Si svolgerà domenica 2 Aprile al “Royal Park I Roveri” il DOGGY BAG Trophy di Golf arrivato alla sua 7° edizione e pensato da Edoardo Molinari per aiutare la Doggy Bag Onlus, Associazione che si occupa delle persone anziane in difficoltà e dei loro amici a quattro zampe.
I fondi raccolti permetteranno infatti di ricoverare i cani senza tetto al Rifugio Casa del Cane Vagabondo di Barbania che si dedica principalmente all’aiuto dei cani anziani difficilmente
collocabili riducendo il fenomeno del randagismo.
Alla gara parteciperanno i giocatori con i loro cani accettati sia in campo che nella Club House.
Isi & Friends parteciperà alla manifestazione donando i suoi collari in premio al 1°, 2°, 3° classificati con cani e nearest to the pin man e lady dando così il suo contributo in aiuto ai cani anziani confermando il suo indiscusso amore per i nostri amici a quattro zampe.
Per informazioni: www.isiandfriends.com
Appuntamento domenica 2 aprile alle ore 17 al Caffè Baratti & Milano di Torino con la scrittrice Lorenza Gentile che dà il via a“Il caffè delle cinque”, ciclo di incontri letterari con scrittori nazionali, in collaborazione con la Scuola Holden
(Einaudi) e risponde alle domande degli allievi della Scuola Holden e del pubblico.
finanziari.
Diverse tonnellate di rifiuti abbandonati sono stati rinvenuti vicino alle piste da sci di San Sicario Alta, a Cesana Torinese
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO



camminatori a 4 zampe, che saranno accompagnati lungo il percorso da 10
Renata Guga Zunino, prestigiosa pittrice, scrittrice, poetessa ha respirato sin dall’infanzia il fascino della grande stagione albisolese Anni ’60
esponenti d’avanguardia che resero la cittadina ligure “ l’Atene italiana”.L’innato temperamento e le sollecitazioni culturali l’hanno fatta approdare ad uno stile personalissimo che la distingue, unico artista, per la prerogativa dell’autoritratto sia autonomo che ambientato.Mai si lascia distogliere da questo tema che si esprime attraverso situazioni, visi, corpi che s’intrecciano e mutano di continuo sotto il segno della seduzione tra serietà, enigma e divertissement.
Eataly Lingotto si arricchisce di un altro luogo di
Il Tar è diventato l’ultima risorsa anche per le minoranze di Palazzo Civico a Torino, che ricorrono al Tribunale amministrativo regionale contro il bilancio preventivo del Comune
Viene
più o meno piccola statua, sugli aspetti religiosi che vanno al di là della bellezza del manufatto, sulla sua prima sensazione artistica, balza prepotente in primissimo piano, a testimoniare se stessa, quella genuinità da sempre messa in pericolo”, fatto che ad ogni spedizione ci si ritrova di fronte, pericolo che spinge Bruno Albertino a riaffermare come “i nostri studi, i viaggi che compiamo, gli scambi che da sempre sviluppiamo con altri appassionati e studiosi ci dicono la necessità di testimoniare di un’Africa che lentamente si dilegua, travolta dal vortice della globalizzazione, dall’economia di mercato, dalle religioni importate e dal neocolonialismo economico”. Mama Africa è la vetrina dove si sfogliano più di un centinaio di immagini a colori, corredate ognuna da schede composte di dati tecnici, storici e critici – suddivise in vari capitoli, “Bamboline della fertilità”, “Figure di fertilità”, “Il culto dei gemelli”, “Le figure di maternità”, “Maschere femminili”, “Gli antenati mitici” unite a un ricco apparato bibliografico. Interessante lo scenario dei materiali impiegati (dal legno al metallo, dall’avorio alla terracotta e alla pietra) e delle tecniche, di visi e di posture, di composizioni e di forme, di colori e di intarsi.