E’ stato il presidente della Regione Piemonte – che aveva aderito al digiuno a staffetta, nei giorni scorsi – ad aprire questa mattina in piazza Castello a Torino il presidio permanente sulla legge ius soli. “E’ un atto di civiltà fondamentale per la nostra comunità. Basta guardare – ha detto, come riportato dall’agenzia Ansa – i bambini che oggi qui, aprono il presidio permanente che chiede
l’approvazione della legge entro fine legislatura: si tratta di bambini che frequentano fin da piccoli le nostre scuole, parlano e scrivono in italiano, pensano in italiano, e stanno assorbendo la nostra cultura. Ecco perché che lo ius soli è il riconoscimento di quanto sta già accadendo, nella realtà di tutti i giorni, ce lo mostrano questi bambini. Ma la legge – ha aggiunto Chiamparino – è anche un investimento sul futuro, perché questi bambini hanno a che fare con con la nostra cultura dei diritti e lo ius soli è una legge che serve all’Italia. C’è necessità di integrare e stabilizzare i rapporti fra i migranti e la comunità italiana”.
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