Sulla strada provinciale per Valenza a Casale Monferrato nello scontro tra due auto una persona è morta e l’altra è rimasta ferita. L’impatto tra una Dacia e una Yaris è avvenuto nei pressi del ponte dell’autostrada. I carabinieri hanno svolto gli accertamenti.
Riceviamo e pubblichiamo
“Nel nostro Piemonte sono in arrivo 200mila cartelle esattoriali.
Dati choc confermati da Salvini a tutela dei cittadini piemontesi, avanti tutta con la Lega e la pace fiscale. Milioni di cartelle in tutto il Paese, infatti, svuoteranno le tasche degli italiani in un momento storico già emergenziale dopo una pandemia, con una guerra in corso e i prezzi delle bollette alle stelle. In queste condizioni gravose, l’unica soluzione di buon senso sarebbe la pace fiscale, rottamazione e saldo e stralcio. In questo modo lo Stato incasserebbe miliardi di euro che altrimenti non potrebbe mai recuperare. Un giusto accordo per tutti i piemontesi onesti che, dovendo magari pagare piccole somme diventate enormi negli anni tra interessi e sanzioni, troverebbero il giusto accordo con l’Agenzia delle Entrate, senza esserne più perseguitati”.
Lo dichiara il coordinatore regionale della Lega in Piemonte, Riccardo Molinari.
Al Conservatorio Giuseppe Verdi in programma musiche tradizionali cinesi venerdì 23 settembre alle 21
Saranno “Vibrazioni di seta” le musiche tradizionali cinesi in occasione della Festa di mezz’autunno, promossa dall’Istituto Confucio dell’Università di Torino, che celebra la ricorrenza con una serata dedicata alla musica del Paese di mezzo.
Venerdì 23 settembre, alle 21, al Conservatorio di piazza Bodoni, si terrà il concerto “Vibrazioni di seta”, con due musicisti dell’United Kingdom Chinese Music Ensemble. Si tratta di un evento organizzato in collaborazione con l’Unione Musicale.
La Festa di metà autunno rappresenta una delle festività maggiormente avvertite dai cinesi in patria e all’estero. Per trasmetterne lo spirito nel capoluogo piemontese, nasce uno spettacolo capace di coniugare l’aria insufflata nel flauto con la seta, materiale con cui, tradizionalmente, vengono fabbricate le corde degli strumenti musicali.
Sono diversi gli strumenti utilizzati, il guaina, una cetra a sette corde, il pipa, liuto a quattro corde, e il flauto di bambù di tipo xiao, da sempre associati al mondo raffinato dell’aristocrazia imperiale. Nei secoli sono diventati parte integrante della formazione dei letterati di corte e tipici della musica tradizionale cinese. Gli strumenti si alterneranno in assoli e in duetto, spaziando da partiture del secolo tredicesimo a brani, invece, contemporanei.
Il concerto è offerto dall’Istituto Confucio a titolo gratuito e la prenotazione è obbligatoria attraverso il sito web dell’Istituto Confucio a titolo gratuito.
Obbligatoria la prenotazione attraverso il sito web dell’Istituto Confucio al link htttps://istitutoconfucio.torino.it/concerto2309
Mara Martellotta
La Polizia di Stato recupera e riconsegna la refurtiva
La vittima ha raccontato agli agenti di esser stato derubato del borsello contenente diversi monili d’oro e contanti mentre sostava in via San Francesco d’Assisi per delle commissioni. Un individuo l’avrebbe distratto allontanandolo dall’abitacolo dell’auto mentre un complice avrebbe sottratto il borsello approfittando di un finestrino lasciato aperto.
Poco dopo, una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale ha recuperato la refurtiva durante un controllo effettuato nei confronti di tre soggetti, fermati in via Priocca. Nello specifico, i tre sono stati fermati dagli agenti della volante mentre erano a bordo di un’auto. Gli agenti hanno notato che il passeggero seduto sul sedile posteriore cercava di occultare qualcosa per poi consegnarla al soggetto seduto nella parte anteriore.
Nel corso della perquisizione, addosso a quest’ultimo, gli agenti hanno recuperato una mascherina al cui interno erano nascosti diversi monili in oro e un’ingente somma di denaro.
Il controllo veniva esteso agli altri occupanti e al mezzo, all’interno del quale veniva poi ritrovato il borsello ed una penna di valore, oggetti poi rivendicati dalla vittima del furto avvenuto poco prima.
L’attività degli agenti permetteva, quindi, di recuperare: 4 anelli, 3 monete rare, un bracciale, tre collane, una penna di valore e circa 1600 euro in contanti.
Dalle prime indagini, effettuate osservando le immagini di videosorveglianza presenti dove era stato perpetrato il furto, emergeva che il soggetto immortalato nell’atto di commettere il furto, corrispondesse alla descrizione di uno dei tre, un cittadino cubano di 30 anni. Il cittadino straniero è stato poi arrestato in quanto gravemente indiziato del furto aggravato in concorso.
Assieme a lui, gli agenti hanno tratto in arresto per favoreggiamento reale il presunto complice, un cittadino venezuelano di 36 anni, l’uomo seduto sul sedile posteriore dell’auto. Sempre per il reato di favoreggiamento, è stato denunciato in stato di libertà anche l’autista dell’auto. La refurtiva, per un valore totale di circa 2800 euro, veniva poi restituita al legittimo proprietario.
Marazzato, in un libro 70 anni di storia
Un volume che ripercorre le tappe principali dell’evoluzionedell’impresa ambientale vercellese dalle origini sino ai giorni nostri.
Un libro per celebrare i settant’anni del ‘Gruppo Marazzato’. Un’iniziativa tesa a coniugare passato, presente e futuro attraverso la scansione cronologica dei principali avvenimenti che hanno accompagnato la storia dell’azienda vercellese leader nelle soluzioni ambientali dal 1952 sino a oggi.
È questo, in sintesi, il contenuto di “Dal Trasporto all’Ambiente: il senso è nel viaggio”, opera che già nel titolo annovera l’aforisma coniato anni fa da Lucillo Marazzato, l’indimenticato Fondatore che pose la prima pietra. Inaugurando così per sé, per i figli Carlo e Giorgio e per i nipoti Alberto, Luca e Davide, oggi terza generazione alla guida dell’impresa di famiglia, un futuro roseo denso di opportunità di crescita, consolidamento e sviluppo.
“Raccontare sé stessi è sempre un’arte difficile che richiede equilibrio e altrettanta umiltà”, esordisce Alberto Marazzato, Direttore Generale del Gruppo che porta il suo cognome. “Abbiamo cercato di farlo al meglio lasciando spazio ai fatti, agli episodi, agli aneddoti preziosi condivisi con chi fa parte della nostra vita quotidiana. Offrendo anche ampio spazio alla memoria di chi ci ha permesso, con impegno indefesso e altrettanto entusiasmo, di arrivare sino a qui. Valorizzando le nostre risorse umane, celebrandone il valore con un’inedita sperimentazione che passa attraverso specifiche a tema sparse nei vari capitoli del libro. Dando così, con l’ausilio della tecnologia, testimonianza visibile di quanto, in ‘Marazzato’, la forza del gioco di squadra sia uno degli elementi chiave nella vitadell’azienda sia sotto il profilo umano che professionale”.
Il volume porta la firma del giornalista radiotelevisivo e saggista Maurizio Scandurra. “Ringrazio la Governance del Gruppo per avermi offerto l’onore di fare anche un po’ mio il loro lungo ed eclettico percorso, che dimostra come lungimiranza, passione, impegno e talento costituiscano l’ossatura portante di un’equazione sempre producente. Tanto nella vita, quanto nel lavoro: che, per la Famiglia Marazzato, fa altresì rima con coraggio e successo”, afferma l’autore. “Dedico di vero cuore quest’opera al Fondatore Lucillo e altresì al ricordo vivo di Carlo Marazzato, straordinario imprenditore, amico e maestro che conobbi per via della condivisa passione per i mezzi storici: i cui medesimi, preziosi valori ritrovo eguali nella moglie Mara e nei Fratelli Alberto, Luca e Davide, cui vanno i miei migliori e sinceriauguri per questo meraviglioso compleanno, con una menzione speciale per tutti i professionisti interni ed esterni al Gruppo che hanno contribuito alla realizzazione di questa avvincente opera editoriale”.
Tenta di far passare la droga per te’: arrestato
Torino: Cerca di far passare lo stupefacente per del tè
Arrestato dagli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano
L’uomo è stato arrestato alle prime ore del mattino di domenica 18 settembre quando veniva sorpreso all’interno di un locale di Corso Vercelli in possesso di plurimi sacchetti di cellophane trasparente contenente della sostanza vegetale, ad effetti stupefacenti, denominata KHAT di natura anfetaminica a spiccato effetto psicotropo e euforizzante. Gli effetti psicoattivi possono essere seguiti da depressione irritabilità, anoressia e difficoltà a dormire e l’utilizzo frequente di dosi elevate può dare reazioni psicotiche.
Attesa l’inclusione dei tale sostanza nella Tabella I delle sostanze stupefacenti, di cui al D.P.R. n. 309/90 i poliziotti del Commissariato di P.S. Barriera Milano hanno esteso il controllo al veicolo utilizzato dall’uomo per raggiungere il locale che ha dato esito positivo poiché ha permesso di rinvenire altra sostanza stupefacente occultata nel vano motore dell’autovettura.
Sulla base di quanto scoperto, gli agenti hanno deciso di procedere alla perquisizione del suo appartamento a Narzole, in provincia di Cuneo, nel quale è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente e la somma di 1300 euro in contanti. Il 44enne, di origini somale, ormai scoperto e con precedenti specifici per traffico di sostanze stupefacenti, tentava invano di giustificare il possesso di detta sostanza e dell’ingente quantitativo di denaro rinvenuto dagli operatori di P.S. affermando che si trattasse semplicemente di tè senza però addurre alcuna motivazione sul perché la stessa fosse occultata nel vano motore.
Sulla base degli elementi raccolti a suo carico, l’uomo è stato così arrestato dagli agenti perché gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e tradotto presso la locale casa circondariale.
“L’unico voto utile per consentire alle famiglie di non impoverirsi e alle imprese di non fallire in questo momento durissimo è il voto a Impegno Civico.
21 daspo per tifo violento
Nell’ambito del contrasto al tifo violento, nei giorni scorsi, sono stati adottati dalla Questura di Torino 21 provvedimenti Daspo, con divieto di accedere agli impianti sportivi anche in occasione di competizioni all’Estero con durata da 1 a 10 anni con obbligo di firma, nei confronti di appartenenti agli “Ultras Granata” resisi responsabili di una rissa con hooligan francesi in occasione dell’amichevole Nizza – Torino dello scorso 30 luglio presso lo stadio “Allianz Riviera” e di un tentativo di aggressione al termine della gara di campionato di serie “A” Torino-Lazio del 20 agosto.
Auto contro tram in centro
Per cause ancora da accertare, un’utilitaria si è scontrata oggi a Torino con un tram Gtt. Non ci sono feriti. L’incidente si è verificato all’angolo tra via Cibrario e via Tenivelli.