redazione il torinese

Elezioni in vista a Palazzo Civico: gli azzurri di Silvio valgono i voti dei rossi di Airaudo

PAL CIVICfassino 33Il Pd è dato tra il 32,2-34,4%. Nel centrosinistra i Moderati non sono stati inseriti nel sondaggio, particolare non irrilevante, poiché a Torino raccolgono sempre un risultato significativo, soprattutto alle Comunali. Ncd da prefisso telefonico

 

A poco più di sei mesi dal voto per le Comunali torinesi, secondo il sondaggio  commissionato da Forza Italia ad Alessandra Ghisleri di Euromedia Research (la sondaggista “personale” di Berlusconi) e anticipato dalla redazione torinese di Repubblica, il centrodestra è fuori dai giochi per Palazzo Civico. La vera sorpresa (annunciata) sono i grillini che candidano Chiara Appendino sindaco e che andrebbero al ballottaggio con il centrosinistra e raccoglierebbero tra il 28.5 e il 30 per cento dei consensi, come secondo partito dopo il Pd, dato tra il 32,2-34,4%. Nel centrosinistra i Moderati non sono stati inseriti nel sondaggio, particolare non irrilevante, poiché a Torino raccolgono sempre un risultato significativo, soprattutto alle Comunali. Certo è che Piero Fassino non dorme sonni tranquilli, con un rischio pentastellato così rilevante. Il centrodestra nel suo insieme  viene invece dato tra il 20 e il 25 per cento: FI 8-10%, Fdi 2-3%, Ln 10-12%. Dopo tante schermaglie interne, pare ormai molto probabile la candidatura a sindaco del notaio Alberto Morano, unico nome spendibile e di peso nella coalizione che una volta vedeva Forza Italia come partito – guida. Ncd è stimato tra lo 0,5 e l’1,5%, cifre da prefisso telefonico e da riunioni di partito in cabina telefonica. La sinistra rosso antico di Airaudo oscillerebbe tra il 6 e l’8%, più o meno come gli azzurri berlusconiani. Tanti gli indecisi oscillano tra il 18 e il 20%.

 

(Foto: il Torinese)

"Pene più pesanti per chi rapisce cani e gatti"

BRAMBILLA CINAM. V. BRAMBILLA: “PROPOSTA DI LEGGE PER AVERE PENE PIU’ SEVERE”

 

Da un minimo di tre a un massimo di dieci anni. E’ quanto rischierebbe chi entrasse in un’abitazione o nel cortile di pertinenza per sottrarre un animale da compagnia, se fosse approvata la proposta di legge dell’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e  dell’Ambiente, che aggiunge il furto di animali da affezione all’elenco di circostanze aggravanti del reato di furto. La proposta è stata illustrata a Milano durante l’evento “La magia della speranza”, organizzato dall’associazione “SOS levrieri”, dedicato al tema dello sfruttamento dei cani in Europa e in Asia, con la partecipazione del regista cinese Genlin, presidente della World Dog Alliance che combatte il traffico di carne di cani in Asia, di cui l’on. Brambilla é portavoce per l’Italia.  “Su Facebook e su altri social – sottolinea
l’ex ministro – si moltiplicano le pagine che segnalano ”sparizioni” di quattrozampe non spiegabili come semplici allontanamenti e chiedono aiuto. Purtroppo il furto di animali – io preferisco parlare di “rapimento”, trattandosi comunque di esseri senzienti – non rientra tra i reati censiti dalle banche dati delle forze dell’ordine, che di regola non hanno lettori di microchip. Bisognerebbe passare in rassegna le denunce cartacee per avere un’idea della reale portata del fenomeno, che sembra interessare tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, e animali di ogni
razza e tipo”.

 

“Poiché viviamo – prosegue l’on. Brambilla – in un Paese con canili sovraffollati, in generale non è pensabile che i cani o i gatti siano sottratti da qualcuno che li vuole tenere per sé. Anche le richieste di riscatto sono piuttosto rare, mentre spesso accade che a nulla valga l’offerta di ricompense molto generose. Non possono quindi essere escluse le ipotesi più inquietanti: gli animali potrebbero essere destinati al mercato nero, all’accattonaggio o ai combattimenti clandestini o peggio ancora al commercio illegale di pelli o carni o alla sperimentazione non autorizzata”.

 

Di qui l’idea di introdurre una nuova aggravante del reato di furto. “Già a legislazione vigente – sottolinea l’ex ministro – l’aggiunta di questa semplice norma provocherebbe un notevole inasprimento della pena, considerato che la sottrazione dell’animale da compagnia avviene spesso nell’abitazione o nelle sue pertinenze, ipotesi più grave del furto semplice: in tal caso l’autore del reato rischierebbe non più un anno, ma da un minimo di tre ad un massimo di dieci anni. Il potenziale “rapitore” avrà una ragione in più per riflettere, prima di compiere questo odioso reato. L’introduzione dell’aggravante, inoltre, potrebbe facilitare il censimento delle denunce per furto di animali, la raccolta e la diffusione di dati statistici precisi. Ma la mia proposta di legge non va considerata soltanto per il suo scopo dissuasivo, ma anche, pur nell’ambito di un ordinamento che continua a considerare gli animali come semplici “cose”, per il suo obiettivo di sottolineare la particolare valenza del rapporto affettivo tra uomo e animale. Merita attenzione e rispetto il dolore di chi perde “un amico non umano” e può immaginarlo esposto al peggiore destino”. Conclude l’on. Michela Vittoria Brambilla.

 

“Non avrei mai creduto che l’uomo potesse essere così crudele nei confronti degli animali e soprattutto dei cani, i nostri migliori amici – ha detto Genlin commentando  il film-verità Eating Happiness da lui realizzato che denuncia il traffico di carne di cane nei paesi asiatici e nella sua Cina – L’Italia è un paese che già riconosce molti dei diritti degli animali e ora andrà ulteriormente a migliorare il suo livello di tutele. Al contrario, in Asia la situazione è molto differente. Fermare per sempre il traffico di carne di cane è la mia missione nella vita” Durante l’evento, nella cascina “La Calcaterra” di Ozzero (Milano), “SOS levrieri” ha consegnato alle famiglie adottanti italiane decine di cani salvati dai cinodromi irlandesi, appena arrivati nel nostro Paese per cominciare una nuova vita.

KEEPER HA VINTO IL 33° TFF

TFF LOGO 2Anche il pubblico ha mostrato di gradire il film : la sala del Reposi dove è stato proiettato il primo giorno era gremitissima e con una lunga coda anche all’esterno del cinema

 

Keeper , opera prima del belga Guillaume Senez, ha vinto il premio della giuria del 33 Torino Film Festival capitanata da Valerio Mastandrea. Anche il pubblico ha mostrato di gradire il film : la sala del Reposi dove è stato proiettato il primo giorno era gremitissima e con una lunga coda anche all’esterno del cinema. E’ la storia molto dolce di due quindicenni innamorati, Maxime e Mélanie, posti di fronte a una decisione importante, quella di diventare o meno genitori ma anche quella di diventare maturi. La gravidanza inaspettata della ragazza, che sconvolge le vite e gli equilibri della coppia, all’inizio si presenta come indesiderata, ma in seguito sarà difesa con grande convinzione contro ogni pressione e previsione, in particolare da Maxime. La novità del film consiste soprattutto nel presentare il problema dal punto di vista di lui, del padre e non, come di solito è avvenuto per altri film, dalla parte di lei, della madre ( vedi Juno del 2007 o “16 anni e incinta” di Mtv). Significativo ed emblematico il titolo, Keeper, che nel linguaggio anglofono e francofono è il portiere di calcio, che incassa i colpi dell’avversario con prontezza e decisione, la stessa che in questo caso si rivela necessaria per difendersi dagli attacchi improvvisi della vita. Bravi i giovani attori: Kacey Mottet Klein ( Maxime) e Galatea Bellugi ( Mèlanie).Il bilancio complessivo dell’edizione di quest’anno è stato davvero positivo e soddisfacente : sale piene e consenso di pubblico con un 5 per cento in più rispetto all’edizione precedente registrato già al primo week end del festival. E già si pensa all’edizione del 20016 : sarà dal 18 al 26 novembre, come ha annunciato l’infaticabile e bravissima Emanuela Martini.

 

(Foto: il Torinese)

 

Helen Alterio

IL GUSTO DEL NATALE, Doni & Suggestioni al Borgo Medievale

gusto nataleMotori al massimo per la prima edizione de Il Gusto del Natale, l’evento e mercatino natalizio che si svolgerà al Borgo medievale di Torino

 
La manifestazione, che ruota intorno al tema del dono, del gusto, ma anche della solidarietà e della convivenza, ospiterà nei saloni, nelle corti e sotto i portici del Borgo medievale una cinquantina di realtà selezionatissime, tra Maestri del Gusto, Eccellenze Artigiane e Cooperative sociali, ciascuno con le proprie creazioni e squisitezze oltre a un fitto cartellone di appuntamenti culturali a tema natalizio… Il Gusto del Natale intende così offrire al pubblico torinese un’opportunità per prepararsi a vivere la ricorrenza più importante del nostro calendario, riscoprendone i valori più autentici, in modo gioioso e festoso. 

 

Dolci e cioccolato, birre di Natale e delicatessen, Cucina di strada e delle feste, Artigianato di pregio, Creatività & Design e molto altro ancora ispireranno le produzioni di maestri virtuosi, pronti a emozionarvi con le loro creazioni. Dietro ogni oggetto, ogni prodotto ci saranno persone originali e storie da raccontare: un’idea, un’intuizione, un progetto, un valore…Gli artisti di Cirko Vertigo, partner della manifestazione, effettueranno incursioni entrando in relazione con il pubblico con arditi equilibri, doppie colonne, scambi di clave, passing di giocoleria, animazioni itineranti e brevi performance. La compagnia The Fools animerà un inedito juke box teatrale a gettoni, e poi ancora… street poetry, face painting, danze e musiche popolari, cori Gospel, atelier di ghirlande, decori natalizi e giochi per grandi e piccini in compagnia del Ludobus e del Pa.ka.bu’s, la scuola di pasticceria in versione food truck per bambini.

 

Non mancheranno gli showcooking guidati da Chef Kumalé e dai suoi ospiti, per scoprire le ricette della tradizione natalizia italiana e del mondo. Per una volta non saranno i grandi chef a stupirci con le loro creazioni ma i protagonisti del progetto Nati per Soffriggere, dei centri di accoglienza profughi che si racconteranno ai fornelli: Hawaldar con il Kabuli palaw piatto simbolo della cucina Pashtun dall’Afghanistan, Luminitza con la sua cucina nomade dalla Romania, Pamela con il fried rice, piatto delle feste nigeriano. Il Perù e la Norvegia saranno i paesi ospiti, per gustare i cibi del natale da nord a sud del mondo, con Caroline Schøning da Oslo e Roxana Rondan da Chiclayo.

 

A rendere magica l’atmosfera, l’allestimento del presepe dell’artista genovese Emanuele Luzzati, che verrà inaugurato sabato 5 dicembre e la mostra Carissimo Pinocchio, illustrata da Attilio Mussino, che proseguirà fino al 14 febbraio 2016. Vi aspetteranno… Gran finale allo Spazio 211 dove alle ore 21,30 si terrà il concerto rock di chiusura de Il Gusto del Natalecon i Truzzi Broders e la partecipazione dei Quarantena dalle Cucine Musicali di Mondovi. Il Gusto del Natale è un’iniziativa ideata dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani, meglio conosciuto come Chef Kumalè, organizzata con la Cooperativa Animazione Valdocco, che quest’anno festeggia il suo 35° compleanno e la Fondazione Torino Musei.

 

Il Gusto del Natale è realizzato con il patrocinio di Città di Torino, Regione Piemonte, Alleanza delle Cooperative Italiane e con il contributo di Banca Popolare Etica, UnipolSai Assicurazioni, Cirko Vertigo e Coopfond.


 
Orari di apertura al pubblico
Sabato, domenica, lunedì, martedì, dalle ore 10.00 alle 19.00


 
L’ingresso è libero e gratuito


 
CONTATTI & INFO
 
Email: 
natalealborgo@gmail.com

www.ilgustodelnatale.it

www.facebook.com/gustonatale

 

 

Apidge per la “Settimana della Sicurezza”

IARIS APIDGE LIBORIOAPIDGE: “Creare una coscienza civica attraverso l’insegnamento a scuola, sin dalla secondaria di primo grado della disciplina della sicurezza e la salute del lavoro”

 

L’autunno porta sempre con se, soprattutto a Torino, due ricorrenze che non devono cadere nel dimenticatoio. Una è il 22 novembre, anniversario del crollo al Liceo Darwin, l’altra è quel tragico 6 dicembre 2007 quando vi fu il rogo delle Acciaierie ThyssenKrupp a Torino.  Sicurezza e Lavoro presenta lunedì 30 novembre, alle ore 11, nella sede dell’agenzia principale Torino Castello della Reale Mutua Assicurazioni (nel grattacielo di piazza Castello 111), le iniziative della sesta edizione della “Settimana della Sicurezza”, ed il progetto “Io non rischio” per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani. Tra gli interventi c’è quello, significativo di, Antonio Boccuzzi ex operaio Thyssenkrupp oggi componente della Commissione lavoro della Camera e di Umberto D’Ottavio della Commissione Istruzione di Montecitorio, Massimiliano Quirico “La Settimana della Sicurezza e il progetto “Io non rischio” sono organizzati da Sicurezza e Lavoro in occasione dell’anniversario della tragedia alla ThyssenKrupp di Torino (6 dicembre 2007), in cui morirono sette operai (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola), per sensibilizzare e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, enti pubblici e privati, amministratori, imprenditori e lavoratori sui temi di salute, sicurezza e diritti sul lavoro e a scuola.”

 

Sull’argomento interviene Massimo Iaretti, coordinatore per il Piemonte di APIDGE – Associazione Professionale Insegnanti Discipline Giuridiche ed Economiche, che sostiene con convinzione entrambe le iniziative. “La sesta edizione della “Settimana della Sicurezza” per ricordare le vittime della ThyssenKrupp di Torino il 5 dicembre 2007 e il progetto “Io non rischio” per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani sono due iniziative di Sicurezza e Lavoro alle quali APIDGE aderisce con convinzione. La prima deve perpetrare la memoria di coloro che hanno perso la vita in un gravissimo incidente sul lavoro, ennesima ferita ad una regione come il Piemonte, dove si sono consumati altri drammi come quelli dell’Eternit di Casale Monferrato e di Cavagnolo, ancora lungi dall’essersi rimarginati.

 

L’altra è un’importante azione nei confronti dei giovani. Come Associazione Professionale degli Insegnanti di Discipline Giuridiche ed Economiche, proprio abbiamo sempre sottolineato, in  tutte le sedi istituzionali, dal Parlamento alla Regione Piemonte, l’importanza che la scuola può avere nella diffusione di una cultura della sicurezza dei  luoghi di lavoro e di tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini, attraverso un suo insegnamento sin dalle scuole secondarie di primo grado. La “Buona Scuola” consente di ritagliare un ruolo per questa disciplina nelle scuole superiori ma occorre fare un passo in più, rendendolo centrale.

 

La creazione di una coscienza civica in materia di sicurezza del lavoro nei futuri cittadini e lavoratori è un fondamentale passo di prevenzione dei rischi del quale non si potranno non averne i benefici. APIDGE evidenzia che i docenti di discipline giuridiche ed economiche, che hanno le competenze in materia, sono pronti a fare la loro parte.”

 

Torino, 29 novembre 2015

 

Massimo Iaretti

Coordinatore Apidge del Piemonte

                                                                                             

TORINO-BOLOGNA 2-0: secondo risultato utile per i Granata

toro bologna 2toro venturaE’  Belotti, con il suo primo gol in maglia granata ad aprire le danze di quella che in realtà stava risultando una partita alquanto sonnacchiosa

 

Marcatori: st 29′ Belotti, st 46′ Vives.
 
Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Acquah, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella (21′ st Maxi Lopez), Belotti. All. Ventura.

Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Maietta, Gastaldello, Masina; Donsah (32′ st Mounier), Diawara, Brighi; Rizzo, Mancosu (16′ st Acquafresca), Giaccherini (7′ st Brienza). All. Donadoni.

 

Il gallo ha finalmente cantato permettendo ai granata di portare a casa il secondo risultato utile di un trend che sembra tornare a sorridere alla squadra di Ventura. Si conclude sul 2-0, infatti, il match in casa contro il Bologna di Donadoni, fermato invece dopo tre vittorie consecutive. E’ proprio Belotti, con il suo primo gol in maglia granata ad aprire le danze di quella che in realtà stava risultando una partita alquanto sonnacchiosa. A mettere il risultato in cassaforte ci si mette poi Vives preferito, a quanto pare con ragione, a Gazzi. Nulla di nuovo, invece, nella compagine romagnola, con Mancosu sostituito allo squalificato Destro.

 

Poche le emozioni e gli spazi concessi alla squadra di casa nel primo frangente di gara dai ritmi decisamente lenti. La retroguardia bolognese non ci pensa neanche a lasciare che gli avversari diventino pericolosi, e nulla sembra sbloccarsi per una buona decina di minuti. A movimentare, ma non troppo, il tutto ci pensa al 10′ Mancosu pronto al tiro, fermato provvidenzialmente da Molinaro. Un minuto dopo dall’altra parte di campo si sveglia anche Baselli che impegna Mirante in un destro dai 25 metri in angolo. Sembra entrare silenziosamente in partita la squadra di casa intenta a smuovere un po’ le sorti del match. Intorno alla mezz’ora su calcio piazzato è Bruno Peres a volersi rendere pericoloso servendo Quagliarella in ritardo sul pallone. A 5′ dal fischio dell’intervallo anche il Bologna vuole rivendicare la sua presenza in campo e lo fa con Giaccherini che però di sinistro non trova lo specchio della porta.

 

Sembra aver ingranato la marcia la squadra granata in un avvio decisamente ad altri ritmi. E’ più aggressivo il centrocampo di casa con Acquah, Vives e Baselli ora più alti. Donadoni oltretutto è costretto a sostituire Giaccherini dopo soli 8′ di gioco, con un infortunio del numero 17 sostituito da Brienza. Occasione con la O maiuscola che non va a buon fine per lo sfortunato Quagliarella che al 14′ su un cross di Molinaro ci prova di testa ma la palla finisce all’incrocio dei pali. E’ il Torino a tentar di più, con una retroguardia bolognese ancora decisamente chiusa. Uno dei tentativi arriva al 26′ da parte di Bruno Peres che in solitaria tenta un tiro dai 25 metri che però termina sul fondo. Si sblocca tutto con l’esordio al gol di Belotti al 29′: passaggio di Moretti, controllo di petto e tiro vincente di sinistro per l’attaccante granata. Tutto si anima in quel dell’Olimpico dato che 1′ dopo è Baselli che per due volte a tu per tu con Mirante non trova la rete del raddoppio. Non ce n’è ora per la squadra in svantaggio, il Toro è deciso a tutti i costi a difendere il risultato e anzi a chiudere la partita in più di un’occasione. Ci pensa Vives già nella fase di recupero con una bella conclusione da posizione alquanto improponibile; è Maietta a sbagliare il retropassaggio, Vives ne approfitta e chiude la partita. Ora la squadra di Ventura ci crede, la scalata della classifica ricomincia e lo spirito per il match di Coppa Italia contro il Cesena è comprensibilmente positivo.

 Valeria Tuberosi

 

 

Ubriaco al volante: nello schianto tra Bmw e Seicento muore donna

carabinieri autoIl conducente dell’auto tedesca, un giovane di 25 anni, è risultato per due volte positivo all’alcoltest

Era ubriaco al volante e con una  Bmw si è schiantato contro una Fiat Seicento, che sopraggiungeva  nel senso opposto. La conducente dell’utilitaria è morta. L’incidente è avvenuto a Giaveno e la vittima è Giovanna Cacioppo, 59 anni, torinese. Il conducente della Bmw, un giovane di 25 anni, è risultato per due volte positivo all’alcoltest con valori superiori a 1,30 grammi per litro di sangue, vale a dire più di due volte e mezzo il limite di legge. E’ stato denunciato dai carabinieri.

Settimana della Sicurezza, un progetto per i giovani

thyssen2Per sensibilizzare e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, enti pubblici e privati, amministratori, imprenditori e lavoratori sui temi di salute, sicurezza e diritti sul lavoro e a scuola

 

L’autunno porta sempre con sé, soprattutto a Torino, due ricorrenze che non devono cadere nel dimenticatoio. Una è il 22 novembre, anniversario del crollo al Liceo Darwin, l’altra è quel tragico 6 dicembre 2007 quando vi fu il rogo delle Acciaierie ThyssenKrupp (lo stabilimento abbandonato , nella foto) a Torino.  La rivista Sicurezza e Lavoro presenta lunedì 30 novembre, alle ore 11, nella sede dell’agenzia principale Torino Castello della Reale Mutua Assicurazioni (nel grattacielo di piazza Castello 111), le iniziative della sesta edizione della “Settimana della Sicurezza”, ed il progetto “Io non rischio” per promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani. Interverranno i familiari delle vittime della tragedia ed ex operai della ThyssenKrupp, Maurizio Gatto viceprefetto di Torino e coordinatore del Comitato Salute e Sicurezza della prefettura, Antonio Boccuzzi ex operaio Thyssenkruppo oggi componente della Commissione lavoro della Camera, Umberto D’Ottavio della Commissione Istruzione di Montecitorio, l’assessore regionale al lavoro, istruzione formazione professionale Gianna Pentenero, Domenica Genisio, consigliere con delega all’Istruzione della Citta Metroplitana di Torino, Francesco Casciano, sindaco di Collegno, Guido Alunno, presidente della Commissione Welfare del Comune di Torino, Massimo Guerrini e Alberto Re, presidente e coordinatore cultura della Circoscrizione 1 di Torino, Fosca Nomis, coordinatore di Avviso Pubblico Piemonte, Marco Muzzarelli, direttore Engim Piemonte Artigianelli, Manuela Repetto di Indire – Istituto naizonale di documentazione innovazione e ricerca educativa, Rocco Pellegrino, coordinatore del gruppo tecnico Rls Cigl di Torino, Aldo Celestino di Cisl Piemonte, Enzo Benetello, amministratore delegato di Enfap Uil Piemonte, Angelo Frau, presidente dell’associazione sportiva Cit Turin, Salvatore Abisso, vice presidente dell’associazione Legami d’acciaio, Cinzia Caggiano madre di Vito Scafidi, Claudio Ferrari, presidente dell’Associazione Laboratorio 22, Lorenzo Siviero, presidente dell’associazione Il Laboratorio, Serena Ferrari regista dello spettacolo “Sulla nostra pelle”,  Massimo Iaretti, coordinatore dei Apidge Piemonte – Associazione professionale insegnanti discipline giuridiche ed economiche, Loredala Polito, presidente dell’associazione Sicurezza e lavoro e responsabile del Centro San Liborio – FabLab Pavone, Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro. Introduce Giuseppe Ruscica, agente capo procuratore Reale Mutua – Agenzia Principale Torino Castello, partner assicurativo delle iniziative.  Spiega Massimiliano Quirico “La Settimana della Sicurezza e il progetto “Io non rischio” sono organizzati da Sicurezza e Lavoro in occasione dell’anniversario della tragedia alla ThyssenKrupp di Torino (6 dicembre 2007), in cui morirono sette operai (Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Bruno Santino, Antonio Schiavone e Roberto Scola), per sensibilizzare e coinvolgere attivamente giovani, studenti, sportivi, enti pubblici e privati, amministratori, imprenditori e lavoratori sui temi di salute, sicurezza e diritti sul lavoro e a scuola.

 

Massimo Iaretti

"Keeper" e "La Patota" vincono il Torino Film Festival 2015

tff wellesLa giuria era  presieduta da Valerio Mastandrea

 

L’Italia partecipava con ben quattro film su quindici alla 33a edizione del Torino Film Festival, ma non si è conquistata alcun riconoscimento. Il miglior film è ‘Keeper’, del regista belga Guillaume Senez è il miglior film di quest’anno. Si tratta di un esordio alla regia, con protagonista un portiere 15enne che affronta la paternità, La giuria era  presieduta da Valerio Mastandrea. Premio Speciale della giuria  all’argentino ‘La Patota’ di Santiago Mitre. Il Tff era dedicato al grande Orson Welles.

 

(Foto: il Torinese)