Nell’ultima seduta della Giunta comunale, su proposta della Vicesindaca, è stata approvata la delibera sulle iniziative finalizzate al recupero e alla manutenzione anche straordinaria nella sede del Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro – ILO. Questa delibera rinsalda i rapporti tra la Città e l’ILO, uno degli asset strategici per internazionalizzazione della città. Nel Centro Onu lavorano circa 175 funzionari ONU e si stima che la ricaduta sulla città delle attività del Centro sia pari a 45 milioni di euro di ricadute economiche.
La convenzione tra la Città di Torino e l’Organizzazione Internazionale del Lavoro è stata stipulata a Torino il 29 luglio 1964, indicando il Centro Internazionale del Lavoro con sede in Viale Maestri del Lavoro 10.
Si è arrivati alla formalizzazione ulteriore dell’Accordo Complementare alla Convenzione originaria del 1964.
Con questo provvedimento la Città di Torino formalizza con ILO un accordo che prevedrà una durata di cinque anni, dal 2022 al 2026 riconoscendo al Centro il contributo annuale per l’esecuzione dei lavori di manutenzione anche straordinari. Attualmente il periodo era triennale.
I lavori interesseranno la manutenzione del verde, delle opere in carpenteria metallica, dei componenti edilizi deteriorati, degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, della sottostazione di scambio del teleriscaldamento (proprietà IREN), delle reti di scarico acque piovane e reflue e di ogni altro di tipo di lavori riconducibili all’urgenza e all’adempimento per le norme di sicurezza.



Anche quest’anno, come già nella passata edizione, lo storico marchio ha partecipato attivamente alle celebrazioni peruviane con una serata nel dehor del locale sulla bellissima piazza barocca, con l’intervento di numerosi ospiti, tra degustazioni della cucina andina accompagnate dall’immancabile Pisco nel marchio Lunas, tanta musica e danze peruviane folcloristiche. Presenti, in una sinergia collaborativa nata ormai da alcuni anni, il Console César Jordàn Palomino ed il Presidente di Gelati Pepino 1884, Edoardo Cavagnino. “ Siamo grati a Pepino – ha detto il Console generale del Perù in Torino – che rappresenta l’attenzione che gli imprenditori italiani hanno per il Perù, per l’appoggio e la collaborazione che ci sta offrendo nei festeggiamenti per questa storica ricorrenza del nostro Paese. La storia del nostro popolo è antica, ha oltre 5000 anni e spesso ci sono stati momenti di scambio e integrazione tra peruviani e italiani.
Oggi la comunità peruviana conta oltre 35.000 persone tra Piemonte e Valle d’Aosta, di cui circa 10.000 vivono a Torino. Siamo una grande comunità e molti svolgono lavori accanto alle famiglie ed alla cura dei bambini e degli anziani. E’ una comunità che merita questi festeggiamenti per i quali vogliamo esprimere il nostro ringraziamento a Pepino ed alla Città di Torino.”