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Partono i lavori di bonifica dell’ex Dazio di piazza Bengasi

Partono la prossima settimana i lavori di bonifica ambientale dell’ex Dazio di piazza Bengasi. Per permettere l’avvio delle attività, verrà rimosso l’attuale rivestimento con la gigantografia della M, a simboleggiare la presenza del capolinea della Metropolitana inaugurata lo scorso anno.

Le opere di street art, presenti alla base della struttura e promosse da Infra.To, verranno recuperate e donate alla Città di Torino che le riutilizzerà per decorare nuovi spazi pubblici in prossimità di alcuni plessi scolastici.

“L’arte urbana è un patrimonio che valorizza e che a sua volta va tutelata. Le opere murarie che fino ad oggi hanno circondato l’ex Dazio di piazza Bengasi non potevano e non dovevano andare perse. Per questo motivo abbiamo deciso, con la collaborazione di Infra.To, di ricollocarle. Per ora saranno ospitate dalla Graffiti House, ma l’intenzione è quella di donarle ad una o più scuole. Spesso mi viene chiesto di pensare ad interventi di street art nei plessi scolastici, credo che questa sia la giusta occasione.” ha dichiarato Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili, Politiche educative, Periferie e rigenerazione urbana.

Rientra nelle priorità di questa amministrazione garantire il decoro e la valorizzazione del patrimonio e degli immobili di pregio architettonico. Nell’ex Dazio di piazza Bengasi il progetto prevede la rimozione dell’attuale copertura in cemento-amianto e il suo rifacimento e un intervento di recupero delle facciate. L’intervento sarà effettuato nel secondo semestre del 2022. In attesa del via ai lavori, dopo aver smantellato i ponteggi che al momento schermano la struttura, verrà montata una recinzione a protezione dell’area.” ha dichiarato la vicesindaca Michela Favaro, con delega al Patrimonio.

Gli impianti natatori aperti questa estate

Per chi vuole trovare un po’ di refrigerio in città dal mese scorso sono aperte alcune piscine che permettono ai cittadini in determinati orari e giorni di poter usufruire per il nuoto libero. Gli impianti attualmente aperti sono: Cecchi, Colletta, Franzoj, Gaidano, Galileo Ferraris, Lido, Lombardia, Massari, Stadio Monumentale, Palazzo del Nuoto, Parri, Sebastopoli, Sisport, Sospello, Torrazza e Vigone.

I giorni, gli orari e i costi di accesso sono consultabili sul sito: www.comune.torino.it/torinogiovani(luoghi(piscine-a-torino. Per poter accedere ad alcuni impianti è necessario prenotarsi sulla piattaforma di TorinoFacile. Ragazzi e ragazze di 14 e 15 anni, attraverso il progetto di PasSporTo, residenti a Torino possono entrare gratuitamente nelle piscine comunali. Nel periodo estivo la gratuità è limitata a cinque ingressi. Per sicurezza è sempre meglio contattare prima le piscine perché giorni e orari potrebbero cambiare.

Marco Aceto

All’Anci Piemonte una riunione dedicata allo sport

Questa mattina a Palazzo Lascaris l’Anci Piemonte ha organizzato una riunione dedicata allo sport a cui ha partecipato anche l’assessore Domenica Carretta. Tre i temi principali della discussione: il bando dell’Istituto del Credito Sportivo denominato “Sport missione comune 2022” dedicato ai finanziamenti agevolati per l’impiantistica sportiva e per le piste ciclabile, il secondo riguardante l’istituzione del premio speciale sport all’interno di Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation e il terzo facente riferimento ai pareri del CONI locale sull’impiantistica sportiva.

La novità è il premio speciale sport istituito al fine di identificare le migliori pratiche dei comuni piemontesi in tema di sport e innovazione, in un’eccezione più ampia che comprende l’innovazione tecnologica e sociale. Per gareggiare sarà possibile candidare un solo progetto. Al vincitore verranno dati dei contributi da mille euro in denaro e di un accompagnamento del valore di oltre quindici mila euro in servizi della durata di un anno di EPSI (la piattaforma europea per l’innovazione nello sport).

“Per me oggi è una giornata di studio – ha sottolineato l’assessore Carretta – che si è svolta all’indomani dell’introduzione dello sport nella Costituzione. Ritengo che per fare attività fisica a qualsiasi livello ci vogliano degli impianti adeguati e professionalità. Torino ha sicuramente molti impianti sportivi ma purtroppo i concessionari a volte investono poco sulle loro strutture. In questi anni abbiamo fatto parecchi sforzi puntando sulla rigenerazione dei parchi cittadini affinché i torinesi potessero fare sport anche all’aria aperta. Credo che sia opportuno creare con la Regione e la Città Metropolitana una rete per migliorare l’offerta sportiva e turistica, creando anche degli eventi di attrattiva”.

Marco Aceto

Torino e Chambery celebrano 65 anni di gemellaggio

Una delegazione francese è ospite oggi a Torino per i 65 anni del gemellaggio tra le due città. Un incontro privato tra i due Sindaci e poi la cerimonia in Sala Rossa per rinnovare il patto di amicizia e collaborazione stipulato nel 1957.

Apre la cerimonia la Presidente del Consiglio Comunale Maria Grazia Grippo. “Rinnoviamo oggi il patto di amicizia e collaborazione più antico che la storia dell’istituzione comunale torinese abbia conosciuto – dichiara – frutto della lungimiranza dei sindaci Amedeo Peyron e Paul Chavalier, che già nel 1957 avevano riconosciuto le identità distinte delle due città, ma unite nel riconoscimento di valori comuni.

Per il Sindaco Stefano Lo RussoIn questo periodo difficile il nostro incontro assume un significato ancora più forte e anche simbolico, poiché riaffermiamo i valori dello spirito comunitario che, dopo un conflitto che incendiò l’Europa e causò milioni di morti, portò alla nascita dell’odierna Unione Europea. Valori che i nostri governi, poco prima dello scoppio del conflitto in Ucraina, hanno voluto ribadire, con la firma del Trattato del Quirinale tra Italia e Francia.

Il Sindaco di Chambery Thierry Repentin sottolinea che “il patto di gemellaggio tra Chambery e Torino va oltre il rapporto di relazioni internazionali”, e ripercorre la storia che lega da secoli i territori del Piemonte e della Savoia.

Nel pomeriggio la delegazione francese, divisa per competenze, si dividerà per visite, incontri e tavoli di lavoro a Palazzo Madama, Circolo dei Lettori, OGR, Torino City Lab, Urban Lab, Orti Generali a Mirafiori. Allo Juventus Stadium una maglia con il numero 65, realizzata per l’occasione da Juventus F.C., sarà consegnata al Sindaco di Chambery.

Già il 18 giugno scorso, nell’ambito delle iniziative per la celebrazione dell’anniversario del gemellaggio si era svolta a Chambéry la partita amichevole tra le giovanili di Savoye F.C. e Juventus F.C.

Un festival a cura della Fondazione Circolo dei Lettori si terrà invece a settembre, culminante nella settimana dal 13 al 18, con iniziative tra Italia e Francia.

di Roberto Rossi

 






‘Open Patti’, una giornata per visitare i luoghi curati e gestiti dai cittadini

I patti di collaborazione sono al centro di un evento organizzato dalla Città di Torino sabato 2 luglio. ‘Open patti’ è una giornata dedicata alla valorizzazione dei beni comuni urbani della Città e alla promozione della partecipazione dei cittadini alla loro gestione e alla loro cura.

In questa seconda edizione venti luoghi oggetto di patti di collaborazione si aprono alla cittadinanza e i loro firmatari saranno a disposizione dei visitatori a cui mostreranno i vari siti e racconteranno loro le attività che vi sono svolte. Sono piazze, vie, giardini, aiuole aree verdi come SCiA131 e spazio Wow, ed anche il museo del fantastico e della fantascienza, Mufant.  In alcuni siti i partecipanti saranno coinvolti in attività specifiche.

Le informazioni su luoghi e spazi e sulle attività che saranno proposte sono disponibili sul sito www.comune.torino.it/benicomuni e sui social Fb Beni Comuni Urbani a Torino e Instagram benicomuniurbani_torino

Open Patti è un’occasione per continuare a scoprire gli “orizzonti vicini”, gli spazi pubblici sotto casa, con i quali abbiamo instaurato una nuova familiarità durante il lock down, ma anche per avventurarsi in zone della città ancora ignote e conoscerle attraverso le esperienze dei cittadini attivi su quel territorio.

Attraverso la valorizzazione e la proposta di iniziative in spazi trascurati o sottoutilizzati, i patti di collaborazione permettono di attuare cambiamenti piccoli, ma capaci di migliorare la nostra percezione degli spazi urbani, anche di quelli cosiddetti ‘residuali’, e dimostrano che la gestione condivisa è un valido strumento di partecipazione attiva e inclusione sociale.

In città sono attivi oltre settanta patti di collaborazione ed è sempre possibile presentare una proposta  inviando una email a benicomuni@comune.torino.it.

Quest’anno Open Patti farà parte dell’evento di chiusura di CO4CITIES, – Collaborative Tools for Cities in urban regeneration. CO4CITIES, un progetto europeo URBACT-UIA che vede Torino come città capofila, ha l’obiettivo di diffondere le pratiche innovative sperimentate nell’ambito del progetto CO-CITY prevedendo il coinvolgimento di tre città partner: Cluj Napoca, Budapest e Danzica.

I rappresentanti dei partner europei, presenti a Torino da oggi e fino al 2 luglio, avranno l’occasione di scoprire i luoghi valorizzati e riqualificati grazie ai patti di collaborazione della nostra città.

Incidente stradale, la Polizia Municipale cerca testimoni

Verso le ore 00.15 di questa mattina (30 giugno 2022), in Corso Umbria angolo Via Ascoli, un veicolo non identificato ha investito due pedoni che stavano attraversando il corso sulle strisce pedonali.

L’autore dell’incidente si è dato alla fuga e non si è fermato a prestare soccorso, mentre entrambi gli investiti sono stati trasportati all’Ospedale San Giovanni Bosco. Uno dei due, una ragazza di 32 anni, è in prognosi riservata.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Infortunistica del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale che sono alla ricerca di testimoni in grado di fornire informazioni utili all’individuazione del  responsabile del sinistro.

Chiunque fosse in grado di fornire elementi utili può contattare l’ufficio Sinistri Radiomobile telefonando al numero telefonico 011.011.26510

Dehors: stop da domani all’occupazione straordinaria del suolo pubblico

L’assessorato al Commercio della Città di Torino rende noto che scade domani, giovedì 30 giugno, la gratuità relativa all’occupazione straordinaria del suolo pubblico per i dehors.

Dal giorno successivo, venerdì 1 luglio, vi è comunque, previo pagamento, la possibilità di mantenerli fino al prossimo 30 settembre.

La modulistica e altre informazioni sono disponibili nelle pagine del portale web della Città di Torino, all’indirizzo www.comune.torino.it/commercio/senza-categoria/proroga-piano-straordinario-di-occupazione-di-suolo-pubblico

La Vicesindaca Favaro nuova coordinatrice di Avviso Pubblico

È stata eletta ieri pomeriggio, nella sede della Città Metropolitana, la Vicensindaca Michela Favaro nuova Coordinatrice provinciale di Avviso Pubblico, associazione per la formazione civile contro le mafie.

Questa associazione è formata da Enti locali e Regioni per l’educazione alla legalità, il contrasto alle organizzazioni criminali e l’impegno diretto dell’istituzioni territoriali nell’affermazione di regole civili e democratiche per superare alcune marginalità che persistono nella società.

Avviso Pubblico è una delle primissime realtà con cui sono entrata in contatto, dopo la nomina a Vicesindaca e l’attribuzione dell’inedita delega alla legalità, per iniziare fin da subito a definire gli ambiti prioritari su cui concentrarci. – afferma la vicesindaca Favaro –  Tra questi, gli strumenti di controllo e gestione degli appalti e la formazione del personale sono sicuramente temi per cui le competenze e la rete di avviso pubblico saranno fondamentali.   Sono molto felice di essere stata nominata coordinatrice provinciale perché credo che il contrasto alle infiltrazioni mafiose negli appalti pubblici, in particolare in questa fase di grandi flussi di denaro legati al PNRR, sia una azione che deve coinvolgere l’intera Città Metropolitana e i suoi numerosi Enti Locali. Adesione congiunta a protocolli di intesa con le forse di polizia, scambio di pratiche e informazioni, monitoraggio congiunto delle attività: a questi temi daremo fin da subito grande attenzione.”

I punti di forza di Avviso Pubblico sono le aggregazioni degli Enti territoriali che abbiano già manifestato il loro interesse verso l’educazione alla legalità con il finanziamento di progetti per attività di formazione nelle scuole o di sostegno alle politiche giovanili.

Inoltre, l’associazione promuove, fra l’altro, percorsi di formazione scolastica e per dipendenti pubblici, iniziative contro la dispersione scolastica giovanile

Vendeva generi alimentari senza autorizzazione. Sanzionata la titolare di un phone center

Lunedì pomeriggio, nell’ambito dei consueti servizi di controllo del territorio, gli agenti del Comando Territoriale VII della Polizia Locale, congiuntamente al personale del Commissariato -Dora Vanchiglia- della Polizia di Stato, hanno effettuato l’ispezione di un esercizio di vicinato, un Phone Center, Money Transfer in corso Emilia.

All’interno del locale erano posti in vendita generi alimentari, tra cui brioche, datteri, spezie e sementi, senza che la titolare fosse in possesso dell’autorizzazione, ragione per cui è stata sanzionata per un totale di oltre 6.000 euro.

L’esercizio di vicinato era anche sprovvisto del registratore di cassa, così come non erano presenti neanche i blocchetti cartacei sostitutivi, necessari per comprovare le avvenute vendite. Gli agenti della Polizia Locale provvederanno a inviare la segnalazione all’Agenzia delle Entrate per i provvedimenti di competenza

Consulta permanente dei beni comuni urbani della Città: presentata la relazione annuale

È stata presentata questa mattina a Palazzo Civico la relazione annuale della Consulta permanente dei beni comuni urbani della Città di Torino, istituita con il regolamento n.391. Nella relazione è stato presentato lo stato dell’arte dei beni comuni della città di Torino. Inoltre si è discusso delle potenzialità dei cittadini di attivarsi, in prima persona, per gestire e animare spazi collettivi.

“Come altre città europee, Torino progetta e reinventa lo spazio pubblico come bene comune, sia per quanto riguarda la costruzione di politiche pubbliche sia per l’azione di riconquista di spazi pubblici e collettivi da parte dei cittadini” ha ricordato Jacopo Rosatelli, assessore al Welfare con delega ai beni comuni.

E’ per noi molto importante, all’esito del primo anno di intenso lavoro, poter discutere con le istituzioni e con cittadine e cittadini dell’uso del Regolamento dei beni comuni nella nostra città. Si tratta di uno strumento, che a nostro parere, deve sempre di più divenire il mezzo attraverso cui le comunità locali possano partecipare al cambiamento di Torino in un’ottica inclusiva, ecologica e di partecipazione dal basso” ha sottolineato Antonio Vercellone, presidente della Consulta.

Nominata dalla Giunta Comunale ogni tre anni, la Consulta svolge funzioni consultive, supporta e aiuta i gruppi di cittadini impegnati nella gestione dei beni comuni o che hanno intenzione di prendersene cura. Il giardino di quartiere, la piazza, il cortile della scuola, i luoghi abbandonati, ma anche i beni immateriali, possono essere beni comuni urbani e lo diventano quando cittadini e pubblica amministrazione li riconoscono e si attivano per gestirli insieme.

Tra i suoi compiti la promozione di un confronto pubblico tra realtà associative, di volontariato e sociali protagoniste della rigenerazione urbana per ascoltarne le esigenze e sviluppare insieme proposte sull’uso sociale e collettivo del patrimonio pubblico; lo sviluppo di eventuali progetti di riutilizzo di beni pubblici pervenuti alla Consulta stessa. Inoltre approfondisce le proposte di deliberazioni della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale, che hanno come oggetto beni comuni urbani e democrazia partecipativa.

La Consulta è quindi un luogo di confronto permanente nell’istituzione cittadina e nella città tutta, per agevolare visioni condivise su metodologie e pratiche di riattivazione della cittadinanza in senso democratico.

È formata da undici componenti sorteggiate/i dall’Albo delle e dei Garanti, garantendo

un’adeguata presenza di esperti e la parità di genere; chiunque può presentate la propria candidatura per far parte dell’Albo sia in qualità di esperto, sia come cittadino.

Il Presidente, nominato dal Sindaco su proposta degli stessi membri, svolge funzioni di coordinamento e di raccordo delle proposte, istanze e suggerimenti emersi dall’operato della Consulta.

Chiunque intenda presentare una proposta di collaborazione o aderire ai progetti in corso, può contattare l’Ufficio beni comuni, Area trasformazioni periferie e Beni Comuni (via Corte d’Appello 16) al numero 01101130277 oppure inviare una email a benicomuni@comune.torino.it.

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.comune.torino.it/benicomuni