redazione il torinese

Coppa Brema, quattro squadre piemontesi nelle finali nazionali di A1 e A2

Saranno quattro le squadre piemontesi che il 7 aprile a Riccione disputeranno le finali di serie A1 e A2 del Campionato Nazionale a Squadre – Coppa Caduti di Brema. Un ottimo risultato per il nostro comitato regionale, rappresentato in A1 da Centro Nuoto Torino maschile e Rari Nantes Torino femminile e in A2 da Centro Nuoto Torino e Dynamic Sport femminili. I ragazzi del Centro Nuoto sono qualificati con il secondo punteggio alle spalle del Circolo Canottieri Aniene e davanti al Circolo Nuoto UISP Bologna. Completano l’elenco delle migliori otto d’Italia Aurelia Nuoto, Sport Rane Rosse, Florentia Nuoto Club, De Akker Team e Imolanuoto. Le ragazze della Rari Nantes sono invece risultate settime al termine della fase regionale di qualificazione, dietro a Circolo Canottieri Aniene, Nuoto Club Azzurra, Sport Rane Rosse, Team Veneto, Aurelia Nuoto e Team Insubrika e davanti a Nuoto Livorno.

Le formazioni femminili di Centro Nuoto Torino e Dynamic Sport sono invece quarta e ottava rispettivamente in A2, 12esima e 16esima nella classifica nazionale. A Riccione se la vedranno con Imolanuoto, Gestisport Coop, Tiro a Volo Nuoto, Aquatic Center, Leosport e Nuotatori Milanesi. Da segnalare inoltre il terzo posto della Rari Nantes Torino maschile nella classifica di serie B – 19esima posizione nella graduatoria generale – alle spalle di GAM Team e Team Nuoto Toscana Empoli (la serie B non prevede la finale nazionale).

Da ricordare che nella passata stagione il Centro Nuoto Torino conquistò il bronzo in A1 maschile alle spalle di Aniene e Imolanuoto, dopo essersi qualificato alla finale con il secondo punteggio assoluto. Domenica al Palazzo del Nuoto di Torino ha migliorato tale punteggio e, numeri alla mano, ha diminuito la distanza dall’Aniene, detentrice del titolo (maschile e femminile) da molti anni a questa parte. Compatta la finale, che vede ai blocchi di partenza tre squadre di Emilia Romagna, due del Lazio, una di Toscana, Lombardia e Piemonte.

Dodici mesi fa la Rari Nantes Torino aveva invece mancato l’accesso tra le prime otto squadre femminili, rientrando tra le finaliste di A2. Un ritorno importante quindi per le ragazze torinesi, storicamente abituate a calcare il massimo palcoscenico della Coppa Brema. Unica formazione piemontese in A1, saranno accompagnate da due squadre di Lazio e Lombardia e una di Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

Due, invece, le piemontesi nella finale cadetta, insieme a tre lombarde e due venete, una laziale e una emiliana. Il Centro Nuoto Torino ha confermato il risultato della passata stagione, mentre per la Dynamic Sport si tratta di una bellissima prima volta, dopo aver sfiorato l’accesso all’A2 l’anno scorso. Globalmente un buona risultato per il movimento del nuoto piemontese, preceduto dalle sole Lazio, Emilia Romagna e Lombardia a livello di rappresentanti nelle finali di A1 e A2.

I componenti delle squadre piemontesi qualificate alle finali di A1 e A2 e i punteggi di qualificazione su https://www.federnuoto.piemonte.it/finpiemonte/home_new/appro_new.asp?id_info=20181227135321&area=1&menu=agonismo&read=nuoto

CAPODANNO, ON. BRAMBILLA AI SINDACI: “BANDIRE I BOTTI, PERICOLOSI PER PERSONE E ANIMALI”


“Anche quest’anno rinnoviamo l’appello alle amministrazioni comunali perché vietino botti e fuochi d’artificio la notte di san Silvestro”. Lo dice in un videomessaggio su internet l’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente.


“Gli artifici pirotecnici – prosegue l’ex ministro – rappresentano un grande pericolo sia per le persone che per gli animali. I selvatici possono anche morire per il terrore di eventi che non riescono a comprendere. Quelli domestici possono scappare, se sono malati possono subire conseguenze più gravi. La moda dei botti non è segno di civiltà. I botti sono costosi e pericolosi, per le persone e per gli animali. Banditeli!”

Se i botti non saranno vietati, o se non sarà rispettato il divieto, ecco alcuni consigli utili per gestire i quattrozampe: non tenere i propri animali in giardino, farli entrare in casa, chiudere bene porte e finestre, alzare il volume della televisione. “Fate in modo – conclude l’on. Brambilla – che gli animali non capiscano che cosa sta succedendo fuori. Soprattutto non risparmiate le coccole e le carezze. Rassicurateli, perché ciò che a qualcuno pare un divertimento incute loro un grande timore. Hanno bisogno del vostro affetto: fate che sia una festa anche per loro!”.

Il videomessaggio dell’on. Brambilla è visibile su YouTube all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=OFHWr9pDkqE o scaricabile all’indirizzo https://drive.google.com/file/d/1tVyOVSb28w_btWK3u5oHtEQonITU-Mcr/view.

Uncem: “Autostrade, bloccare gli aumenti”

L’unione ha scritto a tutti i Concessionari e al Ministero dei Trasporti

I rincari autostradali sono da bloccare. È prioritario oggi stoppare gli aumenti dal primo gennaio, su tutta la rete nazionale. Per la A24 e A25, ad esempio, i Sindaci e Uncem Lazio sono stati chiari scendendo più volte in piazza negli ultimi mesi: no agli aumenti delle tariffe. Devono essere ascoltati. I Sindaci non possono accettare, così come tutti gli utenti, un aumento del 15 per cento delle tariffe sulla Strada dei Parchi. Vale per tutti i 6940 chilometri di autostrade italiane. Un terzo di queste vie di comunicazione attraversa Alpi e Appennini. Solo in Piemonte, sono già scadute diverse concessioni, compresa la tangenziale di Torino. Nella nuova gara, i territori devono avere un ruolo: vanno individuati precisi ristorni e investimenti locali. Uncem ha scritto a tutti i Concessionari e al Ministero dei Trasporti chiedendo di bloccare gli aumenti. Ma il tema è, secondo Uncem, politico. Richiede cioè una presa di posizione del Parlamento e del Governo. “Deve essere previsto che una parte del canone incassato dallo Stato torni sui territori”, sottolinea Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem. Ad esempio per finanziare il fondo nazionale montagna. Lo prevedeva un emendamento alla legge di bilancio, non accolto. Bussone prosegue: ” Era necessario prevedere il ristorno di una parte dei canoni versati allo Stato dai concessionari autostradali, ai fini di compensazioni ambientali i territori montani compromessi dal punto di vista paesaggistico e ambientale dalla presenza di queste grandi infrastrutture, delle autostrade. Una parte dei proventi derivanti dai canoni versati a seguito delle concessioni dovrebbero essere usati per rimpinguare tre fondi: il fondo manutenzioni dell’Anas, il fondo per il trasporto pubblico locale e, appunto, il fondo per la montagna”.  “Si sarebbe trattato, nella legge di bilancio varata ieri, di un provvedimento storico per gli enti locali della montagna italiana – commenta Bussone – per assicurare un’alimentazione finanziaria a progetti di sviluppo e di compensazione ambientale, introducendo un meccanismo innovativo che non grava sulla finanza pubblica ma ripristina una logica di naturale compensazione ambientale secondo la logica del pagamento dei servizi ecosistemici”.

L’isola del libro

Panoramica settimanale sulle novità librarie

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Raffaello Mastrolonardo “Gente del Sud. Storia di una famiglia” –Tre60- euro 22,00

Sullo sfondo la Storia e al centro le vicende della famiglia Parlante: quella del giovane autore pugliese che si è immerso nei documenti di casa sua, risalenti addirittura al Regno delle Due Sicilie. Una grande saga familiare che è anche affresco storico e umano appassionante. Mastrolonardo ha lavorato per anni sulle carte, mescolando amori e passioni, lotte politiche e imprese, ambizioni, guerre e ostinazione del suo ramo materno e di quello paterno, dosando abilmente fantasia e realtà. Il libro è corposo –più di 700 pagine- che però ci stanno tutte per dipanare i destini dei vari personaggi, a partire dall’agosto 1895 in cui a Napoli il colera è tornato a mietere vittime. Il giovane dottore Romualdo Parlante, che corre da un malato all’altro, ha ben chiaro il senso del pericolo ed impone alla moglie, incinta del loro 4° figlio, di allontanarsi dai miasmi velenosi. La rispedisce nel loro paese di origine in Puglia, dai genitori di lui, Bastiano e Checchina. Ed ecco accendersi i riflettori sulla famiglia Parlante, epicentro del romanzo fluviale in cui si avvicendano personaggi memorabili. A partire dalla coraggiosa intraprendenza del patriarca Bastiano, poi via via le vite di uomini e donne della famiglia. C’è l’affresco degli albori del 900, l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale. Una tragedia che trascinerà nelle trincee non solo i giovani della famiglia “…partiti ragazzi e tornati uomini….qualcosa di cambiato nei loro sguardi che non sapevano più di gioventù ma d’esperienza, consapevoli ormai della vita e della morte”, ma segnerà anche la dolorosa attesa di mogli, madri e sorelle. Altre pagine di storia con il fascismo, la seconda guerra mondiale, per arrivare al boom economico del dopoguerra. Allontanamenti e ritorni nella dura ma magica terra del sud.

 

Jonathan Coe “Middle England” – Feltrinelli- euro 19,00

Dell’autore inglese abbiamo amato molti libri, a partire da”La famiglia Winshaw” (1995). Ora, in questo romanzo ambientato nell’Inghilterra dell’ultimo decennio, ritroviamo alcuni personaggi de “La banda dei brocchi” (2002) e “Circolo chiuso” “(2005). Coe, con abilità, incrocia vita pubblica e privata in Gran Bretagna dal 2010 al 2018 e racconta -con verve a tratti anche comica- lo stato della nazione e personaggi messi all’angolo da Brexit e insicurezze varie Della storia pubblica narra gli anni di transizione che vanno dal primo governo di coalizione del paese fino al terremoto del Referendum per rimanere o meno nell’Unione Europea, passando per le rivolte, le Olimpiadi… arrivando all’oggi …che mica si sa ancora bene cosa comporti e dove condurrà la Brexit. Come tutti questi avvenimenti pubblici incidano sul privato ce lo racconta seguendo le vite dei Trotter, tipica famiglia delle Midlands inglesi. Ed ecco reazioni, sentimenti, desideri, ambizioni e frustrazioni dei personaggi attraverso i quali racconta il ”sentire del tempo”. Torniamo ad appassionarci alle vicende di Benjamin e Lois Trotter, dei loro amici e dei parenti più giovani. Spicca soprattutto Sophie (figlia di Lois Trotter), storica dell’arte, progressista, alle prese con la sospensione dall’insegnamento per un “misunderstanding” con un’allieva e il difficile . matrimonio con Ian, belloccio appassionato di golf. Alla base della loro separazione anche la divergenza di opinioni sulla Brexit. A nulla varranno gli incontri con la terapeuta che conferma come anche altre coppie siano saltate sulla spinosa questione. A Sophie proprio non va giù che Ian abbia votato per l’uscita; mentre per lui, lei avrebbe voluto restare, ma più che altro per ingenuità e un atteggiamento di superiorità morale. A voi gustarvi le vicende degli altri personaggi.

 

Golnaz Hashemzadeh Bonde “Un popolo di roccia e vento” –Feltrinelli- euro 16,00

Titolo bellissimo per raccontare una storia drammatica. Quella della protagonista Nahid, sullo sfondo dei tormenti dell’Iran. E’un caso editoriale questo secondo romanzo della 35enne scrittrice iraniana fuggita in Svezia con i genitori quando era ancora bambina; un libro che vi afferra, vi fa conoscere una realtà durissima e non vi molla più. Voce narrante è quella di Nahid che, al capolinea della vita, con pochi mesi concessi da un cancro, rivive le drammatiche tappe della sua esistenza. L’incontro a 18 anni, nel 1978 a Teheran -quando la rivoluzione sta infiammando gli animi- con il coetaneo Masood. Lei è l’unica tra7 sorelle che pensa di studiare ed è appena stata ammessa alla facoltà di Medicina; lui a quella di agraria. S’innamorano, ma per loro nulla sarà facile. Sono giovani, passionari, inneggiano a libertà democrazia, parlano di rovesciare lo Scià. Rischiano di essere ammazzati nelle rivolte in cui la polizia spara sulla folla, giustizia i dissidenti ed imprigiona Nahid. Terrorizzata nel corso dell’interrogatorio, per salvarsi la vita, firma di giurare fedeltà alla rivoluzione islamica…e la lasciano andare. Ma non è solo la politica a rovinarle la vita; c’è anche la dannazione di essere donna in Iran. Una realtà durissima: sua madre è andata in sposa a solo 9 anni al padre 27enne, e a 12 partoriva la prima figlia. Lei che sembra camminare verso l’emancipazione finisce per essere ripetutamente picchiata in modo selvaggio da Masood che, divorato da una rabbia senza fondo, arriva quasi a strangolarla davanti alla figlia di pochi anni. Una vita d’inferno in cui solo sua piccola Aram le dà la forza per sopportare tutto. Una vita da esule perché dovranno scappare dall’Iran e, dopo lo squallore di un campo profughi, arriveranno in Svezia. Rifugiati politici in fondo alla scala sociale, anche se finalmente in un paese di pace, democrazia e libertà. Ma è solo un nuovo indirizzo dell’inferno. Per Nahid, le angherie familiari e le botte continueranno nei tristi casermoni destinati a chi è in fuga ….come sabbia trasportata dal vento.

 

Capodanno da record in piazza Castello

Sarà il Masters of Magic World Tour®, uno degli spettacoli di illusionismo più famosi al mondo, che regalerà un Capodanno da Guinness dei primati ai torinesi e ai turisti presenti in città che vorranno salutare il 2018 e dare il benvenuto al 2019 in piazza Castello

La festa conclude il programma ‘Torino Natale Magico’, ricco di appuntamenti e spettacoli dedicati a grandi e piccini che ha portato, nel mese di dicembre, la magia sull’intero territorio cittadino, anche grazie al supporto delle aziende partner e del Main Sponsor Just Eat. La direzione artistica del Capodanno Magico – un progetto della Città di Torino, produzioni attività culturali Masters of Magic e Teatro Regio Torino – è di Walter Rolfo. Quindicimila spettatori-maghin piazza e 30 artisti internazionali sul palco, 100 minuti di magia per un unico grande spettacolo: il più grande show mai realizzato nella storia, dove i campioni del mondo di illusionismo si esibiranno negli emozionanti prestigi che hanno scritto la storia della magia contemporanea. Un modo assolutamente innovativo di proporre magia. È la Magia 4.0, totalmente diversa da quella tradizionale perché è globale, una vera contaminazione tra le arti in cui i giochi di prestigio sono solo una parte poiché il Masters of Magic World Tour® è un vero show immersivo, uno spettacolo completo per la regia di Alessandro Marrazzo. Una straordinaria esibizione dal vivo che, sotto la guida di Walter Rolfo, coinvolgerà i presenti nel countdown,traghettandoli nell’anno nuovo. Uno spettacolo unico in Europa, il più grande mai realizzato con 15mila persone contemporaneamente a compiere, tutti insieme, una straordinaria magia. L’evento, reso possibile grazie al sostegno di Industrial Village, si svolgerà alla presenza del Giudice ufficiale del Guinness World Record che, dopo aver testimoniato la realizzazione del Guinness World Record, consacrerà Torino ‘Capitale Mondiale della magia’. A partire dalle 22 saliranno sul palco i più importanti campioni del mondo di sempre: Topas & Roxanne, Yanyan Ma, Sos & Victoria, Kai Leclerc, Alessandro Politi, le Angels e i Vertigo.

TOPAS & ROXANNE, dalla Germania. Decretati illusionisti dell’anno, si sono esibiti in più di 150 programmi televisivi internazionali e hanno solcato innumerevoli palchi in tutto il mondo. A soli 18 anni Topas ha vinto il primo premio di manipolazione al Campionato del Mondo di Magia. Il suo spettacolo è una crasi di allegria, storytelling e magia allo stato puro. Intrattenitore di prim’ordine, riesce a rapire l’attenzione del pubblico con il suo umorismo, strabiliandolo con grandi illusioni uniche e mozzafiato.

VIDEO:https://drive.google.com/file/d/15zQdPUWsCdpsuvaVb60qFF9g7F22vrDC/view?usp=sharing


YANYAN MA è la giovane ed elegante ballerina cinese che combina un sofisticato stile di magia al balletto classico. Musica, danza e magia declinate oltre il limite dello stupore. Nella sua carriera artistica ha vinto numerosi premi in Cina e nel resto del mondo, tra i più importanti il primo premio al Campionato Mondiale di Magia nel 2009.

Video:https://drive.google.com/open?id=1IFKrVRcOiLx4K2w9muD5PlGGqubIU5LK

 

SOS & VICTORIA, russi/armeniSono apparsi in acclamati spettacoli internazionali, presentando performance che lasciano senza fiato. La loro interpretazione moderna dell’arte tradizionale gli ha permesso di vincere molti premi in competizioni internazionali magiche e di essere ospiti d’onore al Campionato mondiale di Magia nel 2012 e 2015. Video:https://drive.google.com/open?id=0B_567EAIDd_RUGpET19GSVhIdTA

KAI LECLERC, canadese. È un artista camaleontico che ha collaborato con le più importanti produzioni di spettacolo dal vivo del mondo, da Las Vegas a Broadway e al Festival Internazionale del Circo di Montecarlo. Leclerc è in grado di camminare a testa in giù a oltre otto metri di altezza. Si è esibito in più di 60 Paesi e in numerosissimi teatri, circhi e varietà come il Late night Show di David Letterman (USA), Ceasars Palace Las Vegas (USA), Circus Roncalli (D), Circus Knie (CH), Ringling Brothers and Barnum & Bailey Circus (USA)

Video:https://drive.google.com/open?id=0B_567EAIDd_RMi1Sc29RVmtKV28

ALESSANDRO POLITI uno degli artisti di punta del celebre programma televisivo Zelig Circus, un illusionista geniale. La sua comicità autoironica e muta arriva improvvisa, detonante e spettacolare.

Video:https://drive.google.com/open?id=1uXqJUxdDp5loznuBZXoaoZg7hd1HFJwg

Le ANGELS, olandesi. Sono cinque donne belle, di classe, talentuose e soprattutto magiche. Il gruppo POP della magia internazionale. Ogni loro performance è sexy, notevole ed elettrizzante. Hanno partecipato al famoso programma ‘Le plus grand Cabaret du monde’ e nel 2017 hanno vinto il premio ‘the battle’ del programma olandese ‘Circus Gerschtanowitz’.

Video:https://drive.google.com/open?id=1JFXBljcxdyMPx3cWFLFH7hqqBNCdpkzj

VERTIGO, Crew di artisti slovacchi. Si esibiranno in una performance studiata per portare lo spettatore in un mondo unico. Sul palco si alterneranno creature misteriose, acrobati con maschere e costumi UV, per creare un’atmosfera indimenticabile. Durante la loro performance i danzatori si muoveranno a ritmo di musica con delle speciali bacchette magiche la cui roteazione permetterà loro di disegnare con la luce. Daranno così vita a effetti visivi e grafiche in tema con la serata, come il logo, il nome dell’evento e perfino delle foto: una performance ad altissimo impatto visivo.

Video:https://drive.google.com/file/d/1Ia1HVOvOjsyLa54JAaDdPnDB0DXbG4p7/view?usp=sharing

Alle 23, i 15mila spettatori si trasformeranno in maghi.

Il pubblico avrà in mano delle carte portafortuna (distribuite all’ingresso) e, insieme a Walter Rolfo, sarà protagonista di un vero e proprio ‘allenamento di felicità’, di buon auspicio per l’anno che verrà e parte coreografica del Guinness dei primati. Tutti gli spettatori realizzeranno contemporaneamente una magia, al termine della quale il giudice ufficiale del Guinness World Record consacrerà Torino Capitale mondiale della Magia e le assegnerà ufficialmente una targa che sarà poi consegnata alla Città.

Dopo la mezzanotte sarà RDS 100% Grandi Successi, radio partner del Capodanno Magico, a essere protagonista e a traghettare il pubblico di piazza Castello verso l’alba del nuovo anno. La playlist spazierà dai classici fino ai successi dei giorni nostri e, come per magia, catalizzerà la voglia di divertimento generando musica 100% Grandi Successi. RDS rafforza così la propria presenza a Torino partecipando al Capodanno dei Record e supportando questa originale voglia di aggregare famiglie, amici, turisti.

Walter Rolfo, ingegnere torinese, è coach, scrittore, produttore televisivo e teatrale. È riconosciuto come il creatore dei più importanti show di magia del mondo, tanto da essere nominato nel 2012, dalla FISM (Fédération Internationale des Sociétés Magiques), Presidente Mondiale del World Championship of Magic – Italy 2015. Conduttore, autore e produttore televisivo per Rai, Mediaset e Sky, con più di mille programmi all’attivo, è il fondatore e Presidente di Masters of Magic. È coordinatore didattico e docente del Master ‘Ingegneria delle emozioni’ alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano ed è consulente di grandi aziende quali Coca-Cola, Ferrero, Juventus, Milan, Inter, Unicredit, Generali, Bayer, Sanofi dove porta strategie per la realizzazione di risultati ritenuti ‘impossibili’. È  autore per Sperling&Kupfer del best seller ‘L’arte di realizzare l’impossibile’ e di ‘Be happy. Il libro che ti rende felice’.

Alessandro Marrazzo è regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore e autore televisivo. È una delle grandi eccellenze nazionali: ha portato il genio creativo italiano nel mondo ideando film, musical, grandi recital comici, opere liriche e pièces teatrali di notevole spessore e rinomanza. Il suo percorso formativo lo ha fatto diventare uno degli scenografi cinematografici più importanti del panorama internazionale (vincitore nel 2006 del premio come miglior scenografo ASC Cinecittà Studios Chioma di Berenice). Regista di spot pubblicitari e di trasmissioni per le principali reti televisive nazionali (Rai e Mediaset) ed europee. L’originalità del suo approccio, unico al mondo, che consiste nel creare e dirigere opere nella loro globalità e la sua eccellente poliedricità, lo portano a essere uno degli show designer più ambiti e ricercati in tutti gli ambiti dello spettacolo.

 

Aziende partner

Il Capodanno Magico è reso possibile grazie al sostegno delle aziende che hanno creduto e investito nel progetto, accompagnando la Città di Torino durante tutte le feste natalizie: Iren è un partner che da anni riveste un ruolo fondamentale a fianco della Città; Just Eat (app per ordinare cibo a domicilio, presente a Torino con oltre 500 ristoranti partner) è Main Sponsor e,oltre al sostegno di tutte le iniziative, regalerà un Natale magico anche grazie a ‘Piatto Sospeso’ che consente di donare un pasto a chi ne ha più bisogno insieme ai Ristoranti solidali di Torino e a Caritas Diocesana Torino. Si ringraziano, inoltre, Industrial Village e Girarrosti Santa Rita per il loro prezioso supporto.

Per informazioni: www.nataleatorino.it

Rubano presepe dalla tomba di un bimbo

DAL PIEMONTE La mamma del piccolo Francesco il bimbo di sette anni morto nel 2007 in un  incidente avvenuto nel Vercellese ha raccontato che il giorno di Natale è stato rubato il piccolo presepe posto sulla tomba del figlio al cimitero di Stroppiana (Vercelli). “Mettevamo il presepio ogni anno, dal 2007,  e nessuno ha mai rubato nulla dalla sua tomba. Invece quest’anno ho avuto l’amara sorpresa proprio nel giorno di Natale”.

Come abbellire i muri della propria città

Ha un che di suggestivo il “ragazzo sull’acqua” dipinto sulla parete nord della sede dei Vigili Urbani di Verbania, in via Martiri Brigata Valgrande: al tempo stesso, s’intona con l’ambiente. Anche l’autore è dello stesso parere; anzi, proprio sul titolo del dipinto è d’accordo con chi scrive, che quello non è il vero titolo, se mai è “con i piedi nell’acqua”; niente di miracoloso insomma. Il vero titolo sarebbe “ Trompe l’euil ” ossia “inganna l’occhio “ ….di chi osserva il dipinto ovviamente: “…..si ha l’impressione di una immagine tridimensionale, anche se in realtà non lo è affatto” . Così dice Vincenzo Tipaldi, specialista nel realizzare grossi dipinti per abbellire i muri delle città. D’altra parte è un’immagine che potrebbe essere espressione di una realtà vera, un ragazzo che cammina realmente sul bordo del fiume o del lago, a poca distanza dal dipinto stesso: Verbania è tagliata da due torrenti, il San Giovanni e il San Bernardino, perpendicolari alla costa occidentale del Lago stesso. “Come si fa ad essere così fedeli alla realtà, in un dipinto così grande?” Risposta: “Ci sono due tecniche: la prima consiste nell’usare un riflettore, per proiettare l’immagine di un dipinto sulla parete grande; la seconda, quella che sto usando, permette di fare disegni in grande, dopo aver diviso con dei rettangoli il disegno in piccolo”. In questo caso, aggiunge ancora Tipaldi: “devo fare avanti e indietro, diverse volte, su e giù per i ponteggi”. “Cosa c’è in programma per il prossimo futuro” abbiamo chiesto al decoratore. “Aspetto un eventuale incarico dal Comune di Crodo, dopo che è stata fatta la scoperta archeologica della «Balma dei cervi». E’ infatti stato avviato il progetto per la salvaguardia e la valorizzazione del sito archeologico della nota cittadina ossolana, dove è racchiusa anche una parete di 6 metri con pitture rupestri risalenti a qualche millennio prima di Cristo. La scoperta dell’importante patrimonio è avvenuta nel 2012, da parte del Gruppo Archeologico di Mergozzo.

 

Elio Motella

 

 

Ex sindaco Barrea muore a 52 anni

A Borgaro è morto l’ex sindaco Vincenzo Barrea, dopo essere stato colto da un malore. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo da parte del personale del 118 che lo ha trovato in arresto cardiaco. E’ morto verso le 20.30. Era nato a Banzi il 20 agosto del 1966, ha ricoperto il ruolo di sindaco di Borgaro per due mandati, dal 2004. Era consigliere di minoranza in Città metropolitana, presidente dell’Unione dei Comuni Net dal marzo del 2011, vicesindaco di Borgaro tra il 1999 e il 2002.

 

PIEMONTE, FI A CHIAMPARINO: “CONFRONTO SU PROGRAMMI MA OGNUNO PER SÉ”

Il presidente Sergio Chiamparino è un politico di lungo corso per non sapere che mai potrà accadere quello che incautamente gli è stato suggerito dalla domanda di un cronista, e cioè che Forza Italia possa sostenere la sua ricandidatura alla guida del Piemonte. Forza Italia è saldamente insediata nel centrodestra e coltiva l’ambizione legittima di essere la guida moderata e liberale di una coalizione che punta a vincere le prossime elezioni regionali. Su questo terreno non ci sono mai stati né mai potranno esserci equivoci di sorta. Per quanto riguarda i programmi, è naturale che si sviluppi una competizione e un confronto fra tutte le forze politiche. Il centrodestra piemontese, quindi Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, sostiene con convinzione e senza ambiguità la TAV e la modernizzazione delle infrastrutture e il completamento di quelle di esse, penso alla Asti-Cuneo, ritenute indispensabili per restituire al Piemonte solide prospettive di crescita e di sviluppo. Sono temi sui quali le forze politiche hanno sviluppato nel tempo una strategia che avvicina le posizioni di schieramenti politici per il resto destinati a rimanere concorrenti. La battaglia per le regionali non deve trasformarsi in un duello da combattere sulla pelle dei piemontesi e a danno dei loro interessi. Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia faranno la loro parte per affermare gli interessi della nostra terra contro coloro il M5s che vorrebbe, in modo pretestuoso, penalizzare il Piemonte.

Osvaldo Napoli, capogruppo di Forza Italia al Comune di Torino