
Faranno parte della cabina di regia, oltre agli enti locali e il governo, rappresentanti del Demanio e della Difesa
Il sindaco Piero Fassino e il presidente della regione Sergio Chiamparino lo avevano chiesto nelle scorse settimane e ora il ministero dell’Interno ha dato il benestare alla realizzazione di diversi hub sul territorio torinese e piemontese dove accogliere le centinaia di migranti in attesa di smistamento in gruppi nei vari comuni. In particolare (come avvenne ad Asti, Casale, Susa e Pinerolo negli anni ’90 con l’arrivo di migliaia di albanesi) si attrezzeranno le caserme non utilizzate, insieme con strutture pubbliche dismesse. Faranno parte della cabina di regia, oltre agli enti locali e il governo, rappresentanti del Demanio e della Difesa. Dopo la riunione tenutasi ieri al ministero dell’Interno, dice Chiamparino «incomincia una fase per individuare la realizzazione di nuovi hub, con l’aiuto delle amministrazioni dello stato». Un centro di smistamento dovrebbe essere collocato nel Torinese ma non nel capoluogo e un secondo in un altra località della regione.

Si riapre, intanto, al palagiustizia di Torino il caso della visita al carcere delle Vallette dell’europarlamentare Gianni Vattimo a un No Tav detenuto, nel Ferragosto 2013. Sono stati citati al cospetto di un gup, Nicoletta Dosio e Luca Abbà, i due attivisti che erano stati presentati in veste di “consulenti” e che avevano accompagnato Vattimo. Erano stati prosciolti, ma la Cassazione ha annullato la sentenza e ha ordinato alla procura di formulare una nuova imputazione con una diversa ipotesi di falso. Anche Vattimo è ancora indagato.
La polizia ha identificato i presunti responsabili del lancio della bomba carta che ha mandato all’ospedale Mauriziano dieci persone, nel corso del derby della Mole tra Torino e Juventus. Sarebbero quattro ultrà bianconeri, due dei quali residenti a Torino e due invece in Lombardia. Nei loro confronti, comunica l’agenzia Ansa, sono stati acquisiti “fondati e probanti elementi” al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le loro abitazioni sono state perquisite dalle forze dell’ordine che hanno sequestrato tre cartucce calibro 22 e un certo quantitativo di droga. Per le sostanze stupefacenti uno di loro è stato arrestato.
A Roma i ragazzi dell’Unione degli Universitari e della Rete degli Studenti medi hanno organizzato un blitz all’alba di fronte al Miur

E un’agenzia turistica porta i cinesi prima a Torino e poi a Milano. Intanto riapre lo storico hotel Turin Palace
Complice l’ostensione della Sindone, le facce straniere in città sono già molte. E, è facile ipotizzare, aumenteranno ancora grazie all’Expo. Mentre voci insistenti danno probabile una visita al sacro lino da parte della cancelliera tedesca Angela Merkel







