redazione il torinese

Con Blue Solutions il car sharing elettrico sotto la Mole

blue sharing to Il servizio entro il 2017 doterà la città  di 400 auto,  212 stazioni e  700 colonnine di ricarica

 

Il car sharing elettrico sbarca anche a Torino, grazie alla società  Blue Solutions, del gruppo Bolloré. Gestirà il servizio che, entro il 2017, doterà la città  di 400 auto, 212 stazioni e  700 colonnine di ricarica. Queste  potranno essere impiegate non solo per il car sharing, ma da ogni tipo di auto elettrica, anche privata. Il servizio inizierà a marzo, con 30 auto e 15 stazioni. Si giungerà a 100 vetture e 50 stazioni entro il prossimo giugno.
   

“Timbuktu” al Comunale di Condove

film cinema La pellicola ha concorso alla Palma d’oro di Cannes

 

E’ un tema forte e di stretta attualità quello che la campagna “Io sto con il Valsusa Filmfest” propone per giovedì 3 dicembre, alle ore 21, al Cinema Comunale di Condove in piazza Martiri della Libertà 13. Sullo schermo, infatti, c’è “Timbuktu”, del regista  mauritano Adberrahmane Sissaki che è incentrato sul tema della repressione jihadista in Africa, argomento ancora troppo poco conosciuto. La pellicola ha concorso alla Palma d’oro di Cannes 2014, dove ha vinto il premio della giuria ecumenina ed il Francois Chalais Prize. Inoltre ha ricevuto la candidatura all’Oscar come miglior film straniero 2015. Nel film un pastore vive con la sua famiglia in un villaggio nei pressi di Timbuktu nel Mali, la cui tranquillità viene bruscamente disturbata dall’arrivo di elementi armati jihadisti che imponegono la Sharia.

 

Massimo Iaretti

TORINO CESENA 4-1, poker facile per i Granata

toro cesenaTORO STADIOTORINO-CESENA 4-1

 

Marcatori: 3′ pt Gazzi, 13′ pt Moretti, 5′ st Maxi Lopez, 22′ st Cascione, 36′ st Benassi.

 

Torino (3-5-2): Ichazo; Bovo (39′ st Pryima), Jansson, Moretti; Zappacosta, Benassi, Gazzi, Baselli (1′ st Prcic), Molinaro; Maxi Lopez (14′ st Amauri), Martinez. All. Ventura.

 

Cesena (4-3-3): Agliardi; De Col (1′ st Perico), Lucchini, Magnusson, Renzetti; Valzania, Cascione, Tabanelli; Molina (14′ st Ragusa), Rosseti (24′ st Succi), Moncini. All. Drago.

 

Poker facile facile per i granata che in casa si portano a casa un 4-1 nella prima giornata del quarto turno di Coppa Italia contro il Cesena. Ventura e i suoi ora se la dovranno vedere di nuovo contro i cugini bianconeri, in quel che si preannuncia essere un vero e proprio derby prenatalizio. Nella compagine di casa ampio turnover con Glik in panchina, Quagliarella non convocato e Ichazo al posto di Padelli. Dall’altra parte il Cesena schiera Moncini in avanti con Tabanelli e Valzania a centrocampo.

 

Neanche il tempo di scaldarsi che il Torino trova subito il gol del vantaggio: è su calcio d’angolo che nasce l’azione decisiva quando il portiere bianconero respinge prontamente il colpo di Martinez, ma Gazzi è pronto a metterci del suo con un tap-in dritto dritto in rete. La scelta di Martinez si risulta azzeccata, perché è ancora l’attaccante granata a farsi vedere in avanti: fermato al 12′ da Magnusson dopo una serie di giocate non può avanzare verso la porta. Ci riprova Bovo di testa su calcio di punizione, palla fuori di poco per una deviazione. Tutti tentano e alla fine a centrare il raddoppio è Moretti che sempre da calcio d’angolo trova il guizzo vincente su una respinta di Agliardi. Si fa in salita la strada per il Cesena messo sotto dalla squadra di casa decisa a non finirla qui. Intorno al 20′ è la volta di Maxi Lopez che serve efficacemente Zappacosta, la palla finisce di nuovo tra i piedi di Martinez che sembra aver trovato la traiettoria giusta, ma questa volta Maxi Lopez devia il pallone, nulla di fatto. Grandi scambi tra i due granata in questo frangente di gara con un Toro compatto e alquanto pericoloso per gli avversari decisamente poco in partita.

 

Stesso copione, o quasi, nella seconda metà di gara, con il Torino che trova il tris al 5′ grazie al solito Maxi Lopez, ancora una volta efficace lo scambio con lo scatenato Martinez. Di sicuro non meno prodigiosa la prestazione di Agliardi che sembra volerle parare tutte o quasi. Al 10′ è infatti grazie a lui se Ventura e i suoi non mettono dentro il quarto di giornata. Il portiere bianconero respinge il tiro da fuori di Prcic, sulla ribattuta arriva Benassi ma ancora la palla trova i guantoni di Agliardi. Dopo circa 20′ sembra riaccendersi una flebile fiamma di speranza per Drago e i suoi: Cascione di prima accorcia le distanze servito da Ragusa. A poco serve, in realtà, la rete degli ospiti dato che sul finire del match Benassi cala il poker con un tiro dai 20 metri questa volta non intercettato da Agliardi. Splendida forma e momento decisamente sì per il Torino ripresosi perfettamente dalla crisi, il difficile sarà dimostrarlo anche nella super sfida di campionato contro la Roma ormai alle porte.

Valeria Tuberosi

20° compleanno del Salone del Gusto in versione popolare gratis e all'aperto

gusto terragusto fruttaLa rassegna si terrà in alcuni tra i luoghi più belli di Torino: dal Valentino a Palazzo Reale, al  Teatro Carignano

 

La rassegna Terra Madre-Salone del Gusto, ideata da Carlin Petrini e promossa ogni anno da Slow Food con  Regione Piemonte e Città di Torino, che nel 2016 compie 20 anni trasloca all’aperto e anticipa a settembre. La novità vuole permettere ai visitatori di avvicinarsi meglio al mondo del cibo e dell’ambiente (e consentire di risparmiare sui salati affitti del Lingotto, nonostante il centro fieristico abbia “abbassato” la locazione a 800 mila euro). La kermesse sarà dunque visitabile gratuitamente: una novità non da poco visti i prezzi dei biglietti piuttosto salati. Il Salone si terrà in alcuni tra i luoghi più belli di Torino: dal Valentino a Palazzo Reale, al  Teatro Carignano. Soddisfatti i partner istituzionali Chiamparino e Fassino, che hanno sottolineato come questa svolta sia positiva per la città.

 

(Foto: il Torinese)

Cannabis. Sel, vogliamo l’ultimo atto: “la fine della cura proibita”

sel“Continueremo a batterci per non limitare l’uso terapeutico della canapa e la sua produzione. Vogliamo che nessun malato sia più costretto ad acquistare la canapa dalle mafie.”

 

L’Assessore Saitta ha risposto  in aula all’interrogazione urgente presentata dal Capogruppo di SEL Marco Grimaldi, per chiedere di intervenire per modificare lo schema del “Decreto Lorenzin”, che escluda la possibilità di prescrizione e di eventuale rimborso dei farmaci cannabinoidi per Parkinson, Alzheimer, Epilessia, Chron, SLA ed Epatite C, in contrasto con i risultati delle più recenti ricerche mediche e scientifiche.

 

L’Assessore ha sottolineato che nel testo approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni si fa esplicito riferimento alla necessità di un continuo aggiornamento delle evidenze scientifiche e che le indicazioni terapeutiche della Regione verranno adeguate alle nuove conoscenze disponibili.

 

“Continueremo a batterci per non limitare l’uso terapeutico della canapa e la sua produzione. Vogliamo che nessun malato sia più costretto ad acquistare la canapa dalle mafie.” – dichiara Grimaldi – “Oggi abbiamo voluto anche ribadire che la legge regionale 11/2015 sull’uso terapeutico della canapa autorizza la Giunta ad avviare azioni sperimentali e progetti pilota per la produzione di medicinali cannabinoidi non solo con lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, ma anche ‘con altri soggetti autorizzati, secondo la normativa vigente’, ossia in coerenza con il Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti (l’Art. 17 del D.P.R. n. 309 del 1990).

È un passaggio importante, che non abbiamo inserito per caso: per noi si tratta anche di restituire al Piemonte una vocazione produttiva in cui in passato eccelleva e che ha perduto solo a causa di proibizionismo e oscurantismo”.

 

Le donne vittime di violenza non pagheranno il ticket sanitario

consiglio lascarisE’ deciso da una mozione del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, approvata all’unanimità

 

Saranno esentate dal pagamento del ticket sanitario in Piemonte le donne vittime di violenza. E’ deciso da una mozione del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, approvata all’unanimità nella seduta in concomitanza con la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne di mercoledì 25. La Giunta regionale, inoltre,  ha presentato con l’assessore Monica Cerutti un programma da 750 mila euro per il sostegno di  attività di contrasto alla violenza di genere.

 

(foto: IL TORINESE)
   

Furto nell'atelier dell'artista Stefano Veronesi

VERONESI4VERONESI3VERONESI2VERONESI1Tutti pezzi registrati erano catalogati e già esposti nel corso degli anni dal Quirinale, al museo di Dante a Firenze, al Museo del Risorgimento a Torino, oltre che in diverse esposizioni internazionali tra Las Vegas, Parigi, Praga e Colonia

 

Il furto è avvenuto la notte del 26 novembre nell’atelier dell’artista Stefano Veronesi,  in  via delle Rosine 12. I ladri hanno orchestrato un colpo mirato alla collezione delle sculture e a qualche tela. Sono stati rubati ben 12 pezzi per un valore complessivo stimato e comprovato dalle autentiche, pari a circa 50.000 euro.

 

Tutti pezzi registrati erano catalogati e già esposti nel corso degli anni dal Quirinale, al museo di Dante a Firenze, al Museo del Risorgimento a Torino, oltre che in diverse esposizioni internazionali tra Las Vegas, Parigi, Praga e Colonia.

 

Amareggiato l’ artista,  sgomento per la notizia appresa dalla  polizia intervenuta sul luogo del furto: “Posso solo dire a chiunque sia stato ad orchestrare e a portare a termine questo atto criminale commenta Veronesi – che mi hanno portato via una parte del mio passato ma non del mio presente e che questo gesto non preclude il mio futuro artistico. Ora continuerò con ancora più forza e determinazione”.

 

Nelle immagini alcune delle opere rubate

Taurinense, accresciuto impegno in Libano

alpini due comandantiA Shama si sono incontrati alcuni giorni fa gli Stati Maggiori del Sector West di UNIFIL

 

La Brigata Alpina Taurinense accresce la cooperazione con le Forze Armate del Libano. A Shama, si sono incontrati alcuni giorni fa gli Stati Maggiori del Sector West di UNIFIL, che vede impegnate la Taurinense, e la 5/a Brigata delle Forze Armate Libanesi (LAF). Il momento di confronto tra  i due staff è stato finalizzato ad incrementare le attività congiunte tra i due Comandi e a migliorare ulteriormente l’integrazione.
    

FELICITA' E INTEGRAZIONE ALLA 2^ MARATONINA DEL PARCO COLLETTA

PRO.CIVI.CO.S. onlus che l’ha organizzata, devolverà il ricavato all’acquisto di un furgone per le attività di protezione civile che l’associazione svolge sul territorio dal 2002, mentre sono già iniziati i preparativi per l’edizione 2016

 

MARATONINA36 km totali di percorso (km 21, 10 e 5), circa 300 partecipanti, un centinaio di persone impegnate in diverse forme di volontariato, quattro pattuglie della Polizia Municipale, una dozzina di sponsor sostenitori, podisti giunti dalle Marche, dalla Toscana, dalla Lombardia, dalla Svizzera, dalla Liguria e da svariate provincie piemontesi, oltre 10.000 copie della guida al buon senso di L. Ron Hubbard “La Via della Felicità” in fase di distribuzione, tanta, tantissima amicizia e divertimento. 

 

Sono queste le cifre della 2^ Maratonina della Felicità – Memorial Valter Caporaso che si è corsa domenica 29 novembre 2015, manifestazione podistica ludico-motoria a scopo benefico inserita nel calendario ufficiale di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport e affiliata alla Federazione Italiana Amatori Sport Per tutti (FIASP) con il patrocinio della Città di Torino e della Circoscrizione 7.

 

Madrina della manifestazione è stata la pallanuotista di Serie A ed ex campionessa europea Giulia Bartolini in forza al Mediostar Prato Waterpolo che assieme all’ultra maratoneta Simone Leo hanno dato il via a quello che vuole diventare un appuntamento fisso nel panorama dello sport popolare torinese. 

 

Nessun premio a Morignouma Kamara velocissimo atleta di punta dell’associazione podistica Novara che Corre che per la seconda volta consecutiva ha tagliato per primo il traguardo della 21 km nella bellissima cornice del Parco Colletta.

 

 <<Perché la Maratonina della Felicità – spiegano gli organizzatori – è autenticamente non competitiva e chi partecipa lo sa. L’unica piccola coppa l’ha ricevuta un podista che al traguardo ha colto il senso dell’evento in una frase: “Questa è una maratonina della felicità e dell’integrazione, perché lungo il percorso ho scoperto cose della mia città che mi hanno fatto riflettere.”>>

 

In una mattinata fredda, ma soleggiata, alla partenza e all’arrivo si sono visti mamme con bimbi in passeggino, podisti giovanissimi e meno giovani, tra i quali una pimpante signora di 82 anni, runner esperti e camminatori, famiglie e single e questo vuole essere lo spirito di una manifestazione simile a molte altre, ma allo stesso tempo decisamente diversa.

 

PRO.CIVI.CO.S. onlus che l’ha organizzata, devolverà il ricavato all’acquisto di un furgone per le attività di protezione civile che l’associazione svolge sul territorio dal 2002, mentre sono già iniziati i preparativi per l’edizione 2016.