
Si tratta di tele contemporanee, stampe, sculture e reperti archeologici appartenuti all’ex presidente del Consiglio
La casa d’aste torinese Bolaffi ha aggiudicato per la cifra di 271mila euro l’eredità del leader socialista Bettino Craxi. Si tratta di tele contemporanee, stampe, sculture e reperti archeologici appartenuti all’ex presidente del Consiglio, compresi i suoi famosi cimeli garibaldini, che sono stati acquistati in blocco a 87.500 euro. Mistero fitto sull’acquirente. Informa l’Ansa: “posso solo dire che non si tratta di una persona fisica – sono le parole di Filippo Bolaffi, ad del Gruppo – e che la sua destinazione sarà probabilmente un luogo pubblico”.





Dice Chiamparino: “Lo ribadisco: il decreto non può essere definito “Salva Piemonte” o “Salva Regioni”, perché ha come obiettivo di determinare condizioni di certezza nella contabilizzazione delle risorse tra l’attività legislativa nazionale e l’applicazione amministrativa della stessa da parte della Regione.”
In arrivo più di mille profughi in Piemonte. Per l’esattezza sono 1.151, come prevede una nuova circolare del Viminale. La preoccupazione dei servizi di accoglienza c’è ed è notevole. Se i nuovi migranti arrivassero in blocco, il centro di Settimo senza tendopoli, non può andare oltre i 250 posti. da Settimo verranno poi redistribuiti nelle province del Piemonte. Non si sa ancora se sarà disponibile la base dell’Aeronautica di Castel D’Annone, nell’Astigiano, che dovrà sostituire Settimo come “punto di raccolta”. La bonifica dell’amianto nel sito è in corso e potrebbe durare a lungo.
