La Metropolitana di Torino è rimasta bloccata per oltre tre ore tra le stazioni di Porta Nuova e Lingotto, fino alle 9 di questa mattina. La causa è stata un principio di incendio all’altezza della stazione Carducci. Verso le 5.40, il personale Gtt che stava effettuando il giro di prova prima dell’apertura al pubblico ha dato l’allarme. Intervenuti vigili del fuoco, polizia, carabinieri e il personale del 118.
La presenza di fumo ha fatto scattare le procedure di sicurezza. Poichè la metropolitana era ancora chiusa, per cui non ci sono stati passeggeri o personale Gtt coinvolti . Fino al ripristino della tratta, i viaggiatori hanno potuto utilizzare bus sostitutivi.
(foto: il Torinese)
Il Psr del Piemonte ha una dotazione complessiva di 1,1 miliardi di euro
che si sono create, soprattutto tra i tanti giovani che hanno presentato progetti di investimento. “Oggi l’assessore ci ha manifestato alcune timide aperture per nuove integrazioni – ha dichiarato Luca Brondelli di Brondello – ma si tratta di interventi ancora insufficienti: apprezziamo l’impegno ma continuiamo a sostenere che è indispensabile che tutte le domande presentate, in possesso dei requisiti, vengano soddisfatte trovando le opportune modalità di finanziamento. Non dimentichiamo che il Psr ha una dotazione di 1 miliardo e 100 milioni di euro: in questo ambito si possono e si devono trovare le risorse per dare agli imprenditori agricoli piemontesi la possibilità di sviluppare le loro imprese e per consentire ai giovani che vogliono investire nel settore primario di realizzare con successo i loro progetti”.
Da una settimana a questa parte, nelle ore di punta, si crea un unico ingorgo da piazza Pitagora a corso Settembrini. Mistero sulle cause (errata temporizzazione dei semafori?). Certi e molto concreti, invece, i disagi per automobilisti, residenti e commercianti.
Una parte di ciò che si autodefinisce sinistra riformista torinese, firmando un documento per il si al referendum, si è data appuntamento venerdì al circolo della stampa
La Corte Costituzionale con la sentenza 70/2015 ha giudicato incostituzionale il blocco della perequazione delle pensioni operato relativamente agli anni 2012 e 2013, dal D.L. 201/2011, (il cosiddetto “salva Italia” del Governo Monti Fornero).
Il centro civico Bellavista ospita sabato 15 ottobre la “Festa in Rosso”, organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.
Daniela Ruffino (FI), vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte si dichiara contraria alle fusioni tra Comuni perchè spiega: ” proprio i piccoli centri sono molto spesso un esempio efficiente e virtuoso nel gestire i servizi, grazie anche all’impegno di amministratori che si dedicano senza sosta a seguire le problematiche dei cittadini. Per i territori e per le genti che li popolano quella della fusione sarebbe una battaglia persa”.
gestione valida e funzionale degli ingranaggi amministrativi. L’Anci deve quindi combattere questa battaglia importante per i cittadini e le amministrazioni”, osserva la vicepresidente dell’Assemblea piemontese, che rammenta le parole del presidente Mattarella all’assemblea dell’Anci, dove il Capo dello Stato ha chiesto attenzione, dice Ruffino “per i piccoli Comuni, che amministrano oltre il 50% del territorio italiano, con 10 milioni di abitanti e un patrimonio ambientale, produttivo, culturale inestimabile, decisivo per l’intero Paese. E migliaia di Comuni sono quasi disabitati, mentre altri sono abitati scarsamente”.
Il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Mauro Laus ha insignito gli atleti olimpici e paralimpici piemontesi che hanno partecipato alle ultime Olimpiadi,
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
“Vedi Patrizio, chi fa sbaglia. E sicuramente abbiamo fatto degli errori, errori in buona fede, pur sempre errori, sicuramente. Con Piero (Fassino) sono stati anni intensi e soprattutto di lavoro. Rivendico tutto ciò : abbiamo lavorato e cercato di decidere per il bene di questa nostra città. Mi inquieta la totale evanescenza dei 5 Stelle. Dovrebbero passare dalla propaganda ad amministrare”.
“Poi ho avuto diversi incarichi nel Pd”.