ilTorinese

Guida ai bonus per migliorare la tua casa

Il primo grande problema del complesso mondo della casa è naturalmente essere in una casa. La casa è un bene primario, indispensabile e alla base di ogni evoluzione.

Durante la pandemia abbiamo scoperto ancor di più il ruolo importantissimo della casa, il suo valore affettivo, facendoci rivedere le nostre abitudini, il rapporto con la quotidianità e gli interventi per prendersene più cura, rinnovandola.
Una spinta a questo rinnovamento per renderla più funzionale, più moderna, più tecnologica, sono gli incentivi governativi, e ci riferiamo in particolar modo ai vari bonus per i lavori in casa nati come incentivo nel post pandemia.
Inoltre, nonostante il COVID abbia sviluppato nuove esigenze come, ad esempio, case con sfoghi esterni come terrazzi o giardino, il fattore centrale nelle scelte delle famiglie italiane rimane il prezzo.
Ci rivolgiamo al Sig. Antoine Nappa, che con la sua agenzia TORINOCASE Sas, fornisce un servizio molto particolare, a 360° verso chi si rivolge a loro per comprare o vendere casa, offrendo assistenza legale, giuridica, fiscale, ma anche sostenendo e guidando i propri clienti per aderire a tutte le pratiche necessarie previsti dai vari bonus del 2022.
Sig. Nappa, ci può fare da guida a tutte le agevolazioni e i bonus previsti dalla Legge di Bilancio 2022 sulla casa?
“Il 2021 è stato l’anno dei bonus con decine di detrazioni ed agevolazioni a favore dei contribuenti e il settore più caratterizzato da incentivi statali è stato sicuramente quello dei bonus per i lavori in casa. La Legge di Bilancio 2022 ha confermato molti di questi bonus 2021 senza variazioni particolari, mentre per altri non è successa la stessa cosa in quanto sono stati resi meno convenienti o addirittura cancellati.”
Per scendere nel particolare, mi piacerebbe che lei ci indicasse quelli più importanti per chi volesse acquistare la prima casa.
“Noi come TORINOCASE SAS nel 2021 abbiamo venduto molti immobili prima casa a giovani o coppie giovani, facendo usufruire loro di tutte le agevolazioni previste dal bonus prima casa per i giovani under 36. Questo bonus permette ai giovani, ad esempio, di non pagare l’imposta di registro ipotecaria e catastale e anche di accedere a un mutuo garantito dalla CONSAP, per una somma fino a 250 mila euro che copra anche il 100% del prezzo dell’abitazione. Condizioni necessaria è quella di presentare un ISEE non superiore ai 40 mila euro l’anno pro capite.
Inoltre, come agenzia assistiamo, tutti i nostri clienti nell’accedere a quanti bonus possibili presenti sul mercato, per migliorare e valorizzare il proprio immobile”
Ma se a comprare la prima casa non è un “giovane under 36”, ci sono lo stesso particolari agevolazioni previste dalla Legge di Bilancio 2022?
“Certamente – aggiunge il Sig. Nappa- esistono e consistono in una serie di agevolazioni fiscali finalizzate a favore dell’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. E’ ridotta, ad esempio, l’imposta di registro dal 9% al 2% da calcolare in base al valore catastale dell’immobile. Il bonus prevede che il bonus prima casa spetti a chi compra un immobile nel Comune dove risiede, con la condizione che non deve possedere altre abitazioni nella stessa città o altri immobili per cui si è percepito il bonus.

Continuiamo allora Sig. Nappa a parlare di altre agevolazioni previste per il 2022 che riguardano la valorizzazione del proprio immobile.
“Beh, possiamo parlare del bonus mobili ed elettrodomestici che però per il 2022, è stato sì riconfermato ma notevolmente ridimensionato. Il bonus prevede uno sconto sulla spesa del 50 % sulla spesa fatta per l’acquisto di mobili ed alcune categorie di elettrodomestici, con una detrazione massima a partire dal 1° gennaio prossimo, di 10 mila euro (nel 2021 il tetto massimo era 16 mila euro). Il bonus è stato riconfermato fino al 2024. Anche in questo caso siamo in grado di guidare i nostri clienti con il nostro team per adempiere a tutte le pratiche necessarie, non solo per questo bonus ma per tutto ciò che riguarda la valorizzazione dell’immobile dei nostri clienti.”

Virginia Sanchesi

Commercio, i corsi per manager di Distretto

Avviato il ciclo di incontri: i professionisti hanno il compito di diventare gli animatori dei centri naturali per proporre un’offerta diversa rispetto alla grande distribuzione

L’assessore al Commercio Vittoria Poggio: «Passo importante per dare credibilità a tutto il comparto»

 

È iniziato il primo ciclo di incontri per la formazione dei manager dei 77 distretti del Commercio Piemontesi. «Un passaggio importante – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Turismo e Commercio Vittoria Poggio – grazie al quale si entra nel vivo della programmazione». L’orientamento è di far diventare queste figure dei veri e propri animatori, dialogheranno con le istituzioni, dovranno coordinare i progetti, diventeranno anche un punto di riferimento per i commercianti e per i soci. «Questa figura – ha proseguito l’assessore – è strategica per la programmazione ma soprattutto per la credibilità dei duc e di tutto il comparto commerciale, mi ha fatto piacere registrare la volontà dei sindaci di investire sulla professionalità che è cruciale per la messa a terra dei progetti». Progetti che la Regione ha già finanziato con una tranche ai primi 25 a cui seguirà una seconda per arrivare fino a 77.

L’obiettivo è di creare degli «ecosistemi» autonomi capaci di proporre alle comunità un’offerta commerciale diversa rispetto a quella della grande distribuzione. Nel 2022 continuerà la misura di sostegno delle attività progettuali dei singoli Distretti per rendere attuative le idee dei territori e per incentivare la ripresa e il miglioramento dei luoghi del commercio naturale.

L’autopsia della bimba caduta dal balcone: potrebbe essere stata lanciata, non è scivolata

Secondo l’autopsia la bambina morta precipitando dal balcone sarebbe caduta troppo avanti  rispetto alle  ringhiere del ballatoio, perché sia scivolata dalle mani del patrigno (come lui sostiene), ora in carcere. L’ipotesi è che la bimba sarebbe dunque stata lanciata.  La madre della piccola Fatima lo accusa di averlo fatto volutamente, dopo una lite. Dalla procura viene contestato  il dolo eventuale per il comportamento  dell’uomo che avrebbe accettato il rischio di mettere in pericolo la bambina. Se la piccola fosse scivolata dalle mani sarebbe caduta in modo verticale, invece risulterebbe caduta troppo al centro del cortile.

Uomo uccide la moglie malata e si toglie la vita

A Strambino marito e moglie sono stati trovati morti in un’auto. Si tratterebbe di un omicidio-suicidio. Lui aveva 71 anni lei 63, di loro non si avevano notizie ormai da giorni.
I familiari  non trovandoli al telefono hanno chiamato i carabinieri che hanno scoperto  i corpi senza vita dei coniugi dentro una vettura parcheggiata nel cortile della loro cascina. Sarebbe stato l’uomo a uccidere la moglie  con una pistola legalmente detenuta, che poi avrebbe usato contro di se’.
La donna era gravemente malata, questa la probabile motivazione del tragico gesto. “Non ha sofferto e ora non soffrirà più”, così ha scritto l’uomo su un biglietto trovato  in casa.

Al via il piano per la costruzione di sei nuovi ospedali

EDILIZIA SANITARIA, L’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’, LUIGI ICARDI: «INNOVIAMO E RIORGANIZZIAMO LA RETE OSPEDALIERA»

«Con l’approvazione della programmazione di indirizzo strategico generale per la realizzazione di sei nuovi ospedali a Torino, Ivrea, Vercelli, Savigliano, Alessandria e Cuneo, la Regione Piemonte compie un altro importante passo verso il potenziamento e la modernizzazione delle strutture sanitarie sul territorio. Dopo l’avvio del cantiere del Parco della Salute di Torino e l’imminente bando per la costruzione della nuova Città della Salute e della Scienza di Novara, si delineano nuovi orizzonti organici e razionali di organizzazione della rete sanitaria sul territorio regionale per livelli di competenza e azioni di ammodernamento infrastrutturale. Sono grato al Consiglio regionale che ha sostenuto con ferma convinzione e determinazione questo nuovo piano di investimenti in edilizia sanitaria da quasi un miliardo e 300 milioni di euro».

Così l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, commenta l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, della prima programmazione di indirizzo di carattere strategico generale di investimenti in edilizia sanitaria per la realizzazione di sei nuovi presidi ospedalieri in Piemonte.

«La necessità per la Regione di innovare e riorganizzare la rete ospedaliera piemontese – continua l’assessore Icardi – nasce non solo dall’esigenza di un miglioramento degli aspetti gestionali e strutturali risultati critici, ma anche a seguito della eccezionale sollecitazione ai servizi sanitari nazionale e regionali che si é dovuta fronteggiare a causa della pandemia. Con questo piano andiamo ad intervenire su realtà del patrimonio sanitario piemontese che hanno evidenziato condizioni e stato d’uso obsoleti e generato rilevanti costi di gestione e di manutenzione, con l’obiettivo di migliorare l’umanizzazione dei servizi sotto il profilo della qualità delle strutture, delle relazioni con il cittadino/paziente, dell’efficacia delle prestazioni e della competenza professionale. Il sistema sanitario sta affrontando una profonda trasformazione rivolta non solo all’innovazione del modello organizzativo ed alla tecnologia, ma soprattutto ad una rivisitazione del rapporto servizi-paziente, con conseguenze sui diversi livelli del sistema stesso, istituzionale, professionale, gestionale e sociale. Una rivoluzione che il Piemonte sta affrontando in modo complementare sia sul fronte degli ospedali che su quello dell’assistenza primaria sul territorio».

Sul piano finanziario, gli interventi sono valutabili dall’Inail nell’ambito dei propri piani triennali di investimento, ma resta aperta la possibilità di attivare altre tipologie e forme di finanziamento.

Di seguito la tabella dettagliata del piano.

Presidi ospedalieri di nuova realizzazione

AZIENDA IPOTESI PRESIDIO SOSTITUITO DESCRIZIONE INTERVENTO COMUNE SUPERFICIE (mq)

IMPORTO INTERVENTI

ASL Città di Torino Ospedali Maria Vittoria e Amedeo di Savoia L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello
Torino  circa 60.000 185.000.000,00
ASL TO4 Ospedale di
Ivrea
L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello
Ambito
Eporediese
 circa 46.000 140.000.000,00
ASL VC Ospedale  S. Andrea di Vercelli L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
I livello
Vercelli  circa 50.000 155.000.000,00
ASL CN1 Ospedali
Savigliano, Saluzzo, Fossano
L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero-DEA di
I livello
Ambito
Saviglianese
 circa 63.000 195.000.000,00
AO SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Ospedale
S.S. Antonio e Biagio
L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
II livello
Alessandria  circa 98.000 300.000.000,00
AO S.Croce e Carle di Cuneo Ospedali
S.Croce e Carle di Cuneo
L’intervento consiste nella realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero -DEA di
II livello
Cuneo  circa 102.000 310.000.000,00
Totale 1.285.000.000,00

TORO: Stagione finita (mai cominciata!) del neoacquisto Fares

Ultim’ora…brutta notizia in casa granata!

Per terzino sinistro dalla Lazio via Genoa ove era in prestito.

L’algerino di passaporto francese, in un contrasto nella partitella di allenamento, si è rotto il crociato del ginocchio destro. “Gli esami strumentali eseguiti hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore e l’interessamento del menisco mediale. Il calciatore eseguirà a breve la consulenza ortopedica chirurgica. A Mohamed l’affettuoso abbraccio di tutto il Torino” recita il comunicato del club granata. I tempi di recupero sono da valutare, ma di certo si tratta di un lungo stop,almeno 6 mesi. In Italia dal 2014, in maglia Spal si era rotto il crociato dell’altra gamba.

Enzo Grassano

Investita muore dopo tre giorni in ospedale

Una donna di 80 anni è deceduta all’ospedale di Rivoli nella notte del 13 gennaio a causa delle conseguenze di un incidente stradale avvenuto a Giaveno lunedì 10. Una Fiat Panda l’aveva investita verso mezzogiorno nei pressi della  sua abitazione. Alla guida dell’auto che viaggiava in direzione di Cumiana, un 47enne di Giaveno che si è fermato per prestare soccorso.  Stava viaggiando in direzione di Cumiana. Gli accertamenti sono affidati alla polizia municipale, per verificare se la donna ha attraversato la strada sulle strisce pedonali o meno.

La mamma della bimba caduta dal balcone: “Stavamo litigando e lui l’ha buttata giù”

«Fatima non è caduta. Lui l’ha lanciata dal balcone. Stavamo discutendo, prima l’ha scaraventata a terra, poi l’ha buttata giù».

Questa la testimonianza della mamma della piccola Fatima Skika, morta a tre anni il 13 gennaio, caduta da un balcone di un edificio in via Milano, rilasciata agli inquirenti. La donna, che in passato avrebbe  subito maltrattamenti dall’ex compagno, si sarebbe confessata con una poliziotta. Immediatamente dopo la tragedia, dopo aver saputo che la sua bambina era morta, non aveva rilasciato dichiarazioni complete e lucide. Potrebbe ora avere trovato la forza di parlare, superata  la prima fase di shock.

Il Bistrò di Off Topic presenta il progetto “DWNL”

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 In collaborazione con uno dei produttori di Elemento Indigeno

 

L’appuntamento in programma mercoledì 19 gennaio a partire dalle ore 20 si inserisce all’interno di un palinsesto di iniziative nate dalla nuova collaborazione tra Torino Wine Week e Off Topic.

Un progetto coraggioso e innovativo che ha dato vita a un risultato saporito e fuori dagli schemi. È questa “DWNL (Drink Wines Not Labels)”, l’iniziativa del produttore Alessandro Salvano distribuita in Italia da Elemento Indigeno che sarà raccontata mercoledì 19 gennaio a partire dalle ore 20 presso il Bistrò di Off Topic in Via Pallavicino 35 a Torino, all’interno di una cena con degustazione.

Attraverso vinificazioni a “grappolo intero” e una filosofia “in ascolto” del vino e poco interventista in cantina, con il suo “DWNL” Alessandro Salvano ha dato vita a vini inaspettati e di altissima godibilità, realizzati nella zona tra Montelupo Albese e Serralunga d’Alba, partendo dall’idea vincente secondo cui è possibile scoprire e apprezzare anche prodotti senza storia o un marchio riconosciuto.

Saranno tre i vini in assaggio durante la serata degustazione al Bistrò di Off Topic: un Langhe Chardonnay 2020, un Langhe Rosso 2020 e un Langhe Nebbiolo 2020.

Ad accompagnare e valorizzare ulteriormente i sentori e i profumi di questi vini innovativi e sostenibili sarà la cucina “pop” del Bistrò di Off Topic, che proporrà il Crostino con hummus di peperoni arrosto e ratatouille di verdure abbinato al Langhe Chardonnay, i Cavatelli al ragù bianco e funghi abbinati al Langhe Rosso e il Tomino boscaiolo con cipolla caramellata e pomodori confit abbinato al Langhe Nebbiolo.

DWNL è distribuito in Italia da Elemento Indigeno, il progetto di ricerca di Compagnia dei Caraibi interamente dedicato etichette di tutto il mondo. Un viaggio attraverso i continenti che interpreta ogni singola bottiglia come pura espressione di un patrimonio antropologico e culturale. Al centro, i produttori. Coloro che con la propria passione e competenza raccontano in forme e prospettive diverse un concetto comune: l’amore per il vino e per il territorio.  Un’idea perfettamente espressa dal claim del progetto, The World is Wine.

La serata “DWNL” sarà il preludio della nuova progettualità del Bistrò di Off Topic e di Torino Wine Week: la settimana diffusa dedicata al Vino di Torino vuole essere  sempre più stimolo di approfondimento nella città e ha ideato una programmazione continuativa durante tutto il 2022 che vedrà moltiplicarsi gli appuntamenti sul mondo dell’ enogastronomia, partendo proprio dalla collaborazione con Off Topic, che da sempre ha sviluppato ragionamenti e buone partiche sulle filiere corte, la sostenibilità  e la passione per i prodotti di qualità.

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Il costo della cena con degustazione “DWNL” è di 30 euro.

 

PRENOTAZIONE TAVOLI OBBLIGATORIA
Contatta il Bistrò di OFF TOPIC scrivendo su Whatsapp al numero 388.446.3855

Ufficio presidenza Consiglio Piemonte, Pd: “rispettare le istituzioni”

“Siamo al terzo rinvio del rinnovo dell’Ufficio di Presidenza. Nella conferenza dei capigruppo avevamo deciso di votare online e di farlo oggi!

Il centrodestra sta usando la pandemia come alibi per nascondere le proprie fratture interne e non possiamo tolleralo” dichiara il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Raffaele Gallo, commentando il terzo rinvio della votazione per il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte.

“Le Istituzioni sono la Casa di Tutti” aggiunge Gallo, esponendo un cartello, insieme a tutti i colleghi della minoranza “e come tali meritano rispetto. Chiediamo, quindi, che non siano ostaggio delle crisi interne della maggioranza e che si voti oggi il rinnovo delle cariche del Consiglio regionale”.