redazione il torinese

Risorgimento formato famiglia al Museo

Il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino aderisce a F@Mu 2015

 

risorgimento museoIl  Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino aderisce a F@Mu 2015 |  Nutriamoci di Cultura per Crescere GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO. L’appuntamento è per domenica 4 ottobre. Per tutto il giorno ad ogni famiglia verrà offerto l’ingresso gratuito per i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni e ridotto a 5 euro per i genitori.

 

Alle ore 15.00  sarà proposta una “Caccia al tesoro” nelle sale del Museo: con l’aiuto delle nostre guide le famiglie dovranno  risolvere quiz e superare  prove per scoprire il personaggiorisorgimento museo 3 o l’oggetto che verrà loro descritto.L’iscrizione alla “Caccia al tesoro”  avrà un costo di 6 euro per ciascun nucleo familiare composto al massimo da 5 persone. Non occorrerà prenotarsi, ma basterà registrarsi in biglietteria almeno 15 minuti prima.

 

L’orario di apertura del museo è dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00).Per informazioni è possibile telefonare al  numero 011.562.11.47 oppure collegarsi al sito www.museorisorgimentotorino.it

 

(Foto: il Torinese)

OTTOBRE ROSA, INIZIATIVE CONTRO IL CANCRO

L’iniziativa ha il patrocinio del Consiglio regionale

 

dora palloniSabato 3 e domenica 4 ottobre in piazza Castello a Torino le volontarie di Andos (Associazione donne operate al seno), Croce Verde e Rete Oncologica allestiranno uno stand, insieme a medici, infermieri, psicologi ed esperti legali per rispondere a tutte quelle domande che spesso le pazienti non osano fare, dai percorsi diagnostici e terapeutici ai fattori di rischio, dai vantaggi di una sana alimentazione a tutti quegli aspetti burocratici che la malata deve affrontare. L’iniziativa ha il patrocinio del Consiglio regionale.

 

(Foto: il Torinese)

"Una bomba sull'aereo!" ma era una ripicca contro Alitalia

Il colpevole è un italiano, evidentemente l’unico essere umano a non sapere che ogni chiamata telefonica lascia una traccia, che nella telefonata alla polizia, aggiungendo un tocco di creatività, ha finto di parlare in arabo

 

CASELLE 2AGGIORNAMENTO La polizia ha poi accertato ha accertato che l’uomo, accusato di procurato allarme,  avrebbe agito non perché era in ritardo, ma per ripicca contro la compagnia aerea che gli aveva impedito di partire con un volo precedente rispetto a quello su cui era prenotato.

 

Era in ritardo per prendere l’aereo, così ha telefonato al 113 dicendo che a bordo c’era una bomba. E ieri sera all’aeroporto di Caselle è scattato l’allarme. Il colpevole è un italiano, evidentemente l’unico essere umano a non sapere che ogni chiamata telefonica lascia una traccia, che nella telefonata alla polizia, aggiungendo un tocco di creatività, aveva finto di parlare in arabo. L’idiota è stato identificato dalla Polaria e fermato non appena è giunto nello scalo aeroportuale. Il volo Alitalia per Roma delle 21 è stato comunque evacuato per una bonifica, poi è ripartito, con due ore e mezza di ritardo. Ovviamente a bordo non c’era alcun ordigno.

Edilizia in lenta ripresa, i costruttori registrano i primi segnali positivi

edilizia casa lavoro

Così rileva il Rapporto Ance, l’associazione dei costruttori

 

Bando ai “gufi”, l’ottimismo renziano si può applicare perlomeno al settore edile, dal quale, in Piemonte, arrivano “timidi segnali positivi”. Così rileva il Rapporto Ance, l’associazione dei costruttori, sull’andamento del settore nella nostra regione. “I segnali riguardano il mercato immobiliare residenziale, i mutui erogati alle famiglie per l’acquisto della casa e l’aumento dei bandi di gara per i lavori pubblici”, spiega all’Ansa il presidente Giuseppe Provvisiero, eletto presidente del Consiglio delle Regioni dell’associazione imprenditoriale. “Per la prima volta dopo anni le aspettative per il 2015 indicano un allentamento della crisi”. Evviva.

 

(Foto: il Torinese)

Amianto negli elicotteri? 55 avvisi di garanzia

elicotteri amianto esercito

Gli avvisi contengono l’invito per gli indagati a presentarsi per un interrogatorio

 

Sono cinquantacinque gli avvisi di garanzia emessi dalla procura di Torino nell’inchiesta sulla presenza di amianto negli elicotteri delle forze armate. Il reato ipotizzato è disastro colposo. Gli avvisi contengono l’invito per gli indagati a presentarsi per un interrogatorio.

Superga, la Milano-Torino vede Rosa

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Diego-RosaArrivato al traguardo sul colle di Superga ha battuto il polacco Rafal Majka, a 16″,  solo terzo Fabio Aru, a 18″

 

E’ il piemontese Diego Rosa (Astana) a vincere per distacco la Milano-Torino. Arrivato al traguardo sul colle di Superga ha battuto il polacco Rafal Majka, a 16″,  solo terzo Fabio Aru, a 18″. Per Rosa, 26 anni, si tratta del primo successo da professionista. La prima parte della competizione è stata caratterizzata dalla fuga di Malaguti, Chirico, Conti, Lefrancois e Teklehaimanot. All’imbocco dell’ultima salita di Superga, ecco gli scatti. All’inizio ha preso margine Davide Villella (Cannondale), ripreso però a 3 km dalla conclusione. Aidue chilometri e mezzo, infine, Rosa è partito di forza dalla testa del gruppo prendendo subito margine.

 

Nella foto grande (il Torinese): la classica ciclistica autunnale per professionisti, ha transitato anche da Casale e dal Monferrato nel pomeriggio del 1 ottobre. La “carovana” delle due ruote è passata intorno alle ore 14.30 da Ozzano Monferrato, dove è stata scattata l’immagine, per proseguire poi alla volta della Valcerrina, della cintura di Torino e del capoluogo regionale. Al passaggio nella parte bassa del paese, il Lavello, posta lungo la strada provinciale Casale – Asti, c’erano cinque atleti di testa, che hanno preceduto il gruppone di qualche minuto, prima di proseguire per Torino.

Massimo Iaretti

 (La foto che ritrae Diego Rosa è di Gianluca Santo – oasport.it)

Keniani e atlete azzurre i top runner della Turin Marathon

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In campo maschile si daranno battaglia: Robert Gitu, dal personale di 2.14.37 e Alex Saekw che aveva esordito in maratona a Nairobi con il personale di 2.14.15, per poi vincere nel 2014 Verona con il personale di 2.14.15. In campo femminile ci saranno solo i colori azzurri: Fatma Maraoui già di casa a Torino e dalla grande esperienza con un personale di 2.33.16 e a dargli battaglia ci sarà al suo debutto Silvia Weissteiner

 

Si è svolta questa mattina, alla vigilia della 29 edizione della Turin Marathon Gran Premio la Stampa,  presso la Sala degli Svizzeri di Palazzo Chiablese la conferenza stampa di presentazione Ufficiale dei Top Runner. Presenti questa mattina l’assessore allo Sport Giovanni Maria Ferraris e il figlio del presidente della Turin Marathon, Pietro Chiabrera, che ha aperto la conferenza presentando i volti dei protagonisti della Maratona. Prima della presentazione ufficiale dei Top Runner Luigi Chiabrera ha annunciato il vincitore del premio Valerio Arri, assegnato quest’anno al fotografo ufficiale della Fidal, Giancarlo Colombo, premiato dal giornalista del La Stampa, Guido Tiberga.

 

“Torino è la culla di sfavillanti carriere e quest’anno, si è fatta una scelta ben precisa nella formazione del cast di top runner che si sfideranno sulle strade subalpine, ossia quello di limitare il numero dei partecipanti top, ma di scegliere alcuni atleti con storie interessanti” ha spiegato Alessandra Ramella

 

In campo maschile si daranno battaglia due keniani. Un atleta che da tempo è inquadrato dal punto di vista della preparazione alla regina delle corse su strada e un atleta al quasi debutto: Robert Gitu, dal personale di 2.14.37 e Alex Saekwo che arriverà nel pomeriggio di oggi, aveva esordito in maratona a Nairobi con il personale di 2.14.15, per poi vincere nel 2014 Verona con il personale di 2.14.15 In campo femminile ci saranno solo i colori azzurri, regaleranno grandi emozioni Fatma Maraoui già di casa a Torino e dalla grande esperienza con un personale di 2.33.16 e a dargli battaglia ci sarà al suo debutto di Silvia Weissteiner.

 

Roberta Perna

GANCIA E GRAGLIA: "SALVIAMO IL CASTELLO DI RACCONIGI"

Approvato dal Consiglio regionale l’ordine del giorno della presidente leghista e del vicepresidente di Forza Italia che impegna la Giunta Chiamparino a farsi carico di iniziative promozionali e investimenti

 

racconigiLa presidente Gianna Gancia (Lega Nord), e il vicepresidente del Gruppo consiliare regionale di Forza Italia, Franco Graglia, hanno chiesto e ottenuto l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno del Consiglio regionale che impegna la Giunta Chiamparino ad assumere iniziative concrete sul “potenziamento e la valorizzazione del Castello reale di Racconigi, prevedendo in sede di assestamento di bilancio le necessarie risorse finanziarie, anche attraverso l’utilizzo dei fondi strutturali”. «Il Castello reale di Racconigi – osservano Gancia e Graglia – rischia di essere definitivamente escluso dal circuito culturale-museale piemontese. In questi ultimi anni, il calo delle presenze si è ridotto a circa 50/60 mila visitatori l’anno, dei quali appena la metà paganti, contro picchi di affluenza arrivati in altri tempi a 200 mila visitatori annuali». Un trend negativo che va interrotto al più presto, prima che il declino della struttura diventi irreversibile. 

 

«Bisogna sviluppare le potenzialità del complesso e del relativo parco – chiedono i promotori dell’ordine del giorno, Gancia e Graglia -, attraverso adeguati investimenti che possano avere ricadute positive sia dal punto di vista turistico che occupazionale». Aggiunge Gianna Gancia: «Siamo di fronte ad una delle residenze monumentali più importanti d’Italia, occorre che ognuno faccia la propria parte, dalla Soprintendenza ai Beni artistici e storici, alla Regione Piemonte. E’ interesse di tutti riaccendere i riflettori su Racconigi per ridare slancio all’offerta turistica e culturale della nostra terra. Mai come oggi, le competenze e le poche risorse disponibili vanno usate in sinergia, verso obbiettivi comuni».Un’azione che anche Franco Graglia giudica urgente e indispensabile, affinché “il Castello di Racconigi non scivoli in secondo piano, ma riconquisti il ruolo di porta di accesso del turismo cuneese, oltre che torinese, che gli è proprio».  

Per la Giornata della nonviolenza si riflette sulla Laudato si’

Il Comitato regionale per i diritti umani promuove l’incontro  Phlilosophia pacis,  venerdì 2 ottobre alle 17.30 al Centro Incontri della Regione in corso Stati Uniti 23, a Torino

 

papa 333Una serie d’iniziative per celebrare l’anniversario della nascita di Gandhi, Giornata mondiale della nonviolenza, e leggere in una prospettiva interculturale l’enciclica Laudato si’ di papa Francesco. È quanto si propone il Comitato regionale per i diritti umani con il convegno Phlilosophia pacis, che si svolge venerdì 2 ottobre alle 17.30 al Centro Incontri della Regione in corso Stati Uniti 23, a Torino.

 

Con il presidente del Consiglio regionale e del Comitato Mauro Laus intervengono il vicepresidente del Comitato e coordinatore del movimento Noi siamo con voi Giapiero Leo, il professore emerito di filosofia teoretica all’Università di Torino Giuseppe Riconda, il docente della Facoltà teologica di Torino don Ermis Segatti, il pastore della Chiesa valdese Paolo Ribet, il presidente di Assorinnovabili Agostino Re Rebaudengo, il direttore del Cesnur e componente del Comitato Massimo Introvigne, lo studioso di cultura islamica dell’Università cattolica del acro cuore di Milano Gabriele Iunco, il monaco buddista Giuseppe Jiso Forzani e Guido Giordano del dipartimento di Scienze geologiche dell’Università Roma Tre e componente dell’Istituto buddista italiano Soka Gakkai. Modera Claudio Torrero delle associazioni Interdependence e Religion for peace.papa reale3

 

“L’enciclica di papa Francesco – sottolinea il presidente Laus – rappresenta una grande sintesi, nella quale i problemi e i compiti dell’umanità odierna vengono ridfefiniti in un orizzonte che è profondamente cristiano, ma al tempo stesso tale che ogni cultura e tradizione può ritrovarvisi. Ne proponiamo una lettura a più voci per far emergere quell’orizzonte e ricavare percorsi comuni”.

 

Prima dell’inizio del convegno, alle 17, sempre presso il Centro Incontri della Regione, s’inaugura la mostra I cristiani. La minoranza più perseguitata del mondo, realizzata dal Cesnur con il sostegno del Comitato. L’allestimento sarà visibile, da lunedì 5 a venerdì 8 ottobre, alla Biblioteca della Regione Piemonte di via Confidenza 14, a Torino, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 (il mercoledì dalle 14 alle 18)

 

www.cr.piemonte.it – Foto: il Torinese

Sgominata la banda dei topi d'appartamento

Sono stati recuperati 1.700 euro in contanti, cellulari, pc e gioielli, oltre a  un clarinetto

 

carabinieri-caseUna banda di malviventi albanesi, specializzata in furti notturni negli appartamenti, è stata sgominata dai carabinieri di Torino. I ladri sono quattro uomini, tra i 20 e i 35 anni,arrestati dopo aver realizzato due colpi a Cuorgné. Viaggiavano su una Bmw rubata e si servivano  anche di un Fiat Freemont rubato. Sono stati recuperati 1.700 euro in contanti, cellulari, pc e gioielli, oltre a  un clarinetto. La banda ha probabilmente effettuato altri furti in Piemonte.