Non sarai più solo un turista ma sarai un viaggiatore. Una vetrina che promuove non le grandi città o le località oggetto di turismo di massa ma i borghi storici, i parchi, le montagne, le aree marine protette, le marinerie, i comuni montani e gli ambienti rurali
Vetrina di un turismo di qualità, ecologico e sociale. Una vetrina che promuova non le grandi città o le località oggetto di turismo di massa ma i borghi storici, i parchi, le montagne, le aree marine protette, le marinerie, i comuni montani e gli ambienti rurali. Un patrimonio artistico, storico e culturale che, per il loro fascino e la loro unicità offrono una ragione di visita ai turisti italiani e stranieri. È un tentativo per far conoscere quell’Italia minore, o meglio poco conosciuta, ricca di natura, di arte, di cultura e tradizioni, di itinerari romantici, enogastronomici, di accoglienza di qualità e di intense emozioni.
Insomma, l’Italia quella vera. Un turismo questo, per ora, ancora di nicchia ma, in considerazione dell’enorme patrimonio paesaggistico,
naturalistico ed artistico del nostro paese, destinato a crescere e a far crescere i territori interessati contribuendo alla tutela ambientale e alla crescita economica dei medesimi. L’iniziativa funge da azione di valorizzazione e marketing dei territori, finalizzata a promuovere non solo un prodotto specifico in quanto tale ma una nuova emergente cultura del turismo, una filosofia e uno stile di vita che privilegia la qualità, l’originalità, la sostenibilità ambientale, la ricerca e la scoperta, il rispetto della storia, delle tradizioni, delle culture e del territorio. In sintonia con l’oggetto della manifestazione le strutture ricettive invitate saranno gli agriturismi, gli alberghi diffusi, i rifugi alpini, i bikers hotel, le case per ferie, le strutture eco-
turistiche e più in generale tutte quelle realtà impegnate sulle tematiche ambientali ed inserite in un territorio ricco di paesaggi e bellezze naturali.
Oltre a quanto detto, Italia da Amare darà modo ai visitatori di conoscere anche i prodotti e i piatti tipici di questi luoghi, l’eccellenza della nostra produzione agroalimentare, gli sport a contatto con la natura, i percorsi di scoperta di quella Italia magica e silenziosa dove
paesaggi e luoghi si legano alle leggende e al mistero (Fanta-turismo). L’intento è quello di attivare una promozione turistica che unisca le nostre “perle nascoste” al grande pubblico dei turisti, inducendolo a riscoprire il piacere di viaggiare. Non sarai più solo un turista ma sarai un viaggiatore.
www.italiadaamare.it
Nei giorni scorsi il cielo del Piemonte è stato solcato da un F 35, il primo esemplare di caccia assemblato interamente a Cameri in Provincia di Novara. Ed è stato notato e fotografato anche sopra Casale Monferrato. L’ F 35A era affiancato da un Eurofighter e da un MB 339. La presenza di questo aereo, che viene utilizzato per rilievi fotografici, e le modalità di sorvolo su Casale, fanno pensare che quest’ultimo stesse probabilmente fotografando gli altri due velivoli in volo e la città di Sant’Evasio e le colline del Monferrato, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e che quanto scattato diventi probabilmente oggetto di un poster o di un calendario. Sui media internet e televisivi la notizia è stata riportata ampiamente, sottolineando che il caccia aveva effettuato il volo di circa un’ora sopra l’aeroporto novarese.


Su questi fronti, dunque, si muoveranno gli interventi che la Diocesi di Torino intende sostenere


Due camminatori svizzeri, Hans Buhler e sua moglie Marianne, hanno filmato il distacco di una porzione del ghiacciaio del Wetterhorn (altitudine 3693 metri) mentre si trovavano a fondovalle nei pressi di Grindelwald, in Svizzera, a una manciata di chilometri dal confine con il Piemonte.
Luciano Moggi è diventato ufficialmente un giornalista pubblicista, alla tenera età di 78 anni. Tra i personaggi più discussi dello sport e del costume italiano, l’anziano giogione-istrione e per molti maramaldo ex manager della Juventus ha, infatti, ritirato il tesserino nella sede dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, in corso Stati Uniti a Torino. Ha ottenuto l’iscrizione come collaboratore del quotidiano Libero. Il giornale diretto da Maurizio Belpietro scrive. “Mi hanno vestito di bianconero ma questo non mi esime dallo scrivere cose negative sulla Juventus”. “In ambito sportivo – ha aggiunto entrando nella parte -non sempre le cose vengono raccontate come sono realmente accadute. L’Ordine dei giornalisti dovrebbe colpire chi non si attiene alla verità e vuole raccontare la sua verità. Spero di essere il giornalista che con il buon senso dice le cose come stanno”.