Addio al giornalista Pier Paolo Luciano

È morto improvvisamente a Torino il giornalista Pier Paolo Luciano, nome noto dell’informazione piemontese. Aveva 65 anni ed è stato a lungo un punto di riferimento per l’edizione torinese di Repubblica, guidando la redazione per molti anni.

Originario di Caraglio, in provincia di Cuneo, aveva mosso i primi passi professionali a La Stampa per poi proseguire il suo percorso a Repubblica, dove si era distinto per competenza e attenzione ai temi economici e territoriali. La notizia della sua morte ha suscitato  messaggi di cordoglio da parte di colleghi e lettori, del governatore Cirio e del sindaco Lo Russo.

Melanzane grigliate in salsa verde, più di un antipasto

Un piatto facile, veloce e gustoso da abbinare alla carne o al pesce o come insolito antipasto. Melanzane grigliate e successivamente condite con una salsina profumata e stuzzicante.

Ingredienti

3 Melanzane
1 Spicchio d’aglio
1 Peperoncino
2 cucchiai di capperi
5 Pomodorini secchi
Prezzemolo, origano, sale, olio evo q.b.
8 foglioline di menta
1 Limone

Lavare e asciugare le melanzane. Tagliarle a fette non troppo sottili e grigliarle pochi minuti per parte. Preparare la salsina, tritare il prezzemolo con la menta, l’aglio, i capperi, l’origano, il sale, l’olio ed il succo del limone. Tagliare a listarelle sottili i pomodori secchi ed unire alla salsa. Spennellare le melanzane con la salsa e disporle a strati sul piatto di portata. Lasciare riposare in frigo 12 ore.
Servire a temperatura ambiente.

Paperita Patty

 

Industria 2026: Torino regge il confronto, ma il Nord-Est corre di più

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Torino, marzo 2026 – L’industria piemontese si presenta all’appuntamento con il 2026 in una fase di graduale recupero, ma senza slanci. Dopo un biennio segnato da rallentamenti produttivi e contrazioni in alcuni comparti chiave, il 2025 ha mostrato segnali di stabilizzazione. Il quadro resta però articolato, soprattutto se confrontato con le altre grandi regioni manifatturiere del Paese.

Crescita contenuta, ma segnali di stabilità

Le stime più recenti indicano per il Piemonte una crescita del PIL attorno allo 0,5–0,7% nel 2025, con un andamento leggermente migliore nella seconda parte dell’anno. Si tratta di un incremento modesto, in linea con la media italiana ma inferiore rispetto ai ritmi europei. La manifattura ha dato segnali di recupero rispetto ai trimestri precedenti, pur senza tornare ai livelli pre-rallentamento.

Alcuni comparti hanno mostrato maggiore vitalità: l’aerospazio, l’agroalimentare e parte della meccanica specializzata hanno beneficiato della domanda estera e di investimenti mirati in innovazione. Più complessa la situazione dell’automotive, storicamente centrale per Torino, ancora alle prese con la transizione elettrica, la riorganizzazione produttiva e volumi inferiori rispetto al passato.

Export in recupero, ma non ai vertici nazionali

Le esportazioni piemontesi sono tornate a crescere nel corso del 2025, con un incremento moderato su base annua. Il rimbalzo è legato soprattutto ai mercati extra-UE e ai settori ad alta specializzazione tecnica.

Nel confronto con altre regioni, tuttavia, il Piemonte non guida la classifica nazionale.

  • Lombardia continua a rappresentare il principale motore industriale del Paese per valore aggiunto e volumi di export.

  • Veneto mantiene una forte vocazione manifatturiera diffusa, con performance solide nei distretti della meccanica e del sistema casa.

  • Emilia-Romagna si distingue per l’elevata competitività della meccanica avanzata e dell’automazione, con tassi di crescita superiori alla media nazionale.

Rispetto a queste realtà, il Piemonte conserva una struttura industriale robusta ma meno dinamica, con una crescita più prudente e una maggiore esposizione alle difficoltà del settore automobilistico.

Attrattività e investimenti esteri: un punto di forza

Un elemento positivo per Torino e per l’intera regione resta la capacità di attrarre capitali stranieri. Il tessuto industriale piemontese ospita numerose imprese a controllo estero che hanno confermato piani di investimento e sviluppo, in particolare nei settori ad alta tecnologia.

Questa presenza contribuisce a mantenere elevato il livello di competenze e a integrare il territorio nelle catene globali del valore. In questo ambito, il Piemonte si colloca tra le regioni italiane più credibili sul piano internazionale, anche grazie alla disponibilità di competenze tecniche e infrastrutture logistiche strategiche.

Mercato del lavoro: crescita fragile

Se la produzione mostra segnali di tenuta, l’occupazione industriale non evidenzia un’espansione significativa. La creazione di nuovi posti di lavoro procede lentamente e si concentra soprattutto nei segmenti più innovativi. Le piccole e medie imprese, che costituiscono l’ossatura del sistema produttivo piemontese, faticano a sostenere investimenti consistenti in digitalizzazione e formazione.

A differenza di regioni come Lazio, dove la crescita è sostenuta anche dai servizi avanzati e dal comparto farmaceutico, il Piemonte resta fortemente ancorato alla manifattura tradizionale, con minori effetti compensativi provenienti dal terziario ad alto valore aggiunto.

Le prospettive per il 2026

Per il 2026 le previsioni delineano uno scenario di consolidamento: crescita moderata, export stabile e progressiva normalizzazione delle filiere produttive. Molto dipenderà da tre fattori chiave:

  1. Evoluzione della domanda internazionale.

  2. Stabilità dei costi energetici e delle materie prime.

  3. Capacità delle imprese di accelerare su innovazione e transizione ecologica.

Nel confronto nazionale, il Piemonte dovrebbe mantenersi nella fascia intermedia-alta delle regioni italiane per crescita del PIL, ma difficilmente supererà le performance delle realtà più dinamiche del Nord-Est.

Alla Pinacoteca Agnelli il venerdì è cultura e relax, con Visit & Drinks

Cultura e relax si incontrano alla Pinacoteca Agnelli con la formula “Visit & Drinks”, il nuovo format che inaugura l’apertura del venerdì fino alle ore 20 e propone un modo diverso di vivere il museo. Trenta minuti per guardare meglio e un drink per fermarsi e parlare.
È  questa la chiave di una proposta pensata per un pubblico giovane e dinamico che desidera coniugare approfondimento e socialità, anche in vista della bella stagione, per godere della luce del tramonto, in uno dei luoghi più iconici della città.
Ogni venerdì alle 18.30 è programmato un appuntamento di 30 minuti con una visita guidata di taglio pop seguita da un aperitivo drink al bar.
Al termine il pubblico potrà continuare a visitare in autonomia la Pinacoteca Agnelli e la Pista 500.
Si tratta di una formula che combina approfondimento e convivialità, trasformando la visita in un’esperienza leggera ma significativa, un tempo breve dedicato alla scoperta, seguito da uno spazio di relazione e pausa.

Prezzo 19 euro ( visita guidata + aperitivo + accesso alle mostre)

Il calendario dei primi appuntamenti

6 marzo Focus sulla mostra Piotr Uklańsi. Faux Amis

13 marzo  Focus sull’opera sulla Pista 500 Graft ( Phantom Tree) del duo Allora & Calzadilla

20 marzo Focus sulla mostra Alice Neel. I Am the Century

3 aprile Focus sull’opera sulla Pista 500 Pistarama di Dominique Gonzalez- Foerster

Info generali

Pinacoteca Agnelli

Lingotto via Nizza 262/103

https://www.pinacoteca-agnelli.it
Mara Martellotta

“Più Uno” mette radici in Piemonte

“Più Uno” mette radici in Piemonte. A Torino la prima riunione dei fondatori dei Comitati creati in Piemonte dagli aderenti al nuovo movimento fondato da Ernesto Maria Ruffini che ha scelto come motto “la politica dell’uguaglianza”: un progetto ambizioso che punta a stimolare la partecipazione e il ritorno al voto partendo dal basso, dal ritorno al confronto dialettico aperto sui temi concreti, dall’idea di politica come servizio e di sovranità che appartiene al popolo che la esercita nei limiti fissati dalla Costituzione.

Tra i partecipanti, Margherita Rebuffoni responsabile nazionale per il Piemonte, il coordinatore regionale pro-tempore Pino De Michele e i componenti del Comitato Organizzativo provvisorio espresso dai fondatori che hanno costituito nei mesi scorsi una prima serie di Comitati di Più Uno in Torino nelle province del Piemonte.

È stata una prima occasione di incontro tra coloro che hanno condiviso da subito il progetto politico di Ernesto Maria Ruffini e costituito spontaneamente i primi Comitati nei loro comuni e nelle loro città” ha detto Margherita Rebuffoni.

“Ci siamo confrontati sugli obiettivi e sulle prossime iniziative, con lo scopo di rafforzare in tempi brevi la presenza capillare dei Comitati in tutte le Province della regione – ha poi proseguito Margherita Rebuffoni.

Da poche settimane il movimento “Più Uno” è entrato, dopo una prima campagna di adesioni prevalentemente on line, in una nuova fase organizzativa e punta ora alla definizione della propria rete territoriale a livello nazionale entro la primavera. Una rete leggera e informale di gruppi di ascolto, elaborazione e proposta che siano promotori di partecipazione politica.

“Abbiamo deciso di organizzare subito dopo le feste pasquali – ha concluso il coordinatore regionale Pino De Michele – un’assemblea regionale di tutti i fondatori e gli aderenti dei Comitati per confrontarci e iniziare a preparare la presenza della rappresentanza piemontese all’Assemblea Nazionale di Più Uno in programma per il prossimo giugno”.

Per informazioni su programmi, iniziative e adesioni: info@piu.uno

La Milano-Torino compie 150 anni

 

Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la Milano-Torino continua a rappresentare una delle corse di un giorno più ambite del calendario ciclistico internazionale, come testimoniano i grandi nomi che ne hanno arricchito la storia nel corso degli anni. L’edizione numero 107 della corsa – che prenderà il via il prossimo 18 marzo da Rho e si concluderà, dopo 174 km, a Superga – è stata presentata  a Torino, al Cinema Massimo. In onore alla grande Classica del ciclismo mondiale, nella vicina cancellata della Mole Antonelliana e del Museo del Cinema, fino al 18 marzo saranno esposte foto storiche della corsa, insieme a pagine di Gazzetta dello Sport e del Corriere della Sera dedicate alla corsa.

L’assessore allo Sport Domenico Carretta è intervenuto alla presentazione per portare i saluti della Città di Torino: “Celebrare i 150 anni della Milano-Torino è qualcosa che va oltre il rendere omaggio ad una competizione, siamo difronte ad un pezzo di storia del nostro Paese e dell’identità stessa della nostra città” – ha commentato l’assessore. “È un orgoglio accoglierne l’arrivo ai piedi della Basilica di Superga, un traguardo che negli anni è diventato simbolo di fatica, leggenda e bellezza paesaggistica. Festeggiare questo anniversario così prestigioso, ripercorrendone la storia dal 1876 ad oggi, dimostra come il ciclismo sia un ponte perfetto tra la nostra memoria e il futuro sportivo di Torino”.

Il percorso della corsa sarà sostanzialmente pianeggiante nella prima metà, ondulato con alcune asperità degne di nota nella seconda. Partenza da Rho per attraversare su strade pianeggianti l’alta pianura padana nella zona delle risaie toccando Magenta, Novara e Vercelli per portarsi quindi verso il Po solcando in perfetta pianura le risaie. Segue una parte ondulata lungo strade larghe e prevalentemente rettilinee fino a raggiungere il circuito finale. Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Gli ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 metri finali) che iniziano in corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga hanno una pendenza media di 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%.

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Riqualificazione Bruno Ciari, piazzale ex FIP e Mercato Racconigi

 

Proseguono gli interventi di rigenerazione urbana nell’area di corso Racconigi. Taglio del nastro  nei giorni scorsi per il completamento di tre diversi interventi, accomunati da un unico obiettivo: restituire al quartiere spazi più belli, efficienti, sicuri e accoglienti, capaci di generare socialità e servizi di qualità per residenti, famiglie, lavoratori e operatori economici.

Un investimento complessivo che supera i 3,5 milioni di euro che ha riguardato la Scuola per l’Infanzia Bruno Ciari, il piazzale dell’ex Fabbrica Italiana Pianoforti di corso Racconigi 49 e l’area mercatale su corso Racconigi.

“Migliorare il comfort delle aule scolastiche, rendere più bello e accessibile il mercato, restituire alla collettività uno spazio facendone un luogo di socialità e aggregazione – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – sono interventi che incidono direttamente sulla qualità di vita delle cittadine e dei cittadini di ogni età e sono al centro della nostra azione amministrativa. Soltanto qualche settimana fa, proprio qui in corso Racconigi abbiamo inaugurato il nuovo viale alberato e oggi vediamo completati tre progetti che ben rappresentano l’azione di cura della città e dello spazio pubblico che abbiamo avviato e stiamo, via via, completando anche grazie alle risorse europee”.

Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari: più efficienza energetica e comfort per bambini e personale

Un intervento di riqualificazione di ampia portata ha interessato la Scuola dell’Infanzia Bruno Ciari di via Moretta 57, con l’obiettivo di migliorarne in modo significativo le prestazioni energetiche e il comfort interno.

“Con questo intervento mettiamo al centro il benessere e il comfort di bambine, bambini e personale scolastico: ambienti più salubri, temperature più stabili, spazi meglio illuminati significano una scuola più accogliente e attenta alla qualità della vita quotidiana – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative -. Allo stesso tempo riduciamo consumi ed emissioni, confermando l’impegno della Città di Torino nel riqualificare il proprio patrimonio educativo con una visione che unisce sostenibilità ambientale e cura concreta delle persone che vivono ogni giorno questi spazi”.

Le opere, per un investimento complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, hanno interessato sia l’involucro che gli impianti. Sono stati sostituiti i serramenti, realizzato un cappotto termico esterno e isolato il solaio, con l’obiettivo di ridurre le dispersioni di energia e migliorare il comfort climatico. L’illuminazione è stata completamente rinnovata con tecnologia led ed effettuati interventi sull’impianto di riscaldamento, per ottimizzare la gestione e i consumi.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano EfficienTO, il programma pluriennale avviato dalla Città in collaborazione con Iren Smart Solutions, che punta a migliorare le prestazioni energetiche di circa 850 immobili pubblici.

Mercato di corso Racconigi: più servizi, sicurezza e qualità urbana

Si sono ufficialmente conclusi anche i lavori di riqualificazione dell’area del mercato di corso Racconigi, avviati nel febbraio 2024 e finanziati nell’ambito del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare con 1,1 milioni di euro di fondi PNRR – Missione 5 Componente 2.

“Oggi completiamo un intervento fondamentale per la città – aggiunge l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino –: la riqualificazione del mercato di corso Racconigi, uno dei più lunghi d’Europa che coinvolge mediamente circa 200 banchi. Cittadine e cittadini possono ora usufruire di un mercato più moderno e funzionale, facilmente accessibile e sicuro, di uno spazio pubblico di qualità. Dal punto di vista del commercio ambulante, gli operatori hanno a disposizione uno spazio più attrattivo e quindi migliori possibilità di sviluppo economico per le proprie attività, anche nei confronti di una nuova clientela non esclusivamente locale”.

L’intervento ha riguardato l’adeguamento degli impianti idrici e fognari a servizio dei banchi alimentari, il rifacimento delle aiuole alberate, la completa riqualificazione della pavimentazione della parte centrale con calcestruzzo colorato ocra, la delimitazione dei posteggi con borchie segnaposto in ottone e il rinnovamento della segnaletica.

Un investimento che rafforza il ruolo del mercato come presidio economico e sociale del quartiere, migliorando le condizioni di lavoro degli operatori e l’esperienza di acquisto per i cittadini, in un contesto urbano più ordinato, sicuro ed esteticamente gradevole.

Ex FIP: il piazzale torna spazio pubblico vivo e condiviso

Restituito alla cittadinanza anche il nuovo piazzale di circa 3mila metri quadrati antistante l’edificio di corso Racconigi 49, un tempo sede della Fabbrica Italiana Pianoforti, che oggi ospita gli uffici comunali della Divisione Tributi e Catasto della Città di Torino.

Il progetto, curato dal Servizio Trasformazione Periferie e Rigenerazione Urbana in accordo con la Circoscrizione 3 e la Divisione Tributi e Catasto, ha trasformato quello spazio, degradato dal tempo e poco fruibile, in un luogo multifunzionale e attrattivo. L’intervento rientra nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare ed è finanziato con 375mila euro di fondi PNRR – Missione 5 Componente 2.

Sono stati installati tavoli, sedute, strutture ombreggianti e attrezzature per sport e fitness; è stata realizzata una nuova area verde di circa 130 metri quadrati con fioriere e rampicanti; sono stati realizzati murales decorativi e percorsi colorati sul pavimento per facilitare l’orientamento verso gli uffici.

Particolare attenzione è stata dedicata anche a alla sostenibilità e alla futura gestione dell’area: la manutenzione del verde sarà garantita per un anno dalla ditta esecutrice delle opere, mentre, con il supporto dell’Ufficio Beni Comuni e della Circoscrizione 3, si sta lavorando a un patto di collaborazione che favorisca pres

Via Frejus: modifiche temporanee alla viabilità da martedì 3 marzo

 

Da martedì prossimo 3 marzo e fino a giovedì 12 marzo 2026 la viabilità di via Frejus sarà temporaneamente modificata per consentire uno scavo stradale finalizzato al collegamento delle tubazioni al collettore SMAT. L’intervento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione degli edifici di via Frejus 21 e via Bixio 56, finanziato dal PNRR – Piano Integrato Urbano “PIÙ”.

Il cantiere interesserà il tratto compreso tra i civici 23 e 36, fino all’angolo con via Revello. Per tutta la durata dei lavori sarà in vigore il divieto di sosta e la circolazione sarà regolata a senso unico alternato.

La presenza del cantiere sarà segnalata con apposita cartellonistica all’inizio di via Frejus, in prossimità di piazza Adriano e della rotonda di corso Racconigi, con l’indicazione di possibili rallentamenti o code a circa 200 metri.

Durante l’intervento potranno inoltre essere spostate in via provvisoria alcune fermate GTT nell’area interessata; eventuali variazioni saranno comunicate direttamente sul posto.

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ValleBelbo Sport in netta crescita nel circuito regionale CSI

Che progressi a Novara!

La ValleBelbo Sport in netta crescita nel circuito regionale CSI Una giornata all’insegna dei miglioramenti. Così si può sintetizzare la quarta tappa del Circuito Regionale di Nuoto – 10° trofeo “Davide Filippini” della ValleBelbo Sport. Con tutti i gruppi impegnati sui blocchi a Novara, il team dai colori arancio-nero che svolge l’attività quotidiana alla piscina “Gianni Palumbo” del centro sportivo Orangym di Nizza Monferrato segna un consistente cambio di passo, in particolare per quanto riguarda gli Esordienti A e B. I giovani nuotatori, sebbene non avessero il supporto a bordo vasca della coordinatrice dei gruppi esordienti Monica Fusaro, infortunata così come una delle due guide dei Propaganda, Federica Ferraris, hanno mostrato consapevolezza e preparazione nell’affrontare la gara, aspetto apprezzato dal Direttore Sportivo della ValleBelbo Sport Pino Palumbo. “Oggi ho seguito la squadra assieme a Anita Palumbo, una delle due coordinatrici del gruppo Propaganda, vista l’assenza forzata delle due allenatrici a cui auguriamo un rapido recupero, ma gli equilibri sono stati comunque impeccabili: questo vuol dire che il lavoro quotidiano che abbiamo impostato è di grande qualità e che gli input forniti ai nuotatori delle varie categorie stanno guidando ragazzi e ragazze verso un percorso di crescita, sia tecnica, sia umana”. È stata davvero numerosa la delegazione della ValleBelbo Sport a Novara. Partendo dai più piccoli Propaganda (e Super Baby), sono scesi in acqua Lorenzo Montanaro, Filippo Ghione, Camilla Angelini, Marco Andrea Baldizzone, Ester Gavrilov, Leonardo Milano, Enrico Oddone, Giulio Pavia e Alan Shehu. Tra gli Esordienti B hanno gareggiato Matilde Angelini, Gaia Arpellino, Manuele Bonfante, Pietro Capra, Tommaso Ciurca, Alessio Ferro, Ginevra Gagliardi, Matilde Ghione, Giacomo Giberti, Gioele Grasso, Bianca Ippolito, Robert Mihai Isopescu, Greta La Stella, Giorgio Paravidino, Noemi Russo e Maria Sararu, mentre tra gli Esordienti A, sono scesi in vasca Tommaso Bertelli, Tommaso Casasola, Giacomo Fidanza, Edera Gavrilov, Melissa La Stella, Edoardo Leva, Carlotta Maisano, Chiara Papillo, Manhua Rizzo, Irene Roccazzella, Stefani Stojanova, Matilde Stojcheva, Diletta Tudisco e Adele Vola. Per quanto riguarda la categoria Ragazzi hanno gareggiato Arianna Blue Africano, Leonardo Di Pietro, Gabriele Giberti, Alessandro Mairano, Anna Marchelli, Jacopo Martella, Sarah Messina, Vittorio Perosino, Leonardo Pintescul, Giulio Maria Rizzolo, Mattia Antonio Tammaro, Bianca Tassinario e Aurora Tudisco, tra gli Juniores, Daniel Argieri, Margherita Berta, Maddalena Bertelli, Elisa Ferrari, Greta Gabutto, Luca Lovisolo e Camilla Palumbo, Pietro Balsamo ha preso parte alle gare nella categoria Cadetti. Il Circuito Regionale CSI riprenderà sempre da Novara il 12 aprile con la quinta tappa del Trofeo Davide Filippini.

“Mai più! (non) sono solo parole

Al Teatro “Milanollo” di Savigliano, spettacolo gratuito organizzato da “ACI -Cuneo” e “Trs Radio” per celebrare la “Giornata Internazionale della  donna”

Sabato 7 marzo (ore 21)

Savigliano (Cuneo)

Il titolo parla chiaro e forte, con quell’indiscutibile “punto esclamativo” e quel netto “non” posto fra parentesi. Rispetto totale per tutte le donne … e non più solo “a parole”. Ora quel conta, ciò che serve sono i “fatti”. Utopia? Meglio, speranza! Svolta dei tempi. Educazione al rispetto e al credere fermo all’uguaglianza dei generi. In quest’ottica, sabato 7 marzo (dalle 21), presso il Teatro “Milanollo” di Savigliano (piazza Turletti, 7) si terrà la V edizione dello spettacolo gratuito  “Mai più! (non) sono solo parole”, serata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

L’evento si tiene in concomitanza con la “Giornata internazionale della donna”, ufficialmente riconosciuta dall’“ONU” nel 1977 e ricorrenza che si celebra ogni anno l’8 marzo. L’appuntamento, organizzato dall’“Automobile Club Cuneo” e da “Trs Radio”, si svolge con il patrocinio della “Città di Savigliano”. La serata, condotta dai direttori artistici Davide De Masi e Simona Solavaggione (“Trs”), è resa possibile grazie all’intervento dello sponsor “MG Efficient Solution” e tanti altri. Per assistere allo spettacolo è necessaria la prenotazione obbligatoria su “Eventbrite”.

Sottolineano gli organizzatori: “Siamo alla V edizione dello spettacolo e, ogni volta, cerchiamo di essere sempre più forti e incisivi nel ribadire il messaggio del ‘no alla violenza contro le donne’ in qualunque forma essa si manifesti. Insieme ai nostri direttori artistici, Davide De Masi e Simona Solavaggione, stiamo mantenendo una linea scenica capace di lanciare messaggi potenti attraverso la danza, l’arte e la musica: tre linguaggi di grande valore che saranno al centro della serata di sabato 7 marzo”.

La manifestazione, infatti, porterà sul palco  professionisti e volti noti del mondo dello spettacolo, tra cui: Elena Maria Valenti & Demetra Puddu (“A nudo Podcast”), Veronica Gavotto ( cantante ed attrice), Marcello Turco (musicista), Leo Mas (comico e imitatore, direttamente da “Striscia la Notizia”), Mauro Villata (da “Colorado Cafè”), Athena Privitera (attrice) e Gloria Dosio (conduttrice televisiva e autrice radiofonica). Si esibiranno anche “Ars Armonica” (Sezione di Ginnastica Ritmica) “Out of Dance”“Relevè Torino Arte e Cultura” e “Mellydance” (Scuole di Danza). Sarà presente inoltre l’“Associazione Mai + Sole” che promette una “serata di grandi emozioni”.

“Con l’organizzazione di questo spettacolo, l’‘Automobile Club Cuneo’ – afferma il direttore Giuseppe De Masi – conferma la propria attenzione alle tematiche sociali. Sarà un momento importante, durante il quale cercheremo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema fondamentale come la lotta alla violenza contro le donne”.

Per ulteriori infosegreteria@acicuneo.it o tel. 0171/440031

g.m.

Nelle foto: I protagonisti dello spettacolo, foto di gruppo: Giuseppe De Masi