Abbiamo parlato con Sergio Vecchi appassionato e fondatore del sito specializzato ferrate365.it

Piemonte, dove la passione per le vie ferrate è di casa

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Il Piemonte è casa di alcune tra le vette più suggestive della nostra penisola e negli ultimi 10 anni ha colmato anche il distacco con le regioni delle Alpi Orientali rispetto al numero e qualità delle vie ferrate presenti. Per gli appassionati di itinerari attrezzati, l’offerta del Piemonte è quanto mai completa e offre molte opportunità in tutte le province della nostra regione.

Abbiamo parlato con Sergio Vecchi, appassionato e fondatore del sito specializzato ferrate365.it che raccoglie oltre 350 relazioni di itinerari, sulla situazione delle vie ferrate nella nostra zona: “Rispetto ai primi anni in cui salivo vie ferrate, il Piemonte è ora una delle destinazioni d’obbligo per chi è appassionato di questo tipo di attività” ha dichiarato. “L’attenzione posta dai comuni montani piemontesi è aumentata e ne sono la prova le vie aperte negli ultimi 2-3 anni tra cui la bella salita allo Chaberton vicino Claviere, la Ferrata di Pont Canavese e la meno conosciuta Ferrata di Rocca Candelera”. Le vie ferrate piemontesi sono generalmente itinerari atletici e impegnativi che richiedono buona preparazione fisica e una discreta capacità tecnica di arrampicata. Sulle Alpi Marittime nel cuneense sono presenti 7 vie ferrate (tra cui la storica all’Oronaye sul confine), in provincia di Torino sono presenti 15 itinerari. Sul versante orientale della regione, Biella ha installato 5 itinerari mentre Vercelli e Verbania 4 cadauna. Il periodo consigliato per percorrere queste vie sono le mezze stagioni e l’estate per gli itinerari ad alta quota.