redazione il torinese

L'emofilia si vince alla Maratona di New York

new york

Due torinesi emofili hanno partecipato alla gara

 

Hanno corso per 42 chilometri seppur malati di emofilia, considerata sinonimo di immobilità. Due torinesi emofili hanno partecipato alla maratona di New York e con la loro  l’impresa i due ospiti del Centro emofilia del Regina Margherita di Torino, Alberto e Salvo di 30 e 46 anni, hanno vinto un tabù:  allenati e curati in modo adeguato hanno compiuto il miracolo.

Una domenica a Superga aspettando l'Unesco

superga daffi

Un appuntamento con vari focus culturali, ambientali e artistici collegati alla candidatura a Uomo e Biosfera MAB UNESCO dell’area torinese coinvolta nella candidatura Collina Po che coinvolge 80 Comuni

 

L’ente di gestione regionale del Parco del Po e Collina torinese, che si impegna a far dialogare le istanze naturalistico-ambientali- organizza domenica 8 novembre 2015 ore 14,30 – 20,00 VEDERE L’INVISIBILE. PAESAGGI UMANI E SOCIALI DI COLLINAPOun appuntamento, con vari focus culturali, ambientali e artistici collegati alla candidatura a Uomo e Biosfera MAB UNESCO dell’area torinese coinvolta nella candidatura Collina Po che coinvolge 80 Comuni. Dalle ore 14,30 presso il Centro Visite del Parco alla Stazione di Superga (TO) della Dentera GTT in Strada Comunale alla Funicolare 55, Superga (TO) una informale chiacchiera caffè – a cui seguono mostra, concerto, danza e videoproiezione – che fa il punto sull’avvenuta candidatura del comprensorio di CollinaPo da parte del Parco Po e Collina, Unesco, SITI e Gruppo Iren attraverso esperienze di buone pratiche di rete come il Superga Park Tour.

 

Il pomeriggio è aperto dal Commissario del Parco Po e Collina Torinese Fabrizio Oddone, con l’Assessore Enzo Lavolta (Assessore all’ Ambiente Città di Torino), Giuseppe Bergesio (AD Gruppo Iren) e Andrea Valmaro Ciuti (Direttore relazioni istituzinali i Guppo Iren), Giulio Mondini (Direttore SITI) Donatella Mosso (Direttore Fondazione Smart City) Maria Quarta, (Pianificazione Strategica e Green Economy Assessorato Ambiente Regione Piemonte), Maria Paola Azzario (Presidente Centro Unesco TO), Francesco Puma Segretario Generale Autorità di Bacino del fiume Po, rappresentanti del MAB Unesco del Ticino, Dino Genovese (GuardaParco) Monica Mantelli (Progettista culturale e curatrice Superga Park Tour). Conduce Ippolito Ostellino Direttore Parco Po e Collina.

 

Segue la proiezione KaroVision “Il Bello Che C’è” a cura di Roberto Grano sulle bellezze che tipicizzano i paesaggi della collina di Superga secondo “lo spirito dei luoghi” . Il pomeriggio si completa con le performance di danza su Uomo e Biosfera di Anna Boglione & Alessandro Guerri nelle atmosfere coreutiche di Etnotango.

 

Massimo Iaretti

Suk di via Monteverdi, la protesta civile dei residenti

suk protestasuk bolognaSTORIE DI CITTA’ /

di Patrizio Tosetto

 

 E allora perché non volete il mercato dell’usato? “Il mercato del rubato vorrai dire. Non vogliamo delinquenza sotto casa! E’ un reato non volerla?”

 

Sono stato alla protesta dei residenti contro il suk di via Monteverdi. Civili, una loro delegazione è stata ricevuta dalla Città. Richiesta fatta al Sindaco. Se fortunati, era nel suo ufficio. Ma dovevano essere molto fortunati. Avrei voluto essere una mosca per “partecipare” all’incontro, per sapere. Troppo curioso. In compenso mi sono trattenuto con delle mamme semplicemente preoccupate. Civilmente preoccupate. Io domandavo e rispondevano con logico buon senso.

 

In particolare ho chiesto se l’ex palazzina dei vigili Urbani a metà di via Bologna era occupata. No, ci vivono dei rifugiati politici. Danno fastidio? Assolutamente no, sono tutti laureati e sanno inglese e francese. Abbiamo fraternizzato. Prima, sì,  era un caos. Italianissimi dei centri sociali l’avevano occupato abusivamente. Rumori, schiamazzi, musica ad altro volume e bottiglie di birra lasciate vuote. E allora perché non volete il mercato dell’usato? “Il mercato del rubato vorrai dire. Non vogliamo delinquenza sotto casa! E’ un reato non volerla?”

 

Lasciandole comincio a “rimuginare”. Tutto quel razzismo non l’ho visto. Ho visto solo persone che cercavano di far prevalere una logica di buon senso. Portare questo mercato da quelle parti è stato legittimare caos ed abusivismo. Spostarlo controllando una questione di buon senso.

 

(Foto: il Torinese)

INSULTI DEGLI ANARCHICI AL BANCHETTO DELLA CONSIGLIERA ALESSI

marrone alessi banchetto

(FDI): “PORTA PALAZZO:  LA CITTA’ CHIEDA LO SGOMBERO DELL’ASILO OKKUPATO DI VIA ALESSANDRIA”

 

Questa mattina, dice la consigliera di circoscrizione Patrizia Alessi di FdI,  verso le ore 12 sono passati davanti il banchetto di Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale posizionato a Porta Palazzo un ragazzo e una ragazza appartenenti all’area antagonista dell’Asilo Okkupato di Via Alessandria e hanno iniziato a insultare in modo minaccioso con frasi del tipo  “Fascisti di merda” “Vi piace essere insultati” “Vi divertite a mettere le persone contro”. Poi sono passati agli insulti personali alla consigliera della Circoscrizione 7  con frasi anche minacciose  “ Lo sappiamo chi sei….Fascista di merda” “Fuori dalle piazze”.

 

<<Un episodio vergognoso – afferma il consigliere comunale e regionale di FdI Murizio Marrone –  Sono i soliti noti dell’anarchia torinese, che da tempo hanno messo nel mirino Patrizia per il suo instancabile impegno contro il degrado che affligge la borgata Aurora tra spaccio di droga e ogni genere di abusivismo e chiunque ostacoli il loro cammino. Ero appena andato via quando è successo.>> << Mi spaventa molto – afferma Alessi – che mi si dica “lo sappiamo chi sei” >>

 

Marrone e Alessi concludono dicendo che la Città nella persona del Sindaco insieme a Prefettura, Questura e Magistratura devono prendere immediati provvedimenti affinchè episodi del genere non avvengano più e chiunque possa fare un Banchetto politico in  tranquillità. La Città chieda lo sgombero immediato dell’Asilo Okkupato.

Interrotto durante rapporto sessuale chiede risarcimento

GARAGEIndispettito ha chiesto un risarcimento di 50 euro al proprietario dell’automobile su cui stava avvenendo l’amplesso

 

E’ stato interrotto durante un rapporto sessuale con una donna, in un box auto di Torino. Indispettito ha chiesto un risarcimento di 50 euro al proprietario dell’automobile su cui stava avvenendo l’amplesso. Il cittadino romeno di 29 anni, completamente nudo, è stato poi fermato dalla polizia. Gli agenti, informa l’Ansa, lo hanno arrestato mentre stava minacciando di morte il “disturbatore” e prendeva a calci il veicolo.  L’uomo era positivo al test della cocaina. La sua partner è fuggita durante il trambusto.

2015, un'ottima annata: vendemmia storica da 110 e lode per i vignaioli piemontesi

La Regione promette che l’aiuto al comparto “sarà ancor più forte con il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Piemonte, appena approvato dalla Unione Europea

 

langheLa Regione e i vignaioli  piemontesi parlano di una vendemmia storica. “Una annata da 110 e lode che promette vini importanti e longevi, a 5 stelle per i Nebbioli da Barolo e Barbaresco ma anche per Barbera, Cortese, Dolcetto, Erbaluce, Grignolino ed a 4 stelle per gli altri vitigni. Il 2015 si profila come un’annata storica, con un aumento del 2,7% della produzione rispetto al 2014 per un totale di 2.466.919 ettolitri, in quanto l’andamento climatico, dal tardo autunno-primavera piovosi al settembre con tempo stabile, ha favorito il ciclo dell’uva”.  I dati sono stati presentati in occasione di Anteprima Vendemmia, tenutasi a Torino per iniziativa di Regione Piemonte, Piemonte Land of Perfection e Vignaioli piemontesi.

 

“Una vendemmia eccellente in un contesto virtuoso e di forti potenzialità per il comparto vitivinicolo che- commenta l’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni Ferrero –  per il suo peso economico-produttivo e per i suoi valori aggiunti si conferma un elemento di punta e di traino per il Piemonte. Ogni bottiglia di vino che va all’estero porta con sé, oltre alla qualità del prodotto, l’immagine di un territorio che viene così proiettata in Paesi lontani, portando la bellezza di paesaggi modellati dalla vite. Tutto ciò lo si deve al lodevole lavoro svolto dai nostri produttori vitivinicoli e dalle loro organizzazioni economiche e professionali. Ad essi va il ringraziamento della Regione Piemonte e l’impegno nel dare continuità all’opera di sostegno del comparto, in particolare con il programma 2014-2018 dell’ OCM Vino, che anche nella campagna 2016 prevede un intervento finanziario di oltre 20 milioni di euro”VINO PREGIATO

 

La Regione promette che l’aiuto “sarà ancor più forte con il nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-2020 del Piemonte, appena approvato dalla Unione Europea, con una dotazione complessiva di 1.093 milioni di euro, che vedrà l’apertura di bandi sui quali potrà concorrere il comparto vitivinicolo, come quelli sulla qualità delle produzioni, sugli investimenti in immobiliazioni immateriali”, sui pagamenti agro-climatico-ambientali e sull’agricoltura biologica. Il primato del Piemonte viticolo ed il patrimonio dei paesaggi Unesco, che è stato costruito dal lavoro dell’uomo nelle colline, vanno mantenuti. Guai abbassare la presa”.

 

La relazione completa

 

Parla anche il presidente del Consorzio Piemonte Land of Perfection, Giorgio Bosticco:  “nel 2015 abbiamo ottenuto un importante risultato: tutti i consorzi del vino riconosciuti sono entrati a far parte di Piemonte Land. È un segnale di unione importante. Chiediamo ora di assumere un ruolo di cabina di regia di tutte le risorse pubbliche spese nel campo promozione”, mentre il presidente di Vignaioli Piemontesi, Giulio Porzio, ha sostenuto che “fare un vino è come fare un bambino: ci vogliono 9 mesi. S’inizia a gennaio con la potatura e si finisce a ottobre con la vendemmia. Bisogna tenerne conto per avere, alle fine, dei prezzi remunerativi. Non vanno dimenticati le piccole perle dell’enologia piemontesi, i vitigni minori come Grignolino, Erbaluce e Ruché, che si ritagliano una loro piccola ma significativa nicchia di consumo. Negli anni abbiamo perso ettari di vigneti: dobbiamo chiederci come sarà il patrimonio di vigne Unesco tra dieci anni e dobbiamo trovare gli strumenti da mettere in campo per creare reddito e far restare qui i giovani”.

 

Dati statistici sul comparto vitinicolo piemontese I vini docg e doc del Piemonte

 

 

www.regione.piemonte.it

Stupro al cimitero, arrestato 33enne

CIMITERO

Era stata adescata con il pretesto che lui l’avrebbe accompagnata in una cabina telefonica da cui chiamare il suo Paese

 

Stuprò una donna romena 42enne, nei pressi del Cimitero Monumentale, lo scorso 7 ottobre. Il giovane, un marocchino di 33 anni è stato arrestato dai carabinieri: l’accusa è di violenza sessuale e lesioni plurime aggravate. La donna, che riportò ferite guaribili in un mese,  ha riconosciuto l’aggressore. Era stata adescata con il pretesto che lui l’avrebbe accompagnata in una cabina telefonica da cui chiamare il suo Paese.

Quanto fumo per il bitume!

bitume2bitume

Ma – si chiede il nostro lettore, e ci chiediamo noi – per posare l’asfalto nel pieno dei centri abitati, non è possibile impiegare qualche accorgimento?

 

Un lettore ci invia queste immagini relative a corso Regina Margherita , all’altezza del civico169 (incrocio con via Industria). La posa del bitume da parte degli addetti crea evidente disagio ai residenti a causa delle alte colonne di fumo che si levano fino ai piani più alti degli edifici. Ma – si chiede il nostro lettore, e ci chiediamo noi – per posare l’asfalto nel pieno dei centri abitati, non è possibile impiegare qualche accorgimento?

Preoccupazione per i tagli alla Michelin

lavagno

La riorganizzazione annunciata colpisce duramente i siti piemontesi

 

Destano molta preoccupazione le scelte del piano strategico 2016-2020 da parte della multinazionale francese dei pneumatici Michelin. L’azienda, infatti, sarebbe intenzionata ad intraprendere un piano di ristrutturazione, per reagire alla crisi di un proprio settore. In totale sono 1.500 i posti di lavoro a rischio, di cui quasi 578 in Italia.


La riorganizzazione annunciata colpisce duramente i siti piemontesi  mettendo a rischio la continuità occupazionale di molti lavoratori. Lo stabilimento di Fossano è quello con più lavoratori a rischio, circa quattrocento, ma i rischi coinvolgono anche centoventi lavoratori di Torino e trenta di Alessandria dello stabilimento di Spinetta Marengo.


“Non ci stancheremo di ribadire che in un territorio già fortemente colpito dalla crisi economica occorre tutta l’attenzione necessaria per evitare situazioni di perdita di ulteriori posti di lavoro – dice Fabio Lavagno deputato del Pd – Intendiamo portare questa questione all’attenzione del Parlamento e del Governo attivandoci fin d’ora con un’interrogazione e con la richiesta di poter aprire al più presto un tavolo nazionale di confronto per poter salvaguardare gli attuali livelli occupazionali.”

 

Massimo Iaretti

 

Falso vigile truffava anziane, incastrato dalle telecamere

vigile falsoLe immagini e l’audio mostrano il rapinatore in azione, anche con un complice

 

Truffava le donne anziane camuffato da vigile urbano. Con un pretesto si introduceva nelle loro case dove rubava denaro e gioielli: la Polizia ha arrestato un 55enne, incastrato salle telecamere collocate dagli agenti all’interno dell’abitazione di una vittima. Le immagini e l’audio mostrano il rapinatore in azione, anche con un complice. Le perquisizioni hanno consentito il recupero di diversi gioielli e 80.000 euro in contanti