Il Consiglio comunale ha approvato una mozione, presentata dal capogruppo della Lista civica per Torino Silvio Viale, che impegna il Sindaco e la Giunta a portare il limite di velocità da 50 a 30 chilometri all’ora in tutte le strade cittadine senza diritto di precedenza, individuando le necessarie eccezioni.
Il provvedimento, approvato con 27 voti favorevoli e 3 contrari, nel ricordare che, a qualsiasi velocità, la causa principale degli incidenti sono la distrazione e il mancato rispetto della precedenza, invita ad incentivare una maggiore consapevolezza degli automobilisti verso il rispetto delle regole e la moderazione della velocità.
Sempre nella premessa, il documento evidenzia come la velocità commerciale nella nostra città superi raramente i 25 chilometri orari, rendendo sostanzialmente inutile accelerare fra un incrocio e l’altro nelle vie senza diritto di precedenza o verso il successivo semaforo.
Per questo, introdurre il limite dei 30 all’ora per tutte le strade senza diritto di precedenza e lasciare invece quello ai 50 per le altre strade di scorrimento, creerebbe di fatto zone 30 di quartiere circondate e attraversate da strade di collegamento con un limite aumentato a 50 all’ora.

Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Questo libro ha il pregio di riunire due grandi scrittrici che furono anche amiche, nonostante le loro esperienze di scrittura e i loro caratteri differenti.
E’ il suo primo romanzo, pubblicato nel 1848 in forma anonima. E’ il crudo e realistico affresco dell’ambiente operaio di Manchester, tra 1830-40, in epoca vittoriana, attraverso le vicende di due famiglie della classe operaia.
apprezzò moltissimo lo scritto e spinse la Gaskell a scrivere il seguito (diventato poi il romanzo “Cranford”).
Fu pubblicato nel 1853 e all’epoca destò un certo scandalo nella società vittoriana per i temi trattati.
Hollingford e nei salotti della buona borghesia e della nobiltà che viveva in dimore sontuose, narra le vicende di Molly Gibson.


