


LA CONSIGLIERA DELLA CIRCOSCRIZIONE SETTE: “IL DEGRADO PEGGIORA NONOSTANTE LE TANTE PROMESSE…. DIVENTATE SOLO BLABLABLABLA. RACCOLTA RIFIUTI INADEGUATA. I CITTADINI PAGANO COME IN CENTRO E VIVONO NEL DEGRADO COME CITTADINI DI SERIE B!”
Riceviamo e pubblichiamo
“Perché nella Circoscrizione Sette paghiamo la tassa rifiuti come in centro ma non abbiamo neanche lontanamente la stessa qualità e gli stessi passaggi di raccolta rifiuti da parte di Amiat? La situazione che vedono ogni giorno i cittadini è indecente. Adesso BASTA…..sono anni che i cittadini lamentano una situazione di degrado e insicurezza nei nel quartiere Aurora e nulla si è fatto!
Nel Consiglio della Circoscrizione 7 più volte sono state discusse Interrogazioni sul degrado del Giardino ex GFT e dintorni …..ma anche se negli ultimi tempi vi sono ogni tanto controlli non basta perché dopo poche ore tutto torna come prima, per troppo tempo il quartiere è stato abbandonato, così che i problemi si sono incancreniti e ora è più difficile intervenire……ma continuare vivere così è sempre più difficile e tanti residenti hanno già cambiato zona!
Nulla è cambiato, nulla si è mosso nonostante le ripetute segnalazioni fatte dai cittadini al numero verde di Amiat e nelle assemblee di Borgata nella Circoscrizione. Questa situazione è divenuta insostenibile, vi sono operatori ecologici che cercano di fare al meglio il proprio lavoro ma avendo zone ampie il loro lavoro viene vanificato, senza contare che nel giro di poche ore i bivacchi di ubriachi, pusher e tossici riportino la situazione al consueto schifo. Ci sono poi i vari orinatoi a cielo aperto oltre che essere uno spettacolo indecente sono un problema igienico sanitario
I cittadini esasperati non sanno più cosa fare. L’ intitolazione a Madre Teresa dello spazio verde, deliberata già mesi o anni orsono, e’ bloccata anche dalla riqualificazione del giardino che non arriva mai, ovviamente per la mancanza di misure repressive e di controllo del territorio che tengano lontano i balordi e restituisca lo spazio verde alle famiglie.
Mi chiedo se il Sindaco sappia dove sono ubicati i Giardini ex GFT….lo inviterò a passeggiare insieme ai cittadini, è vergognoso che dopo mesi-anni di segnalazioni nessuno sia ancora intervenuto a riportare le regole di civile convivenza in loco. Ripresenterò l’ennesima Interpellanza al Presidente della Circoscrizione 7 per avere risposte”
Patrizia Alessi


Qualche considerazione sull’attentato terroristico a Charlie Hebdo
La vicenda dei lavoratori dell’I.P.L.A. dura ormai da tempo. l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente è una Società per azioni a totale capitale pubblico, che nei confronti della Regione Piemonte ricopre il ruolo di struttura tecnica di riferimento per lo sviluppo di azioni innovative e per il supporto alle politiche nel campo forestale, ambientale e delle risorse energetiche. In seguito all’approvazione della legge n. 248 del 2006, che ha vietato alle società in-house di lavorare per committenti che non siano i soci proprietari, l’azienda si è trovata in sofferenza e da due anni ormai vive una pesante crisi. Recentemente, la Giunta ha proposto l’istituzione di un’Agenzia delle Foreste e del Territorio regionale, che assorbirebbe le attività e i dipendenti dell’I.P.L.A. Tuttavia, il rischio era che, nell’attesa, i lavoratori fossero messi in cassa integrazione.



