto obbligatoria dalle esigenze in quella zona del campo da parte del Mister bianconero alla ricerca di un elemento in grado sia di recuperare palla in difesa per poi diventare attivo in fase di costruzione del gioco,una peculiare caratteristica completamente mancata nella gara di sabato contro la Sampdoria.La formula per la quale si lavorerà sarà quella del prestito con obbligo di riscatto per assicurarsi l’argentino che, dal canto suo, ha già da tempo trovato l’accordo con la società bianconera.
Sull’altra sponda del Po sempre attivo il Toro di Juric.Cairo e Vagnati accontenteranno il tecnico granata con altri 2 acquisti di valore per arricchire ulteriormente il già competitivo organico granata:arriveranno il difensore Cistana dal Brescia,un giovane e forte elemento di prospettiva e grande qualità e poi il ritorno di Praet che completerà la batteria di trequartisti dotati di gran classe.Sarà,anzi è già un Toro competitivo per un rapido ritorno in Europa.
Enzo Grassano
L’enfant prodige di queste elezioni, anche se un po’ cresciutello, appare Carlo Calenda, considerato da alcuni come l’ago della bilancia e da altri poco oltre il tre per cento, malgrado l’alleanza con Renzi che gli ha consentito di presentarsi perché non sarebbe mai stato in grado di raccogliere le firme. Calenda è un colonnello senza truppe,se si esclude il 78 enne” soldato “( così si è dichiarato) Osvaldo Napoli ricandidato in più collegi. Anche la presenza femminile e’ assente con Calenda. E sta collezionando molti errori frutto di inesperienza ,ma anche di arroganza.

