L’Orchestra del Regio interpreta l’imponente Sinfonia n. 9 di Gustav Mahler

Gianandrea Noseda, sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, inaugura la Stagione de I Concerti, sabato 21 ottobre alle ore 20.30, con un programma interamente dedicato a Gustav Mahler. Il concerto rientra all’interno del Progetto Mahler, un ciclo pluriennale che prevede l’esecuzione delle sinfonie del celebre compositore boemo. L’Orchestra del Teatro Regio, in questi anni di intensa e affiatata collaborazione con il suo Direttore musicale, ha notevolmente ampliato il repertorio, raggiungendo vette artistiche di altissimo livello anche in campo sinfonico. Dopo la grande prova con la Sinfonia n. 2, sempre di Mahler, diretta da Noseda (immortalata da una registrazione live da parte di fonè) è ora la volta dell’ultimo frutto creativo del grande compositore, la Sinfonia n. 9 in re maggiore, mirabile riassunto di tutta la tradizione sinfonica mitteleuropea. I biglietti per il concerto sono in vendita dal 30 settembre alla biglietteria del Teatro Regio (aperta da martedì a venerdì ore 10.30-18, sabato 10.30-16 e un’ora prima del concerto – Tel. 011.8815.241/242). Primo settore € 29, secondo settore € 25, terzo settore € 22. Ridotti: € 25, € 23, € 20 (riservati agli over 65 e agli abbonati alla Stagione d’Opera e di Balletto 2017-2018); un’ora prima del concerto, eventuali posti disponibili saranno messi in vendita al prezzo di € 15. Per gli under 18 è possibile acquistare i biglietti, in ogni settore, a € 10, un vero e proprio invito al concerto per avvicinare i più giovani al grande patrimonio concertistico. Posti limitati a ingresso gratuito per gli under 16accompagnati da adulti. Biglietti in vendita anche presso Infopiemonte-Torinocultura, punti vendita Vivaticket o call center: tel. 892.234, e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12). Ulteriori informazioni su www.teatroregio.torino.it.
(foto: Ramella&Giannese)

cura di Luca Barsi, in cui arte e finanza dialogano in un connubio perfetto. La pittrice, la cui arte è espressione di un universo che travalica i confini del postmoderno, è cittadina del mondo.È nata in Germania, cresciuta negli Stati Uniti dove ha studiato, per poi proseguire gli studi all’università
Bocconi di Milano. Natalie Silva, che ha curato la progettazione, l’allestimento e il marketing di locali in giro per il mondo, aprendo a Milano anche il primo ristorante indiano in Italia, non si può considerare soltanto una pittrice, ma un’artista a 360 gradi, capace di progettare le sue opere dopo un attento studio sui materiali, le tecniche, i colori ed esplorando la storia presente dietro ogni oggetto. Attraverso le sue opere esprime un mondo postmoderno, in tele che sono state esposte in tutto il mondo, dalla Svizzera all’Italia e alla Slovenia, da Londra a Parigi e Los Angeles. Tra i suoi riconoscimenti
la scelta di un suo dipinto come immagine di un francobollo del Principato di Monaco. L’esposizione, che sta raccogliendo un grande successo, transitera’ al Circolo del Design-Camera di Commercio di Torino, in via Giolitti 26/A, in concomitanza con la settimana di Artissima, sotto l’egida di Banca Generali, da venerdì 3 a venerdì 10 novembre prossimi. Al Tower Center della Reale Mutua Torino Castello rimarrà aperta fino al 24 ottobre prossimo a ingresso libero, con orario di visita dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17. Per visite e gruppi su prenotazione telefonare allo 011537866.
Da sabato 21 ottobre il Comune amplia anche agli Euro 5 diesel il provvedimento di blocco del traffico


chiudere le finestre di casa ha detto una stupidaggine? Alcuni esponenti dem pensano che chi attornia la prima cittadina brilli di stupidità. Ma scusate qualcosa bisogna pur fare o no? Mi rispondono: “appunto, fare, non non dire stupidaggini. Ne va della credibilità di chi governa la città”. Piccolezze . Ma
mi sa che il libro “Dilettanti allo sbaraglio” si è arricchito di un nuovo capitolo.
E’ stato il presidente della Regione Piemonte – che aveva aderito al digiuno a staffetta, nei giorni scorsi – ad aprire questa mattina in piazza Castello a Torino il presidio permanente sulla legge ius soli.
l’approvazione della legge entro fine legislatura: si tratta di bambini che frequentano fin da piccoli le nostre scuole, parlano e scrivono in italiano, pensano in italiano, e stanno assorbendo la nostra cultura. Ecco perché che lo ius soli è il riconoscimento di quanto sta già accadendo, nella realtà di tutti i giorni, ce lo mostrano questi bambini. Ma la legge – ha aggiunto Chiamparino – è anche un investimento sul futuro, perché questi bambini hanno a che fare con con la nostra cultura dei diritti e lo ius soli è una legge che serve all’Italia. C’è necessità di integrare e stabilizzare i rapporti fra i migranti e la comunità italiana”.
Il 7-14-21 novembre dalle 18 alle 20, presso l’Informaticheria di Escamotages in via Sacchi 28 bis si terrà un corso di organizzazione che ha come tema: mettere in ordine dentro e fuori dal computer.
Il 20-21 ottobre 2017 all’ Hotel Regina Palace