redazione il torinese

Tutti gli orari dei cimiteri per le visite ai defunti

I cimiteri cittadini sono aperti da sabato 24 ottobre a domenica 8 novembre con orario 8.30 – 17.30. Lunedì 9 novembre i cimiteri sono chiusi

 

CIMITEROIl Comune informa che in occasione della Festa di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti, i cimiteri cittadini sono aperti da sabato 24 ottobre a domenica 8 novembre con orario 8.30 – 17.30. Lunedì 9 novembre i cimiteri sono chiusi. Servizio navetta GTT interno ai cimiteri Parco e Monumentale sospeso da sabato 31 ottobre fino a martedì 3 novembre compreso. Vietato l’accesso alle auto private autorizzate (ultrasettantenni e persone con difficoltà a deambulare) da mercoledì 28 ottobre a martedì 3 novembre compreso. In questo periodo possono entrare solamente i possessori del contrassegno europeo per disabili. E’ possibile rintracciare il luogo di sepoltura di un defunto utilizzando la Banca Dati Cimiteriale. Disponibile l’elenco delle cerimonie istituzionali nei cimiteri cittadini. Le linee di mezzi pubblici GTT vengono potenziate durante il periodo della commemorazione.

 

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Il direttore regionale: "Ortopedia e riabilitazione del Maria Adelaide alla Città della Salute"

molinetteIl direttore della sanità regionale Moirano incontra una delegazione di dipendenti

 
 

“Le attività di chirurgia ortopedica e riabilitativa attualmente svolte nei locali dell’ospedale Maria Adelaide di Torino saranno svolte a Città della Salute, dove anche i dipendenti della struttura troveranno collocazione. I tempi del trasferimento delle attività – previsto da anni ormai all’interno del piano di rientro dal debito sanitario concordato con i Ministeri – saranno ricompresi nel primo semestre del 2016 ma entro la fine di quesst’anno la Regione Piemonte avrà definito nel dettaglio l’utilizzo futuro della storica struttura di Lungo Dora Firenze, che potrebbe essere utilizzata come polo cittadino della rete di assistenza territoriale, con ambulatori specialistici non ospedalieri”    .

 

Il direttore della sanità regionale Fulvio Moirano ha incontrato nel pomeriggio una delegazione di lavoratori dell’ospedale Maria Adelaide prooccupati per la loro collocazione lavorativa futura.

 

“Il Maria Adelaide – ha detto Moirano – da tempo è sottoutilizzato; alla popolazione servono visite specialistiche ambulatoriali ed assistenza  non ospedaliera, proprio quello che stiamo definendo entro fine anno con i PAT (i piani di assistenza territoriale). Comprendo che per i lavoratori della struttura i cambiamenti siano fonte di preoccupazione, ma noi abbiamo il dovere di razionalizzare l’attività utilizzando al meglio il lavori di medici ed infermieri nelle strutture ospedaliere. Conil direttore di Città della salute Zanetta stiamo proprio completando il progetto per offrire all’utenza un’offerta ancora migliore di quella odierna”.

Mattarella all'Anci e poi da Monet: "Torino è una grande città, bella e straordinaria"

mattarella 22

anci1“Non  risponde al vero che il nostro Paese  è un malato incurabile. Al contrario, la forza con cui poniamo il tema della legalità, la mobilitazione della società civile, l’impegno dello Stato dimostrano che, in Italia, i meccanismi di controllo, di accertamento e di sanzione funzionano e che lo Stato non fa finta di non vedere”

 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato nel pomeriggio a Caselle da dove è partito in auto alla volta del Lingotto per partecipare alla chiusura della XXXII Assemblea nazionale dell’Anci.

 

“Partecipo volentieri alla vostra assemblea, in questo momento storico, in cui le istituzioni – tutte le istituzioni democratiche – sono chiamate a scelte impegnative per avviare un nuovo sviluppo sostenibile dopo la lunga crisi economica – ha detto il Capo dello Stato – che ha proseguito: “Non  risponde al vero che il nostro Paese  è un malato incurabile. Al contrario, la forza con cui poniamo il tema della legalità, la mobilitazione della società civile, l’impegno dello Stato dimostrano che, in Italia, i meccanismi di controllo, di accertamento e di sanzione funzionano e che lo Stato non fa finta di non vedere”.

 

Poi, un riferimento alla corruzione: “Non mi stancherò di ripeterlo: sono convinto del valore strategico di questo messaggio: non ci sarà ripresa, non ci sarà crescita di opportunità, non ci sarà un futuro degno per i nostri giovani, se non estirperemo la corruzione, l’illegalità, la criminalità organizzata”

 

Il presidente Mattarella ha posto l’accento anche sulla questione migranti: “Ieri ancora una volta si è consumata una terribile tragedia nel Mediterraneo. E’ difficile trovare parole adeguate per esprimere lo sgomento che questo suscita”.

 

Lasciati i lavori del Lingotto il presidente ha compiuto una visita privata alla Galleria d’Arte Moderna di Torino, dove è in corso la mostra di Monet. Per il presidente della Repubblica si tratta di ” una mostra straordinaria  perché raccoglie tanti capolavori”. Mattarella è stato accompagnato dal sindaco di Torino Piero Fassino. Con lui il vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna,  la presidente della Fondazione Torino Musei Patrizia Asproni. “Torino è una grande città, straordinariamente bella”, ha detto il Capo dello Stato prima di ripartire.

UNITRE TORINO: IL 2 NOVEMBRE AL VIA LE LEZIONI

Tra i 170 corsi di Unitre Torino alcuni sono inediti

 

mole vittorioIl prossimo 2 novembre alle 9,30 suona la campanella per le lezioni di Unitre Torino, la più grande Università della Terza Età d’Italia. Tra i 170 corsi di Unitre Torino alcuni sono inediti: “La successione: occuparsene bene, vivere meglio”, coordinato da Andrea Dalla Chiara, che spiegherà i problemi legati al trasferimento del patrimonio familiare; “C’era una volta…e  domani?”, una psicoterapeuta dell’età evolutiva (Claudia Cuminetti) e una libraia (Marta Bianco) compiono un viaggio nel pianeta dell’infanzia e dell’adolescenza per esaminare come sono cambiati la letteratura e l’immaginario infantile; “I geroglifici” (avviamento della lingua egizia); “Un fotoreporter di guerra all’Unitre” (teorico-pratico, con visita a mostre); “Conflitti e speranze di pace nel mondo” (tenuto dal generale Carlo Cabigiosu, che è stato impegnato in importanti missioni militari all’estero); “Attenti al segno” (creatività pubblicitaria); “Le primavere arabe” (approccio storico, economico-sociale, politico); “Maghi e magia” (organizzato dal Circolo della magia di Torino). Naturalmente sono confermati i seguitissimi “Storia del ‘900” (professor Gianni Oliva) e “Come vivevamo…società e costume” (la professoressa Lucia Cellino racconta i più famosi processi della storia e i loro protagonisti).

 

Altre novità interessanti sono: il corso sulla “geografia del vino”, coordinato da Agostino Tarditi, presidente Consorzio tutela vini Pinerolese, un excursus sulla storia e le caratteristiche della vite e sulle tecniche di coltivazione e vinificazione, con visite guidate; “Primo soccorso ed educazione alla salute”, tenuto dalla Croce Rossa Italiana.

 

Gli “Amici del coro Unitre” danno la possibilità a tutti gli associati di partecipare a incontri di canto. “L’Accademia dell’umanità”, l’altro pilastro portante di Unitre, organizza  i volontari dell’associazione, impegnati negli ospedali, nei musei, nelle iniziative del  tempo libero. Propone anche un calendario di sette spettacoli con cadenza mensile, al Dopolavoro Ferroviario (via Sacchi 63), viaggi legati ai corsi e visite guidate a mostre. L’Unitre Torino si auto finanzia con le sole quote associative; la collaborazione dei docenti è volontaria e gratuita.  

Per  seguire le attività ci sono un canale Facebook molto attivo e il sito www.unitretorino.net.

 

UNITRE TORINO IN CIFRE

 

Associati: 4 mila

Corsi: 170

Ore di lezione: 5 mila

Docenti: 200

Percentuale di conferme: 90%

Matricole: 500

 

(Foto: il Torinese)

Nove antagonisti denunciati per petardi al Cie

Dovranno ora rispondere di esplosione finalizzata a incutere pubblico timore

 

POLIZIA CROCETTASono nove gli antagonisti, sei donne e tre uomini, prima fermati e poi denunciati dalla Polizia per la protesta inscenata ieri sera davanti al Cie di corso Brunelleschi. Durante la dimostrazione i nove lanciato petardi contro le recinzioni. Dovranno ora rispondere di “esplosione finalizzata a incutere pubblico timore o a suscitare pubblico disordine”. 

 

(foto: il Torinese)

Lavoro nero in bar e negozi: 30 mila euro di multa e 12 non-dipendenti

Sospensione temporanea dell’attività per cinque negozi, che è stata però revocata dopo il pagamento delle multe

 

bottiglieSanzioni  per 30 mila euro e 12 lavoratori in nero individuati, con sospensione temporanea dell’attività per cinque negozi, che è stata però revocata dopo il pagamento delle multe. E’ quanto ha fruttato una  serie di controlli a tappeto contro il lavoro sommerso, da parte dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Torino nel capoluogo e in provincia.I lavoratori non dichiarati sono stati trovati in tre bar di Grugliasco, Leinì e Torino, in un autolavaggio sempre a Grugliasco, in una pizzeria di Susa e in una carrozzeria a Torino.

Precipita velivolo militare, due morti carbonizzati

Il prototipo è un ‘convertiplano’ medio-leggero AW 609 della Agusta Westland

 

AEREO ESERCITOUn velivolo militare (si tratta di un prototipo) è esploso nelle campagne del Vercellese  tra Santhià e Alice Castello. Sono due i morti carbonizzati nell’aereo precipitato. I soccorsi stanno  intervenendo sul posto con i vigili del fuoco e il 118. Il prototipo è un ‘convertiplano’ medio-leggero AW 609 della Agusta Westland. Alcuni testimoni hanno detto di averlo visto volare basso sulle abitazioni mente  era in fiamme. se non ci sono stati danni più gravi lo si deve al pilota  pilota che è riuscito ad evitare le case.Il mezzo militare era partito da Vergirate, nel varesotto, dove ha sede l’Agusta Westland. E’ precipitato a Ponte di Ferro, una frazione che si trova tra Santhià, Alice Castello e Bianzè. 

Torino si illumina di led

Importanti benefici sul fronte economico ed ambientale

 

LampioniNell’arco di un anno e mezzo 55.000 punti luce pubblici, pari al 55% dei lampioni totali, saranno oggetto di un intervento di rinnovamento che prevede la sostituzione delle tradizionali lampade con nuove lampade a LED. I LED consentiranno di ottenere importanti benefici sul fronte economico ed ambientale, dimezzando i consumi di energia elettrica e renderanno l’illuminazione cittadina più efficiente e meno inquinante.  I dati al 9 ottobre 2015 indicano oltre 10.835 lampade sostituite, 2.107 tonnellate di anidride carbonica evitate in un anno, 975.000 € di risparmio su base annuale.

 

www.comune.torino.it – foto: il Torinese

I cattolici democratici e i “sepolcri imbiancati”

merlo giorgioDibattito sulla riforma delle unioni civili: non entro nel merito della riforma in discussione al Parlamento – riforma comunque utile ed indispensabile – ma è indubbio che la gara in corso tra chi è “più cattolico” in alcuni settori del Pd e tra le fila dell’Ncd oltreché essere divertente, è anche leggermente squallida se non patetica. Appunto, i famosi “sepolcri imbiancati” denunciati da Donat-Cattin che periodicamente riemergono

 

Di Giorgio Merlo

 

Quando nella prima repubblica Carlo Donat-Cattin bollava impietosamente alcuni cattolici dirigenti della Dc come “sepolcri imbiancati” coglieva nel giusto. Chi erano i “sepolcri imbiancati” dell’epoca? Erano quelli che, qualunque fosse l’occasione, si presentavano come i più affidabili, i più coerenti con la dottrina sociale cristiana. Insomma, i famosi “baciapile”. Che, detto fra di noi, erano normalmente i peggiori perché si distinguevano per il loro moralismo, la loro ipocrisia accompagnati da una altrettanto nota e collaudata spregiudicatezza nella ricerca del consenso e nella conquista del potere. Sempre fatti in nome e per conto dei valori cristiani….

 

Ora, la denuncia di Donat-Cattin era il frutto di un confronto, duro ma molto schietto, tutto all’interno di un unico partito, la Democrazia Cristiana, dove si riconosceva la stragrande maggioranza dei cattolici italiani. Certo, i tempi sono profondamente cambiati e il pluralismo politico dei cattolici è ormai un dato largamente e storicamente acquisito. Ma i vizi non tramontano mai e, come un fiume carsico, scorrono nelle viscere della società per molto tempo e prima o poi riemergono.

donat-cattin

È utile, al riguardo – e lo dico da cattolico democratico e da Popolare – osservare oggi il dibattito sulla riforma delle unioni civili. Non entro nel merito della riforma in discussione al Parlamento – riforma comunque utile ed indispensabile – ma è indubbio che la gara in corso tra chi è “più cattolico” in alcuni settori del Pd e tra le fila dell’Ncd oltreché essere divertente, è anche leggermente squallida se non patetica. Appunto, i famosi “sepolcri imbiancati” denunciati da Donat-Cattin che periodicamente riemergono. Una gara e una competizione persin riprovevoli – soprattutto durante lo straordinario ed innovativo magistero di Francesco – se pensiamo al sostanziale letargo che caratterizza, purtroppo, da tempo il cattolicesimo politico italiano e che poi si risveglia come un grillo “una tantum” pensando che, così facendo, si possa ancora pretendere di rappresentare in modo esclusivo e autorevole i cattolici. Insomma, una sorta di rappresentanza politica di origine controllata e garantita. Senza rendersi conto che, così facendo, si rischia solo di essere patetici se non ridicoli. Anche perché, come tutti sanno, il tutto viene fatto solo per ipotecare qualche centinaia di preferenze appena si presenta l’occasione elettorale.

 

Ecco perché l’invito, ripetuto e del tutto fondato, del vertice della Cei di far sì che al più presto decolli nel nostro paese, a tutti i livelli, una “nuova generazione di cattolici impegnati in politica” è non solo utile ma anche necessario. Per evitare, appunto, che ancora una volta prevalgano i “sepolcri imbiancati” che disputano su chi è più cattolico dell’altro e che, al contempo, certificano al fine del cattolicesimo politico italiano.

 

 

 

Ufficiale dell’Esercito sventa un furto e blocca una malvivente

Il militare, individuata la persona sospetta, interveniva per impedirne la fuga riuscendo a trattenerla sino all’arrivo di una volante della Polizia di Stato

 

APPLICAZIONE CORSOIeri, intorno alle 18.45, un Sottotenente dell’Esercito frequentatore di corso presso la Scuola di Applicazione, in uniforme e libero dal servizio, notava dei movimenti sospetti di fronte ad un supermercato ubicato a Torino in piazza De Amicis. Entrato all’interno dell’esercizio commerciale per verificare cosa stesse effettivamente accadendo, l’Ufficiale apprendeva dal personale del supermercato che una donna, dopo aver sottratto della merce, tentava di allontanarsi con la refurtiva. Il militare, individuata la persona sospetta, interveniva per impedirne la fuga riuscendo a trattenerla sino all’arrivo di una volante della Polizia di Stato coadiuvando gli stessi agenti nel successivo fermo della donna.