ilTorinese

Dal Bangladesh stipati in 28 in due alloggi

Dalle prime ore di questa mattina, personale della Polizia di Stato appartenente al Commissariato di P.S. “Dora Vanchiglia” è impegnato in un servizio straordinario di controllo del territorio avente ad oggetto uno stabile sito in corso Giulio Cesare 25.

Il controllo, nato a seguito di alcune segnalazioni di residenti nella zona, ha permesso di verificare la presenza, all’interno di due appartamenti posti al secondo piano della palazzina, di ben 28 cittadini bengalesi, tutti di sesso maschile.

Da accertamenti svolti nell’immediatezza, i due appartamenti oggetto del controllo risultano ciascuno in locazione ad un solo cittadino bengalese, che a sua volta avrebbe subaffittato a connazionali il posto letto. All’interno delle camere, che versavano in condizioni igienico sanitarie precarie, i poliziotti si sono trovati davanti a diversi letti a castello, che occupavano l’intera metratura.

All’attività ha concorso anche personale della Polizia Municipale per la verifica di irregolarità di natura amministrativa.

Sono in corso accertamenti nei confronti di 9 cittadini bengalesi, accompagnati presso gli uffici della Questura in quanto sprovvisti del permesso di soggiorno.

“Il grido della pace” Religioni e Culture in dialogo da Roma a Torino 

Quest’anno l’incontro internazionale di Preghiera per la Pace delle religioni mondiali nello Spirito di Assisi, che ha avuto come titolo “Il Grido della Pace” – Religioni e Culture in dialogo, si è svolto a Roma da domenica 23 a martedì 25 ottobre

L’evento ha raccolto le attese di pace di popoli e culture, in un tempo segnato dal tragico ritorno della guerra in Europa, che sta causando tante vittime e tanta distruzione. C’è bisogno di inviare un forte messaggio di speranza e di fiducia nel futuro.
Oggi lo “spirito di Assisi”, che è spirito di dialogo e amicizia capace di coinvolgere leader religiosi, politici e gente comune nella costruzione della pace a ogni latitudine, appare sempre più necessario.

Su questo si sono confrontati leader religiosi e rappresentanti dei popoli e delle culture di ogni parte del mondo nei tre giorni di convegno che si è tenuto al Centro Congressi La Nuvola, e si è concluso con la Preghiera per la Pace al Colosseo insieme a Papa Francesco e con l’approvazione di un comune Appello.

Ritenendo che un documento così importante e significativo meriti di essere conosciuto e condiviso il più possibile, si è pensato di promuovere anche in Piemonte – a un mese dall’incontro di Roma – un momento di “sequela” a quanto saggiamente realizzato il 25 ottobre u,s,al Colosseo dai leaders mondiali delle religioni. Pertanto il Coordinamento interconfessionale del Piemonte “Noi siamo con voi” e Il Comitato Interfedi della Città di Torino – col patrocinio del Consiglio regionale e del proprio Comitato per i diritti umani – si uniscono alla Comunità di Sant’Egidio per condividere l’impegno per la pace che nasce dalle diverse tradizioni religiose ed offrire alla comunità civile tutta un gesto di responsabilità e di concordia per la pace.

Anche i responsabili delle diverse comunità religiose presenti a Torino e in Piemonte, sottoscriveranno l’Appello di pace di Roma, unendosi ai leaders delle religioni mondiali.

L’appuntamento aperto a tutte/i è per sabato 26 novembre alle 18.30 alla Casa del Teatro dei ragazzi e dei giovani in Corso Galileo Ferraris 266

 

Daniela Sironi      Valentino Castellani    Giampiero Leo
Per la Comunità Presidente Comitato portavoce del Coordinamento
Sant’Egidio Interfedi Città Torino interconfessionale del
Piemonte “Noi siamo con voi”

 

Giachino scrive al sindaco sul collegamento aereo Bologna -Lione e Torino

LETTERA APERTA A STEFANO LO RUSSO

Caro Sindaco,

Torino come riferisce stamane un quotidiano cittadino continua a crescere meno della media nazionale. Ci sono tante novità, tante eccellenze ma il PIL della Città continua a crescere poco e chi ne pagano le conseguenze sono il lavoro e la condizione di vita della metà della Città che sta male come ci ha ripetuto tante volte l’Arcivescovo Nosiglia. Le infrastrutture e i trasporti portano per loro natura lo sviluppo. Torino mi pare ferma.
I lavori della TAV procedono troppo lentamente e chi ci rimette è la nostra economia locale. La TAV ci porterà ogni giorno dieci volte le ricadute delle ATP eppure tutto tace.  Il nostro aeroporto è solo tredicesimo nella graduatoria nazionale e porta meno PIL di quanto non faccia l’aeroporto di Bologna alla economia emiliana.
L’anno scorso Ti invitai al convegno sulla TAV VALLEY cioè la realtà interregionale che nascerà attorno alla nuova rete AV e che consentirà di viaggiare tra Torino, Genova, Milano e Lione in un’ora  circa. Un’area da quasi 800 miliardi di PIL . Un’area dove le sinergie tra le 30 Università e Centri di ricerca potrà dare delle ricadute economiche e occupazionali notevoli.
Ora giunge notizia dalla Francia che si apre un collegamento aereo tra Bologna e Lione.
E’ proprio vero. Negli ultimi anni la Città della mortadella ha superato la Città degli agnolotti nel PIL e nei collegamenti con le Città del Mondo.
Che peccato aver perso la lezione di Cavour e del Prof. Giuseppe Grosso che ci aprirono alla Francia e all’Europa con i trafori ferroviario e autostradale.
Ti ringrazio molto della attenzione,
Mino GIACHINO 

RSA, Canalis (Pd): “Bocciato emendamento in soccorso ai Comuni”

La Dgr del 7 settembre sull’adeguamento delle tariffe nelle Rsa, Cdi e Cdia non teneva conto delle difficoltà dei Comuni e la Giunta Cirio non ha rimediato con risorse integrative.

15.11.2023 – La Dgr del 7 settembre sull’adeguamento delle tariffe per le prestazioni di assistenza residenziale dei presidi socio-sanitari residenziali (Rsa) e semi-residenziali (Cdi, Cdia) per anziani è stata licenziata senza un confronto con i Comuni e con gli Enti Gestori delle Funzioni socio assistenziali.

Il risultato è che ora gli enti locali sono in forte difficoltà perché, mentre l’aumento della tariffa sulla quota sanitaria trova copertura nel Sistema sanitario regionale, l’aumento sulla quota alberghiera/sociale ricade interamente sugli utenti e sui Comuni. Che non ce la faranno. Lo ha dichiarato anche ANCI Piemonte in una nota del 27 settembre. Il maggior costo per i bilanci di Comuni e Consorzi sarà di quasi 4 milioni di euro, senza alcuna misura regionale che lo neutralizzi e non faccia saltare il sistema.

È di interesse delle stesse associazioni rappresentative delle Rsa che le rette vengano pagate dagli utenti e perché ciò avvenga la Regione deve dare una mano, soprattutto in una fase così critica per le famiglie.

Eppure oggi la Giunta Cirio ha respinto l’emendamento a mia prima firma che soccorreva i Comuni.

Le tariffe necessitavano effettivamente di un adeguamento, essendo ferme dal 2013, ma la Giunta Cirio non può pensare di cavarsela solo con questa Dgr: oltre a soccorrere i Comuni nel sostenere l’aumento della quota alberghiera/sociale, deve garantire la saturazione dei posti letto in convenzione (nel 2020 spese 238 milioni di euro invece dei 268 annunciati), aumentare il numero di posti letto in convenzione e soprattutto riformare il modello di cura, dai minutaggi all’integrazione sociosanitaria. Senza sostituire la spesa sanitaria con i voucher sociali del Fondo Sociale Europeo.

Diciamo NO ad un arretramento finanziario della sanità sulle politiche per gli anziani piemontesi!

Monica CANALIS – vice segretaria Pd Piemonte e consigliera regionale

Torna la Nazionale Azzurra! Amichevole Albania-Italia

La partita amichevole tra Albania e Italia,è in programma mercoledì 16 novembre 2022 allo stadio Air Albania di Tirana: inizierà alle ore 20:45.

Sarà una bella partita ma ricordiamo che né l’Albania e neanche l’Italia giocheranno i Mondiali in Qatar: ed è anche per questo motivo che il mese di novembre sarà un’occasione per le due Nazionali di sperimentare e provare nuove soluzioni.Il nostro tecnico italiano
Edy Reja ha guidato la nazionale albanese fino al terzo posto del girone, a -2 punti dalla Polonia seconda che poi si è giocata la qualificazione in Qatar ai Playoff.Per il tecnico azzurro Mancini e la sua Nazionale è chiaramente un periodo davvero complicato: da campioni d’Europa in carica, seguire i Mondiali di nuovo e consecutivamente a casa seduti sul divano non è semplice. Le amichevoli contro Albania e Austria non addolciscono la pillola della clamorosa e mancata qualificazione alla coppa del mondo.

Formazioni
ALBANIA (5-3-2): Berisha; Hysaj, Ismajli, Kumbulla, Djimsiti, Lenjani; Abrashi, Asllani, Bajrami; Uzuni, Broja.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Bastoni, Dimarco; Barella, Tonali, Verratti; Politano, Raspadori, Gnonto.

Enzo Grassano

Sul “Torinese” la cronaca raddoppia

Più notizie di cronaca visibili ogni giorno sul Torinese:

la sezione Cronaca, infatti, raddoppia lo spazio consentendo ai nostri lettori di leggere un numero maggiore di notizie direttamente in homepage, senza accedere all’archivio delle news.

Il 17enne arrestato ha ammesso lo stupro della studentessa nel campus

Il 17enne arrestato qualche giorno fa dalla polizia per l’aggressione e la violenza sessuale nel residence universitario Paolo Borsellino di Torino ai danni di una studentessa ha ammesso lo stupro. Ieri si è svolta l’udienza di convalida del fermo del minorenne italiano di origini africane  che a fine ottobre si era introdotto nel campus nei pressi del Politecnico. “Il ragazzo – ha detto il suo legale – è apparso frastornato e si è reso conto della gravità della vicenda”, ha ammesso il fatto, riservandosi una più approfondita descrizione della vicenda. 

 

La banda dei garage: furti in box auto e cantine

Diversi garage sono stati svaligiati di recente in zona Porta Mortara a Novara. Nella notte i malviventi hanno forzato  le serrande rubando biciclette e attrezzi da lavoro. Alcuni furti sono avvenuti anche nelle cantine di edifici residenziali della zona.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Fiumi e laghi più sicuri, sostenibili e riqualificati

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Regione Piemonte investe sulla lotta ai cambiamenti climatici e la riduzione del rischio idraulico dei nostri fiumi e laghi

Chiusa la quinta edizione del bando di riqualificazione di fiumi e laghi 2022. Undici i progetti ammessi al finanziamento. Tutto pronto per l’edizione 2023. L’assessore all’Ambiente, Marnati: «I progetti di piccola scala su base regionale sono fondamentali per attuare le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici»

Dalla riqualificazione ambientale dell’ecosistema fluviale alla realizzazione di una scala di risalita dei pesci; dagli interventi di miglioramento delle condizioni idromorfologiche alla conservazione e riqualificazione degli habitat: 11 i progetti selezionati, e ammessi al finanziamento, da parte della Regione, per un importo di 2 milioni e 900mila euro sul bando 2022. Un bando, quello per la riqualificazione dei corpi idrici, che è giunto alla quinta edizione e che ha permesso, finora, di erogare circa 12 milioni di euro per finanziare 56 progetti lungo fiumi e laghi del Piemonte.

Intanto è tutto pronto per l’approvazione dell’edizione del bando 2023 che poggerà su una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro e, novità, prevederà punteggi premiali per gli interventi di forestazione, anche urbana, legati alle politiche di diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.

«I progetti di piccola scala su base regionale sono fondamentali per attuare le politiche di contrasto ai cambiamenti climatici – ha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – E proprio questo tipo di progetti, che abbiamo avviato 5 anni fa, dimostrano in anticipo che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta: occorre coinvolgere più enti e non singole realtà».

«Questo è quanto è emerso durante la nostra partecipazione a Cop 27 – la Conferenza delle Nazioni Unite 2022 – aggiunge l’assessore – Chi attua e scarica a terra i progetti sono Regioni, Province, Comuni e su questo stiamo lavorando e riponiamo grande fiducia. A questo si sommano poi i fondi della nuova programmazione dei fondi FESR 21-27 che saranno complementari a queste misure e ci permetteranno di intensificare e moltiplicare queste iniziative».

«Sono orgoglioso di comunicare che nel corso di quattro edizioni, dal 2018 al 2021 – sottolinea l’assessore – grazie a questi bandi abbiamo finanziato la piantumazione di 26mila arbusti e 77mila alberi. Questi importanti numeri certificano che queste misure sono strutturali nel tempo e ci permettono di beneficiare di una grande ricaduta in termini di miglioramento ambientale, di riduzione del rischio idraulico dei fiumi ma anche l’abbattimento degli inquinanti sia nelle acque che nell’aria».

«Questo – conclude Marnati – è il modello cui ci ispiriamo per replicare in futuro tutte le nostre iniziative. Uno degli obiettivi che abbiamo già raggiunto è quello di aver finanziato progetti che ci permettono di essere più resilienti alla luce di una situazione che, ancora oggi, nonostante siamo ad autunno inoltrato, dal punto di vista meteorologico desta ancora preoccupazioni per la scarsità di pioggia e neve».

Durante l’evento è stata presentata anche un’anticipazione delle prossime misure del Fesr dedicate alla realizzazione di infrastrutture verdi e blu. Inoltre sono stati illustrati in modo approfondito dai tre Enti, i tre progetti che, nella rosa degli 11 del bando 2022, hanno ottenuto la migliore valutazione.

– Città Metropolitana di Torino, con il progetto “Scala di risalita dell’ittiofauna nella traversa a valle del ponte della SP18, nel Comune di Ciriè”;

– Provincia di Alessandria, con il progetto “Riqualificazione ambientale dell’ecosistema fluviale lungo i torrenti Orba e Piota nell’alto Monferrato Ovadese (AL)”;

– Provincia del Verbano- Cusio – Ossola, con il progetto “Riqualificazione ecologica e naturalistica del Canale di Fondotoce, emissario del Lago di Mergozzo, compreso nella fascia peri-lacuale del Lago Maggiore”.

L’acqua e il fuoco

IL PUNTASPILLI di Luca Martina 

 

La scorsa settimana la Federal Reserve, la banca centrale americana, ha alzato per l’ennesima volta i tassi di interesse ufficiali. 

Le elezioni di metà mandato della scorsa settimana hanno sorpreso molti analisti e smentito i sondaggi che davano come molto probabile l’arrivo di una potente “onda rossa” (il colore del partito repubblicano) che avrebbe travolto, conquistandole, le due camere (quelle dei rappresentanti ed il senato). 

Il risultato ha invece visto i democratici perdere, di misura, la camera dei rappresentanti ma riconquistare una (risicata) maggioranza al Senato. 

La mancata “vittoria per distacco” viene attribuita al comportamento dell’ex presidente Trump e a riprova di ciò si sottolineano le solenni bastonature subite da alcuni dei suoi fedelissimi canditati governatori (36 su 50 sono stati eletti nella stessa tornata).

A gioire, seppur sommessamente, è il partito democratico che temeva di doversi trovare di fronte ad un pesante voto di sfiducia nei confronti di Joe Biden che ne avrebbe indebolito l’azione nei prossimi due anni. 

Il rischio di un’”anatra zoppa” incombeva e lo scampato pericolo è attribuito ai timori degli americani sul futuro della loro democrazia, sotto continuo attacco da parte di The Donald, a partire dal rifiuto ad accettare il risultato delle urne alle ultime presidenziali. 

Ma per il Great Old Party non tutte le notizie sono negative: ad uscire fortemente rafforzato è stato il suo governatore della Florida, Ron De Santis che ha surclassato di venti punti percentuali ((60% contro il 400%) il suo rivale democratico, Charlie Crist. 

Ad accorgersi di questo cambiamento sono stati immediatamente gli scommettitori e gli analisti politici ed ora il candidato più credibile per la Casa Bianca nel 2024 è diventato proprio il 44enne di origine italiane (i suoi otto bisnonni provengono da Abruzzo, Campania e Molise). 

Nel frattempo, sul fronte economico, l’ultimo dato sull’inflazione statunitense ha generato una reazione molto positiva dei mercati finanziari. 

Per la prima volta da molti mesi si è registrato un rallentamento nella cavalcata dei prezzi e potrebbe essere solo l’inizio di quella discesa che ricreerebbe le condizioni per la ripresa del ciclo economico (ora in evidente rallentamento) forse già a partire della seconda parte del 2023. 

Proprio l’economia è la principale responsabile dei cambiamenti politici.  

E’ passato alla storia lo slogan “It’s the economy, stupid” (“Ciò che conta è l’economia”) coniato nel 1992 da James Carville, lo stratega artefice della vittoria, che solo un anno prima sembrava impossibile (il consenso del presidente in carica era al 90%), di Bill Clinton (un modesto governatori dell’Arkansas) nei confronti di George W. Bush. 

Un miglioramento dello scenario economico, con un’espansione che potrebbe prendere corpo proprio nell’anno elettorale, sarebbe la migliore cura alla perdita di consenso subita dai democratici nei primi due anni di presidenza e capovolgere gli attuali (ancora poco probanti) pronostici. 

Nel frattempo, Biden, corroborato dal pericolo scampato ha incontrato il leader cinese, rafforzato a sua volta dall’investitura ricevuta nell’ultimo plenum del partito comunista cinese. 

I due hanno espresso l’intenzione di collaborare per la soluzione della crisi russo-ucraina e per una normalizzazione delle loro relazioni (evitando una riedizione della “guerra fredda”). 

Nel faccia a faccia tenutosi ieri a Bali il presidente statunitense ha però anche ribadito a Xi Jinping i timori degli Stati Uniti nei confronti di una possibile escalation dei toni nei confronti di Taiwan. 

La risposta di Xi è stata netta: “Taiwan è al centro dei pensieri e degli interessi cinesi e rappresenta una linea rossa che non può essere superata nei nostri rapporti. L’indipendenza di Taipei è incompatibile con la pace e la stabilità della regione come l’acqua e il fuoco”.

Forse sarebbe bene ricordare a tutti che non si può asciugare l’acqua con l’acqua, non si può spegnere il fuoco con il fuoco e, quindi, non si può combattere il male con il male.

Speriamo bene.