redazione il torinese

Incidenti stradali, condanna esemplare a 18 anni e 4 mesi

tribunale seraIlir Beti nel 2011 – a tutta velocità, contromano e ubriaco – sull’autostrada A26 provocò nell’ Alessandrino un incidente in cui perirono quattro giovani francesi e un quinto rimase ferito

 

Una sentenza esemplare che giunge nel pieno del dibattito sulle pene da infliggere a chi provoca incidenti stradali mortali. Condanna  a 18 anni e 4 mesi di carcere per omicidio volontario inflitta  all’albanese Ilir Beti, che nel 2011 – a tutta velocità, contromano e ubriaco – sull’autostrada A26 provocò nell’ Alessandrino un incidente in cui perirono quattro giovani francesi e un quinto rimase ferito. La Corte d’Assise d’Appello di Torino ha emesso la sentenza, mentre la Cassazione aveva annullato la precedente condanna per omicidio volontario. La procura generale aveva chiesto 14 anni e 8 mesi per omicidio colposo. la famiglia dei quattro giovani francesi morti ha accolto la decisione dei giudici, all’esterno del Palagiustizia piangendo e applaudendo.

"55 vasche" per non cedere mai al cancro

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E’ soprattutto un manifesto sulla volontá di non arrendersi

 

E’ in uscita il libro del giornalista Mimmo Candito “55 vasche”, edito da Rizzoli. Racconta della lotta contro il cancro, innervandola con flashback sulle memorie delle guerre raccontate nel corso degli anni, dal Libano alla Libia.

 

E’ soprattutto un manifesto sulla volontá di non cedere mai. Il sottotitolo dice “Le guerre, il cancro, quella forza dentro”.

 

Verrá presentato al Circolo dei Lettori il 25 GENNAIO alle ore 18.

“Una stanza tutta per sé”

Erano presenti le assessore comunali alle Pari opportunità e alla Polizia municipale Ilda Curti e Giuliana Tedesco, il comandante della Polizia Municipale Alberto Gregnanini, la vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Daniela Ruffino, l’assessora regionale alle Pari opportunità Monica Cerutti, la presidente della Consulta femminile regionale Cinzia Pecchio e Patrizia Goffi, responsabile del Soroptimist International d’Italia Club di Torino.

 

Sostenere l’emersione del fenomeno della violenza di genere di cui sono vittime donne italiane e straniere di ogni età e condizione sociale: è il concetto ribadito da Ruffino. Il progetto “Una stanza tutta per sé” – in corso dal 2014 – ha sinora permesso l’allestimento di due stanze, una presso le caserme dei Carabinieri di Mirafiori e Barriera di Milano, mentre è prossima l’apertura presso il presidio dell’Arma di Pozzo Strada. Sono in corso anche contatti con il Nucleo di Prossimità del Servizio sicurezza urbana della Polizia municipale di Torino per analoga realizzazione.

 

Le stanze per accogliere le donne che hanno il coraggio di sporgere denuncia, sono state ideate con un arredamento sobrio ma confortevole nella scelta di mobili, colori, illuminazione e complemento d’arredo. I locali sono dotati di attrezzature informatiche e ei videoregistrazione e trascrizione in gradi di evitare interruzioni e richieste di ripetizioni per la verbalizzazione che possono generare ansie e insicurezze. L’ambiente, riservato e accogliente – è stato più messo in evidenza – favorisce e rassicura la donna in momento particolarmente difficile quale quello della denuncia degli abusi subiti, induce fiducia nelle istituzioni, facilita l’esposizione e il racconto.

In Piemonte una donna su tre ha subito violenza fisica o sessuale. Un dato preoccupante. In un anno, in Italia, le donne sono oltre un milione. Le violenze si sono ripetute al ritmo di ventisei al minuto. Ogni tre giorni, a livello nazionale, una donna viene uccisa dal partner, dall’ex o da un familiare. In un anno più di un milione di donne finiscono nella rete dei soprusi al maschile, che si ripetono più volte arrivando alla cifra di 14 milioni di atti di violenza, dallo schiaffo allo stupro. Oltre 25 casi al giorno sono gli episodi di stalking, segnalati all’autorità di polizia. Una su tre è anche la percentuale di donne che non confessa l’abuso subito.

 

www.cr.piemonte.it

SASSUOLO-TORINO 1-1… un punticino per ognuno non fa male a nessuno

sassuolo-torino 2La squadra ospite deve fare a meno di un gran numero di giocatori, tra cui Maxi Lopez e Bruno Perez, in campo, infatti, Zappacosta e Gaston Silva. Dall’altra parte Di Francesco deve fare a meno di Missiroli e Floro Flores, all’esordio invece il giovane attaccante Pierini

 

Marcatori: 22′ pt Belotti, 40′ pt Acerbi.

 

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (35′ st Laribi), Magnanelli, Duncan; Berardi (29′ st Falcinelli), Defrel (42′ st Politano), Sansone. A disp. Pomini, Pegolo, Longhi, Antei, Pellegrini, Pierini, Ariaudo, Fontanesi, Gazzola. All. Di Francesco.

 

TORINO (3-5-2): Ichazo; Maksimovic, Glik, Moretti; Zappacosta (35′ st Bovo), Benassi (34′ st Baselli), Gazzi, Acquah, Silva; Belotti, Immobile. A disp. Padelli, Castellazzi, Molinaro, Martinez, Vives, Quagliarella. All. Ventura.

 

Un punticino per ognuno non fa male a nessuno: così è per Sassuolo-Torino che concludono il match di recupero di dicembre sull’1-1, risultato che forse, in realtà, accontenta più Ventura. Pochi i cambiamenti in classifica con i giocatori di casa che raggiungono il Milano sesto a 32 punti e la squadra granata a quota 26, ancora troppo lontana da tutto ciò che conta. La squadra ospite deve fare a meno di un gran numero di giocatori, tra cui Maxi Lopez e Bruno Perez, in campo, infatti, Zappacosta e Gaston Silva. Dall’altra parte Di Francesco deve fare a meno di Missiroli e Floro Flores, all’esordio invece il giovane attaccante Pierini.

 

Gara di sicuro più vibrante nel primo frangente, con le occasioni più accese da entrambe le parti. Primi minuti decisamente a ritmi alti soprattutto per la squadra di casa, con un Torino che si risveglia solo verso il 10′ grazie al tiro di Zappacosta che dalla destra prova a crossare al centro, ma nessuno è veloce abbastanza per concludere. Sempre più in crescita sono ora gli ospiti con Zappacosta scatenato a centrocampo e Immobile che pian piano vien fuori. Ci prova anche lui sul quarto d’ora sul colpo di testa di Glik, ma la posizione irregolare vanifica tutto. Tanto tentare e alla fine la rete granata arriva quando al 23′ Benassi riceve un lancio lungo sulla sinistra, arriva sul fondo e mette al centro, dove Belotti supera Cannavaro e mette dentro il gol del sorpasso. Dopo pochi minuti rischiano Ventura e i suoi su un calcio d’angolo battuto da Berardi in cui è Glick a metterci la toppa salvando sulla linea. Ingranata la marcia, ora il Sassuolo non ci sta e cerca a tutti i costi il pareggio. Resta vigile però Ichazo che al 35′ mette in angolo un tiro secco di Defrel, deviato da Maksimovic. Non va allo stesso modo però 5′ dopo quando sulla punizione dalla trequarti battuta da Sansone, Biondini viene favorito da un rimpallo e prova il tiro. Ichazo risponde ancora presente ma non benissimo, e Acerbi ci mette del suo trovando il pareggio.

 

Tutto un po’ confuso nella seconda frazione di gara, ravvivata solo dall’occasione clamorosa di Immobile al 12′, ancora in offside sul tiro di testa di Glik. Ma è il Sassuolo a far più paura quando sulla mezz’ora Duncan, aiutato da Sansone sbaglia completamente sparando a lato. Stessa cosa fa Sansone dopo 10′ grazie allo splendido cross di Vrsaljko, palla incredibilmente di poco a lato rispetto al palo sinistro. Sembra alquanto spento il Torino in questo frangente, lo stesso non si può di Ventura che a pochi secondi dalla fine si fa di nuovo espellere per protesta. Animi caldi e voglia di far bene da parte, su questo non si può dir nulla.

 

Valeria Tuberosi

 

Torino da record, è stata la meta più visitata d'Italia durante le festività invernali

mole vittorioTra i motivi del successo, vengono citati il rinnovo del Museo Egizio e la mostra di Monet, che  hanno richiamato a Torino nel 2015 un numero imponente di turisti: un trend che dura dal 2013

 

Ancora un record per Torino, che risulta essere la meta più visitata d’Italia durante le festività invernali. Il dato è della società Res Hospitality Business Developers che, come riporta l’agenzia Ansa,  è ritenuta  la fonte indipendente più autorevole per quanto riguarda i dati alberghieri nel nostro Paese. Questa ha diffuso i risultati sui flussi turistici registrati nelle strutture ricettive nel periodo delle festività natalizie.

 

Tra i motivi del  nuovo successo, vengono citati il rinnovo del Museo Egizio e la mostra di Monet, che  hanno richiamato a Torino nel 2015 un numero imponente di turisti: un trend che dura dal 2013.

 

Quest’anno  si sono registrati un +5,7% in occupazione, +17% nella tariffa media e +23,8% nel ricavo medio per camera disponibile. Ricorda Vincenzo Ilotte , presidente della camera di Commercio, che la nostra città si piazza al 31° posto tra i 52 luoghi da visitare nel mondo, che  la guida Lonely Planet ci considera al 6° posto tra le destinazioni turistiche europee ed Enit ci colloca al 5° posto tra le attrazioni italiane del 2015″.

 

(Foto: il Torinese)

Mauriziano online, tutti i servizi stando a casa in poltrona

maurizianoStampare i referti degli esami, oppure pagare i ticket, cambiare o annullare le prenotazioni

 

L’ospedale Mauriziano di Torino da oggi è il primo ospedale con  i servizi completamente on line. Stando comodamente a casa sarà possibile stampare i referti degli esami, oppure pagare i ticket, cambiare o annullare le prenotazioni, usufruire del cambio del  medico di famiglia e gestire appuntamenti di Prevenzione Serena. Una importante innovazione che permette di consultare e stampare i referti di laboratorio analisi da internet, senza dover fare coda allo sportello. Il servizio è gratuito e facoltativo offre le informazioni in qualsiasi momento della giornata. Per accedere si deve fare  richiesta allo sportello al momento dell’accettazione ed aver pagato il ticket, per chi non è esente. In rete anche il ritiro degli esami radiologici. Si possono scaricare anche le immagini degli esami radiologici dalle radiografie tradizionali alle TAC.

 

(Foto: il Torinese)

Corsi e ricorsi: nella "ripresina" è ancora l'auto a trainare l'economia piemontese

500x fiatIn crescita anche elettrodomestici grandi e piccoli,  la spesa per i quali è di 362 milioni (+8,8%). In flessione i prodotti informatici: 157 milioni, ovvero  -6,5%

 

 

L’auto, storico simbolo produttivo, è il comparto che  ripresa dei consumi in Piemonte. lo dicono i  dati dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo di beni durevoli, secondo i quali l’economia regionale ha iniziato a crescere nel 2015. Certo, lentamente, ma il reddito pro capite per abitante è pari a 20.782 euro, lo 0,8% in più del 2014. Cresce il consumo di auto nuove (la quota è 1,46 milioni di euro, +16,3%), anche se la spesa maggiore è per acquistare una vettura a usata (1,57 milioni di euro, +5,9%). In crescita anche elettrodomestici grandi e piccoli,  la spesa per i quali è di 362 milioni (+8,8%). In flessione i prodotti informatici: 157 milioni, ovvero  -6,5%. La provincia più ricca? E’ Biella che si piazza settima a livello nazionale con un reddito di 22.550 euro per abitante. Fanalino di coda il Verbano Cusio Ossola,  all’ultimo posto con 17.387 euro.

 

(Foto: il Torinese)

Jazz a Tirana, la più europea dei Balcani

jazz rognertirana-4Rogner Hotel Tirana – Koncert Jazz i Enzo FAVATA & Enrico Zanisi

 

Serata Jazz, giovedì 21 gennaio, all’hotel Rogner, tra i più ”in” di Tirana , organizzata dall’ Istituto italiano di Cultura.  Tirana è  sempre piu’ europea.

L’Albania e’ in piena evoluzione ed inizia a fare tendenza, chi l’ha  visitata ha trovato una capitale piena di sorprese, una miscellanea di culture, una città rivisitata, con  i toni di Parigi, Londra, Atene, Roma ,Barcellona, in chiave balcanica. Tirana:  la piu’ europea dei Balcani”.

CHRISTOPHER LAMBERT AL BORGO MEDIEVALE PER IL FILM DI LOUIS NERO

LAMBERT“Leggendo la sceneggiatura del film, sono stato stimolato ad approfondire cose che già conoscevo,ma con l’attenzione rivolta anche al discorso scientifico, matematico. Il mio personaggio indaga l’essere umano attraverso gli studi del mondo egizio, mondo che da sempre mi affascina.”

 

Christopher Lambert, l’indimenticabile ultimo immortale della saga di “Higlander”,vestirà i panni del Senatore biellese Federico Rosazza nel film “The broken key”,il thriller esoterico di Louis Nero. Questo l’annuncio dato dallo stesso regista durante la conferenza stampa tenutasi sabato 16 gennaio presso l’Hotel NH Collection di Piazza Carlo Emanuele II. “Fin da bambino ha detto Lambert ho mostrato interesse per la magia, mi ha sempre affascinato, perchè permette di sognare. Divenendo adulto, ho sviluppato il mio interesse per gli aspetti mistici ed esoterici dell’esistenza umana. La vita va verso il senso mistico. Leggendo la sceneggiatura del film, sono stato stimolato ad approfondire cose che già conoscevo,ma con l’attenzione rivolta anche al discorso scientifico, matematico. Il mio personaggio indaga l’essere umano attraverso gli studi del mondo egizio, mondo che da sempre mi affascina.” “Sì, infatti-interviene sorridendo Alba Parietti, sua ex fidanzata, che lo ha accolto al suo arrivo in città andremo insieme a visitare il Museo Egizio. Federico Rosazza, personaggio realmente esistito – spiega Louis Nero apparteneva alla massoneria. I suoi interessi per l’alchimia e in generale per il mondo esoterico, fino ai Templari, lo portarono a riempire di simboli legati a quel mondo tutte le opere da li realizzate, chiese e cimiteri compresi”. ” Il mio personaggio – aggiunge Lambert si ispira a Tesla, ingegnere elettrico, inventore e fisico , considerato negli USA ai primi del Novecento tra gli scienziati e inventori più famosi,pioniere dell’elettromagnetismo e anticipatore di sviluppi scientifici successivi. Rosazza incarna,in ultima analisi, l’emblema dello scienziato legato all’indagine dell’uomo”. Lambert ha poi aggiunto che il pregio del film di Louis Nero è anche quello di far capire le cose non solo a una piccola nicchia, ma a tutti . Christopher Lambert è la penultima star hollywoodiana che ha impreziosito il cast del film (ricordiamo Rutger Hauer, Geraldine Chaplin, William Baldwin ) ; l’ultima in successione sarà Kabir Bedi, il mitico Sandokan, che girerà a Saliceto, la località da cui è partita l’avventura, che chiuderà in modo circolare tutto il film. Oggi, 18 gennaio, Lambert con la troupe gira al Borgo Medievale.Il film è prodotto dall’Altrofilm e da TFP in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e verrà distribuito a livello internazionale dalla Fantastic Film di Los Angeles.

Helen Alterio

(foto: Sabrina Conti)

CASA, CONTICELLI (PD): OTTIMI RISULTATI LEGGE AUTORECUPERO CASE ATC

consiglio X 1ANCORA TROPPE LE RICHIESTE INEVASE

 

La II Commissione (edilizia, urbanistica) del Consiglio regionale del Piemonte, presieduta da Nadia Conticelli (PD) nella riunione odierna ha sentito i  tre Presidenti delle ATC regionali: Marco Balossino (Piemonte sud), Giuseppe Genoni (Piemonte nord) e Marcello Mazzú (Piemonte centrale). “Come Commissione –  dichiara la presidente Conticelli – volevamo ascoltare i vertici delle ATC per avere chiara la situazione dell’edilizia popolare e gli effetti della Legge sull’autorecupero a quasi un anno dall’approvazione”. A Torino, entro il mese di gennaio, 50 appartamenti saranno disponibili grazie alla Legge sull’autorecupero; questa nuova dotazione rappresenta solo un primo blocco, perché altre 412 sono in attesa di manutenzione e 150 sono quelli in fase di manutenzione straordinaria con i finanziamenti nazionali. Conclusi i lavori del primo lotto, a marzo partiranno i lavori per altri 49 case e a quest’ultimi si aggiungeranno altri 148 case che attualmente sono in manutenzione ordinaria, che andranno a costituire una nuova offerta abitativa assegnabile di 250 alloggi entro maggio 2016. Il presidente dell’ATC Mazzù ha fatto presente che 93 appartamenti sono in fase di bonifica dall’amianto, quindi per ora indisponibili. Nel corso della riunione è stato anche confermato lo stanziamento della Regione Piemonte al Fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche. “I dati portati in Commissione sono molto positivi – continua Conticelli – oltre al piano di recupero, che porterà a regime bandi triennali e 50 nuove case al mese, un altro dato positivo è il basso tasso di occupazione abusiva,  al momento sono solo tre gli alloggi occupati abusivamente”. Nel capoluogo piemontese  sono circa 10 mila  le richieste non soddisfatte per una casa popolare, numero che sale a 15616 se consideriamo l’area metropolitana. “Il quadro illustrato conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta – conclude la presidente della Commissione – ma nonostante questo ci rendiamo conto che servono altri interventi, come ad esempio la ristrutturazione di edifici pubblici o demaniali inutilizzati o anche l’acquisto di nuovi alloggi”.