redazione il torinese

Nuovo braccio di ferro sui (pochi) fondi alla Sanità tra Governo e Regione Piemonte

Il premier Matteo  Renzi  ha detto che i fondi nel 2014 erano 106 miliardi, mentre quest’anno sono 110 e il prossimo anno saranno 111

 

chiamp consiglioNuovo braccio di ferro tra Regione Piemonte e Governo sul tema della Sanità. Si è appena chiusa la polemica tra Roma e le Regioni in merito al decreto sull’appropriatezza delle prestazioni, e già se ne apre un’altra sul finanziamento del Fondo sanitario 2016. Un terreno spinoso, quello dei conti sulla Sanità, che rappresentano la voce maggiore del bilancio regionale. Il premier Matteo  Renzi  ha detto che i fondi nel 2014 erano 106 miliardi, mentre quest’anno sono 110 e il prossimo anno saranno 111. Poca roba per le voragini causate dalla spesa sanitaria nelle tasche regionali. Le Regioni e i sindacati dicono che i conti non tornano: “Per il  2016 mi pare di capire che la proposta sia solo di un miliardo in più, che non mi sembra sufficiente”, commenta il governatore piemontese e presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino.

Juventus ritrovata batte il Siviglia

 Spagnoli sconfitti 2-0 in Champions League

 

Juventus-SivigliaRitrova la grinta la Juventus che batte il Siviglia 2-0. Finalmente, dopo l’inizio opaco del campionato, è vittoria in Champions League. Morata segna di testa  al 41′,  Zaza, sostituisce lo spagnolo nella ripresa e chiude la partita all’87’. Un match in cui i bianconeri sono stati sempre superiori nel gioco. Con questo meritato successo  la squadra di Allegri è in testa al gruppo D della Champions League

I sindacati: "L'amianto miete ancora vittime tra gli ex lavoratori ma anche tra i cittadini”

ETERNIT FABBRICA

E’ necessario individuare nuove discariche pubbliche, possibilmente in prossimità dei siti, oltre alle quattro attuali “largamente insufficienti a ricevere l’amianto da spartire”

 

Sono condensate in cinque pagine le osservazioni sul Piano regionale amianto 2015 – 2019 che  le organizzazioni sindacali regionali di Cgil, Cisl e Uil, hanno trasmesso alle Commissioni Sanità ed Ambiente del Consiglio regionale sul Piano. E sin dalla premessa ribadiscono, con forza, come questo sia un grave problema “da affrontare con determinazione e sollecitudine perché continua a mietere vittime non solo tra gli ex lavoratori ma anche tra i cittadini”. Le proposte dei sindacati regionali si soffermano sulla mappatura, esprimendo alcune perplessità sulla conclusione della rilevamento dei siti contenenti amianto entro il 2019 in tutto il Piemonte, poiché in altri documenti dell’Arpa si dichiarava che il completamento dell’operazione si sarebbe dovuto concludere entro quest’anno. Di qui l’idea di rafforzare l’obbligo di denuncia della presenza del pericoloso materiale prevedendo nei casi di auto denuncia adeguati incentivi per rimozione e bonifica. Le osservazioni poi toccano altri settori strategici per la deamiantizzazione quali  la bonifica dei siti (si prevede, se sono esatte le stime che dovrà riguardare 50/70 milioni di metri quadrati), gli incentivi per bonifiche e finanziamenti, proponendo l’attivazione di sportelli informativi nei comuni di riferimento. Inoltre viene segnalata la necessità di individuare nuove discariche pubbliche, possibilmente in prossimità dei siti, oltre alle quattro attuali, prima tra tutte Casale, “largamente insufficienti a ricevere l’amianto da spartire”. E non manca, infine, uno spazio per la sorveglianza sanitaria, con il suggerimento del coinvolgimento dei medici di medicina generale, attraverso un atto di indirizzo della Regione Piemonte su ruolo e responsabilità che i medici hanno in materia .

 

Massimo Iaretti

Rinasce il "Fila", il 17 ottobre la posa della prima pietra

nuovo-filadelfia

Il campo maggiore è delle dimensioni dell’Olimpico con una tribuna coperta di 2.000 posti

 

Una data per certi versi storica, il 17 ottobre: verrà posata la prima pietra del Filadelfia. Dopo circa  vent’anni dall’abbattimento, alle 11.30 inizieranno finalmente i lavori che in un anno faranno rinascere lo stadio del Grande Torino, il tempio Granata. Nel progetto è previsto un campo principale in erba naturale e uno secondario “ibrido”, che sarà utilizzato per gli allenamenti della prima squadra e come  campo da gioco del settore giovanile. Nel nuovo Fila anche la sede del club, una caffetteria, una foresteria e il Cortile della Memoria, dedicato alle glorie sportive del Toro. Il progetto verrà a costare 8 milioni di euro, suddivisi tra Comune, Regione e Fondazione Mamma Cairo. Il campo maggiore è delle dimensioni dell’Olimpico con una tribuna coperta di 2.000 posti. “La nostra città – ha dichiarato il Sindaco Piero Fassino – si arricchisce di una struttura per l’intera collettività che ha valenza sportiva, sociale e soprattutto culturale. Grazie all’investimento finanziario di Comune, Regione e Fondazione “Mamma Cairo”, all’impegno della Fondazione Stadio Filadelfia e all’interesse dei singoli cittadini e di tutti gli sportivi amanti del calcio, si riqualifica una porzione significativa del quartiere”.
   

Al Regio una grandiosa Aida firmata dal regista William Friedkin

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Gianandrea Noseda dirigerà Aida a fianco del regista premio Oscar per “The Exorcist” e “The French Connection”

 

Aida di Verdi, terz’ultima opera del grande compositore, andata in scena per la prima volta nel 1871 al Teatro del Cairo. Nessun titolo poteva essere più adatto per celebrare sia la riapertura del Museo Egizio torinese sia l’inaugurazione della nuova stagione lirica 2015-16 del Teatro Regio di Torino. Insomma un modo sinergico di intendere la cultura, in cui le varie espressioni artistiche si fondono in una simbiosi perfetta. Mercoledì 14 ottobre prossimo, alle 20, il maestro Gianandrea Noseda,  che ha già diretto l’Aida al teatro Marinskij e alla Scala di Milano,  per la prima volta sarà sul podio dell’Orchestra e del Coro del teatro Regio a dirigere Aida, a fianco di un famoso regista, Premio Oscar, William Friedkin (nella foto). Per il terzo anno consecutivo il teatro Regio aprirà,  così,  la sua stagione con un capolavoro di Verdi, diventato il simbolo stesso dell’eccellenza dell’ente lirico torinese.

 

“Ciò che il viceré vuole è un’opera egiziana esclusivamente storica.  Le  scene saranno basate su descrizioni storiche, i costumi saranno disegnati avendo i bassorilievi dell’alto Egitto come modello”. Queste le parole che, nell’aprile del 1870 l’archeologo francese Auguste Mariette scriveva al direttore del Theatre de l’Opera Comique di Parigi,  Camille du Locle. L’opera egiziana che così fermamente voleva Isma’il Pascia’, chedive’ d’Egitto,  diventerà Aida. Nell’evocare un’epoca e un luogo lontani dalla propria cultura, Verdi si è basato sull’autorevolezza accademica e sulla concezione storica dell’egittologia,  anche se quest’ultima, secondo alcuni critici, come il Said,  autore di “Culture and Imperialism”, non è in effetti l’Egitto. Il tentativo di “Aida” di rappresentare l’identità di un popolo incarnarebbe,  invece, la “versione ufficiale che, in quegli anni dell’Ottocento,  l’Europa forniva dell’Egitto”. Verdi, figlio di una civiltà contadina, uomo concreto e conservatore, per quanto artista innovativo perfettamente inserito nel contesto europeo,  crede, tuttavia,  profondamente nella regola trinitaria Dio-Patria-Famiglia, dove il padre incarna la Legge che rappresenta Dio in terra. Non cerca una cultura dell’altrove o una  fuga dalla cultura di appartenenza, e, per questo motivo, inventa il colore locale di sana pianta, senza ricorrere a temi etnici locali ricavati dalla musica egiziana o araba. Per creare un’atmosfera di lontananza,  storica più che geografica, utilizza mezzi che sono interni all’orchestra classica e al bagaglio tonale tradizionale, quali un ampio uso dei semitoni e della salmodia chiesistica.

 

Firma la regia di questa Aida William Friedkin, cresciuto nei quartieri malfamati di Chicago e asceso al pieno successo con “The French Connection” (Il braccio violento della legge) nel 1971, ottenendo 5 premi Oscar e 3 Golden Globe.  Analogo successo con The Exorcist,  premiato con 2 Premi Oscar e 4 Golden Globe. Aida in questo allestimento sarà interpretata da un soprano originario dell’Arkansas, Kristin Lewis, al suo debutto al Regio, la cui prima interpretazione di questa opera verdiana risale al 2006, al Cairo. Anita Rachvelishvili interpreterà il ruolo di Amneris, segnando il ritorno della mezzosoprano al Regio dopo la indimenticabile Carmen del 2012. A interpretare Radames sarà il tenore Marco Berti, già conosciuto dal pubblico del Regio in una serie di ruoli, quali don José,  Polline,  Cavaradossi. 

 

 (Foto: il Torinese)

 Mara Martellotta

“GIORNATA NAZIONALE DEI NONNI” IN SALA ROSSA

ANZIANI 25IN MUNICIPIO CONSEGNA DEL PREMIO “IN SILENZIO PER GLI ALTRI”

Venerdì 2 ottobre 2015, alle ore 9.30, nella Sala Rossa di Palazzo Civico, in piazza Palazzo di Città 1, nella Giornata Nazionale dei Nonni, istituita con la Legge 209 nel 2005, si svolgerà la cerimonia di premiazione per festeggiare gli Anziani che hanno scelto di impegnare il proprio tempo a beneficio degli altri svolgendo attività di volontariato.  La cerimonia sarà un’occasione per ricordare il prezioso contributo che i nonni offrono quotidianamente alle famiglie e alla società. Nel corso della cerimonia verranno consegnati i premi di riconoscimento “In silenzio per gli altri” a coloro che si sono distinti nel volontariato assistenziale e culturale. Interverranno Cesare Palenzona, Presidente del Consiglio dei Seniores e Giovanni Porcino, Presidente del Consiglio comunale di Torino.Per l’occasione il Consiglio dei Seniores ha raccolto 17 nominativi di persone che agiscono sul territorio cittadino distinguendosi tra i Seniores nel mondo del Volontariato, segnalate dalle Associazioni di appartenenza e dalle Circoscrizioni cittadine.

Ufficio stampa del Consiglio comunale (S.L.)

Santa Cecilia, estasi alla Venaria

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Un prestito concesso “in via del tutto eccezionale, considerata l’importanza della mostra alla Reggia”

 

E’ arrivato alla Reggia il capolavoro di Raffaello l’Estasi di santa Cecilia., direttamente dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna. Il dipinto si aggiunge così alle altre otto tele del maestro presenti alla mostra ‘Raffaello. Il Sole delle Arti’. Un prestito concesso “in via del tutto eccezionale, considerata l’importanza dell’iniziativa alla Venaria Reale”. La rassegna è curata da Gabriele Barucca e Sylvia Ferino, massima esperta di Raffaello.

Approvato il Piano ittico: ecco come si pesca in Piemonte

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Si propone soprattutto di garantire  la  salvaguardia  degli  ambienti  acquatici  e  della  fauna autoctona  nel  rispetto dell’equilibrio biologico e della conservazione della biodiversità

 

Nella seduta del 29 settembre, il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza la proposta di deliberazione per l’adozione del nuovo Piano regionale per la tutela e la conservazione degli ambienti e della fauna acquatica e dell’esercizio della pesca.  Il documento  – come fatto rilevare dall’assessore Giorgio Ferrero – si propone soprattutto di garantire  la  salvaguardia  degli  ambienti  acquatici  e  della  fauna autoctona  nel  rispetto dell’equilibrio biologico e della conservazione della biodiversità, di provvedere alla tutela e, ove necessario, al ripristino degli ecosistemi acquatici.  Lo stesso Piano contempla poi la gestione  delle  zone  di  protezione,  turistiche, per  attività agonistiche e promozionali, chiuse e a regolamentazione particolare. Sul provvedimento insistevano oltre cento emendamenti, in particolare da parte del consigliere Gian Luca Vignale (Fi); dal confronto con la Giunta è stato individuato il punto di mediazione costituito da una serie di ulteriori modifiche apportate, come la data di entrata in vigore del Piano relativamente alle immissioni posticipata a gennaio 2017, le trote fario anche nelle gare di livello locale e la possibilità di praticare la pesca nelle riserve anche in inverno.  Il principale nodo del contendere è stata la classificazione come alloctona proprio della trota fario, mentre parte della comunità scientifica la considera autoctona. “Peccato però che nello stesso Piano si evinca come non vi sia alcuna certezza sulla sua vera natura. Insomma non c’è alcun elemento oggettivo per prevedere che negli allevamenti possa essere introdotta questa specie senza pericolo di ibridazioni” ha voluto ancora mettere in risalto Vignale nell’annunciare il voto negativo. Contrari al provvedimento anche Giorgio Bertola e i consiglieri del M5S. Per la maggioranza sono intervenuti nell’ordine Silvana Acossato (Pd), Marco Grimaldi (Sel) e Alfredo Monaco (Scelta di Rete civica per Chiamparino), che hanno ribadito come la revisione del Piano, attesa sin dal 2006, sia stata invece dettata dalla volontà di migliorare la gestione ittica in Piemonte. 

 

www.cr.piemonte.it

Nuovi voli Blue Air per Roma

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Per Fiumicino e Lamezia Terme e 6 nuove rotte internazionali nell’estate 2016 

 

Blue Air rafforza le operazioni dall’Aeroporto di Torino e annuncia 8 nuove destinazioni dallo scalo piemontese. Dopo aver inaugurato a novembre scorso la base, Blue Air colloca due nuovi aerei a Torino e arricchisce gli operativi. Si inizia nell’imminente stagione invernale con Roma Fiumicino e Lamezia Terme. Il nuovo collegamento per Roma Fiumicino sarà operativo a partire dal 3 novembre con 14 frequenze settimanali operate con aeromobile Boeing 737 nella versione da 166 posti. Lo stesso aeromobile collegherà a partire dal 31 ottobre anche Torino con Lamezia Terme con due frequenze settimanali che passeranno a 4 a partire dal 17 novembre per diventare 6 dal 16 dicembre. Le novità Blue Air non si fermano qui. Infatti a partire dalla stagione estiva 2016 la compagnia collegherà Torino anche con Londra Luton, Atene, Madrid, Stoccarda, Palma de Maiorca, Minorca, oltre a confermare il collegamento con Ibiza. I biglietti per le nuove tratte saranno disponibili con prezzi a partire da € 27,99 a tratta (tasse incluse, i posti sono limitati). La tariffa include lo snack a bordo ed il bagaglio a mano di 10kg. Il check-in on-line o in aeroporto è gratuito. Gheorghe Racaru, Direttore Generale di Blue Air, ha dichiarato: “Annunciamo oggi con grande piacere la nostra crescita a Torino a dimostrazione del grande impegno che la nostra compagnia ha assunto sin dall’apertura della base. Due collegamenti molto importanti quelli per Roma e Lamezia Terme, sia per il traffico leisure che business, con la volontà e l’impegno di Blue Air di operarli stabilmente nel lungo periodo, così come tutte le rotte internazionali. Possiamo dire con orgoglio che ai passeggeri italiani piace il nostro servizio e garantiremo anche per i nuovi collegamenti la stessa qualità e la stessa puntualità che caratterizza il volare Smart Flying di Blue Air”. Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di SAGAT, ha aggiunto: “Siamo orgogliosi di affiancare Blue Air in questo percorso di grande sviluppo a Torino. La compagnia ha già saputo cogliere le opportunità che si sono aperte sul nostro mercato; ha consolidato i risultati finora ottenuti sui voli per Catania, Bari, Ibiza, Bucarest e Bacau e continua ad investire in un aeroporto in costante crescita con l’apertura delle nuove rotte domestiche e internazionali.” E’ possibile prenotare i biglietti attraverso tutti i canali di vendita Blue Air: sul sito internet www.blueairweb.com, tramite il call center al numero 06 48771355 e in tutte le agenzie di viaggio Italiane partner di Blue Air.

 

Per maggiori informazioni: www.blueairweb.com, www.cimair.it, www.aeroportoditorino.it.

Uccise la tabaccaia e incassò 200 euro di gratta e vinci

Tabaccaia asti

 Da un anno e mezzo – dice il legale – soffriva di forte dipendenza dal gioco”

 

Uccise con decine di coltellate Maria Luisa Fassi, la tabaccaia di Asti e dopo Pasqualino Folletto rubò i gratta e vinci della tabaccheria, per andare a incassare circa 200 euro di vincite. Lo stesso Folletto, interrogato dal pm Luciano Tarditi nel carcere di Asti lo ha confessato. Così come haconfessato l’omicidio: “ha ricostruito i fatti ed è stato collaborativo”, riferisce all’Ansa l’avvocato difensore, Silvia Merlino. “Da un anno e mezzo – aggiunge il legale – soffriva di forte dipendenza dal gioco”.