VENERDI’ 18 MAGGIO
Dalle nostre Langhe va in trasferta a Scampia, il Premio Bottari Lattes Grinzane. In un quartiere, com’è risaputo, fra i più problematici dell’estrema periferia Nord di Napoli, il Premio (da sempre particolarmente sensibile alle tematiche legate alla cultura della legalità e alla necessità di coinvolgere i giovani sui temi dell’impegno sociale contro le mafie) intende così rendere omaggio alla figura di Rocco Chinnici, ideatore del primo pool antimafia, assassinato da Cosa Nostra trentacinque anni fa, il 29 luglio 1983.
L’evento è in programma per venerdì 18 maggio, alle ore 10,30, presso il locale Istituto Alberghiero “Vittorio Veneto” (via Labriola, lotto 11/K) e si propone come reading-incontro aperto al pubblico e agli studenti delle scuole di Napoli, ispirato al libro di Caterina Chinnici, figlia del magistrato, “È così lieve il tuo bacio sulla fronte” (Mondadori, 2013), recentemente trasposto in fiction su Rai Uno.
Divenuta lei stessa giudice e a sua volta impegnata nella lotta contro la criminalità organizzata, Caterina Chinnici (eletta nel 2014 anche al Parlamento Europeo) porterà una diretta testimonianza sui temi della legalità e racconterà ai giovani la vita della sua famiglia prima della tragedia e come, dopo il lutto, lei con i suoi fratelli e la madre abbia ripreso a vivere, arrivando a perdonare.

Gli attori Cristiana Dell’Anna (che nella fiction Tv ha interpretato Caterina Chinnici) e Paolo Giangrasso (che ha prestato volto e voce al magistrato Giovanni Falcone) daranno vita alle intense parole del libro. Moderatore sarà il libraio Rosario Esposito La Rossa, il famoso “spacciatore di cultura” che ha aperto la libreria della “riscossa”, la “Scugnizzeria” a Scampia e a Melito, dove da oltre quarant’anni mancava uno spazio dedicato ai libri.
L’appuntamento ( organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes in collaborazione con la Fondazione CRC, ente che collabora e sostiene il Premio per il triennio 2017-2019), “intende fornire in linea con gli intenti della Fondazione Rocco Chinnici, un contributo alla formazione di un tessuto sociale intriso di quella cultura della legalità per la quale Chinnici si batteva e che è il presupposto per il contrasto alle mafie e alla ‘mafiosità’”.
g.m.
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Il libro di Caterina Chinnici
“È così lieve il tuo bacio sulla fronte” (Mondadori, 2013) ci racconta come e perché Rocco Chinnici sia
stato ucciso. Ci racconta un eroe. Anche se a lui non sarebbe piaciuto essere chiamato così. Rocco Chinnici, nato a Misilmeri nel 1925 e assassinato a Palermo nel 1983, era prima di tutto un uomo, un padre, cui è toccata in sorte una vita straordinaria o forse un destino che lui ha scelto di assecondare fino alle estreme conseguenze. Dopo decenni di silenzio, Caterina Chinnici, la figlia primogenita – a sua volta giudice, a sua volta impegnata nella lotta alla mafia, a sua volta sotto scorta – sceglie di raccontare la loro vita “di prima”, serena nonostante le difficoltà, e la loro vita “dopo”. Sceglie di raccontare come lei, i suoi fratelli e la madre abbiano imparato nuovamente a vivere e siano riusciti a decidere di perdonare: l’unico modo per sentirsi degni del messaggio altissimo di un padre e di un marito molto amato.
Info: 0173.789282 - eventi@fondazionebottarilattes.it
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I vol
riconoscere i clown di VIP Italia – gli unici autorizzati a questa raccolta fondi – dotati del camice identificativo (caratterizzato dalla scritta Viviamo in Positivo sulla schiena, dal colletto rosso, dalle maniche rigate), del tesserino e naturalmente dell’inseparabile naso rosso. 

compagno di squadra Moretta (bronzo). Terza posizione, infine, nelle categorie M3 e M6 per Lenta e Laghi. 
Un investimento complessivo di circa 1,5 miliardi per interventi di edilizia sanitaria: sarà utilizzato per le Città della Salute e della Scienza di Torino e di Novara, per gli Ospedali unici dell’Asl To5 e del Vco, per completare quelli di Verduno e della Valle Belbo e per potenziare quelli dell’Asl Cn1 di Fossano, Saluzzo e Savigliano
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
Ma insisto, il corpo e sano. Fine 70 inizi anni 80 mi sono interessato di sindacato di polizia. Era proibito.
nazionale. Diciamo cosi: il precedente era troppo collaborativo con la controparte.
DALLA SARDEGNA
Termineranno domenica 13 (alle 20,45 e domenica alle 16), nello spazio Marcidofilm! di corso Brescia 4 bis, le repliche dell’ultimo spettacolo della stagione dei Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa
che “finché si è Scimmia, la temporalità è uno spazio che non si riesce, per fortuna!, a determinare, si galleggia sulla propria esistenzialità con troppa coazione istintuale per avere un “tempo” di pensiero, ma quando ci si ritrova umani, è proprio il rapporto che è d’obbligo instaurare col “Tempo” a formare la nostra più intima fibra psichica; ie allora i “guai” sono, è il caso di dire, all’ordine del giorno”, spiega ancora Isidori. La fiaba di Perrault, condotta dalla voce narrante di Maria Luisa Abate, affronta i temi classici della fiaba ma la sua realizzazione si pone di fronte ad uno speciale approccio critico, obbediente a quella saggia sperimentazione messa con coerenza e continuamente in campo in una storia che sa di vero palcoscenico. Manco a dirlo, il trucco i trucchi, i costumi e il “Sipario delle Metamorfosi” si devono anche qui all’arte di Daniela Dal Cin. Prenotazioni ai numeri 339 3926887 oppure 328 7023604.
Nascondeva la droga da distibuire ai pusher nel passeggino di un bambino.
