Oggi sciopero dei mezzi pubblici a Torino
Mercoledì 19 luglio 2023 è previsto uno sciopero della durata di 24 ore del servizio di trasporto pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di Faisa-Cisal, Fast-Confsal, Usb e dalla Rsu settore Metropolitana (esercizio) relativo a tematiche aziendali correlate.
Il servizio di trasporto pubblico locale sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie:
- Servizio urbano-suburbano, metropolitana e Centri di servizi al cliente: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
- Servizio extraurbano, Servizio Bus Sostitutivo Ferrovia sfmA – Torino-Aeroporto-Germagnano-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
- Servizio Ferroviario sfm1 – Rivarolo-Chieri: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00
Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.
Eventuali aggiornamenti e maggiori informazioni: https://www.gtt.to.it/cms/
LA DENUNCIA DEL SAPPE
Sembra davvero che ogni pretesto, anche il più e stupido, venga strumentalizzato dalla frangia violenta dei detenuti del carcere “Lorusso Cutugno” di Torino per attaccare proditoriamente il personale di Polizia Penitenziaria in servizio. E il SAPPE dice “basta a questo gioco al massacro, che coinvolge non solo i responsabili materiali della aggressioni ma anche le Autorità istituzionali che avrebbero il dovere di intervenire e non lo fanno“, dichiara Vicente Santilli, segretario regionale del primo e più rappresentativo Sindacato dei Baschi Azzurri. “Questa mattina intorno alle ore 10,15, un detenuto di nazionalità italiana pretendeva immediatamente di aver un colloquio con il sottufficiale del padiglione A. L’Agente preposto comunicava al ristretto di attendere che di lì a poco il responsabile della Polizia Penitenziaria sarebbe salito per sentirlo. Non soddisfatto della risposta ricevuta, il detenuto si scagliava contro il poliziotto con un oggetto rudimentale ma veniva subito contenuto da altri detenuti. Il soggetto in questione veniva allontanato ma non contento di quanto accaduto, successivamente minacciava di morte il poliziotto”.
“Dove sono ora i garantisti che rivendicano ad ogni piè sospinto più diritti e più attenzione per i criminali ma si scordano sistematicamente dei servitori dello Stato, come gli Agenti di Polizia Penitenziaria e gli appartenenti alle Forze dell’Ordine, che ogni giorno rischiano la vita per la salvaguardia delle Istituzioni?”, si chiede provocatoriamente Santilli.
Il Segretario Generale del SAPPE Donato Capece stigmatizza il grave episodio ed esprime solidarietà al poliziotto coinvolto: “Con questo ulteriore grave evento critico sale vertiginosamente il numero dei poliziotti coinvolti da detenuti senza remore in fatti gravi. Esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza a tutti i colleghi del Reparto di Torino: ma quest’ultimo episodio deve far riflettere i vertici dell’Istituto e della Regione, facciamo l’ennesimo appello al Provveditore regionale di Torino. Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri, siamo in balia di questi facinorosi. Facciamo appello anche alle autorità politiche Regionali e Locali, in carcere non ci sono solo detenuti… Ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalle Istituzioni… Abbiamo bisogno di personale, il rischio fa parte del nostro lavoro, ne siamo consapevoli, ma giocare al massacro con livelli di sicurezza che non permettono minimamente di tutelare l’incolumità dei lavoratori non è accettabile!!! Ora ci attendiamo dei provvedimenti esemplari dal Provveditore Regionale. E’ ora di far terminare questo gioco al massacro………”.
“A ORBASSANO UNA DESTRA DEBOLE NON SA OFFRIRE AI LAVORATORI ALTRO CHE LA SOLIDARIETA’. CI BATTEREMO IN REGIONE PER TUTELARE I 148 LAVORATORI E LE LORO FAMIGLIE”
18 luglio 2023 – Nel giugno scorso il Gruppo del Partito Democratico di Orbassano era intervenuto con forza chiedendo la tutela dei lavoratori del sito Amazon attraverso un ordine del giorno bocciato dalla maggioranza che prevedeva l’impegno di convocare un tavolo con sindacati, Amazon, e se necessario la società Afs, affinché nella procedura di selezione dei lavoratori Amazon di Orbassano (250 per turno, fino ad un massimo di 3 turni) venisse data massima priorità alla ricollocazione ai 148 lavoratori attualmente impiegati al SITO di Orbassano per conto della stessa Amazon. Ieri sera il centrodestra ha presentato e votato un ordine del giorno che sancisce la “piena solidarietà e la vicinanza del Consiglio Comunale ai lavoratori”.
“L’atto presentato dalla maggioranza che governa Orbassano è a dir poco imbarazzante – commenta il Consigliere regionale del Partito Democratico Diego Sarno – La destra ha bocciato l’ordine del giorno del Partito Democratico che conteneva azioni concrete per cercare di tutelare i lavoratori come l’istituzione di un tavolo di confronto e ha approvato, invece, un atto di indirizzo che parla di solidarietà, vicinanza e dialogo: sentimenti che non credo necessitino di un atto di indirizzo!”.
“Sul fronte della Regione per fortuna si è compiuto un primo passo – afferma Diego Sarno – l’Assessore Chiorino ha convocato un incontro lo scorso 6 luglio durante il quale si è impegnata ad attivare ammortizzatori sociali in deroga. Sicuramente si tratta di un’azione utile, ma non sufficiente. Serve un impegno istituzionale a tutti i livelli. Serve un intervento deciso: deve essere riconvocato subito il Tavolo per evitare che il 1° agosto questi lavoratori restino a casa. Il tempo stringe! Venerdì 21 luglio scenderemo in piazza al fianco dei sindacati in difesa dei 148 lavoratori di Amazon, un’azienda che rappresenta un modello economico difficile e a volte poco rispettoso della tutela del lavoro”.
“Ci saremmo aspettati – conclude Sarno – che di fronte a una situazione tanto grave la destra al governo di Orbassano intervenisse con atti forti e concreti a favore di questi lavoratori. La Sindaca avrebbe potuto caricare di significato e dare concretezza a un ordine del giorno vuoto di contenuti, chiedendo che dal momento che è annunciata la prossima apertura un insediamento Amazon nel Comune di Orbassano, in Via Agnelli, si prevedesse il reintegro di tutti i lavoratori di SITO nel nuovo magazzino di Orbassano, attraverso l’attivazione della clausola sociale. Non ha fatto nulla di simile, ma è sulla tutela del lavoro e dei lavoratori che il centrosinistra si distingue da questa destra priva di idee e di proposte. Il Partito Democratico in Consiglio regionale si attiverà proprio su questo tema: chiederemo all’Assessore Chiorino di portare al Tavolo delle trattative la salvaguardia dei posti di lavoro e proveremo a predisporre un atto di indirizzo concreto da discutere in Aula”.
REGIONALI, MARTINO (+EUROPA): “PER UN’ALLEANZA POLITICA E SOCIALE DI FORTI VALORI RIFORMISTI”
“Anche +Europa Piemonte ha partecipato all’incontro di ieri, promosso dal Partito Democratico, per un primo confronto in vista delle prossime elezioni regionali. Siamo disponibili ad approfondire il confronto per un’aggregazione di centro-sinistra per un Piemonte migliore. Ribadiamo, dal nostro punto di vista, l’interesse ad ampliare la coalizione verso l’area riformista, utilizzando lo strumento delle primarie nell’individuazione del candidato presidente”. Così in un nota Flavio Martino, Coordinatore regionale di +Europa.
“Benvenuti allo show finale…”
Music Tales, la rubrica musicale
“Smetti di piangere
È un segno del tempo
Benvenuti allo show finale
Spero che stiate indossando i vostri vestiti migliori”
Ci sono momenti in cui non ce n’è per nessuno: magari fuori piove, oppure abbiamo avuto un litigio e la nostra mente ha bisogno di uno sfogo: qualsiasi sia il motivo, ci sono dei giorni in cui è impossibile che ci passi il mood da canzoni tristi. Che sia una cosa passeggera o che siano le canzoni che preferiamo in assoluto, fortunatamente nel corso del tempo diversi artisti hanno provveduto a trasformare la tristezza in bellissime canzoni che fanno oramai parte della nostra quotidianità.
Oggi parlo di una delle molte canzoni “tristi” del panorama musicale mondiale.
“Sign of the times” è stata per l’ex One Direction Harry Styles la canzone di debutto (e che debutto mi permetto di dire n.d.r.).
Una canzone, questa, intrisa di significato che, come ha spiegato lo stesso cantante, vuole essere una sorta di testamento di vita.
Colei che parla nel brano è infatti una madre che sta mettendo al mondo un figlio ma che sa che morirà immediatamente dopo per via di alcune complicazioni. Il risultato è tutto ciò che la madre, in poco tempo, riesce a dire al proprio figlio prima di abbandonarlo per sempre.
Gli One Direction sono una boy band britannica formata da Niall Horan, Liam Payne, Harry Styles e Louis Tomlinson.
Hanno firmato un contratto con l’etichetta discografica Syco di Simon Cowell e, dopo essersi formati come gruppo, sono arrivati terzi nella settima edizione del talent show The X Factor nel 2010. Diventati famosi a livello mondiale, anche grazie al supporto dei social network, hanno pubblicato cinque album.
Ma di una cosa mi piacerebbe farvi partecipi: c’è una canzone, Scandal di Mr X, nella quale tutto è un gran mistero.
Dovete sapere che, verso il 2012/2013, Mr. X era una strana figura anonima che faceva predizioni sugli One Direction che nella maggior parte dei casi si avveravano. Le uniche che non si sono avverate sono quelle sulla morte di Harry Styles in determinati concerti. Verso il 2015, Mr X ha però cambiato completamente direzione, diventando un sostenitore della presunta coppia dei due componenti del gruppo Harry Styles e Louis Tomlinson.
Nello specifico, questa canzone è piena di riferimenti alla presunta coppia. Non si sa tutt’ora chi sia Mr. X, ma la cosa più strana è che quella che si sente sembrerebbe essere la voce di Harry modificata.
Era una curiosità, nel caso voleste andare ad ascoltarla!
Nel frattempo, preparate i fazzoletti per il brano scelto che però vede la voce di Jasmine Thompson e Sabrina Carpenter.
Buon ascolto
CHIARA DE CARLO

https://www.youtube.com/watch?v=jj85DpnzcJ0&ab_channel=JasmineThompson
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Maxi sequestro di hashish e cocaina
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Torino ha eseguito le misure cautelari su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di persone, sospettate di gestire un giro commerciale di ingenti quantitativi di hashish e cocaina a Torino e nella prima cintura, in particolare a Nichelino.
I provvedimenti restrittivi sono stati disposti dopo lunghe e complesse indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Torino e hanno riguardato 9 persone, tutte rintracciate sul territorio nazionale, 6 in provincia di Torino e 3 in altre province. Per la realizzazione della fase esecutiva, sono stati impiegati complessivamente circa 100 uomini della Polizia di Stato. Sequestrati 60 chili di droga per il valore di oltre 60 mila euro.
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, con il vicepresidente Fabio Carosso e l’assessore Maurizio Marrone, ha incontrato Etinosa Oliha, pugile della società Skull Boxe, vincitore del Campionato mondiale IBO dei pesi medi.
A Wuppertal, in Germania, Oliha ha prevalso sullo sfidante, il cileno Julio Alamos, ed ha riportato per la prima volta dal 1995 il titolo mondiale IBO in Italia. A precedere “El chapo” in questa categoria Nino Benvenuti, Patrizio Sumbu Kalambay e Vito Antuofermo.
Un successo straordinario per il giovane talento astigiano, già Sportivo dell’anno piemontese, che sta riscrivendo la storia della boxe astigiana e italiana anche grazie alla preziosa presenza al suo fianco di Davide Greguoldo.
Donna aggredisce e ferisce il marito a coltellate
Una donna di 55 anni è accusata di tentato omicidio per aver aggredito e ferito con un coltello il marito 58enne. L’episodio è accaduto in uno stabile in via Nitti 36, a Torino. L’aggressione sarebbe avvenuta nel corso di una lite. Gli agenti della polizia intervenuti hanno arrestato la donna.