Richiesta la possibilità per i Comuni alluvionati di non essere vincolati dal patto di stabilità

AGGIORNAMENTO
E’ in arrivo un piano del governo sul rischio idrogeologico. Lo ha annunciato ad Alessandria il sottosegretario Graziano Delrio. “Almeno potremo dire che abbiamo fatto tutto il possibile per proteggere un territorio tanto fragile come il nostro”, ha aggiunto Delrio all’Ansa. Intanto il governo concede ai Comuni danneggiati dal maltempo la dichiarazione di stato di emergenza
Dopo la tregua dei giorni scorsi è ancora pioggia incessante su tutto il Piemonte. Nel Nord della regione si attende la nuova perturbazione e le province più colpite sono quelle di Biella, Alessandria e Verbania. E’ forte il rischio di frane, e nel Vco si teme di nuovo per il livello dei laghi Maggiore e Orta. Nell’Alessandrino si sta ripristinando la viabilità. Nel capoluogo si è intanto svolto l’incontro tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, e il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli.
Gli amministratori locali hanno chiesto il riconoscimento dello stato d’emergenza, con la possibilità per i Comuni alluvionati di non essere vincolati dal patto di stabilità. Necessitano fondi per le opere urgenti. “In un mese siamo andati a bagno tre volte”, hanno dichiarato all’Ansa il sindaco di Alessandria e di Novi Ligure, Rita Rossa e Rocchino Muliere.

Allo “storico” momento erano presenti il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi e il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino
Il Piemonte ha risparmiato già 100 milioni di euro rispetto al passato e potrà fare affidamento su altri 110 milioni che verranno incamerati grazie all’aumento dell’irpef e del bollo auto



Ghino – vero nome Ghinotto – era fglio di Tacco, senese ghibellino giustiziato dai guelfi. Decise di darsi alla macchia per vendicare il padre e perpetuarne l’eredità politica. Raccolse intorno a sé un gruppo di ribelli ed espugnò la rocca di Radicofani, con l’intento di riportare allo splendore i ghibellini sconfitti, esercitando nel frattempo il buongoverno sul suo villaggio.Ghino di Tacco era anche lo pseudonimo con cui Bettino Craxi firmava i suoi corsivi al vetriolo sull’Avanti!, dopo aver assunto con orgoglio l’identità del “Robin Hood” ghibellino cui Eugenio Scalfari, per condannarlo, l’aveva paragonato. 

Il sito ieri sera era andato in “down”, e non era più possibile collegarsi. Rivendicazione sui social network

Il ristorante propone una fresca e curata varietà di piatti, basati sulla tradizione mediterranea e internazionale. I tradizionali piatti di mare e di terra sono interpretati in chiave moderna creando originali abbinamenti di gusto, con un occhio sempre attento all’elevata qualità delle materie prime
Conferenza stampa dei berluscones e replica dei Renzi boys