La condizione che gli artisti devono soddisfare per misurarsi con uno spazio capace di accogliere decine di migliaia di persone consiste nell’esprimere una vocazione “pop”, nel senso etimologicamente corretto di “popolare”
Dopo l’esperienza dello scorso anno ai Cantieri OGR, “Traffic” ritorna in piazza San Carlo, già sede del festival nel 2011 e nel 2012. La condizione che gli artisti devono soddisfare per misurarsi con uno spazio capace di accogliere decine di migliaia di persone consiste ovviamente nell’esprimere una vocazione “pop”, nel senso etimologicamente corretto di “popolare”. A condizione che – nel nostro caso – quantità faccia rima con qualità. Questa è la prima direttrice seguita per scegliere i protagonisti da schierare sul palco, tutti – in un modo o nell’altro – proposti in esclusiva nazionale: ecco dunque i Pet Shop Boys (da tre decenni indiscusse icone britanniche dell’electro pop), i Litfiba (nella versione “Trilogia del potere”, caposaldo nella storia del rock italiano degli anni Ottanta) e l’estemporaneo abbinamento fra I Cani e Max Pezzali.
Quest’ultimo accostamento simboleggia alla perfezione il tema conduttore dell’undicesima edizione di “Traffic”, espresso nello slogan “Yesterday > Today”: l’intenzione di mettere in cortocircuito passato e presente, attraverso un gioco di echi, rimandi e citazioni. Per capire, in due parole, ciò che di ieri è vivo ancora ai giorni nostri. E dunque, ad affiancare i Litfiba, su indicazione di Piero Pelù, sono i giovani siciliani Il Pan del Diavolo, mentre il compito di aprire la serata di venerdì 25 spetta ai torinesi da esportazione Niagara, insieme all’artista britannica – ma berlinese d’adozione – Janine Rostron, in arte Planningtorock. E con lei, associata non a caso ai Pet Shop Boys (figure di culto nei circuiti GBLT), si manifesta uno dei fili conduttori che si notano osservando in controluce il programma del festival, senza farsi abbagliare dai “grandi nomi”: una riflessione pubblica, in forma di concerti, a proposito delle questioni relative alle identità sessuali e alla loro mutevolezza.
Allo stesso modo, “Traffic” invita a soffermarsi su ciò che ancora permane oggigiorno del lascito della Resistenza, a quasi 70 anni dalla Liberazione: alludono a questo l’inaugurazione al Borgo Medievale di giovedì 24, con lo spettacolo del collettivo Wu Ming chiamato “Razza partigiana”, e la presenza dei ricostituiti Fluxus (gloria del sottobosco rock cittadino, in cartellone domenica 27), che per tornare insieme hanno scelto – non a caso – la ricorrenza del 25 aprile.
È questo lo schema interpretativo suggerito al pubblico del festival, ancora “free” com’è stato fin dall’esordio, nel luglio 2004.
Durante la protesta è stata interrotta anche l’autostrada del Fréjus e il sito internet del movimento parla di una “grande nottata di lotta”

Sarà la legge del contrappasso, oppure che ormai in Italia a decidere su tutto sono i (molteplici) tribunali. E così nelle mani del Tar è finito il dossier che l’esponente leghista Patrizia Briccarello ha realizzato registrando quelle che ritiene essere palesi anomalie nella raccolta delle firme per la presentazione dellle liste del centrosinistra alle ultime Regionali. L’ex consigliera provinciale padana afferma, ad esempio, che un esponente Pd avrebbe autenticato una firma ogni due minuti senza pause per 12 ore consecutive, per di più trovandosi in luoghi diversi. Chissà.
Il Forte apre nuovamente le sue porte fino a tarda notte, ospitando altre due imperdibili serate dalle atmosfere suggestive e inusuali per questo luogo austero e imponente. Ancora musica e stelle. La musica raffinata di Radio Montecarlo con Harley&Muscle e la magia della voce napoletana di Teresa De Sio. Stelle della musica, della pittura e della fotografia, sotto le stelle del cielo di Bard. Infatti oltre ai volti celebri chiamati ad animare le serate nella centrale Piazza d’Armi, l’apertura prolungata degli spazi espositivi sino alle ore 24.00, permetterà ai visitatori di ammirare la mostra del pittore
Selezioni soulful & deep house per una serata dal gusto molto internazionale. Il duo Harley&Muscle, conosciuto anche come H&M, attualmente è composto da Flavio Romaniello, assistito da Stefano ‘Stevie Slow’ Proietti. Harley&Muscle hanno collaborato con cantanti di fama internazionale, sono proprietari e managers delle etichette tedesche Soulstar Records e Little Angel Records e deejays con in attivo serate nei più importanti club del mondo da Miami a Dubai, da Los Angeles a Sofia, da Cape Town a Mosca, da San Francisco ad Amsterdam… .
Il cuore del Forte, Piazza d’Armi, si trasforma in un teatro a cielo aperto dove, la calda voce partenopea di Teresa De Sio, condurrà il pubblico attraverso le coinvolgenti sonorità della tradizione popolare napoletana ripercorrendo la sua carriera, dagli esordi ai milioni di dischi venduti, alla vocazione per la letteratura, in un concerto-intervista fra notizie, curiosità, pensieri e canzoni.
Un centinaio di attivisti ha disturbato il sonno delle forze dell’ordine urlando slogan di fronte all’hotel Napoleon dove alloggia la polizia in servizio al cantiere di Chiomonte. Ma una battagliera signora gli ha rovesciato secchi d’acqua da una finestra
Dopo la firma della delibera da parte di 12 Comuni della Valle di Susa che intendono contrastare per via istituzionale la realizzazione della Torino – Lone, ora è la volta di chi la Tav la vuole bloccare con metodi un po’ più duri.
Si chiama Officina 82, e il taglio del nastro è toccato nientemeno che al presidente del Gruppo, John Elkann, e all’ad Sergio Marchionne. “Qui non c’erano attività da anni, ma ora l’ex ‘Meccanica 2’ è un quartiere direzionale di vitale importanza”
Tre Municipi amministrati dal Pd, Bussoleno, Susa e Condove, hanno votato a favore

Una nuova svolta per i Murazzi ed una nuova ordinanza per i numerosi locali in zona San Salvario.La rivoluzione della movida torinese sembra prendere ufficialmente piede. Un esperimento che vedrà fino al 20 settembre le arcate sul Po in versione “summer side” , ed invece fino al 30 novembre i “locali sansalvarini” in versione più silenziosa.
I nuovi orari saranno inoltre accompagnati da altre misure, come la presenza (all’interno di ogni locale) di uno steward che dovrà informare e vigilare sul rispetto degli orari, o come quella che impegna l’Amiat ad intervenire, nella pulizia delle strade e dei marciapiedi, subito dopo la chiusura dei locali, cioè qualche minuto dopo le 3.

Il sindaco ha perfettamente ragione nell’affermare che sia sacrosanto diritto di ogni cittadino poter dormire tranquillamente all’interno della propria abitazione senza dover essere disturbato da urla e schiamazzi; ma pari diritto è anche quello di potersi svagare e divertire o quello, per gli esercenti, di coltivare la propria attività al meglio.