Domenica 26 aprile il Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni piemontesi dell’Associazione Internazionale Regina Elena Odv, il cui segretario è l’aviglianese Andrea Carnino, celebrerà il 15° anniversario della fondazione dell’Associazione Corona Verde di San Vito di Piossasco, creata nel 2011 con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura e la valorizzazione della zona collinare di Piossasco, con un’attenzione e una cura particolari rivolti al Borgo di San Vito, uno dei più belli d’Italia, che con i suoi tre castelli, i palazzi nobiliari e le chiese, rappresenta un museo a cielo aperto.
Dopo le visite guidate al Borgo a partire dalle ore 15, i gruppi storici sfileranno in corteo fino alla Confraternita di Santa Elisabetta, dove si terrà una solenne cerimonia, durante la quale gli esperti dell’Associazione Corona Verde di San Vito racconteranno la storia del borgo e della nobile famiglia Merlo di Piossasco, Andrea Carnino farà scoprire la figura della Regina Margherita, nel primo centenario della sua dipartita e Manuela Massola illustrerà il legame tra Piossasco e Buttigliera Alta attraverso le nobili famiglie Merlo e Carron di San Tommaso.
Il pomeriggio sarà impreziosito dalla presenza dei seguenti gruppi storici:
I Marchesi Carron di San Tommaso de Il Colibrì Aps di Buttigliera Alta; I Signori di Torino nell’Ottocento con la Regina Margherita, Della Fenice di Pianezza con la Principessa Maria Vittoria Dal Pozzo della Cisterna e I nobili della collina torinese.
Il pubblico avrà così la possibilità di immergersi nell’atmosfera della Piossasco ottocentesca.
La partecipazione è libera.
Recenti:
Nella notte a Torino si sono verificati due distinti incidenti stradali che hanno causato complessivamente sei
Una Festa del Piemonte “diffusa in tutte le province, che avrà una serie di manifestazioni e
La Polizia di Stato ha arrestato a Rivoli un cittadino italiano di 69 anni per lesioni
16/17 maggio e 6/7 giugno Modifiche alla circolazione ferroviaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria
Un furto con strappo da circa 1.000 euro a pochi passi dalla chiesa della Gran Madre

