

Kermesse del gusto e dell’agricoltura di qualità
E’ ormai entrata nel pieno svolgimento l’edizione numero trentasei di TuttoMele la manifestazione organizzata dal Comune di Cavour e da Procavour che, a partire da sabato e sino a domenica 15 novembre, incorona il centro del Pinerolese come capitale del mondo agricolo piemontese. Nel primo fine settimana si è registrato il tutto esaurito con moltissimi visitatori provenienti non soltanto dalla Città Metropolitana di Torino e delle vicine Province di Cuneo ed Asti, ma dall’intero sistema Piemonte. L’evento, che coinvolge anche i comuni del Cifop – Bibiana, Bricherasio, Campiglione Fenile, Garzigliana, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Osasco, Pinerolo e San Secondo – è un vero e proprio “trionfo” delle mele, come prodotto della terra di questa parte di Piemonte, del turismo agricolo, della gastronomia e delle attrezzature per la frutticoltura, coinvolgendo l’intero centro storico del paese della Rocca. Il 2015, però, per via della feroce grandinata che ha limitato la produzione, è un anno non facile. “Ma proprio perché è un anno difficile – scrive la Procavour, senza tanti peli sulla lingua – perché occorre stringere i denti, abbiamo pensato alla nostra R- Evolution per cui chi verrà si troverà un allestimento espositivo evoluto e rivoluzionato, un percorso più consono a mettere in primo piano la frutta, i prodotti e la meccanizzazione agricola e subito dopo la gastronomia, gli show cooking, i corsi di cucina, e dimostrazioni ed i corsi di visual Food e tutto quanto gira attorno al nostro prodotto, buono, sano ed a chilometri zero”. E questo senza dimenticare un’area espositiva che nulla ha ad invidiare ad una campionaria. Dunque un’occasione in più per recarsi a Cavour, tutti i giorni sino a domenica 15 novembre. Tuttomele 2015 ospita, infine, dalla Liguria il Consorzio “Arcadia” di Albenga, dalla Sardegna la pro loco di Uta (Cagliari) e dalla Sicilia la pro loco di Ribera (Agrigento).
Massimo Iaretti

Un dramma nel dramma: non solo una nuova vittima dell’anoressia, ma questa volta si tratta di una bambina. Una ragazzina che era in cura da tempo per disturbi alimentari, dopo un litigio banale con la madre perché non voleva mangiare e’ uscita sul balcone di casa dicendo che voleva prendere una boccata d’aria e si e’ gettata nel vuoto. .Pur di non mangiare, ha preferito suicidarsi. I medici del 118, accordi prontamente l’hanno portata al Regina Margherita ma non c’è’ stato più nulla da fare. La caduta, da una decina di metri, le è stata fatale, in particolare per un grave trauma cranico riportato.

La grande kermesse per la quinta volta consecutiva ospitata all’Oval
“Con l’ambizione di andare oltre l’indagine – spiega la curatrice di “Back to the Future” Eva Fabbris – e con l’intento di provare a capire se ci sia un’area o un tema poco esplorato che ci permetta di conoscere il decennio più a fondo, la sezione conserva la sua rinnovata importanza e presenta, per la prima volta, la ricostruzione di mostre”.Quest’anno la seconda sezione “Present Future”, dedicata ai giovani talenti emergenti selezionati da un board di giovani curatori internazionali, presenta opere che includono proposte inedite e realizzate a hoc. “Spesso le aree come questa si pongono il problema – spiega il coordinatore della sezione Fassi – di come proporre ai collezionisti dei giovani. Noi, invece, abbiamo adottato una logica diversa, sorprendendo con nomi totalmente nuovi”.
cui la performance viene considerata come un’opera alla stregua delle altre opere presenti in fiera e venduta come tale”.Altra novità di quest’anno riguarda la Vip Lounge, trasformata per l’occasione dall’artista Maurizio Vetrugno nell’opera totale “Opium Dem”, uno speciale progetto espositivo che si concretizza nella mostra dal titolo “Inclinazioni” , curata da Stefano Collicelli Cagol, accolta all’interno di Artistica, per offrire una vetrina alle istituzioni artistiche piemontesi e alle collezioni di arte contemporanea.




TORINO-INTER 0-1


