Il Comune sta per investire 1,5 milioni per completare quanto occorre per poter aprire l’edificio al pubblico e questo richiederà ovviamente tutto l’anno prossimo
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Caro Direttore, grazie per l’articolo dello scorso 4 dicembre a firma Filippo Re, su “Il Torinese”, con il quale ha inteso richiamare l’attenzione sulla situazione del Museo Nazionale d’Artiglieria. Le notizie che le ha fornito qualcuno sono però un po’ inesatte.
Al riguardo le preciso che è vero che le collezioni sono ospitate in una caserma (la Amione di piazza Rivoli) ma non negli scantinati bensì in ottimi locali seppur un po’ affollati. I fondi museali sono accuratamente mantenuti e studiati dai soci operativi dell’Associazione Amici e anzi servirebbe un po’ di pubblicità per accogliere altri appassionati di storia.
Circa il Maschio, il Comune sta per investire 1,5 milioni per completare quanto occorre per poter aprire l’edificio al pubblico e questo richiederà ovviamente tutto l’anno prossimo. Per l’allestimento e la conseguente reale apertura, nel corso del 2015 il Comando Regione Militare Nord e la nostra Associazione si impegneranno per trovare i finanziamenti necessari e speriamo che il 2016 veda finalmente il Museo in un allestimento aggiornato.
La bombarda turca pur se imponente e importante non è l’oggetto prioritario perchè daremo la precedenza a quanto documenta le eccellenze scientifiche e tecnologiche della Torino militare del sette-ottocento.
Cordialmente
Giancarlo Melano – Amici del Museo Storico Nazionale d’Artiglieria

L’intitolazione del circolo del Partito Democratico a Borgiallo in Valle Sacra a Sergio Clerico (per anni primo cittadino e consigliere del comune canavesano) sarà anche la prima uscita in Valle da presidente della giunta regionale di Sergio Chiamparino. L’evento si tiene venerdì 12 dicembre, al centro culturale in piazza San Tucano a Borgiallo.
“Le intimidazioni e i comportamenti fascisti non fermeranno mai il PD”: lo dichiara il segretario regionale del partito democratico, Davide Gariglio, commentando l’ennesiama intimidazione ai danni di una sede del PD. Negli ultimi mesi sono numerose le intimidazione, l’ultima in ordine di tempo è la sede del Pd di Alpignano (TO). La sede nella provincia di Torino è stata imbrattata nei giorni scorsi con insulti e scritte ineggianti al fascismo. 


