CRONACA- Pagina 16

Arrestato il 73enne che ha travolto i ciclisti

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E’ stato arrestato per tentato omicidio l’automobilista 73enne che ieri ha  investito per due volte un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese. Dei sei quattro sono rimasti feriti e hanno avuto bisogno delle cure al CTO.

L’uomo, che si era costituito dai carabinieri, è agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Secondo i  testimoni, avrebbe superato il gruppo suonando il clacson. Un ciclista gli avrebbe rivolto un gesto e il 73enne avrebbe ingranato la retromarcia, travolgendo i ciclisti. Infine, inseguito dal gruppo avrebbe fatto inversione per dirigersi di nuovo contro il gruppo.

Strisce blu e ZTL, non si paga dal 10 al 23 agosto

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Il pagamento della sosta sulle strisce blu e della ZTL sarà sospeso dal 10 al 23 agosto 2026.

Dal provvedimento, disposto dalla Giunta comunale su proposta dell’assessora alla Viabilità Chiara Foglietta, sono escluse le ZTL “Trasporto Pubblico”, “Pedonale”, “Area Romana” e “Valentino”. Allo stesso modo, continuerà a essere dovuto il pagamento della sosta nei parcheggi automatizzati (a barriera) e in quelli in struttura gestiti da GTT.

Gli abbonamenti acquistati per il mese di settembre saranno utilizzabili a partire dal 24 agosto, mentre quelli di luglio lo saranno fino al 9 agosto.

Torino, domenica 9 agosto stop alla metro per lavori: bus sostitutivi lungo tutta la linea

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La metropolitana di Torino si fermerà per l’intera giornata di domenica 9 agosto per consentire interventi di manutenzione e aggiornamento delle infrastrutture. Dalle 7 alle 22 nessun treno sarà in servizio lungo la linea, dal capolinea ovest di Fermi fino a piazza Bengasi, a sud della città.

Per garantire comunque i collegamenti tra le stazioni, Gtt ha predisposto un servizio di bus sostitutivi in superficie, attivo lungo l’intero percorso della metropolitana. Sono previste 23 fermate in corrispondenza delle stazioni, così da consentire ai passeggeri di proseguire gli spostamenti senza interruzioni.

Gli interventi interesseranno in particolare i tunnel sotterranei, con lavori concentrati sui binari e sulle infrastrutture necessarie a garantire l’efficienza e la sicurezza della linea. Nel programma è previsto anche il completamento del rinnovo dei server centraliche governano il sistema della metropolitana e l’aggiornamento della rete di comunicazione.

Il servizio tornerà regolarmente in funzione a partire da lunedì 10 agosto, ma con le riduzioni di orario già previste. Dal lunedì al giovedì, la domenica e nei giorni festivi, le ultime partenze dai due capolinea saranno alle 21.30. Il venerdì e il sabato, invece, i treni continueranno a circolare fino all’una di notte.

Sedici giorni senza riposo settimanale: multato autista di bus turistico

 

Sedici giorni consecutivi al volante senza effettuare il previsto riposo settimanale. È quanto hanno accertato gli agenti della Polizia Locale di Torino durante un controllo su un autobus turistico. Per il conducente, un quarantenne greco, sono scattate sanzioni per 2.198 euro e la decurtazione di 15 punti dalla Carta di Qualificazione del Conducente (CQC).

Martedì 4 agosto, durante un servizio di vigilanza sui mezzi pesanti e sul trasporto passeggeri, gli agenti del Comparto Autotrasporto del Reparto Sicurezza Stradale Integrata hanno sottoposto ad accertamenti un autobus utilizzato per accompagnare una comitiva in viaggio in Italia, fermo in un’area di sosta in attesa del gruppo.

L’esame del tachigrafo digitale ha permesso di ricostruire l’attività del conducente, evidenziando diverse infrazioni alla disciplina che regola i tempi di guida, le pause e i periodi di riposo obbligatori per i conducenti professionali.

In particolare, è emerso che l’autista aveva guidato per 16 giorni consecutivi senza effettuare il previsto riposo settimanale. Nello stesso arco di tempo, il riposo più lungo registrato era stato di poco superiore alle 12 ore.

Per le irregolarità riscontrate sono state contestate le violazioni dell’articolo 174 del Codice della Strada: commi 5 e 6 per il mancato rispetto dei riposi giornalieri e comma 7 per il mancato rispetto dei riposi settimanali. Essendo il mezzo immatricolato all’estero, l’autista ha pagato immediatamente la sanzione, come previsto dalla normativa.

L’operazione conferma l’attenzione della Polizia Locale di Torino nei confronti del settore dell’autotrasporto e del trasporto persone.L’attività di vigilanza sul rispetto degli obblighi previsti per i conducenti professionali contribuisce a prevenire situazioni di affaticamento alla guida e a garantire maggiori condizioni di sicurezza per passeggeri e utenti della strada.

Lite sulla strada, poi l’auto contro il gruppo: sei ciclisti feriti a Lanzo, uno grave

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Una discussione nata per motivi apparentemente banali si è trasformata in pochi istanti in un episodio dai contorni drammatici. È accaduto questa mattina a Lanzo Torinese, lungo la strada in direzione del ponte di Coassolo, dove sei ciclisti sono stati investiti da un’automobile.

L’episodio si è verificato intorno alle 9.45. Stando ai primi elementi raccolti, poco prima dell’impatto sarebbe scoppiato un alterco tra il gruppo di ciclisti e il conducente della vettura. Al termine della discussione, l’uomo avrebbe rimesso in moto l’auto e avrebbe colpito intenzionalmente i ciclisti in retromarcia.

Una volta avvenuto l’investimento, il conducente avrebbe fatto inversione e si sarebbe allontanato, mentre sul posto scattavano i soccorsi.

Il bilancio è di sei feriti. Due persone hanno riportato conseguenze particolarmente serie e per una di loro si è reso necessario il trasporto in ospedale con l’elisoccorso. Il ciclista è attualmente in prognosi riservata.

Nel frattempo, le forze dell’ordine si sono messe sulle tracce dell’automobilista. Secondo le informazioni riportate dalla cronaca locale, l’uomo sarebbe stato successivamente individuato dai carabinieri della Compagnia di Venaria e accompagnato in caserma. Nei suoi confronti dovrebbero essere effettuati anche accertamenti tossicologici.

La dinamica resta comunque da chiarire nei dettagli. Gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto prima, durante e dopo l’investimento, verificando anche le testimonianze e gli altri elementi utili a stabilire le responsabilità.

A Torino il ricordo della tragedia di Hiroshima e Nagasaki 

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Giovedì 6 agosto alle h 21.00 si è tenuta la tradizionale commemorazione della tragedia di Hiroshima e Nagasaki 

Come negli anni scorsi la meritoria iniziativa è stata promossa dal Comitato A.GI.T.E. e la serata è stata condotta  con grande capacità e passione da Giorgio Mancuso.
Si sono susseguiti vari interventi e ascoltate riflessioni come quella di Paolo Candelari, del Centro Sereno Regis, che insieme a Giorgio Mancuso ha rilanciato l’importanza di smuovere opinione pubblica e politica affichè il Parlamento ratifichi l’adesioni dell’Italia al trattato ONU  sulla abolizione della armi nucleari.
Negli ultimi anni, in effetti il rischio dell’uso  delle armi atomiche e della loro proliferazione è molto aumentato.
Rispetto a questo pericolo esiziale per l’umanità, è intervenuto Giampiero Leo a nome del Coordinamento Interconfessionale del Piemonte e del Comitato per i diritti umani del Consiglio regionale (unica istituzione che, grazie al Presidente Davide Nicco, ha inviato una rappresentanza ufficiale).  
Leo convenendo  con gli altri relatori e ringraziandoli, ha sottolineato un ulteriore problema connesso alle armi nucleari. Ovvero che il loro possesso e la minaccia del loro uso da parte di Stati autocratici e aggressivi – come hanno fatto ultimamente la Russia e la Corea del Nord – renda invasioni militari o ferocissime repressioni interne impunibili, a causa del rischio, punto, dello uso delle armi atomiche, 
Per migliorare la situazione sarebbe oltremodo necessario dare alle  Nazioni Unite, e alle organizzazioni e al diritto internazionale nuova forza e autorevolezza. 
Infine è indispensabile promuovere una cultura della pace e della non violenza  a tutti i livelli, non facendo sconti – come recentemente affermato dal Cardinale Repole  e dall’autorevole magistrato Giancarlo Caselle – a chi la violenza la teorizza,la pratica, o anche solo la giustifica.
L’incontro si è concluso con una bellissima meditazione sulla necessità di un reale cambiamento umano che inizi a espungere la violenza dalla nostra vita quotidiana, dai comportamenti, dai pensieri, dal nostro orizzonte di vita.

Fuga pericolosa: scappano in motorino (rubato) all’alt della polizia, arrestati

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino due diciottenni per aver ignorato l’alt, dandosi alla fuga, mettendo in pericolo la propria e l’altrui incolumità, a bordo di un ciclomotore risultato provento di furto, denunciandoli, altresì, per ricettazione in concorso.
Nei giorni scorsi, nelle prime ore del pomeriggio, i poliziotti del Comm.to di P.S. Barriera Milano hanno notato sul controviale di Corso Novara, altezza Corso Palermo, uno scooter 125 con due giovani a bordo; il passeggero aveva in mano qualcosa, che si rivelerà successivamente essere la targa del motociclo stesso.
Gli operatori intimavano loro l’alt sia a voce che con l’apposito dispositivo di segnalazione manuale, per procedere a un controllo, ma il conducente si defilava, imboccando contromano via Lombardore.
Nonostante l’accensione di sirene e lampeggianti, i due hanno continuato la fuga per le vie del quartiere, incuranti della Volante che ne seguiva gli spostamenti; in particolare, il passeggero dava al conducente indicazioni sulla posizione della pattuglia di polizia e sulle possibili vie di fuga da imboccare.
Grazie al coordinamento operato dalla Centrale Operativa, entrambi i fuggitivi sono stati fermati da una pattuglia dell’UPGSP in via Como, dopo aver abbandonato il mezzo, i caschi e la targa dello scooter in un’altra via e aver tentato di dileguarsi a piedi.
Dagli accertamenti esperiti, lo scooter è risultato provento di furto, ad opera di ignoti, qualche giorno addietro. Uno dei giovani è stato trovato in possesso di un cacciavite, sottoposto a sequestro, in quanto presumibilmente utilizzato per l’accensione e lo spegnimento del mezzo, il cui nottolino risultava completamente asportato.
I due soggetti sono stati entrambi tratti in arresto per non essersi fermati all’alt intimato dalla Polizia e denunciati in concorso per ricettazione. Al conducente, privo di patente, sono state contestate numerose infrazioni al CdS per le manovre azzardate eseguite.

“Carcere piazza di spaccio”: agente sospeso

Aveva rilasciato un’intervista al Tg5 e l’agente scelto di polizia penitenziaria è stato sospeso dal servizio per le dichiarazioni critiche su alcune problematiche del carcere  di Torino: lo aveva definito una “piazza di spaccio”. Il Tar del Piemonte ha annullato la sanzione di sei mesi di stop solo perché troppo severa. Il tribunale ha certificato la violazione dei codici di condotta tanto da ledere il “prestigio del Corpo di appartenenza”.

Pusher in monopattino finisce in manette

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino senegalese per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, resistenza a Pubblico Ufficiale e false dichiarazioni sull’ identità personale.
La volante del Commissariato di P.S. Madonna di Campagna, transitando nel quartiere Vallette, ha notato, intorno alle 17 del pomeriggio, un giovane a bordo di un monopattino elettrico che, alla vista della volante, assumeva un atteggiamento che insospettiva gli agenti: dopo esser stato invitato a fermarsi per un controllo, il soggetto accelerava improvvisamente tentando di sottrarsi all’identificazione.
Durante la fuga, il giovane ha abbandonato il monopattino scagliandolo contro la Volante, provocando lievi danni alla carrozzeria, per poi proseguire la corsa a piedi. Gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato dopo un breve inseguimento.
 Nel corso delle operazioni, il fermato ha opposto resistenza, cercando di disfarsi di qualcosa che aveva in tasca.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare una trentina di involucri termosaldati contenenti crack, già suddivisi in dosi pronte per la vendita, nonché la somma di oltre 450 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio, e un telefono cellulare.
Nel corso dell’identificazione, il fermato si è dichiarato minorenne, ma successivi accertamenti effettuati in ospedale hanno confermato che il giovane aveva almeno vent’anni.

Santena, aperta la nuova area cani in zona Carolina: è la terza in città

Una nuova area dedicata ai cani e ai loro proprietari entra a far parte degli spazi pubblici di Santena. Da martedì è aperta la nuova area cani in zona Carolina, nei pressi del parco giochi di via Sangone, realizzata dal Comune anche in risposta alle richieste arrivate dai cittadini.Si tratta della terza area cani presente sul territorio comunale, che si aggiunge a quelle già disponibili in via Brignole e via Trinità. Il nuovo spazio è stato organizzato in due settori distinti, uno riservato ai cani di piccola taglia e uno destinato agli animali di media e grande taglia, permettendo una fruizione più sicura e adeguata alle diverse esigenze.
Come nelle altre aree cittadine, sono presenti fontanelle, panchine e zone d’ombra, con l’obiettivo di creare non semplicemente uno spazio recintato, ma un luogo nel quale cittadini e animali possano trascorrere del tempo in condizioni di maggiore comfort e sicurezza.
«La nuova area nasce da un’esigenza concreta che ci è stata segnalata dagli stessi cittadini e rappresenta un ulteriore intervento per rendere gli spazi verdi di Santena più fruibili e vicini alle esigenze quotidiane delle persone – spiega Cristian Barbini, assessore alle Aree verdi e alla manutenzione del patrimonio –. Abbiamo scelto di differenziare gli spazi in base alla taglia dei cani e di dotarli degli elementi necessari per una permanenza confortevole. Anche interventi apparentemente semplici come questo contribuiscono alla qualità e alla vivibilità dei quartieri».
L’utilizzo delle aree comporta naturalmente anche alcune responsabilità. I cartelli installati dal Comune ricordano le principali norme di comportamento: all’interno degli spazi dedicati i cani possono correre e giocare liberamente sotto la responsabilità di chi li accompagna, mentre resta necessario raccogliere le deiezioni e mantenere pulita l’area. Fuori dagli spazi dedicati valgono invece le disposizioni sull’utilizzo del guinzaglio e, nei casi previsti, della museruola.
Su questo aspetto interviene Giovanni Iannuzzi, consigliere comunale di maggioranza che segue i temi della sicurezza: «Avere spazi dedicati significa anche favorire una convivenza migliore tra chi possiede un animale e chi utilizza parchi, percorsi pedonali e altre aree pubbliche. Le regole sono poche e chiare: rispetto degli altri, attenzione agli animali e cura degli spazi comuni. La sicurezza passa anche dai comportamenti quotidiani e dalla responsabilità di ciascuno».
Con l’apertura dell’area della Carolina, la distribuzione degli spazi dedicati ai cani interessa oggi più zone della città, nell’ottica di rendere questi servizi maggiormente accessibili ai diversi quartieri.
«Questa terza area cani nasce dall’ascolto di una richiesta del territorio – sottolinea il sindaco Roberto Ghio –. Santena sta lavorando sulla qualità degli spazi pubblici con interventi grandi e piccoli, perché una città più vivibile si costruisce anche attraverso servizi capaci di rispondere alla quotidianità delle persone. Chi vive con un animale deve poter disporre di luoghi adeguati, così come tutti devono poter condividere gli spazi pubblici nel rispetto reciproco. È questo equilibrio che vogliamo continuare a costruire nei diversi quartieri della città».