Una nuova collaborazione tra le Città di Torino e Lione nell’ambito della musica, della danza e dell’arte contemporanea è stata annunciata ieri sera dall’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia e dalla Vicesindaca con delega alla Cultura della Città di Lione Audrey Hénocque, in occasione della doppia esibizione dell’Orchestra e del Coro dell’Opéra de Lyon nell’ambito del festival MITO SettembreMusica.
Il progetto, che coinvolgerà anche il Comune di Milano, porterà all’ampliamento dell’offerta di MITO SettembreMusica 2025; alla creazione di una nuova opera luminosa che sarà esposta ad anni alterni a Torino per le Luci d’Artista e a Lione per la Fête des Lumières; e a iniziative comuni nel campo della danza.
“Sono particolarmente orgogliosa di annunciare questa nuova collaborazione – ha dichiarato l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – che rappresenta un arricchimento dell’offerta artistica di entrambe le città e un esempio concreto di come le sinergie a livello internazionale possano dare vita a iniziative culturali di grande valore. Lione e Torino condividono una lunga tradizione di scambi e relazioni, e questo nuovo capitolo nell’ambito della musica, della danza e dell’arte contemporanea ne è l’evoluzione naturale. Ringrazio la città di Lione e tutte le istituzioni coinvolte per aver contribuito a rendere questo progetto possibile, che saprà proiettare entrambe le città verso nuovi orizzonti di crescita e visibilità internazionale.”
Il rapporto tra le città di Torino e Lione inizia nel 1991 con un patto di collaborazione in materia di cultura, università, pianificazione urbana, economia e trasporti. Nel corso degli anni sono diversi gli accordi siglati dalle due città, l’ultimo dei quali è il Patto di Amicizia e Collaborazione firmato lo scorso anno a sostegno delle azioni già intraprese in ambito culturale, turistico e per la lotta al cambiamento climatico, che ha coinvolto anche le rispettive aree metropolitane. Milano e Lione hanno una lunga tradizione di relazioni, suggellate da uno storico gemellaggio siglato nel 1967.
Poste Italiane, educazione al risparmio
Nei giorni in cui centinaia di studenti e studentesse della provincia di Torino tornano sui banchi di scuola, Poste Italiane sostiene l’educazione al risparmio attraverso strumenti e iniziative volte a sensibilizzare i giovani ad un uso consapevole del denaro. Tali strumenti favoriscono anche il processo di digitalizzazione in una società sempre più senza contanti, in cui Poste si conferma leader nei servizi dei pagamenti digitali con 247.200 carte attive in provincia di Torino a fine 2023 e 22.419 nuove carte sottoscritte dall’inizio del 2024 ad oggi.
Ai ragazzi e alle ragazze tra i 10 e i 17 anni è dedicata una carta prepagata biodegradabile, la Postepay Green. È studiata per aiutare i genitori ad insegnare una gestione consapevole del risparmio e ha tra le varie funzioni, la possibilità di impostare la ricarica a “tempo” o a “soglia” per gestire la “paghetta”. La carta può essere richiesta da uno dei genitori in uno dei 419 Uffici Postali della provincia di Torino.
Poste Italiane ha inoltre lanciato una serie di podcast sul tema dell’Educazione Finanziaria dedicati a ragazzi e ragazze molto giovani, “Generazione EF”. Una fascia d’età, quella degli under 18 che oggi si trova ad affrontare un futuro diverso da quello delle precedenti generazioni, con molta tecnologia ma anche più incertezza, con strumenti innovativi ma in un mondo finanziario continuamente in cambiamento. Sono 7 i podcast a cui si può accedere online dal sito di Poste al link https://www.posteitaliane.it/it/podcast-di-educazione-finanziaria.html
SOMMARIO: Auguri a Piero Bianucci – Chiambretti – Rete 4 non convince – Lettere

Auguri a Piero Bianucci
Piero Bianucci ha compiuto 80 anni ed Alberto Sinigaglia ha scritto su di lui in modo impareggiabile. Letterato e uomo di scienza, Piero è un unicum che va oltre anche a Piero Angela con cui ha collaborato. Io lo ricordo acuto critico letterario alla “Gazzetta del Popolo” dove anch’io ho esordito. Ma alla “Stampa” Bianucci ha superato se’ stesso diventando giornalista scientifico di straordinario valore. Si dice spesso che umanesimo e scienza non si tengono insieme. Invece Piero è l’interprete più autorevole e significativo dello spirito leonardesco che fa di lui un signore del Rinascimento.
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Chiambretti
Io vado spesso nei ristoranti di Chiambretti, ma l’esordio della sua trasmissione su Rai 3 mi ha confermato tutte le riserve che avevo da tanti anni su di lui, che si
rivela sempre un uomo di parte che confonde la satira con forme assai discutibili di finto ribellismo. Aver presentato Gene Gnocchi travestito da generale di divisione con tanto di stellette come una satira al militare Vannacci diventato leghista, e’ un’ esagerazione irrispettosa dell’uniforme dell’Esercito che non consente di scherzare impunemente, quando la si indossa . Quelle sue stellette “son disciplina”, cantavano i soldati nella Grande Guerra. E Gnocchi deve evitare di indossarla per fare le sue battute. Soprattutto le stellette! Chiambretti, a corto di argomenti, ha anche riproposto un’attempata Alba Parietti che non è cambiata nell’emettere con una certa presunzione sentenze sempre partigiane che rivelano superficialità e ideologismo vecchio di decenni . E’ meglio frequentare i ristoranti di Chiambretti che vedere la sua nuova trasmissione.
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Rete 4 non convince
Rete 4 con Del Debbio si è avventurata con eccessiva insistenza sulla signora Boccia con l’intento di massacrarla, senza accorgersi forse che questi attacchi finiscono di aggravare la situazione del ministro Sangiuliano. Forse un po’ di silenzio su questa vicenda sarebbe utile. E magari un po’ di attenzione sul nuovo ministro alla cultura De Giuli non sarebbe fuori luogo perché il personaggio rivela delle ombre e suscita delle perplessità che andrebbero chiarite. Del Debbio, denunciando la situazione di pericolo attorno alla stazione centrale di Milano, fa sicuramente un’opera socialmente utile, anche se i toni usati creano paura e allarmismo. Non basta denunciare, occorre ascoltare e mettere alle strette in Tv il ministro degli Interni, il prefetto e il questore di Milano per sapere cosa intendano fare per rendere di nuovo sicura la stazione. Il problema ovviamente non è solo milanese, ma di tante città. Del Debbio usa parole e commenti come se ai vertici del Governo ci fosse la sinistra. Una deformazione professionale incredibile. Sta di fatto che un vero giornalismo televisivo è cosa diversa sia da Rai 3 sia da Rete 4. Quando potremo assistere a qualche trasmissione pluralista, in cui non ci siano solo degli esagitati che urlano?
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LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com
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Ritorna a Torino, dal 14 al 19 ottobre, la View Conference,distribuita tra OGR, Piazza dei Mestieri e l’Ideal. Per festeggiare i suoi 25 anni ha ampliato l’importanza degli ospiti coinvolti. La View Conference è un evento internazionale a cadenza annuale incentrato sulla computer grafica, le tecniche interattive, il cinema digitale, l’animazione 2D, 3D, VR e AR, i videogiochi e gli effetti visivi. Prenderà il via lunedi 14 ottobre in Piazza dei Mestieri, proseguendo con l’opening in programma martedì 15 ottobre, alle 10, nella storica sede del cinema Ideal Cityplex, per terminare da giovedi 17 fino a sabato 19 alle OGR di Torino. Si tratta di una “5 giorni” in lingua inglese al fianco dei migliori professionisti del settore, leader di pensiero e studenti appassionati che si riuniscono per celebrare le frontiere e gli ultimi sviluppi nel campo dell’animazione digitale, un settore che più rappresenta il futuro del cinema dei prossimi anni a Torino. È atteso il regista KelseyMann, regista di Inside Out 2, film campione d’incassi in tutto il mondo e capolavoro d’animazione più visto in Italia e a livello mondiale. Sempre a View è atteso il regista uruguayano Fede Alvarez, un vero e proprio talento emergente di Hollywood che è stato regista del film, tratto dai romanzi gialli Millenium, che racconterà al pubblico delle OGR i segreti di Alien: Romulus, il settimo capitolo della saga iniziata con Alien di Ridley Scott. Sarà anche presente Jonathan Nolan, noto con la sua creazione di Fall Out, una serie di Prime Video basata sulla serie di videogiochi di ruolo. Sul sito viewconference.it sono disponibili i biglietti per assistere all’evento.
Mara Martellotta
Empoli – Juventus 0-0
Altra partita pari senza reti per la Juve dopo quella con la Roma: 0-0 nel match con l’Empoli. I bianconeri di Thiago Motta si piazzano a otto punti in testa alla classifica prima degli incontri di domenica. Vasquez è stato un ottimo portiere contro la Juventus che ha visto Gatti, Vlahovic e Koopmeiners sprecare alcune opportunità. Grassi e Gyasi hanno brillato tra i giocatori toscani.
La Polfer aiuta ragazza in stato confusionale
Nei giorni scorsi, gli agenti della Polizia Ferroviaria di Torino Porta Nuova hanno rintracciato una giovane in stato di vulnerabilità psichica e fisica, che si era allontanata dalla propria abitazione senza avvertire alcun familiare.
La segnalazione telefonica è pervenuta al Centro Operativo Compartimentale (Torino), da parte della madre della ragazza fortemente preoccupata per l’incolumità della figlia scomparsa, anche in ragione del suo stato di gravidanza. Gli operatori, in servizio presso la sala operativa, hanno da subito attuato i protocolli operativi, acquisendo ogni informazione utile sulla possibile meta di destinazione della giovane. Sono riusciti a raggiungerla telefonicamente e da subito è apparsa, agli operatori, provata e spaventata
Gli agenti, dopo plurimi tentativi, sono riusciti a garantire la continuità del dialogo, infondendo nella interlocutrice senso di fiducia e rassicurazione, fino all’individuazione del treno a bordo del quale stava viaggiando. Contattato il capo treno presente sul convoglio, hanno fornito una descrizione dettagliata della giovane affinché le fosse prestata una prima assistenza. Il provvidenziale e sinergico intervento realizzato dal personale di polizia ferroviaria, seppur esclusivamente tramite contatto telefonico, ha consentito il celere ritrovamento della ragazza prima che lasciasse disperdere le proprie tracce, assicurandole le cure sanitarie di cui necessitava e permettendo il successivo ricongiungimento con la famiglia.
Auto nel fosso: quattro in ospedale
Un’auto con quattro persone a bordo è finita in un fosso dopo essersi ribaltata nella notte sulla tangenziale Ovest di Vercelli. Conducente e passeggeri sono stati trasportati in ospedale per gli accertamenti sanitari e le cure dai mezzi del 118 intervenuti insieme ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale. La ricostruzione della dinamica e i relativi accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri. È servita la gru dei vigili del fuoco per recuperare il mezzo accidentato.
Sviluppare una solida rete di fornitori italiani per il rafforzamento della filiera dell’aerospazio della divisione Elicotteri di Leonardo consolidando, rafforzando e integrando le capacità e le competenze distribuite sul territorio e nelle Pmi per affrontare, attraverso partnership strategiche, la crescita del mercato globale e le nuove competizioni che in esso si stanno generando. È l’obiettivo del progetto di Leonardo Elicotteri denominato “Cresciamo Insieme” e che mira a coinvolgere oltre 600 aziende di 8 regioni italiane. Il progetto è stato presentato oggi presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte dove si è svolto il primo incontro del percorso di selezione delle candidature per il conseguimento dei requisiti necessari all’inserimento nel nuovo elenco fornitori. Il processo di definizione delle imprese che entreranno a far parte della catena di fornitura di Leonardo Elicotteri è previsto che sia concluso entro la fine dell’autunno.
“La Regione Piemonte crede molto nel settore dell’aerospazio ed è impegnata fortemente nella valorizzazione della filiera – ha affermato l’Assessore alle Attività Produttive, Andrea Tronzano – iniziative come quella odierna possono dare alla nostra economia gli stimoli necessari per aumentarne la competitività.”
Durante l’incontro, il management della divisione Leonardo Elicotteri ha voluto dare evidenza delle sfide produttive legate alla significativa crescita degli ordini nel mercato elicotteristico mondiale e delle esigenze ad essa legate in termini di sviluppo di fonti complementari e quindi di capacità di fornitura da parte delle imprese. Piero Rancilio, Financial Director di Leonardo Elicotteri: “Le opportunità per la catena di fornitura italiana sono l’accesso a potenziali forniture per 1,3 miliardi di euro, con una crescita prevista fino a 1,7 miliardi di euro entro il 2028 che al momento vengono in buona parte procurate all’estero.
L’obiettivo è creare un’ulteriore risorsa di fornitura totalmente italiana che possa garantire una supply chain fluida a supporto dell’evoluzione tecnologica e della complessità logistica richiesta dalla Divisione Elicotteri di Leonardo”. Giuseppe Corcione, SVP Procurement & Supply Chain di Leonardo Elicotteri: “Le Pmi che coglieranno questa sfida comune potranno contare sul nostro sostegno: metteremo a disposizione tempo e risorse per accompagnare le singole imprese lungo il percorso di qualificazione e certificazione, notoriamente oneroso e complesso. Questo travaso di competenze tecnologiche, che dalla grande azienda verranno trasferite alle piccole e medie imprese, sarà cruciale per favorire un’espansione futura delle aziende italiane anche nei mercati aerospaziali internazionali”
IA, Canalis (Pd): “A Torino un Cern europeo”
L’urgenza di investire sull’innovazione confermata anche nel rapporto Draghi. Torino ha l’ecosistema ideale.
“Un massiccio investimento pubblico, un miglioramento della formazione e la creazione di un CERN europeo dell’intelligenza artificiale, open e improntato alla cooperazione scientifica sovranazionale. È la proposta richiamata ieri a Torino, nel corso del dibattito sull’Intelligenza Artificiale alla Festa dell’Unità, ispirandosi al CERN di Ginevra.
La proposta di un CERN europeo sull’IA, formulata dal Forum “Democrazia Etica Digitale” e consegnata al Partito Democratico, indica che le grandi opportunità dell’IA non sono assicurate dalla sola ricerca orientata dagli interessi privati e che i rischi non possono essere contenuti solamente dai pur importanti interventi normativi.
Servono politiche attive pubbliche, in grado di favorire lo sviluppo di tecniche e strumenti concreti ideati e realizzati per massimizzare il bene pubblico.
Per la piena attuazione delle opportunità delle tecnologie dell’IA e l’effettivo contenimento dei rischi serve un investimento pubblico nelle attività di ricerca e sviluppo comparabile a quello degli Stati Uniti e della Cina; investimento che nessun paese può mettere in campo con esclusive risorse proprie.
La proposta del Forum è stata preparata da un gruppo di studiosi tra cui, presente al dibattito di ieri, Pietro Terna, già professore ordinario di economia dell’Università di Torino.
Proprio Torino, città nel cuore dell’Europa, dove sta muovendo i primi passi l’Istituto Italiano sull’Intelligenza Artificiale per l’Industria ai4i, può essere la sede ideale per il nuovo CERN, cui Draghi ha dedicato un richiamo preciso nel suo documento per la competitività europea, proponendo un: “Coordinamento dello sviluppo dell’AI a livello dell’UE, attraverso un “incubatore di AI simile al CERN”, in quanto lo sviluppo di verticali di IA richiede un forte coordinamento tra più attori, compresi gli sviluppatori di IA, le organizzazioni di ricerca e tecnologia e gli operatori industriali”.
Chiediamo al Presidente Cirio di fare sua questa proposta, rilanciandola con il Governo Meloni e inserendola nella relazione su IA, PA e impresa che dovrà consegnare entro novembre a Bruxelles al Comitato delle Regioni.
Il tema è di tale urgenza da imporre un cambio di passo.
Monica CANALIS – vice presidente della commissione lavoro e economia del Consiglio Regionale del Piemonte