redazione il torinese

Dialoghi tra l’Arte africana tradizionale e quella contemporanea

donna-mumuila-oderzo“Africa, la Grande Madre”, con opere della collezione Albertino-Alberghina

 

A sottolineare la curiosità, l’interesse e per molti la felice scoperta che la cultura e l’arte africane vanno acquisendo presso una gran parte del pubblico del nostro paese – con la conferma del termine “arte” a dispetto di pregiudizi neppur sospinti troppo in là nei decenni addietro, con buona pace di un necessario quanto tranquillo giudizio estetico -, si estende in questi giorni ancor più il panorama di quel continente con l’inaugurazione di una mostra intitolata “Africa, la Grande Madre”, sotto la cura sempre perfezionista e agguerrita di Donatella Avanzo, che prende il via il 3 dicembre, un lunghissimo periodo sino al 28 maggio del prossimo anno, nelle sale di Palazzo Foscolo a Oderzo, in provincia di Treviso (una eccellente cornice, questa, costruita nel XVI secolo per Alessandro Contarini, con le caratteristiche tipiche della villa veneta cinquecentesca, vittima delle deturpazioni napoleoniche, sede dei comandi militari nel corso della Grande Guerra, vittima ancora di un grave incendio nel 1974, restaurata felicemente nella seconda metà degli anni Ottanta per ospitare oggi una pinacoteca, convegni, esposizioni d’arte). Dicevamo un’estensione di interesse, richiamando alla memoria di chi legge un’altra mostra, “Africa, dove vive lo spirito dell’arte”, apprezzata nei suoi primi quindici giorni d’apertura da un vasto pubblico (l’esposizione si chiuderà il 29 gennaio) nelle sale della Casa Museo del Conte Verde a Rivoli. Uno sguardo sull’arte africana quindi, che qui in un più ampio panorama spazia “dai graffiti preistorici all’oro dei faraoni, dall’arte africana tradizionale all’arte contemporanea”, rimettendo in campo una visione artistica e, ricordiamolo in tutta la sua importanza, religiosa, per troppo lungo tempo sottovalutata e dimenticata, rivalutata in seguito da un gruppo d’artisti come maternita-oderzo-2Picasso, Matisse, Braque, Derain e Brancusi, pronti ad attingere “alla grande lezione formale offerta da quegli idoli, maschere e feticci, per tradurla in una nuova e vitale stagione estetica”, come sottolineano le parole di presentazione alla mostra. Un percorso lungo quello della valorizzazione, che ha trovato un favore incondizionato e supportato dai sentimenti della passione e della consapevolezza da parte dei viaggiatori, dei collezionisti, degli etnografi pronti a guardare con un occhio diverso l’Art nègre, sino a svelarne in tutta la propria completezza l’eredità culturale arrivata sino a noi. Un collezionismo che nella mostra consegna un invidiabile bagaglio (maschere e preziose statuette nei diverse materiali, immagini) ad opera di Bruno Albertino e Anna Alberghina, medici entrambi e viaggiatori nei più diversi paesi del territorio africano (per tutti, la Costa d’Avorio e il Mali, l’Angola e il Mozambico e il Ghana), e non soltanto, un occhio particolarmente attento lui alla scultura dell’antico continente, indagatrice lei, attraverso il mezzo fotografico, nel ritrasmettere ad un pubblico lontano volti e ambienti, tradizioni e costumi, momenti catturati alla vita quotidiana, i villaggi, il lavoro, le acconciature, i colori delle vesti, istantanee di una cultura che va aiutata a mantenere una genuinità da sempre messa in pericolo da fattori esterni (“i nostri studi, i viaggi che compiamo, gli scambi che da sempre sviluppiamo con altri appassionati e studiosi ci dicono la necessità di testimoniare di un’Africa che lentamente si dilegua, travolta dal vortice della globalizzazione, dall’economia di mercato, dalle religioni importate e dal neocolonialismo economico”, sottolineava ancora Albertino presentano la suamaschera-oderzo1 importante partecipazione alla mostra di Rivoli). Per l’occasione, nella volontà di ripercorrere la lunga strada fatta sino qui dall’arte dell’Africa, vengono altresì esposti alcuni calchi dei celebri graffiti preistorici della valle del Bergiug nel Sahara libico, risalenti a circa 11.000 anni fa, documentati dalla spedizione denominata “Fiumi di pietra” condotta da Alfredo e Angelo Castiglioni, celebri ricercatori, con Giancarlo Negro e Luigi Balbo. La ricostruzione di importanti sezioni pittoriche di tombe egizie, realizzate da Gianni Moro, illustranti i temi della vita quotidiana, delle attività agricole e artigianali, sono messe a confronto con un filmato girato dagli stessi Castiglioni nel cuore delle società africane, a dimostrazione del mantenimento di certi atteggiamenti culturali nel tempo; e ancora un grande diorama che fa parte della ricostruzione di un insediamento minerario per lo sfruttamento del quarzo aurifero da cui veniva estratto l’oro per i faraoni dell’Antico Egitto. A lato dei “reperti”, le opere di vari artisti contemporanei, Raffaella Brusaglino, Giuliana Cusino, Ezio Gribaudo, Isidoro Cottino, Giancarlo Laurenti, George Lilanga, Ugo Nespolo, Nino Ventura, Pietro Weber, sono lì a testimoniare le contaminazioni o i ponti di dialogo disposti negli anni più recenti tra l’arte nostra di oggi e le radici che per molti versi l’hanno generata.

 

Elio Rabbione

 

 

Nelle foto, dall’alto verso il basso:

Donna Mumuila, Angola, foto di Anna Alberghina

Maternità Phemba, Kongo-Yombe (coll. Albertino-Alberghina)

Maschera Kifwebe Luba (coll. Albertino-Alberghina)

Le ragioni del Sì, le ragioni del No. Ghigo e Placido in volata per il referendum

Domenica 4 dicembre gli italiani sono chiamati a esprimere la loro preferenza sul quesito proposto dal referendum costituzionale. Già da mesi il dibattito è stato molto acceso e, a differenza del solito, l’appartenenza a uno schieramento politico sembra influire relativamente poco sulla decisione in sede di voto.

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Due sono i personaggi intervistati dal “Torinese”. Un passato comune in Publitalia, una forteghigo-placido passione per il ciclismo (nella foto), ma diversi per formazione e ideologia. Da un lato abbiamo Enzo Ghigo, già proconsole di Berlusconi in Piemonte, “padre nobile” del centrodestra subalpino e Presidente della Regione dal 1995 al 2005; dall’altro Roberto Placido, da sempre uomo di sinistra e Pd spesso  “critico”, consigliere regionale in più legislature e vicepresidente di minoranza  dell’Assemblea piemontese nella precedente tornata amministrativa.

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LE RAGIONI DEL SI’ / ENZO GHIGO

  • Nonostante il suo percorso politico, perché lei voterà sì?

ghigo-istituzionale Il popolo italiano è chiamato a esprimersi su una riforma costituzionale, non su uno schieramento politico o un altro. Pur non essendo di sinistra mi esprimo sul contenuto della riforma. Benché non sia totalmente simile a quella che avevamo voluto noi di Forza Italia nel 2006, la quale era maggiormente spinta verso un presidenzialismo, questa è nella sostanza la riforma che avevamo voluto noi. Si tratta di una proposta più blanda, ma, se prima ero favorevole, perché non dovrei esserlo adesso?

  • Quali sono le sue personali ragioni che la spingono a votare sì?

 Questa riforma vale per tutti: non solo per Renzi, ma anche per quelli che saranno i suoi successori. Andare verso un monocameralismo significa snellire l’iter legislativo, al di là di un risparmio sui costi della politica, quello che cambia è il tempo più rapido di approvazione delle leggi, perché avremo una Camera sola. Questo è il vero senso di questa riforma. Inoltre, si mette mano al Titolo V, facendo sì che alcune materie ritornino in mano in modo esclusivo allo Stato. Perché, ad esempio, non è possibile pensare che un’autostrada non venga fatta perché una Regione è contraria. Se vincesse il sì, Renzi dovrebbe capitalizzare il successo nell’ottica del percorso delle riforme per il Paese e, inoltre, potrebbe sedersi ai tavoli europei con una maggior capacità di trattare, dal momento che ha dalla sua parte un governo più credibile.

  • Se vincesse il no, che cosa succederebbe a suo avviso?

 Non cambia nulla, nessun elemento di novità. Se vincesse il no, si perde l’ennesima occasione di cambiare le cose. E, soprattutto, prima che le forze politiche mettano insieme una riforma passerà un bel po’ di tempo. Se vince il no è un segnale che gli italiani non ce la fanno ad andare verso la modernità.

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LE RAGIONI DEL NO / ROBERTO PLACIDO

  • Nonostante il suo percorso politico, perché lei voterà no?

placido Voto no nel merito di una riforma confusa, sbagliata, sgangherata che afferma di voler cambiare il Paese, ma non si sa bene come nei fatti. Se dovesse passare, creerebbe più problemi e confusione di quello che già è adesso. Ci sarà ancora il bicameralismo, ma sarà più confuso: ci saranno materie su cui il Senato deve intervenire, altre ancora su cui può decidere intervenire, alcune per cui si deve verificare se deve intervenire. Il risparmio sui costi della politica è irrisorio: il documento della Ragioneria dello Stato, a firma del Ministro Boschi, parla di 49 milioni di risparmio che, a conti fatti, sarebbero 0,79 centesimi a testa, se suddiviso per il numero di italiani.Lo snellimento del processo legislativo è solo virtuale: attualmente una legge viene approvata in media in cinquanta giorni. Ci sono problemi politici: facciamo troppe leggi e le facciamo anche male.

  • Quali sono le sue personali ragioni che la spingono a votare no?

Non ho ragioni personali, ma sono contrario nel merito della questione. Infatti, se passa la riforma, si creeranno due Italie: una, quella delle Regioni a statuto ordinario, compreso il Piemonte, a cui verranno tolti molti poteri e un’altra, quella delle Regioni a statuto speciale, che li manterranno, dato che per loro la riforma non vale. Questa riforma straordinaria si fermerebbe al Gran Paradiso e a Villa San Giovanni. Inoltre, è una riforma che azzera i contrappesi politici. Se la riforma passasse, si creerebbe una sorta di semi-presidenzialismo cialtrone, dove il governante ha la maggioranza assoluta di fare quello che vuole.

  • Se vincesse il sì, che cosa succederebbe a suo avviso?

Ci sono due possibili scenari, a mio avviso. Potrebbe essere che si vada subito a votare, dal momento che Renzi non vedrebbe l’ora di incassare la vittoria, oppure la situazione potrebbe favorire molto il Movimento Cinque Stelle che alle politiche potrebbe raccogliere il senso di protesta e insofferenza diffuso nel Paese. Il no non sconfigge il populismo, ma sarebbe un segnale che sottolinea che le cose si fanno bene.

Elisa Speroni

Nazionale Italiana Dell’Amicizia Onlus, il disco di Natale fa bene

La Nazionale Italiana dell’Amicizia Onlus nasce nel 2012 e aiuta bambini in difficoltà. Con tanto impegno, dedizione e trasparenza è riuscita a raccogliere negli anni circa 250mila euro coi quali ha aiutato più di mille bambini. I componenti dell’associazione organizzano partite di calcio in tutta Italia con ex calciatori, cantanti, attori e comici vari, visitano i reparti di pediatria degli ospedali vestiti da super eroi e principesse, portano natale-discoregalini ai bambine e bambini ricoverati, realizzano cene e banchetti per raccogliere i fondi necessari a sviluppare i loro progetti. Su Torino, la Nazionale Italiana Dell’Amicizia Onlus è una realtà molto importante: riesce a coinvolgere oltre 3mila persone alle partite più importanti e tanta tantissima gente alle feste organizzate. L’associazione sta lavorando da due anni con l’amministrazione comunale per poter avere in gestione un centro sportivo abbandonato che sarà utilizzato per far praticare sport ai tanti bambini reduci da più o meno gravi malattie. L’obiettivo è realizzare una struttura multifunzionale per ragazze e ragazzi diversamente abili e che possa offrire fisioterapia gratuita ai bambini malati e con famiglie in grave difficoltà economica. “Un progetto enorme unico nel suo genere sia in Europa e probabilmente al mondo – affermano i responsabili dall’associazione -, i cui costi di ripristino sono elevatissimi”.   Per concretizzare questo sogno la Nazionale Italiana dell’Amicizia Onlus si affida alla solidarietà di tutti e per Natale ha prodotto un CD con le più belle canzoni della tradizione interpretato sia da giovani artisti emergenti (Stefania Mancuso, Nila, Maria Vaccaro, Biro & Nux, i Serendip, Francesco Trimani, Dave, Nazario) sia dai bambini della NIDA tra cui la piccola Bea Naso (bimba torinese tristemente nota per la sua malattia, unico caso al mondo, per chi tutte le articolazioni molli del suo corpicino si sono calcificate, pietrificandola viva). Il risultato è un piccolo capolavoro. Il CD, con tanto di bollino SIAE, è stato stampato in 20mila copie e il costo è basato su un’offerta libera a partire da soli 9 euro. Per chi fosse interessato a partecipare al gesto di solidarietà la consegna del Compact Disc Digital Audio natalizio è a domicilio chiamando il numero 3339411394.

Doni e Suggestioni al Borgo medievale

Accendi il tuo Natale sullo sfondo del presepe scenografico di Emanuele Luzzati con una kermesse di quattro giorni all’insegna del buon gusto, della solidarietà e dell’accoglienza. Tante idee originali ed esclusive per i tuoi doni, tra cooking show di ricette natalizie, cori, artisti circensi e ospiti d’eccezione… a cominciare da Luciana Littizzetto.

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Il Gusto del Natale torna dall’8 all’11 dicembre 2016 nella splendida cornice del Borgo Medievale di Torino e con la sua seconda edizione si arricchisce di tante nuove proposte, appuntamenti e presenze. Sarà una kermesse festosa e colorata che anticiperà l’incanto e la magia della ricorrenza più amata dai bambini e dalle famiglie. Il Gusto del Natale è una full immersion alla riscoperta dei valori più autentici di questa festa, delle nostre tradizioni regionali e di quelle del mondo che abbiamo in casa; un’occasione per trovare tante idee per i doni che farete ai vostri cari e a voi stessi.Vi aspettano infatti 50 espositori accuratamente selezionati tra i Maestri del Gusto della Camera di Commercio di Torino, le eccellenze artigiane, i creativi e designer, le Cooperative Sociali.

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Il Gusto del Natale non è un semplice mercatino natalizio dove poter scegliere tra tanti prodotti gourmet e oggettistica di pregio, ma un evento ricco di appuntamenti, animato dagli artisti circensi di Cirko Vertigo, dai canti dell’Associazione Cori Piemontesi, da musicisti di strada, street poetry e truccatori per grandi e piccini. L’intero percorso si snoda intorno alle figure del presepe dell’artista Emanuele Luzzati, un ensemble di 90 sagome in legno dipinte, che abbina i classici protagonisti della tradizione natalizia cristiana con i magici personaggi delle fiabe per bambini per ricreare un’atmosfera incantata. E’ poi possibile visitare la mostra Cuore a cura di Pompeo Vagliani: immagini e percorsi alla scoperta del libro Cuore di Edmondo De Amicis.  A Il Gusto del Natale sarà possibile gustare in loco le migliori specialità di cucina di strada proposte dall’Antica Focacceria di San Francesco di Palermo, presente con il suo street food siciliano, dal premiato Pastificio Virgilio all’Agrimacelleria L Marghè, insieme a molte altre squisitezze, alle birre artigianali del Belgio selezionate da Tripel B, del Birrificio La Piazza e della ciclofficina birraria Bici & Birra. Particolarmente ricco il cartellone dei cooking show dedicato alle ricette di Natale, dolci e salate, organizzato in collaborazione con la scuola di cucina Il Melograno, dove al fianco di talent chef del calibro di Nicola Batavia e Riccardo Ferrero si alterneranno cake designer, le cuoche de Il Melograno e lo stesso Chef Kumalé, che presenterà il suo menù con le ricette di Natale di tutto il mondo, che potete già scaricare gratuitamente collegandovi alla pagina www.ilgustodelnatale.it/regalo

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Giovedì 8 dicembre alle ore 17.00 Luciana Litizzetto inaugurerà con un suo intervento la sezione dedicata a #NatiPerSoffriggere, il progetto di food refugee ideato dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, realizzato a Torino in collaborazione le cooperative del Consorzio La Valdocco. Sarà così possibile scoprire, degustare e votare le ricette presentate da alcuni cuochi rifugiati indiani, afghani, nigeriani e ghanesi dei centri per richiedenti asilo, insieme a alcuni ospiti di valore, come Luca Morino dei Mau Mau e altri a sorpresa.Oltre a cioccolato, miele, formaggi d’alpeggio, ceramiche da favola e confetture Bio, molte sono le novità e le curiosità di questa nuova edizione: dalle bollicine francesi aromatizzate al cioccolato belga in bottiglia di Chocolate in a Bottle ai cosmetici di Luvae Cosmetics a base d’uva di Langa, sono solo alcuni esempi per farvi venire voglia di scoprirli curiosando tra le bancarelle ed i saloni del Borgo medievale.Il Gusto del Natale è un’esperienza da vivere in prima persona, immersi in un’atmosfera da sogno, ma assolutamente reale, con tante cose da vedere, assaggiare, toccare, annusare, regalare… per fare festa insieme! L’evento è ideato dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani, meglio conosciuto come Chef Kumalé è organizzato in tandem con la Cooperativa Animazione Valdocco in collaborazione con la Fondazione Torino Musei.

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PROGRAMMA

Giovedì 8 dicembre

A partire dalle 15h00 esibizioni itineranti degli artisti circensi di Cirko Vertigo

15h00 Sala Ozegna | cooking show dello chef Riccardo Ferrero del ristorante Camilla’s Kitchen

16h00 Salone S. Giorgio | esibizione del coro VociInNote, diretto da Loreta Pinna, al piano Gianfranco Montalto, alle percussioni Matteo Trevisan

16h30 Presentazione del calendario 2017 Questa è la mia casa della Coopartiva Animazione Valdocco

17h30 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di #NatiPerSoffriggere

Fried Rice: il riso saltato delle feste by Happiness Ehizokhale (Nigeria)

Special guest: Luciana Littizzetto

 

Venerdì 9 dicembre

12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno

Finger food natalizi:  piccole preparazioni dai profumi e dai colori del Natale per iniziare i festeggiamenti stuzzicando. Un modo giovane e disinvolto per farsi gli auguri quando gli amici sono numerosi.

14h00-17h00 Terrazza ristorante torneo di calciobalilla a cura di MXC Matti per il Calciobalilla

15h00 Sala Ozegna cooking show con la cake designer Liliam “Buffet” Altuntas

Il Naked Cake di Natale in versione brasiliana

16h00 Salone S. Giorgio | musica classica natalizia con il Trio Madir

17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di #NatiPerSoffriggere

Biryani: riso basmati saltato al curry e frutta secca by Navjot Kaur (Punjab-India)

Special guest: Luca Morino dei Mau Mau

 

Sabato 10 dicembre

12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno

Declinazioni dolci e salate del panettone: idee sfiziose per utilizzare il panettone come ingrediente di ricette salate e dolci

15h00 Sala Ozegna | cooking show con lo chef Nicola Batavia del ristorante Birichin

16h00 Salone S. Giorgio | canti natalizi a cura dell’Associazione Cori Piemontesi

17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di #NatiPerSoffriggere

Thiadouran: stufato in salsa di arachidi by Sulayman Cessay (Ghana)

 

Domenica 11 dicembre

12h00 Sala Ozegna | cooking show con la Scuola di cucina Il Melograno

Il dolce di Natale: una “cascata di stelle” per la festa più magica dell’anno: biscuit al cioccolato con crema di marroni e decorazioni di panna montata

15h00 Sala Ozegna | cooking show con Vittorio Castellani aka Chef Kumalé

Il menù di Natale con le ricette di Chef Kumalé

16h00 Salone S. Giorgio Canti natalizi a cura dell’Associazione Cori Piemontesi

17h00 Sala Ozegna | cooking show con i cuochi di #NatiPerSoffriggere

Ghabeli polo: il piatto ricco delle feste by Zahara Nabizade (Afghanistan)

 

Durante i quattro giorni saranno con noi…

Chiara & Alessia face painting natalizio con colori naturali, per grandi e piccini Lorenzo Giannetti fisarmonicista: musiche e ballate dalla Francia e dal mondo

Viviana Vicario street poetry, dedica poesie al pubblico scritte sul momento

 

 

ESPOSITORI DELL’EDIZIONE 2016

Agrimacelleria L Marghè salumificio e macelleria artigianale di pregio

Amarilla creazione handmade di borse, portafogli, zaini, cinture in materiale riciclato

Amorland salumi artigianali della Valle d’Aosta, conserve, confetture, castagne sciroppate

Antica Focacceria San Francesco streed food, dolci tradizionali palermitani, vini siciliani

Apicoltura La Margherita mieli e prodotti dell’alveare

Aromata spezie, erbe aromatiche, miscele, sali dal mondo

Attaccabottone bijoux in ceramica

Az. Agr. Chialva menta piperita di Pancalieri

Az. Agr. Le Masche alberi di natale da vivaio

Ballesio Cioccolato cioccolato, cioccolata calda, eccellenza artigiana

Bici & Birra ciclofficina birraria, birre artigianali italiane, panini, dolci

Cascina Bonetto varietà di mele, confetture di mele, aceto di mele

Cascina Giaccona cascina didattica, verde ornamentale e zucche

Ceramiche Bellina manufatti in ceramica per arredo da giardino e per la casa

Chocolate in a Bottle vino chardonnay francese aromatizzato al cioccolato belga

Cioccolateria Zuccarello prodotti a base cioccolato e panettoni

Coop. Piprò Perlaluna articoli in ceramica artigianale, complementi d’arredo

Coop. Soc. Articolo 4 Panacea pani a lievitazione naturale 100% pasta madre viva

CrafTorino oggettistica, artigianato, composizioni natalizie

Erbe e Spezie erbe, tisane, sale rosa dell’Himalaya, frutta disidratata, risotti, sughi

Farina nel Sacco ambiente, gusto, impresa di pulizie

Grapperia artigianale Alì grappe e liquori

GreenItaly prodotti ricavati dalla canapa sativa, dalla pasta, ai biscotti, al cioccolato

‘I Canestrej ‘d Flamina canestrelli di Vaie, dolci valsusini tradizionali

Il Filo d’Erba cuscini con sale rosa dell’Himalaya, cappelli artigianali in lana grezza 

Il Melograno Scuola di cucina

Ingenio bottega d’arti e antichi mestieri, oggettistica da regalo handmade

La Casa Naturale giochi in legno naturale

La Camelaide formaggio toma di Lanzo

La Dispensa di Nonna Papera eccellenze piemontesi e prodotti biologici

La Piazza dei Mestieri prodotti dolciari, cioccolato, birre artigianali, amaro di birra

Le Bizzarro – Laboratorio creativo Torinda cialde farcite

Le Mollette di Lucia mollette di legno creative, segnaposto, calamite, idee regalo

Le Querce apicoltura biologica miele, prodotti a base di miele, succo di mirtillo, panettoni

Luvae Cosmetics cosmetici a base di uva di Langa

Mai Uguali artigiani sociali, ceramiche, bigiotteria, prodotti di falegnameria, decoupage

Manu Bijoux bigiotteria in ceramica, collane, sciarpe in seta e viscosa, guanti in cotone

Maria Teresa Bertolo cuori e quadretti in legno

#NatiPerSoffriggere food refugee

Nuovacooperativa cooperativa sociale

Passion Chocolate creme spalmabili al gianduja e mille gusti

Pastificio Virgilio pasta fresca, pasta essiccata

Pier H2o Erogatori e frigogasatori d’acqua

Stamperia Pascucci 1826 teleria della tradizione romagnola stampata a mano

Tappeti Volanti tappeti, arazzi con sacchi del caffé riciclato e altri materiali

The Tea te, infusioni, accessori, caffè aromatizzato, spezie

Tripel B birra belga di birrifici artigianali e familiari

UnipolSai assicurazioni

 

Botteghe stanziali

Il Paniere prodotti tipici della Provincia di Torino www.prodottidelpaniere.it

Mastro Cerrato repliche di gioielli antichi e pregiati ornamenti di fattura artigianale

Mastro Corradin spade, corrazze, elmi, scudi medievali in ferro battuto www.bottegadelferro.it

Stamperia del Borgo stampe artistiche ottenute da lastre incise con antiche tecniche

 

INFO

www.ilgustodelnatale.it www.facebook.com/gustonatale

 

ROCCA E BORGO MEDIEVALE DI TORINO

Parco del Valentino – Viale Virgilio 107 Tel. 011 44 31 701 | www.borgomedievaletorino.it

APERTURA

Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, dalle ore 10.00 alle 19.00

INGRESSO

Libero e gratuito

 

 

Bimbo “fantasma” da sette anni: mai registrato all’anagrafe

carabinieriE’ nato nel 2009, all’ospedale di Moncalieri, ma non è mai stato registrato all’anagrafe. I carabinieri, hanno fatto visita alla casa della madre per notificarle un atto giudiziario hanno scoperto l’esistenza di un bimbo “fantasma” di sette anni. Era infatti registrato un solo residente in quell’appartamento e dopo i controlli è risultato che quel bambino per l’anagrafe non era mai nato. Il padre è irreperibile e la madre ha detto di essere convinta che avesse provveduto lui a registrare la nascita del figlio. Il bambino non è mai andato a scuola, non ha mai fatto visite mediche o vaccinazioni. E’ comunque in buona salute. Con la mamma  è stato affidato a una comunità protetta. I genitori sono stati denunciati.

Maltempo, 300 milioni per ripristinare le opere pubbliche

po111300 milioni di euro: a tanto ammonta la stima dei danni alle opere pubbliche causati in Piemonte dal maltempo dei giorni scorsi. Un’analisi che però non tiene ancora conto dei danni ai privati, e viene ipotizzata dal settore Opere pubbliche della Regione. Entro l’inizio della prossima settimana si completerà la documentazione utile al  governo per ufficializzare lo stato di calamità naturale. Nelle alluvioni del 1994 e del 2000 l’impatto complessivo valutato dagli uffici regionali è di oltre 1 miliardo di euro. Il Consiglio regionale ha destinato i primi 10 milioni di euro per incominciare a coprire le spese delle emergenze.

(foto: il Torinese)

Oroscopo di Platone dal 30 novembre al 6 dicembre

 


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CAPRICORNO

DENARO E LAVORO. Alcune critiche immotivate vi fanno perdere la concentrazione e vi innervosiscono. Mantenete ben salda la vostra lucidità mentale ed agite con accortezza ma senza indecisioni.

AMORE E ARMONIA. La spinta a trasgredire si fa più forte del solito. Cercate di non urtare la sensibilità del partner con atteggiamenti troppo duri o sbrigativi.

BENESSERE E SALUTE. Riuscite con difficoltà ad imbrigliare la vostra immaginazione ma, le preoccupazioni che vi tormentavano, erano infondate. Non tralasciate di praticare uno sport.


ACQUARIO

DENARO E LAVORO. 
I pianeti sono concreti ed in vostro favore, dopo qualche posizione ostile, adesso la strada si spiana e diventa piacevole. Attenti a non prendere cantonate che manderebbero all’aria un’eccellente occasione.

AMORE E ARMONIA. Rispetto reciproco, comunicazione e complicità costituiscono le basi di una ricetta vincente. Non lasciatevi prendere dallo sconforto ma mettete più impegno nel rapporto.

BENESSERE E SALUTE. E’ il periodo giusto per consolidare un progetto, comprare o cambiare casa, variare il look e curare maggiormente l’alimentazione.


PESCI

DENARO E LAVORO. Sapete benissimo come e dove muovervi. La fase lunare è carica di energia. Nuove progetti stimolanti, richiederanno calma e riflessione, prima di essere intrapresi. Riuscirete a sventare per tempo un imprevisto.

AMORE E ARMONIA. Anche se vi sentite demotivati e qualcosa vi ha deluso, sarà la vostra disponibilità, a mediare con la persona che vi è accanto, a fare la differenza e, dove far pendere l’ago della bilancia, dipende solo da voi!

BENESSERE E SALUTE. Anche nei brutti momenti bisogna imparare a ragionare a sangue freddo e, il “calore” degli affetti più cari, aiuta a superare gli inconvenienti che la vita ci pone dinanzi.


ARIETE

DENARO E LAVORO. Date un calcio alla solita routine per aprirvi a nuovi stimoli, anche nel lavoro. Lasciare la calma piatta e lo stallo attuale può essere difficile da fare, soprattutto in un momento d’incertezza, ma arrivano i rinforzi e, un’idea luminosa, vi può assicurare il successo.

AMORE E ARMONIA. Finalmente potrete abbandonare ogni cautela per lasciarvi andare con generosità e fiducia alle emozioni. Un’amicizia di vecchia data potrebbe trasformarsi in amore.

BENESSERE E SALUTE. E’ un periodo strano anche se siete in forma ed è sparito il vostro malumore. Ritagliatevi momenti di pace e serenità da godere con la famiglia. A volte la semplicità quotidiana è la vera ricetta per trovare la felicità.


TORO

DENARO E LAVORO. La brillante gestione delle vostre finanze darà frutti insperati. Potrete far piazza pulita di qualunque ostacolo con lucidità e decisione e lasciarvi attrarre da strane tentazioni. Trovate la giusta grinta per prendere nuovi contatti e proporre i vostri progetti lavorativi.

AMORE E ARMONIA. Vivrete un periodo “caldo” e passionale, colorato ed esplosivo. Il vostro modo di fare piace così come il vostro carattere e l’emotività di cui siete capaci, vi rendono unici.

BENESSERE E SALUTE. Non trascurate un sintomo che avvertite già da qualche tempo, se volete davvero liberarvene, affrontate serenamente e con determinazione la situazione. Vi sentirete meglio e potrete riprendere la vita normale con ritrovata energia ed umore.


GEMELLI

DENARO E LAVORO. Potrete finalmente e meritatamente largheggiare. Avrete anche la forza necessaria per sostenere tutti gli impegni e spazio da dedicare alle nuove opportunità. Fate solo attenzione a non farvi irretire da spese folli o da investimenti azionari a rischio.

AMORE E ARMONIA. Evitare un tema spinoso non fa che ingarbugliarlo maggiormente. Non è improbabile che buttiate all’aria un rapporto ormai insoddisfacente per una nuova e grande passione.

BENESSERE E SALUTE. Consigliabile dedicarsi a qualche sport, allo scopo di preservare il benessere psicofisico.

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CANCRO

DENARO E LAVORO. Un collega o collaboratore particolarmente sbruffone, sembra voler sminuire i vostri meriti e ottimi risultati, è un vero duello…sarà opportuno prendere delle contromisure e tagliare delle situazioni che vi danno fastidio. Nel singolar tenzone, vince chi sa, di essere dalla parte della ragione!

AMORE E ARMONIA. Non chiedete sempre consiglio a persone che non sanno nulla e non hanno la “testa” per consigliarvi.

BENESSERE E SALUTE. Buona la forma e seppur sussista la possibilità che si presenti un problema in famiglia, avete la capacità per risolverlo con tempestività, stupendo tutti.


LEONE

DENARO E LAVORO. E’ inutile ostinarsi a reggere il timone …se non c’è la rotta! Attenti ad un investimento di cui forse non avete ben valutato le possibili conseguenze. La causa di tutto questo trambusto è da ricercarsi in un stellium planetario particolarmente forte, che rischia di coinvolgere tutte le persone che vi circondano.

AMORE E ARMONIA. Non siate troppo frettolosi, di incontri ne avete fatti e ne farete ancora. L’attrazione, anche se forte, di per sé non è sufficiente, se non vi trovate d’accordo sulle cose importanti.

BENESSERE E SALUTE. Il vostro invidiabile equilibrio psicofisico rischia di incrinarsi a causa di un improvviso malessere in famiglia. Non lasciatevi andare, reagite prontamente e con determinazione.


VERGINE

DENARO E LAVORO. Energia prorompente e tanta vitalità che attraversa il vostro cielo e vi spinge in avanti. Animati da questa carica positiva potete dare un calcio alle mezze misure per puntare in alto. Sarete ammirati per le vostre capacità e senso di responsabilità.

AMORE E ARMONIA. Vi infiammate in fretta, così come vi raffreddate in un lampo. Non drammatizzate una piccola crisi che potrebbe rivelarsi utile al consolidamento di un rapporto.

BENESSERE E SALUTE. Simpatia, generosità e comunicativa sono le armi vincenti che bisogna di tanto in tanto rispolverare, sia sul lavoro che, soprattutto, nella vita famigliare.


BILANCIA

DENARO E LAVORO. Possibile una transitoria flessione per delle uscite non previste, comunque non è il caso di drammatizzare. Se perdete il filo, tra le tante opportunità, non saprete più su cosa vale la pena di puntare. Non perdete tempo, rimanete concentrati sui vostri obiettivi e lasciate perdere ciò che non vi è chiaro.

AMORE E ARMONIA. Cercate di essere passionali come al solito tralasciando l’inquietezza e la vena polemica che caratterizzano questa fase, non troppo entusiasmante.

BENESSERE E SALUTE. Visto il periodo particolarmente stressante ed impegnativo qualche ora di riposo in più non sarebbe male.


SCORPIONE

DENARO E LAVORO. Un’entrata imprevista rimpolperà il vostro conto in banca. Approfittatene per mettere in ordine la vostra organizzazione di vita, senza strafare, da brave formichine, un passo alla volta. Può essere il momento di pensare di più alla casa.

AMORE E ARMONIA. Le relazioni se sono profonde e vere, dopo un momento di appannamento e di lotta, con la pace, rinverdiscono anzi, può essere un modo per capirsi meglio.

BENESSERE E SALUTE. Ricordatevi che quando siete rilassati e quindi maggiormente disponibili, piacete a tutti, le liti e le tensioni si allentano e subentra tanta voglia di andare avanti.


SAGITTARIO

DENARO E LAVORO. Superate le incomprensioni facendo ricorso alla vostra creatività. Le vostre idee alla fine, convinceranno tutti e potrete far decollare un progetto importante o quantomeno avere le soddisfazioni desiderate.

AMORE E ARMONIA. Se continuerete a procedere su binari paralleli, quando vi incontrerete?

BENESSERE E SALUTE. Aiutatevi con la pappa reale, un rimedio naturale utile per rigenerarsi e fortificarsi. Evitate spostamenti faticosi e cibi pesanti.

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Coppa del Mondo di Sci, Sestriere si prepara

sestriere2La Coppa del Mondo è protagonista sulla pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli a Sestriere il 10 e l’11 dicembre. La celebre località di montagna ospita lo slalom gigante e lo slalom speciale femminile. Di scena la Nazionale azzurra per una prima sessione di allenamento su un  tracciato in ottime condizioni: merito delle abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi e del lavoro svolto dal personale addetto alla preparazione. Le atlete italiane testeranno la pista di gara in una tre giorni di full immersion, dal primo dicembre a sabato 3. Sulla pista Manuela Moelgg, Irene Curtoni, Marta Bassino e Chiara Costazza.

Appendino vuole uscire dall’Osservatorio: “Torino-Lione non è tra le priorità”

tav 222Il Comune di Torino, a trazione grillina, intende  uscire dall’Osservatorio sulla Torino-Lione. La maggioranza M5S ha infatti presentato una mozione che impegna l’amministrazione civica a lasciare l’organismo consultivo per la realizzazione della Tav. Il documento dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. “La scelta – dice la sindaca Chiara Appendino – ci aiuta a spiegare perché siamo fortemente contrari alla Tav: è un investimento che anche alla luce dei benefici previsti non consideriamo  necessario e prioritario. Pensiamo che quelle risorse andrebbero investite meglio”.

(Foto: il Torinese)

Oggi al cinema

Le trame dei film nelle sale  di Torino 

A cura di Elio Rabbione

 

Agnus Dei – Drammatico. Regia di Anne Fontaine, con Lou de Laage, Agata Kulesza e Agata agnus-filmBuzek. Nella Polonia del 1945, Mathilde, giovane medico in servizio presso un ospedale da campo francese, riceve la visita di una suora con la richiesta di recarsi immediatamente al convento vicino. Appena giunta, la ragazza scopre il dramma di alcune monache: stanno per partorire, sono state violentate da soldati russi. Il racconto di una storia vera sotto lo sguardo e il sentimento dell’autrice di “”Gemma Bovery”. Durata 115 minuti. (Nazionale sala 1)

 

Animali fantastici e dove trovarli – Fantastico. Regia di David Yates, con Eddie Redmayne, Colin Farrell e Katherine Waterstone. Ovvero la scrittrice miliardaria J.K. Rowling prima della nascita di Harry Potter. E ancora, primo capitolo di una saga che ne prevede altri quattro. Il maghetto Newt Scamander sbarca a New York, siamo nel 1926, volendo contattare il Magico Congresso degli Stati Uniti, con una valigetta di piccoli proporzioni da cui fuoriescono creature inimmaginabili, capaci di dar vita ad una avventura decisamente straordinaria. Durata 133 minuti. (Massaua, F.lli Marx sala Chico, Ideal, Lux sala 2, Reposi, The Space, Uci anche V.O.)

 

animali-film-2Animali notturni – drammatico. Regia di Tom Ford, con Amy Adams, Jake Gyllenhaal, Armie Hammer e Aaron Taylor-Johnson. Opera seconda dell’autore del perfetto “A single man”, Gran Premio della Giuria a Venezia. Susan, celebre gallerista di Los Angeles, riceve un giorno dall’ex consorte le bozze di un romanzo che lui, da sempre con ambizioni di scrittore, le ha dedicato. Nelle pagine è racchiusa la vicenda di un padre e marito che in vacanza in Texas con la famiglia si imbatte in un balordo e con un gruppo di amici suoi. Letteratura e vita si mescoleranno e l’esistenza di ognuno cambierà per sempre. Durata 117 minuti. (Ambrosio sala 2, Massaua, Eliseo blu, Ideal, Uci)

 

La cena di Natale – Commedia. Regia di Marco Ponti, con Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti e Michele Placido. Capitolo secondo, dopo il successo di “Io che amo solo te”, con i personaggi creati da Luca Bianchini, sempre nella cornice innevata di Polignano a Mare. Tra i tanti fatti che arricchiranno anche questa puntata, una nuova gravidanza di Chiara, che unirà e dividerà la coppia, tra amori e gelosie. Durata 104 minuti. (Massaua, The Space, Uci)

 

Il cittadino illustre – Commedia. Regia di Gastçn Duprat e Mariano Cohn, con Oscar Martinez. Daniel Mantovani è uno scrittore, vincitore del Nobel, in piena crisi creativa. Da Barcellona, dove da anni si è stabilito, accettando l’invito che i cittadini di Salas dove lui è nato e cresciuto gli hanno inviato, si reca in Argentina. L’accoglienza è entusiasmante, è anche l’occasione per rivedere il primo amore, tutto sembra trascorrere all’insegna della felicità: poi, poco a poco, prende piede il malumore come pure una strisciante violenza, rinfacciando tutti i cittadini di Sala i peccati giovanili, le aspre critiche che lo scrittore ha rivolto al proprio paese. Coppa Volpi veneziana al protagonista. Durata 118 minuti. (Classico)

 

Come diventare grandi nonostante i genitori – Commedia. Regia di Luca Lucini, con Margherita gandi-genitori-filmBuy, Giovanna Mezzogiorno e Matthew Modine. L’arrivo in Liceo di una nuova preside che contro il parere di allievi e genitori decide di non partecipare al concorso scolastico nazionale per gruppi musicali, rincarando anzi l’attività quotidiana dei ragazzi. Ma alla fine saranno questi ad avere l’ultima parola. Durata 90 minuti. (Greenwich sala 3, Massaua, Ideal, Reposi, The Space, Uci)

 

Doctor Strange – Fantastico. Regia di Scott Derrickson, con Benedict Cumberbacht, Tilda Swinton e Mad Mikkelsen. Un medico newyorkese, all’apice del successo, vede compromessa la propria professione da un incidente d’auto, per cui la forza e l’abilità delle sue mani non sono più quelle di un tempo. In un antico monastero del Nepal, dove decide di recarsi, l’uomo di scienza convertito ad un ruolo del tutto mistico, fa il suo incontro con un Maestro, detto l’Antico, cui sta a cuore la protezione della Terra da forze negative. Alla nuova scuola prevarranno arti marziali e autocontrollo, per una lotta comune contro il Male. Un vecchio eroe dei fumetti Marvel rispolverato per l’occasione. Durata 115 minuti. (Ideal, Uci)

 

sogni-filmFai bei sogni – Drammatico. Regia di Marco Bellocchio, con Valerio Mastandrea, Roberto Herlitzka, Piera Degli Esposti e Berenice Bejo. Dal bestseller di Massimo Gramellini, giornalista tra i più apprezzati in Italia, celebre per il suo “Buongiorno” lanciato dalla prima pagina della “Stampa”, volto televisivo del Circo Barnum firmato Fazio e oggi pure in autonomia (riempitiva causa rimpicciolimento spazi). Un romanzo che è la perdita della madre da parte di un bambino di soli nove anni, una perdita che ha condizionato la vita di un uomo oltre i quarant’anni. Durata 134 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Reposi)

 

Free State of Jones – Drammatico. Regia di Gary Ross, con Matthew McConaughey. Una storia vera, tratta tra l’altro dall’omonimo libro di Victoria E. Bynum, di quelle storie che di rado i libri di storia ti lasciano leggere. Infatti, visto al recente TFF, ci si trova abbastanza impreparati davanti a jones-filmquesto angolo di storia americana così poco frequentato. La storia di Newt Knight, uomo di luci e ombre qui ritratto con i colori illuminati del valore e dell’umanità, preso nell’ingranaggio sanguinoso della Guerra di Secessione, disertore per un ritorno nella sua contea di Jones, raccolse intorno a sé un gruppo di ribelli che raccoglieva uomini di colore, sino ad allora schiavi, e proprietari di piccole risorse, lontani dall’idea dello schiavismo. La lotta contro il feroce colonnello Lowry, l’asserragliarsi all’interno delle paludi che hanno il sapore della foresta di Sherwood, la resistenza con ogni mezzo, l’unione con una ex schiava. Temi suggestivi, facce scavate, eccellente confezione, protagonista teso sino allo spasimo, un obbligo a girar pagina rispetto alla Rossella di Via col vento, interesse e ricercata partecipazione: ma troppe volte il film non riesce a coinvolgere, scivola giù per i sentieri del melodramma o delle sdolcinature troppo colorate (non contando quelle pennellate in epoca moderna davvero fuori luogo), senza ridarci quelli ben più asciutti del dramma che tutti ci aspetteremmo. Durata 139 minuti. (Greenwich sala 1, Reposi, The Space, Uci)

 

genius-filmGenius – Drammatico. Regia di Michael Grandage, con Colin Firth, Jude Law, Laura Linney e Nicole Kidman. Nella New York della fine degli anni Venti, l’incontro e l’amicizia tra lo scrittore Thomas Wolfe e l’editor Maxwell Perkins, che già aveva fiutato giusto tra le pagine di Scott Fitzgerald e di Hemingway grazie ad un talento non comune. Tanto lo scrittore è stravolto di esuberanza nel carattere e in una scrittura che si porta appresso numeri impensabili di pagine, quanto Max è di poche parole, amante della vita familiare, di calmi sguardi paterni, di aggiustamenti, di desiderio di sfrondare quel troppo scrivere. Wolfe morì appena trentottenne, e i rapporti tra i due alla fine s’incrinarono parecchio, accusato l’editor di aver stravolto con tutte le rigacce lanciate sul foglio quel che più di impetuosamente genuino c’era nello scrittore. Bello il soggetto, interessante per quanto scarnifica di quel rapporto, ma la passione è altra cosa, sia quella delle immagini e dei dialoghi sia quanto quella che lo spettatore vede crescere in sé. Il tutto scardinato da una sempre più incartapecorita Kidman, che non riesce più a costruire uno straccio di personaggio, anche soltanto per brevi tocchi. Durata 104 minuti. (Nazionale sala 2)

 

In guerra per amore – Commedia. Diretto e interpretato da Pif, con Miriam Leone e Andrea Di Stefano. L’autore/interprete di “La mafia uccide solo d’estate” immagina questa volta che Arturo, un candido ragazzo newyorkese di origini siciliano, per chiedere la mano dell’innamorata Flora al padre debba catapultarsi nella terra d’origine: dove, siamo in pieno 1943, c’è la guerra e lo sbarco delle truppe a stelle e strisce ampiamente appoggiato dai boss mafiosi. Durata 99 minuti. (Greenwich sala 2, Reposi)

Io, Daniel Blake – Drammatico. Regia di Ken Loach, con Dave Johnson, Hayley Squires, Natalie Ann Jamieson. Un carpentiere di Newcastle, ormai sessantenne, è costretto un giorno a chiedere un sussidio statale per una grave crisi cardiaca. Il medico gli ha proibito di lavorare e Daniel si ritrova a rivolgersi all’assistenza pubblica, ormai privatizzata, per un riconoscimento di invalidità. La macchina burocratica inglese lo costringerà a cercare lavoro, per aprirgli una lunga strada di umiliazioni e di ricorsi. Ancora un esempio del cinema politico e della rabbia di Loach, un “teorema” svolto dal regista con l’abituale metodica professionalità, la dimostrazione che c’è sempre l’occasione per trovare qualcosa nel mondo britannico, e non solo, che ti manda il sangue alla testa: ma questa volta Loach, forse per una sceneggiatura troppo “lineare” e “inevitabile”, non soddisfa come in tante altre prove del passato. Premiato a Cannes con la Palma d’oro. Durata 100 minuti. (Romano sala 3)

 

Masterminds – I geni della truffa – Commedia. Regia di Jared Hess, con Zach Galifianakis. Progetto inizialmente offerto a Jim Carrey, è il resoconto in chiave comica di una rapina, tra le strade degli States, che vede coinvolto David dalla vita monotona e desideroso di darle una spinta più che clamorosa, la sua collega Kelly per cui nutre una vera e propria cotta più un gruppo di (divertenti) balordi con cui dare l’assalto a 17 milioni di dollari. Durata 94 minuti. (The Space, Uci)

 

Mechanic: Resurrection – Azione. Regia di Dennis Gansel, con Jason Statham e Jessica Alba. Il regista tedesco dell “Onda” firma a Hollywood il sequel di “Professione assassino” e Statham riprende gli abiti di Arthur Bishop, infallibile nella propria missione di sicario, questa volta per eliminare gli uomini più pericolosi del mondo. Durata 98 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

 

Quel bravo ragazzo – Commedia. Regia di Enrico Bando, con Herbert Ballerina, Enrico Lo Verso e Tony Sperandeo. Ingenuo e sognatore, un ragazzo è costretto a sostituirsi al padre deceduto, un padre di professione boss mafioso. Durata 90 minuti. (The Space, Uci)

 

La ragazza del treno – Thriller. Regia di Tate Taylor, con Emily Blunt, Justin Theroux, Haley ragazza-treno-filmBennett e Rebecca Ferguson. Ricavato dal bestseller di Paula Hawkins, mutato il panorama di periferia essendoci trasportati da Londra a New York, come chi ha letto l’avvincente romanzo ben sa (con la propria diversa triplice visuale femminile, con la sua bella dose di andirivieni temporali che ingarbugliano all’inizio ma che poi spianano una felice – per il lettore – strada alla conclusione) è la storia di Rachel, divorziata e alcolista, che ogni mattina, nella finzione di continuare ad avere un lavoro, passa con il treno dinanzi ad una casa in cui vive una coppia, da lei subito idealizzata. Poi c’è Anna, per cui Rachel è stata lasciata, che ora vive con Tom, l’ex di Rachel, non lontano da quella casa, e ancora Megan, la donna idealizzata ma forse da riconsiderare, che un giorno scompare. Rachel è legata a quella vicenda di tradimenti, amnesie, sparizioni e crudeltà più di quanto non immagini. Durata 112 minuti. (Greenwich sala 3, Massaua)

 

Sing Street – Commedia musicale. Regia di John Carney. Nella Dublino degli anni Ottanta, la vita, l’amore, la band, il successo del giovane Conor. Durata 104 minuti. (Ambrosio sala 3)

 

7 minuti – Drammatico. Regia di Michele Placido, con Ottavia Piccolo, Ambra Angiolini, Violante Placido e Fiorella Mannoia. Tratto dal testo teatrale di Stefano Massini, il film narra del passaggio di un’azienda tessile italiana nelle mani di una nuova proprietà estera, che esclude i licenziamenti ma pone un’unica richiesta: quanti lavorano all’interno della fabbrica dovranno rinunciare a sette minuti della pausa pranzo. Toccherà al consiglio di fabbrica avallare o no la richiesta. Durata 92 minuti. (Greenwich sala 2)

 

snowden-filmSnowden – Biografico. Regia di Oliver Stone, con Joseph Gordon-Levitt, Melissa Leo, Zachary Quinto e Tom Wilkinson. In una stanza d’albergo di Hong Kong, Snowden sta con un paio di giornalisti e una documentarista in attesa di poter rendere pubbliche le rivelazioni riguardanti i dati trafugati alla Agenzia Nazionale per la Sicurezza al fine di smascherare il sistema di intercettazioni che coinvolge il mondo intero. Come sottoracconto, Stone torna agli anni giovanili del protagonista, in un ampio flashback, dalla richiesta di arruolamento nelle forze speciali al percorso che attraversa Cia e Nsa, alle missioni in Giappone e alle Hawaii, alla condanna come spia e traditore del proprio paese: ma anche con un suo largo seguito di simpatizzanti, che vedono in lui un paladino delle libertà. Durata 134 minuti. (Eliseo rosso, F.lli Marx sala Harpo, Lux sala 1, Massimo sala 1, The Space, Uci, anche V.O.)

 

Sully – Drammatico. Regia di Clint Eastwood, con Tom Hanks, Aaron Eckart e Laura Linney. Ovvero la storia dell’eroe Sullenberger, che il 15 gennaio 2009 portò in salvo, alla guida del suo aereo, 155 passeggeri, facendolo ammarare nelle acque del fiume Hudson. Un’opera raccontata da Eastwood con una lucidità davvero geniale, essenziale, precisa nella descrizione dei fatti e dei sully-2sentimenti contrastanti del protagonista, un Tom Hanks partecipe e immedesimato come raramente lo ricordiamo, la sua sicurezza e la sua battaglia contro chi lo riderebbe un incompetente, lo sguardo sui giudici e la replica a quelle simulazioni di volo che, nel processo cui fu sottoposto Sully con il suo copilota, non tenevano assolutamente conto del fattore umano, di una decisione che andava presa nel giro di una manciata di minuti: ad ogni inquadratura facendo partecipare lo spettatore, ad ogni attimo della vicenda – le notti nella stanza d’albergo, le telefonate a casa alla moglie, i dubbi, i timori, la felicità tutta chiusa dentro nell’apprendere che tutti quei passeggeri sono sani e salvi, nessuno escluso – che pur ha, a quasi otto anni dal suo sviluppo, un esito conosciuto. Durata 95 minuti. (Ambrosio sala 1, Centrale V.O., Massaua, Due Giardini sala Nirvana, Eliseo Grande, F.lli Marx sala Groucho e sala Chico, Ideal, Romano sala 2, The Space, Uci anche V.O.)

 

Trolls – Animazione. Regia di Mike Mitchell e Walt Dorn. Poppy (qui con la voce di Elisa) a fianco di Branch partirà per un’avventura oltre il mondo a lei conosciuto, ovvero una missione alquanto rischiosa per salvare i suoi amici dal cattivissimo Bergen. Ancora un avventura dai creatori di Shrek per le creature animati dai coloratissimi capelli. Durata 96 minuti. (Massaua, Uci)

 

natale-sud-filmUn Natale al Sud – Commedia. Regia di Federico Marsicano, con Massimo Boldi, Anna Tatangelo, Paolo Conticini e Biagio Izzo. Primo cinepanettone natalizio, dove un carabiniere milanese, Peppino, e un fioraio napoletano, Ambrogio, festeggiano il Natale nella stessa località turistica, scoprono l’amore dei rispettivi figli per due coetanee, sino ad allora sconosciute: faranno di tutto per farli incontrare, ma anche i loro matrimoni correranno il rischio di naufragare. Durata 90 minuti. (Reposi, The Space, Uci)

 

La verità negata – Drammatico. Regia di Mick Jackson, con Rachel Weisz, Tom Wilkinson e Thimothy Spall. Attraverso le pagine pubblicate da Deborah Lipstadt, scrittrice statunitense di origini ebree, sceneggiate dal drammaturgo David Hare, la storia del processo che la vide impegnata tra il 1993 e il 2000 ed in contrapposizione alla persona e alle idee negazioniste di David Irving, secondo il quale, in una personale revisione totale della Storia, Hitler non sarebbe mai stato al corrente della vicenda dei deportati ebrei e i campi di concentramento con le camere a gas non sarebbero mai esistiti. La conoscenza e l’esistenza fu condotta a dimostrare la Lipstadt, ben al di là di quelle che un giudice poteva ipotizzare quali espressioni della libertà d’espressione. Un film per la riconferma di un passato. Durata 110 minuti. (Romano sala 1)